Category: Astrofisica multimessaggero

Fusione tra stelle di neutroni, ci risiamo | MEDIA INAF

Osservato un segnale elettromagnetico analogo a quello prodotto in occasione di Gw 170817. I due eventi sono stati generati dallo stesso fenomeno, ovvero la fusione di due stelle di neutroni che ha prodotto un fascio collimato di particelle ad alta energia. Il getto ha prodotto un breve, intenso lampo di raggi gamma .entry-header Un lontano …

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Fantasmi dal profondo cielo | MEDIA INAF

.entry-header Immagine artistica di un Gamma Ray Burst. Getti di materiale in movimento veloce vengono proiettati verso l’esterno attraverso un guscio sferico di materiale espulso dall’esplosione iniziale di una stella massiccia e il suo collasso in un buco nero. L’emissione del Grb avviene in due fasci con direzione opposta che spesso mancano la Terra, ma …

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Emissione contemporanea di fotoni e neutrini | MEDIA INAF

Per la prima volta si è visto un oggetto celeste emettere sia fotoni sia neutrini. Con il consenso dell’autrice, l’astrofisica dell’Inaf Patrizia Caraveo, vi riproponiamo questo articolo pubblicato sul Sole 24 Ore .entry-header Crediti: Nasa/Fermi e Aurore Simonnet, Sonoma State University Fare l’astronomo non è mai stato così eccitante. L’annuncio dato oggi dalla National Science …

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Un neutrino da 5 miliardi di anni | MEDIA INAF

Proviene dal blazar Txs 0506, nella costellazione di Orione, il primo neutrino extragalattico per il quale sia stata confermata una controparte elettromagnetica. A misurarne con precisione la distanza, informazione cruciale per l’interpretazione fisica del fenomeno, un team guidato dalla 34enne Simona Paiano, ricercatrice all’Inaf di Padova .entry-header Simona Paiano e Renato Falomo, astronomi all’Inaf di …

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Inizia l’era dell’astronomia dei neutrini | MEDIA INAF

Si apre una finestra sull’astronomia neutrinica con la rilevazione di un neutrino cosmico grazie all’associazione con una sorgente di raggi gamma, cioè fotoni di alta e altissima energia. La sorgente è un blazar, cioè una galassia attiva con un buco nero supermassiccio al centro, a 4,5 miliardi di anni luce di distanza. La scoperta realizzata …

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La Sardegna è pronta per l’Einstein Telescope | MEDIA INAF

Firmato un protocollo d’intesa tra Miur, Regione, Università di Sassari e Istituto nazionale di fisica nucleare per candidare il sito di Sos Enattos. Il dicastero di viale Trastevere interverrà con fondi statali per 17 milioni di euro. L’interferometro di terza generazione si aggiungerà ai già funzionanti Ligo e Virgo .entry-header Rendering artistico dell’Einstein Telescope. Crediti: …

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Buchi neri primordiali e onde gravitazionali | MEDIA INAF

L’astronomia gravitazionale e multimessenger è già realtà e i nuovi studi in corso possono fare luce su alcuni misteri ancora irrisolti sulla natura dei buchi neri. Esistono i buchi neri primordiali? Come si sono formati? Qual è stato il ruolo delle prime stelle? .entry-header La teoria di Einstein prevede che due buchi neri in collisione …

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Che cosa sono le onde gravitazionali. Un fumetto per capire – Repubblica.it

“Immagina di essere stato sordo tutta la vita, finché un giorno il tuo udito viene ristabilito. Saresti così capace di rapportarti con l’Universo in un modo completamente nuovo. Ecco perché rilevare le onde gravitazionali è così importante”. Si conclude così il fumetto realizzato dall’italiano Umberto Cannella scritto con Daniel Whiteson e disegnato da Jorge Cham. …

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C’era una volta il fotone | MEDIA INAF

Lo scorso 17 agosto, in quell’oceano agitato che chiamiamo universo, sono state viste sollevarsi insieme, dallo stesso fenomeno, onde elettromagnetiche e onde gravitazionali. Un evento che segna una svolta senza precedenti nella storia dell’astrofisica Sorgente: C’era una volta il fotone

Una nuova era per l’osservazione dell’universo | MEDIA INAF

La fusione di due stelle di neutroni è stata osservata per la prima volta sia con le onde gravitazionali dagli interferometri, sia con la radiazione elettromagnetica dai telescopi a terra e nello spazio scoprendo, tra l’altro, che in quegli eventi si formano elementi chimici pesanti, come oro e platino. Determinante per l’identificazione del segnale gravitazionale …

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