Archivio Categoria: Corpi minori del Sistema solare

Lug 31

L’ingorgo delle comete giganti | MEDIA INAF

L’Università del Maryland avverte: le comete di lungo periodo sono molto più numerose di quanto ci si aspettasse fino ad oggi. I dati della sonda Wise della Nasa aprono nuovi scenari su un fenomeno di cui sappiamo ancora molto poco Sorgente: L’ingorgo delle comete giganti | MEDIA INAF

Giu 15

Caccia alla cometa C/2015 V2 Johnson – UBA

Non ci siamo lasciati scoraggiare dalla precedente esperienza e ci riproviamo! Ci troviamo venerdì 16 giugno alle ore 21:00 per osservare e fotografare la cometa C/2015 V2 “Johnson”. L’appuntamento, questa volta, non è nella nostra usuale sede, ma a Bielmonte, allo slargo del cippo degli Alpini, circa 1km dal Bocchetto Sessera in direzione Piaro (vedere …

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Mag 10

Vita sulla terraferma 3,5 miliardi di anni fa | MEDIA INAF

Non sono i fossili più vetusti finora ritrovati, ma quelli descritti su Nature Communications dai ricercatori australiani sono i più antichi relativi a sorgenti di acqua dolce. Suggeriscono che molte forme di vita primordiali si siano formate nei pressi di geyser e laghi, e non nelle profondità oceaniche Sorgente: Vita sulla terraferma 3,5 miliardi di …

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Vedi alla voce: asteroidi – INAF TV

Da ”asteroidi” a ”zona di abitabilità”, “Voci e domande dell’astrofisica” è una rubrica che raccoglie articoli, scritti dalle ricercatrici e dai ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica, per rispondere ad alcune delle vostre curiosità scientifiche. Lo scopo è fornire un quadro, il più possibile completo e accessibile, sullo stato attuale della ricerca in vari campi dell’astrofisica.

Sugli asteroidi: http://www.media.inaf.it/2017/04/18/a…
Sulla rubrica: http://www.media.inaf.it/category/ast…

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Categoria: Scienze e tecnologie

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Lisa Pathfinder, dalle onde gravitazionali ai micrometeoriti – INAF TV

Il sistema solare è un luogo molto pericoloso. Uno dei maggiori pericoli è rappresentato dall’impatto con detriti rocciosi, che sfrecciano a decine di migliaia di chilometri orari. Questo pericolo si estende anche alle sonde spaziali, che possono essere danneggiate sia da grandi che da piccoli frammenti di roccia. Le particelle di polvere provenienti da comete e asteroidi sono più piccole di un granello di sabbia, e raggiungono velocità pari a 60 mila chilometri orari.
La migliore conoscenza che abbiamo di questi piccoli oggetti deriva da misurazioni effettuate nei pressi della Terra. Ora, una nuova tecnica che sfrutta le misure raccolte dalla missione spaziale Lisa Pathfinder ci permette di ottenere informazioni su questa popolazione di particelle fino a un milione e mezzo di chilometri da noi.
Lanciato nel dicembre del 2015, Lisa Pathfinder è un dimostratore tecnologico per la rilevazione di onde gravitazionali dallo spazio guidato dall’Agenzia Spaziale Europea, con la partecipazione della Nasa. La missione funziona tracciando gli oggetti di riferimento, chiamati masse di prova, e riducendo al minimo ogni sollecitazione esterna. I test hanno mostrato che Lisa Pathfinder supera la precisione di misura attesa di ben cinque volte.
Dato che Lisa Pathfinder è molto sensibile all’ambiente che la circonda, è in grado di rivelare anche gli urti dovuti all’impatto di micrometeoriti. Ad ogni impatto corrisponde una reazione di compensazione dei propulsori, che è possibile misurare. Utilizzando il software scritto per analizzare i segnali di onde gravitazionali raccolti dai rivelatori terrestri, un team di ricercatori della Nasa è riuscito a far emergere diversi impatti.
Lisa Pathfinder si trova nel punto di equilibrio gravitazionale del sistema Terra-Sole denominato L1, a circa 1.5 milioni di km da noi. Questa regione di spazio è del tutto inesplorata per quanto riguarda le polveri interplanetarie. Misurando quanto spesso la navicella viene colpita, e da dove provengono queste particelle, gli scienziati possono migliorare i modelli di composizione e formazione del sistema solare. Tali informazioni sono di fondamentale importanza anche per i futuri telescopi spaziali di grandi dimensioni, che potrebbero essere danneggiati da questo tipo di impatti.

Servizio di Elisa Nichelli

Per saperne di più: https://goo.gl/ivN0ho


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Mar 16

Dai tetti di Napoli a caccia di stelle cadenti | MEDIA INAF

Installata all’Osservatorio astronomico di Capodimonte, sede partenopea dell’Istituto nazionale di astrofisica, la prima telecamera grandangolare per il monitoraggio del cielo. Il dispositivo fa parte della rete Prisma per la sorveglianza di meteore e atmosfera Sorgente: Dai tetti di Napoli a caccia di stelle cadenti | MEDIA INAF

Feb 01

Risolto il rompicapo della polvere cosmica | MEDIA INAF

Dov’è finito tutto quel raro isotopo d’ossigeno che i calcoli suggerivano fosse presente nelle nubi attorno alle stelle giganti pre-solari ma che, stando all’analisi delle meteoriti, sembra ora mancare all’appello? Grazie ai risultati dell’esperimento Luna, pubblicati su Nature astronomy, si è scoperto che potrebbe essere stato distrutto già nelle stelle d’origine Sorgente: Risolto il rompicapo …

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Gen 31

Il cielo di Febbraio 2017 – Coelum Astronomia 208

ll mese di febbraio nel nostro paese è quello che in inverno delude meno degli altri le aspettative degli osservatori, siano essi appassionati di alta risoluzione o del profondo cielo. Le notti serene, infatti, sono di solito discretamente numerose e si presentano tendenzialmente molto stabili anche sotto il profilo del seeing. Sarà così anche quest’anno? …

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Gen 19

In missione sull’asteroide che vale una fortuna – La Stampa

La Nasa progetta un viaggio su Psyche, pianetino con risorse per 10.000 quadrilioni di dollari. La Terra? Ne ha solo 74 trilioni Sorgente: In missione sull’asteroide che vale una fortuna – La Stampa

Gen 17

La NASA guarda all’esplorazione degli asteroidi – Le Scienze

Nel 2021, l’agenzia spaziale americana prevede di lanciare una missione, battezzata Lucy, per visitare gli asteroidi troiani, seguita due anni dopo da un’altra missione, chiamata Psyche, destinata a raggiungere l’omonimo asteroide metallico, che forse è un frammento del nucleo di un pianeta primordiale scomparso. Cancellate invece, almeno per il momento, due missioni per lo studio …

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