Archivio Categoria: Oggetti del profondo cielo

Lug 27

Cielo di Agosto 2017 – Commissione Divulgazione – Unione Astrofili Italiani

Il Cielo del Mese UAI è uno strumento utile e sempre aggiornato a disposizione di tutti gli appassionati. Per imparare a muovere i primi passi dell’osservazione astronomica ad occhio nudo o con l’aiuto del binocolo e del telescopio, il Cielo del Mese non è che il trampolino di lancio verso un servizio nato per aiutare …

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Lug 10

Il cielo di luglio 2017 – INAF TV

Pubblicato il 03 lug 2017 Sono circa 2900 le stelle che compongono l’ammasso Messier 11 o M11 in breve, un ammasso stellare aperto, che può essere facilmente individuato con un semplice binocolo in queste sere di luglio puntando lo sguardo verso sud, in direzione della costellazione dello Scudo e in vicinanza della stella lambda dell’Aquila. …

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Giu 29

Il cielo di Luglio 2017 – Coelum Astronomia

Numero doppio questo mese, con la cartina del cielo centrata sulla mezzanotte del 31 luglio ma utilizzabile, cambiando l’orario, anche per le date intermedie. Nelle sere di metà luglio a Sud il Leone e la Vergine si presenteranno ormai prossime all’orizzonte, come pure l’Ofiuco e lo Scorpione, che si contenderanno la presenza di Saturno e …

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Mag 26

Occhi al Cielo di Giugno 2017 – AstronoMiAmo

Aggiornamento astronomico di Maggio e eventi celesti di Giugno 2017

Video

Il cielo di aprile 2017 – INAF TV

Gli astronomi l’hanno ribattezzata “sombrero” per la sua caratteristica forma che richiama il copricapo messicano. In realtà “sombrero” è una galassia distante circa 28 milioni di anni luce da noi, situata in direzione della costellazione della Vergine che è ben visibile nei cieli serali di aprile. Nonostante però sia uno dei più massicci oggetti che compongono l’ammasso di galassie della Vergine, con una massa stimata in 800 miliardi di volte quella del Sole, per individuare la galassia Sombrero, anche nota come M104, c’è bisogno di un buon binocolo, che permetterà comunque di distinguere solo una debole macchiolina chiara. Le immagini mozzafiato di questa galassia che stanno scorrendo ce le regala ancora una volta il telescopio spaziale Hubble, che ha permesso di risolvere addirittura numerosi ammassi globulari, simili a quelli che sono disseminati nella Via Lattea. E come la Via Lattea, così anche la galassia Sombrero ospita nelle sue regioni centrali un buco nero, ma decisamente più corposo, poiché dovrebbe possedere una massa di ben un miliardo di volte quella del Sole.

Lasciamo ora la galassia Sombrero e continuiamo a dare uno sguardo al cielo serale di aprile, dove cominciano finalmente ad affacciarsi le costellazioni che caratterizzeranno i cieli estivi.
Partendo da sud-est possiamo individuare la Vergine e poi a sud il corvo, il cratere, l’idra e più in alto il Leone.
Ad ovest ci stanno salutando le costellazioni che hanno invece dominato le notti invernali, ovvero il Cane Maggiore, Orione, il Toro e l’Auriga che possiamo ancora scorgere nelle prime ore di buio. Più alte nel cielo si stagliano, oltre al Cane Minore, i Gemelli, il Cancro e la Lince.
Verso nord, basse sull’orizzonte ci sono Cassiopea e Cefeo. Più alte, attorno all’orsa minore ci sono il Drago, l’Orsa Maggiore e la Giraffa.
Verso nord-est sorge la Lira con la sua luminosa stella Vega, mentre più ad oriente possiamo individuare Ercole, la Corona Boreale e Boote con la brillante stella Arturo.

Mercurio ad inizio di aprile è ancora visibile poco dopo il tramonto, verso ovest, poi si avvicina rapidamente al Sole, con il quale sarà in congiunzione il 20, diventando inosservabile fino a fine mese, quando ricomparirà al mattino prima dell’alba.
Venere sarà visibile ad est al mattino presto, prima del sorgere del Sole.
Per Marte anche ad aprile continua a ridursi il periodo di osservabilità, limitata a un breve intervallo serale dopo il tramonto del Sole.
Ma in questo mese è Giove il pianeta protagonista dei cieli serali: il 7 si verifica l’opposizione al Sole: il pianeta dunque sorge all’inizio della sera, culmina a Sud nelle ore centrali della notte e tramonta in prossimità dell’alba. L’opposizione segna anche il periodo di massima luminosità di Giove ed la sua minima distanza dalla Terra per questo anno.
Saturno infine vede continuare ad aumentare il suo periodo di osservabilità che ora abbraccia tutta la seconda parte della notte. A fine aprile sorge ad est poco dopo la mezzanotte, per rimanere facilmente visibile verso sud est durante la notte.

In questo mese sono in programma alcune interessanti congiunzioni.
La Luna, che ad aprile sarà piena l’11 e nuova il 26, si avvicinerà a Giove e alla stella Spica nella notte tra il 10 e l’11.
Nelle ore che precedono l’alba del 16, giorno di Pasqua, la Luna sarà prossima a Saturno.
Il nostro satellite naturale sarà invece in congiunzione con Venere prima dell’alba del 23 , basso verso est.

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Mar 30

Il Cielo di Aprile – Effemeridi e Fenomeni « Coelum Astronomia

Osservando il cielo di metà aprile, verso l’inizio della notte astronomica (ovvero poco prima delle 22:00), vedremo Orione e Toro – le prime costellazioni del cielo invernale a scivolare verso la congiunzione eliaca – ormai prossime all’orizzonte ovest. Solo l’Auriga e i Gemelli, più alte in declinazione, terranno ancora testa alle incalzanti costellazioni primaverili…Questo mese, …

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Mar 02

Il cielo di marzo 2017 – INAF TV

M101, situata in direzione della costellazione dell’Orsa Maggiore, è senza dubbio una tra le galassie più immortalate ed iconiche. A spiegare il perché di questa celebrità, basta questa spettacolare animazione, che ci mostra la bellezza e i dettagli di questo oggetto celeste che si trova a oltre 20 milioni di anni luce da noi e …

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Mar 02

IL CIELO DEL MESE – IL CIELO DI MARZO « Coelum Astronomia

A notte fonda, verso le 23:00 di metà marzo, le brillanti costellazioni a cui eravamo abituati in inverno (Orione, Toro, Cane Maggiore, ecc.) staranno già declinando verso ovest per lasciare il posto a quelle tipicamente primaverili. Ad annunciare la nuova stagione sarà come sempre il Leone, che con il suo caratteristico profilo dominerà verso sud, …

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Video

Occhi al Cielo di Marzo 2017 – AstronoMiAmo

Il cielo di Marzo 2017, a cura di Stefano Capretti

Feb 02

Il cielo di febbraio 2017 – INAF TV

A scoprirlo è stato a metà del diciassettesimo secolo Giovan Battista Hodierna ma è oggi noto con la sigla Messier 36 o M36, dal nome dell’astronomo Francese Charles Messier che ha inserito questo oggetto nel suo celebre catalogo. M36 è un ammasso stellare aperto che si trova in direzione della costellazione dell’Auriga, ben visibile in …

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