Dic 13

Gravità emergente, superato il primo test

L’immagine illustra come la gravità dovuta alle galassie deformi lo spaziotempo, curvando così la luce che lo attraversa.

L’immagine illustra come la gravità dovuta alle galassie deformi lo spaziotempo, curvando così la luce che lo attraversa. La deflessione dei raggi luminosi permette agli astronomi di misurare la variazione della forza gravitazionale attorno alle galassie, fino a distanze dell’ordine di qualche centinaia di volte le dimensioni della galassia. Crediti: APS/Alan Stonebraker; STScI/AURA, NASA, ESA, Hubble Heritage Team

Potrebbe spiegare il moto delle stelle nelle galassie senza richiedere la presenza di materia oscura. La teoria, proposta dal fisico teorico Erik Verlinde, è stata sottoposta a un primo test dall’analisi del lensing gravitazionale debole su un campione di oltre 33 mila galassie. I risultati, pubblicati su MNRAS, sembrano essere incoraggianti, anche se riguardano particolari sistemi fisici.

Sorgente: Gravità emergente, superato il primo test

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