Massimo Aprile

Collaboratore tecnico presso l'Istituto Nazionale di Astrofisica - Osservatorio Astrofisico di Torino dal 1997, attualmente si occupa della scrittura di articoli sui siti edu.inaf.it e iyl2015.inaf.it, e del progetto cielipiemontesi, ha collaborato in passato con il gruppo di Planetologia dell'OATo, e si è occupato anche del settore ICT dello stesso.

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  1. Un percorso didattico sulle onde gravitazionali – Edu INAF — 2 comments

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Premiato il comune che si fa sempre più buio – TV Svizzera Italiana

Questo contenuto è stato pubblicato il 9 novembre 2018 Mentre molte città installano e accendono le luminarie, in vista del periodo natalizio, c’è un comune nel Canton Grigioni che si fa sempre più buio. E per questo è stato anche premiato. A Fläsch, nel giro di quattro anni, l’illuminazione notturna è diminuita drasticamente. Una misura …

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Il Cielo di Novembre >> INAF TV

NGC 253, meglio nota come Galassia dello Scultore, si trova in direzione dell’omonima costellazione che si affaccia sopra l’orizzonte meridionale, nelle prime ore di buio in questo mese di novembre. NGC 253 è una delle galassie più brillanti nel cielo e può essere osservata già con un buon binocolo. Strumenti più potenti ci mostrano la …

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Cielo di Novembre 2018 « Coelum Astronomia

Verso la mezzanotte si avvicinerà al “mezzocielo superiore” (il punto in cui l’equatore celeste taglia il meridiano, che alle nostre latitudini è situato a circa 48° di altezza) l’inconfondibile figura del cacciatore celeste Orione, accompagnato dal Toro, con le splendide Pleiadi e l’ammasso delle Iadi dominato da Aldebaran. Seguono i Gemelli e il Cane Maggiore. …

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Verso Mercurio cercando crepe nella Relatività | MEDIA INAF

Si chiama More, acronimo per Mercury Orbiter Radioscience Experiment, e riflettendo come uno specchio complessi segnali radio ad altissima frequenza, inviati da due enormi antenne terrestri, permetterà alla missione Esa BepiColombo di tracciare una sorta di tomografia dell’interno di Mercurio. E di mettere alla prova la Relatività generale di Einstein .entry-header Luciano Iess, principal investigator …

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Ecco Hyperion, l’antico titano cosmico | MEDIA INAF

Un team internazionale di ricercatori guidato da Olga Cucciati dell’Inaf di Bologna ha scoperto uno sterminato superammasso di galassie primordiali ribattezzato Hyperion, nome antico di Iperione, il titano della mitologia greca. Lo studio è pubblicato su Astronomy & Astrophysics .entry-header È la più grande e massiccia struttura cosmica mai scoperta nell’Universo remoto: a poco più …

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Einstein arriva su Mercurio con Isa | MEDIA INAF

Uno strumento tutto italiano consentirà di rilevare le sollecitazioni e accelerazioni che agiscono sul satellite Esa. Isa sarà necessario per la misura del campo gravitazionale di Mercurio, la determinazione del suo stato rotazionale e la verifica di alcune previsioni della Teoria della relatività generale .entry-header Alta sensibilità e tecnologia all’italiana di cui andar fieri. L’Italian …

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I giganti e la bambina | MEDIA INAF

Alma rivela quattro pianeti della taglia di Giove e Saturno in orbita attorno a una stella di appena due milioni di anni, segnando due record. La prima osservazione di così tanti pianeti massicci in un sistema così giovane e la gamma più estrema di orbite finora osservate: il pianeta più esterno è oltre mille volte …

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Fusione tra stelle di neutroni, ci risiamo | MEDIA INAF

Osservato un segnale elettromagnetico analogo a quello prodotto in occasione di Gw 170817. I due eventi sono stati generati dallo stesso fenomeno, ovvero la fusione di due stelle di neutroni che ha prodotto un fascio collimato di particelle ad alta energia. Il getto ha prodotto un breve, intenso lampo di raggi gamma .entry-header Un lontano …

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Urti fra polvere interstellare: una botta di vita | MEDIA INAF

Pubblicato su Astrophysical Journal Letters uno studio sui meccanismi chimico-fisici alla base della formazione di molecole prebiotiche nello spazio. Un ruolo cruciale è giocato dalle intense onde di pressione dovute ai violenti urti fra grani di polvere interstellare .entry-header La figura mostra la sequenza di formazione di glicina a seguito della compressione di una miscela …

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Simbio-Sys, tre occhi su Mercurio | MEDIA INAF

Le tre parti dello strumento a bordo di BepiColombo sono una camera ad alta risoluzione per lo studio dettagliato della geologia del pianeta, una stereocamera per la ricostruzione in 3D di tutta la superficie e una camera iperspettrale dedicata allo studio della composizione della superficie di Mercurio. Il primo pianeta del Sistema solare non avrà …

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