Archivio Categoria: Giove

Video

Nell’inferno di Loki Patera | MEDIA INAF

Serie di immagini di Lbt nella banda dell’infrarosso termico che mostrano il passaggio di Europa, luna di Giove, davanti a Io, un’altro tra i maggiori satelliti naturali del pianeta. Il vulcano Loki Patera è la macchia brillante nella zona superiore del disco. Europa appare scura perché il ghiaccio d’acqua che ricopre la sua superficie assorbe gran parte della luce solare in quella banda di radiazione. Crediti: Large Binocular Telescope Observatory

Una occultazione tra due satelliti di Giove osservata dal più grande telescopio binoculare al mondo, equipaggiato con un sofisticato sistema di ottica adattiva, ha permesso a un team internazionale di astronomi di ricostruire una dettagliata mappa del più potente vulcano attivo nel nostro Sistema solare. Il commento di Carmelo Arcidiacono, ricercatore dell’Inaf.

Sorgente: Nell’inferno di Loki Patera | MEDIA INAF

Apr 26

Da Encelado a Europa, tutti gli oceani del Sistema solare – INAF TV

  Menu   Da un oceano all’altro. Coast-to-coast, metà dal Jpl californiano e metà dagli headquarters Nasa di Washington. E planet-to-planet. O meglio, planet-to-moons, perché è agli oceani presenti nel sottosuolo delle lune Encelado ed Europa, satellite naturale di Saturno la prima e di Giove la seconda, che l’Agenzia spaziale Usa ha dedicato la sua …

Continua a leggere »

Video

Giove: scoperta una gigantesca macchia fredda e scura – INAF TV

Una gigantesca macchia scura e fredda è stata localizzata nella regione polare gioviana: estesa per decine di migliaia di chilometri e mediamente 200 gradi più fredda dell’atmosfera circostante.
Estesa per 24mila chilometri di longitudine e 12mila di latitudine, quello che è stato immediatamente ribattezzato Great Cold Spot è un sottile strato dell’atmosfera gioviana decisamente più volatile del più noto Great Red Spot: un fenomeno capace di cambiare nel giro di giorni e settimane ma che nondimeno si è ripresentato costantemente nei 15 anni di tempo su cui si è concentrato lo studio appena pubblicato su Geophysical Research Letters.
Potrebbe essere anche coevo alle aurore polari che lo hanno generato e avere migliaia di anni. Il Great Cold Spot potrebbe insomma essere una conseguenza diretta del potente campo magnetico gioviano e le aurore un veicolo dell’energia nell’atmosfera del gigante gassoso sotto forma di correnti calde che attraversano tutto il pianeta.
Per saperne di più dobbiamo aspettare i dati raccolti dalla missione JUNO e in particolare dallo spettrometro JIRAM, lo strumento a guida italiana e che vede l’importante coinvolgimento dell’Istituto nazionale di astrofisica.

INAF-TV è il canale YouTube di Media INAF (http://www.media.inaf.it/)

Gen 03

Il cielo di gennaio 2017 – INAF TV

Pubblicato il 01 gen 2017 La potremmo definire una stella che si fa in quattro: Capella, l’astro principale della costellazione della costellazione dell’Auriga che domina il cielo invernale, distante 42 anni luce da noi e la sesta più brillante di tutta la volta celeste, è in realtà un sistema multiplo composto da ben due coppie …

Continua a leggere »

Dic 14

Juno, il terzo “perigiove” è senza Jiram | MEDIA INAF

Nel pomeriggio di ieri, domenica 11 dicembre, la sonda NASA Juno ha compiuto il terzo sorvolo scientifico ravvicinato di Giove. Lo strumento italiano Jiram, spiega a Media INAF Alberto Adriani, è dovuto rimanere spento per consentire un aggiornamento al software della sonda Sorgente: Juno, il terzo “perigiove” è senza Jiram | MEDIA INAF

Dic 03

Il cielo del mese di dicembre 2016 – INAF TV

Messier 35 o M35 in breve è l’ammasso stellare più brillante presente della costellazione dei Gemelli, ben visibile in queste lunghe sere di dicembre, tra est e sud: non è facilissimo da osservare ad occhio nudo, ma già con un piccolo binocolo rivela il gruppo di astri più brillanti che lo compongono. M35 dista da …

Continua a leggere »

Lug 05

Aspettando l’arrivo di Juno… « MEDIA INAF

Il quinto pianeta del Sistema solare sta per essere raggiunto dal JUpiterNear-polarOrbiter. Il gigante gassoso ha avuto un ruolo influente nella storia del Sistema solare e per questo è fondamentale studiarne le origini e i diversi fenomeni atmosferici che avvengono su di esso. L’Italia partecipa alla missione con due strumenti e un sensore Sorgente: Aspettando …

