Il Cielo di Agosto 2019 « Coelum Astronomia

A metà agosto, Andromeda e il quadrato di Pegaso saranno già molto alti verso sudest, mentre a ovest, sempre più basso, si preparerà a salutarci il Boote con la brillante Arturo.
A fine agosto, già prima della mezzanotte, si potrà assistere al sorgere delle “sette sorelle”, le Pleiadi, le primissime avvisaglie della stagione più fredda – ancora lontana – che porterà con sé le brillanti stelle invernali. Le costellazioni che hanno dominato il cielo nei mesi appena passati, tra tutte quella del Leone e della Vergine, nelle sere di metà luglio si  presenteranno ormai prossime all’orizzonte, come  pure l’Ofiuco, con la brillante presenza del pianeta Giove, lo Scorpione e la Bilancia.

La cartina mostra l’aspetto del cielo alle ore (TMEC): 1 Ago > 00:00; 15 Ago > 23:00; 31 Ago > 22:00. Crediti Coelum Astronomia CC-BY

➜ Il Cielo di luglio e agosto con la UAI che questo mese ci porta tra stelle e nebulose della Via Lattea

Riprendiamo la Via Lattea con Giorgia Hofer, con tanti spunti anche da rubriche passate.

Perseidi 2019: le stelle cadenti di San Lorenzo

di Giorgia Hofer

Come ogni anno, c’è sempre grande attesa, soprattutto per chi non segue assiduamente i fenomeni del cielo, per lo sciame meteorico delle Perseidi, le stelle cadenti di agosto. E così, per qualche giorno, lo spettacolo offerto dalle Lacrime di San Lorenzo (come sono, talvolta, chiamate) riesce a focalizzare l’attenzione anche dei media nazionali, con il risultato che in migliaia, nella notte di San Lorenzo, rimangono con il naso all’insù, nella speranza di vedere qualche brillante meteora (e magari, come da tradizione popolare, esprimere un desiderio).
Quest’anno il massimo dello sciame meteoritico delle Perseidi (il cui tasso orario o ZHR sarà pari a circa 110) avverrà purtroppo con la Luna quasi piena, il giorno 13 agosto. Dato che il nostro satellite naturale tramonterà attorno alle 4 del mattino, con il cielo ancora buio, potremo sfruttare questo poco tempo per riprendere qualche bella stella cadente poco prima dell’alba.
Questo sciame ha origine nella costellazione del Perseo (da cui prendono il nome): il punto da cui apparentemente sembrano arrivare, chiamato radiante, si trova infatti nei pressi della stella Eta Persei (mag. +3,8) e vicino a k Persei (mag. +4,8).

Dove puntare

Per osservare o fotografare lo sciame, consiglio di puntare il nostro sguardo o la nostra reflex a 35 gradi dal radiante, verso lo zenit, questo perché se inquadriamo direttamente la costellazione del Perseo la notte del 13 agosto, la maggior parte delle meteore quasi sicuramente usciranno dalla nostra inquadratura. Forse riusciremmo comunque a riprendere le meteore più piccole o quelle che vengono direttamente verso di noi, ma quelle più persistenti, che sfioreranno maggiormente l’atmosfera, esploderanno in tutta la loro luminosità solo dopo aver fatto un tratto di cielo che quasi sicuramente uscirà dall’inquadratura se utilizziamo un obiettivo da 18 mm. Per riuscire a farle rientrare tutte, e ottenere magari quelle immagini a raggiera, tanto affascinanti, dovremmo disporre di un fisheye che può riprendere tutto il cielo in un unico scatto. Con questo tipo di obiettivo tuttavia avremmo delle distorsioni molto evidenti che a non tutti possono piacere…
Suggerisco quindi di adottare gli accorgimenti appena descritti: io stessa ne ho testato l’efficacia nella mia ultima ripresa dell’agosto 2017. Verso le 23 di quella notte avevo il Perseo in direzione nordest, e tutte le meteore più splendenti mi passavano sopra la testa, se non addirittura in direzione sud…
Inquadrando quindi verso sud, ma quasi allo zenit, ho ripreso le stelle cadenti più luminose. Ovviamente si deve essere fortunati e avere una notte senza Luna, che purtroppo come ben sappiamo rischiara molto il cielo e rende invisibili le meteore più deboli.

Come impostare la macchina fotografica

È consigliabile impostare i tempi di posa di 20/25 secondi, sensibilità a ISO 4.000, con il diaframma alla massima apertura (f/3,5 o meglio f/2,8, f/1,8). In questo modo avremo la possibilità di avere un cielo abbastanza ricco di stelle e, se abbiamo la fortuna di assistere a una pioggia meteoritica sufficientemente importante, riusciremo a riprendere anche più di una meteora su ogni fotogramma.
Ovviamente se ci sarà la Luna a disturbare la nostra ripresa – come accade quest’anno – dovremo avere l’accortezza di accorciare i tempi di posa a 8-10 secondi e diminuire gli ISO (consiglio di rimanere però almeno attorno ai valori di 800-1.000). Usando poi il temporizzatore, che farà scattare la nostra reflex senza il nostro intervento, potremo goderci lo spettacolo dalla comodità di uno sdraio o di una coperta stesa sul prato. Lo spettacolo migliore e la soddisfazione più grande si hanno sempre, a mio parere, con l’osservazione visuale…
Non mi resta che augurarvi buona fortuna e cieli sereni.

