Category: Telescopi spaziali

Dic 04

Nelle profondità inesplorate di Hubble | MEDIA INAF

Completata con il Vlt dell’Eso la survey spettroscopica più profonda di sempre: sono state misurate distanza e proprietà di 1600 galassie molto deboli, 72 delle quali mai viste prima, neppure dal telescopio Hubble. Astronomy & Astrophysics dedica alla scoperta un numero speciale con dieci articoli Il campo ultra-profondo (Ultra Deep Field) di Hubble, una regione …

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Nov 30

Così danzano le stelle dello Scultore | MEDIA INAF

Ricostruendo per la prima volta il movimento in 3D di dieci stelle in una galassia nana satellite della Via Lattea, i risultati riportati in un articolo uscito oggi su Nature Astronomy rafforzano l’ipotesi del modello Cold Dark Matter. Media Inaf ha intervistato il primo autore, Davide Massari .entry-header Davide Massari, ricercatore all’Università di Groningen (Paesi …

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Ott 18

Kilonova, là dove i neutroni diventano oro | MEDIA INAF

Là dove c’erano due stelle di neutroni ora c’è un oggetto piuttosto enigmatico. Il team guidato da Elena Pian dell’Istituto nazionale di astrofisica è stato il primo a ottenerne lo spettro, grazie allo strumento X-Shooter del Vlt. I risultati sono descritti oggi su Nature Sorgente: Kilonova, là dove i neutroni diventano oro | MEDIA INAF

Ott 17

Una nuova era per l’osservazione dell’universo | MEDIA INAF

La fusione di due stelle di neutroni è stata osservata per la prima volta sia con le onde gravitazionali dagli interferometri, sia con la radiazione elettromagnetica dai telescopi a terra e nello spazio scoprendo, tra l’altro, che in quegli eventi si formano elementi chimici pesanti, come oro e platino. Determinante per l’identificazione del segnale gravitazionale …

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Ott 11

Tabby, un poliziesco in chiave stellare – MEDIA INAF

C’è un mistero che avvolge, letteralmente, la stella di Tabby. Scartate le megastrutture aliene come causa delle sue ingenti e rapidissime variazioni di luminosità, le ricercatrici e i ricercatori che indagano sul caso passano al setaccio tutti i possibili fenomeni sospettati… Sorgente: Tabby, un poliziesco in chiave stellare

Set 11

Che curioso quel lampo così vicino | MEDIA INAF

Il Vlt dell’Eso, Fermi, Hubble, Chandra… Se nell’arco di pochi giorni tanti super telescopi si voltano tutti dalla stessa parte – un’anonima galassia ellittica a 130 milioni di anni luce – è inevitabile chiedersi perché. Come ha fatto domenica Patrizia Caraveo, direttrice dell’Inaf Iasf di Milano, con quest’articolo pubblicato sul Sole24Ore, che vi riproponiamo con …

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Set 11

Trappist-1, quei pianeti perdono acqua | MEDIA INAF

Osservazioni recenti condotte con il telescopio spaziale Hubble suggeriscono la presenza di acqua nell’atmosfera di molti dei sette pianeti nel sistema Trappist-1. Una scoperta che rafforza la candidatura di questo sistema a luogo privilegiato per la ricerca di un mondo abitabile Sorgente: Trappist-1, quei pianeti perdono acqua

Set 08

Inflazione all’alba del tempo | MEDIA INAF

È assai raro che una singola idea in fisica sia così ricca di conseguenze e predizioni come quella, proposta da Alan Guth nei primi anni Ottanta, di ”inflazione cosmologica”. Tuttavia, non possiamo ancora affermare con certezza che un’epoca inflazionaria abbia davvero avuto luogo Sorgente: Inflazione all’alba del tempo | MEDIA INAF

Set 08

Energia oscura: qualcosa è cambiato | MEDIA INAF

L’espansione dell’universo, nel corso di miliardi di anni, potrebbe aver modificato andamento: partita a passo lento, ora corre veloce. Un fenomeno che potrebbe essere imputabile all’azione di una dark energy “dinamica”, spiega a Media Inaf Marco Raveri, coautore d’uno studio pubblicato su Nature Astronomy Sorgente: Energia oscura: qualcosa è cambiato | MEDIA INAF

Set 01

Viviamo in un universo magnetico | MEDIA INAF

Come un fossile testimone di un’era lontana, l’osservazione record a 5 miliardi di anni luce del campo magnetico di una galassia simile alla Via Lattea lascia pensare che il magnetismo galattico si sviluppi precocemente e rimanga stabile nel tempo, piuttosto che crescere e rafforzarsi progressivamente. L’articolo su Nature Astronomy Sorgente: Viviamo in un universo magnetico …

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