Continua a leggere »

Video

Il cielo di luglio 2016 – INAF TV

Avete voglia di ammirare con i vostri occhi Giove, il più grande pianeta del Sistema solare prima che, per un po’ di tempo, si vada a nascondere nel bagliore del Sole? In questo mese di luglio, specie nella prima parte, vi sarà ancora facile farlo, guardando già a prima sera verso ovest. Lo troverete basso sull’orizzonte, e con il passare dei giorni la sua altezza continuerà a scendere, lasciandoci sempre meno tempo per osservarlo. Chi invece non avrà proprio di questi problemi è la sonda Juno, che il quattro luglio si inserirà in un’orbita polare attorno a Giove. Dopo cinque anni di viaggio, Juno inizierà la sua esplorazione di Giove grazie al suo equipaggiamento di prim’ordine, composto da ben 10 strumenti scientifici. Il nostro paese è protagonista con due degli strumenti a bordo: JIRAM , ovvero Jupiter InfraRed Auroral Mapper, per lo studio delle aurore e dell’atmosfera e un transponder in banda Ka per studi gravitazionali. JIRAM è stato fornito dall’Agenzia spaziale Italiana e sviluppato con il supporto scientifico dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. Seguiteci su Media INAF, vi terremo aggiornati anche su questa nuova e affascinante missione!
Continuiamo ora nel nostro giro della volta celeste di luglio, per conoscere costellazioni, pianeti e fenomeni che caratterizzeranno questo mese.
Verso sud, dicevamo, domina la scena la costellazione dello Scorpione, bassa sull’orizzonte. Ad affiancarlo, verso ovest, il Sagittario e verso est la Bilancia. Più in alto c’è l’Ofiuco.
Verso ovest tramontano la vergine e il leone, mentre alzando lo sguardo è facile individuare la costellazione di Boote con la brillante Arturo, la Chioma di Berenice e l’orsa maggiore.
Attorno alla stella polare, verso nord, ruotano le costellazioni della Giraffa, del Drago, Cefeo e Cassiopea.
Verso est invece sorgono il Pegaso, l’Acquario, il Capricorno.
Alte sull’orizzonte, quasi allo zenit, le tre costellazioni che dominano il cielo di questi mesi, ovvero il cigno, la lira e l’aquila. Le loro stelle principali, rispettivamente Deneb, Vega e Altair, formano il cosiddetto triangolo estivo.

Per quanto riguarda i pianeti, Mercurio sarà quasi sempre difficile da osservare: sarà infatti in congiunzione con il sole il 7, si potrà provare a individuarlo verso fine mese ad ovest, molto basso sull’orizzonte nelle luci del crepuscolo serale.
Anche Venere sarà difficile da scorgere ed essendo vicino a Mercurio, ha condizioni di osservabilità molto simili ad esso.
Marte è ben visibile verso sud già sul far della sera. Con il trascorrere della notte si può seguire il suo percorso nel cielo mentre scende e poi tramonta a sud Ovest poco dopo la mezzanotte.
Anche Saturno ha una buona visibilità nei cieli serali di luglio: lo possiamo scogere sul far della sera verso sud e spostarsi progressivamente verso ovest fino a tramontare a sud ovest in piena notte.
Anche a luglio la Luna, che sarà nuova il 4 e piena il 20, darà vita a delle interessanti congiunzioni. Con Giove il 9 luglio, a sera verso ovest, e con Marte il 14, per tutta la prima parte della notte tra sud e sud ovest. Il nostro satellite naturale sarà infine in congiunzione con Saturno nelle notti del 15 e del 16.


INAF-TV è il canale YouTube di Media INAF.

Giu 09

Hema Astronomer – Europa

Europa…  😍😍 Galileo Sorgente: Facebook: Hema Astronomer – europa 😍😍

Mag 04

AAS CI 186 APRILE 2016 – VENERE ALL’ALBA SULLE LUCI DELLA VALLE DI SUSA E MOLTO ALTRO…

IN QUESTO NUMERO: VENERE ALL’ALBA SULLE LUCI DELLA VALLE DI SUSA PROFONDO CIELO: M63, M106 E M78 POSSIBILE RUOLO DI GIOVE E SATURNO NELL’EVOLUZIONE DELLA VITA A KERR E A BLANDFORD IL “NOBEL” PER L’ASTRONOMIA TRENT’ANNI FA “GIOTTO” INCONTRAVA LA COMETA DI HALLEY I 125 ANNI DELLA SPECOLA VATICANA IMMAGINI DALLA ISS – ATTIVITÀ DELL’ASSOCIAZIONE …

Continua a leggere »

Post precedenti «