IL SOLE

Dopo aver raggiunto, il 21 giugno scorso, il suo punto più alto nel cielo, la nostra principale fonte di luce tornerà a ridurre sempre più la sua declinazione, sembra strano a credersi ma nei giorni più caldi dell’anno in realtà le giornate si stanno già accorciando.
A metà luglio, nel passare al meridiano, raggiungerà (alla latitudine di 42° N) un’altezza dall’orizzonte di poco superiore ai +70° per passare, a fine agosto, a soli +56°. A inizio luglio la notte astronomica avrà una durata di sole 4 ore e mezza, ma già alla fine del mese saranno 5:43.

I PIANETI

MERCURIO

mag. da +2,0 a –1,7; diam. da 9,7″ a 5,0″; a +2,4;
Visibile la mattina in Agosto, in Gemelli fino al 10, dal 11 al 25 in Cancro e dal 26 in Leone.

Con l’inizio di agosto potremo tentare nuovamente l’osservazione del primo pianeta, questa volta la mattina, prima dell’alba. Dopo la sua congiunzione inferiore, che e’ avvenuta il 21 Luglio, il pianeta sara’ stazionario il 1 Agosto cambiando il suo moto apparente in moto diretto.
Solo dopo i primi 6 giorni di agosto le condizioni di osservabilità si faranno migliori, con Mercurio che farà capolino sull’orizzonte orientale prima dell’inizio dell’alba. Il 10 agosto raggiungerà la massima elongazione orientale (19° E), il 15 Agosto passera’ per il suo nodo ascendente, e infine il 20 agosto sarà al perielio (0.307496 UA). Già sul finire del mese le condizioni di osservabilità si saranno fatte decisamente meno favorevoli, fino alla congiunzione superiore che avverra’ il 4 Settembre. Godiamoci Mercurio in questo periodo perché in settembre le condizioni di visibilità non saranno affatto buone…

VENERE

Inosservabile in agosto . Magnitudine -3.92, diametro 09.7″
In Cancro fino al 15 all’alba, dal 16 al tramonto in Leone

In agosto non potremo aspettarci grandi condizioni di osservabilità, anzi, l’ottavo mese dell’anno segnerà per Venere il raggiungimento della congiunzione superiore con il Sole, il giorno 14, dopo aver raggiunto il perielio qualche giorno prima, l’8 agosto. Per tutto il mese Venere sarà quindi completamente inosservabile. Per rivederlo con profitto dovremo attendere la fine di settembre.

MARTE

Mag. +1,8 a +1,7; diam. da 3,7″ a 3,5″ , in Leone.
Inosservabile per tutto il periodo di luglio e agosto

A partire da Agosto, dove raggiungera’ la sua massima distanza dal Sole, l’Afelio, in data 26 Agosto (1.666057 UA) la distanza angolare dal Sole si fa sempre più ridotta, fattore che comporta l’inosservabilità del Pianeta Rosso, ormai diretto verso la congiunzione con il Sole del 2 settembre.

GIOVE

Mag. –2,6 a –2,2; diam. da 45,5″ a 39,1″
Osservabile nella prima parte della notte, fra lo Scorpione e l’Ofiuco.

Se Marte e Venere in agosto Giove ci saprà intrattenere adeguatamente offrendoci la possibilità di osservarlo molto comodamente nelle prime ore serali, avendo superato in giugno l’opposizione al Sole, anche se Giove tramonterà ad occidente già attorno alla mezzanotte, sul finire del mese.
Il grande pianeta sarà ben visibile la sera: sarà molto brillante e facilmente riconoscibile in quella regione di cielo che si trova tra le costellazioni dell’Ofiuco e dello Scorpione. Lo vedremo a circa 7° a nordest di Antares, la stella Alfa dello Scorpione, verso la quale si muoverà nella prima decade del mese di agosto. Il 9 Agosto sara’ in congiunzione stretta con la Luna.

SATURNO

Mag. da +1,0 a +1,2; diam. da 41,9″ a 40,3″
Osservabile di sera, in Sagittario.

Lo scorso 9 luglio il pianeta con gli anelli ha raggiunto l’opposizione eliaca.
il numero di ore a nostra disposizione per l’osservazione in Agosto, pero’, sarà già inferiore a quelle del mese precedente, con Saturno che tramonterà un quarto d’ora dopo le 2, culminando, a fine mese, poco dopo la fine del crepuscolo serale. Il 12 Agosto sara’ in congiunzione con la Luna.

URANO

Mag. da +5,8 a +5,7; diam. da 3,5″ a 3,7.
osservabile per quasi tutta la notte in agosto, in Ariete.

Nel periodo di luglio e agosto, potremo osservare il lontano pianeta gassoso con sempre maggior facilita: il pianeta anticiperà sempre più la sua levata, dalle ore 2 circa di inizio luglio alle ore 22 di fine agosto, anticipando sempre piu’ fino all’opposizione eliaca che sara’ raggiunta il 10 Ottobre. Urano sarà dunque visibile per buona parte della notte: lo troveremo (esclusivamente con l’ausilio di un binocolo o, meglio, di un buon telescopio) tra le stelle dell’Ariete, anche se il pianeta stazionerà praticamente al confine con la costellazione della Balena, a poco più di 4° dalla stella Xi1 Ceti. Il 22 Agosto sara’ in congiunzione con la Luna

NETTUNO

Mag. da +7,9 a +7,8; diam. da 2,3″ a 2,4”
Osservabile per buona parte della notte, in Acquario

In luglio e agosto, potremo osservare Nettuno con comodità, avendo a disposizione buona parte della notte per puntare i nostri strumenti verso il remoto pianeta. Nettuno sarà rintracciabile tra le stelle dell’Acquario, a poco più di 3° a nord della stella Psi1 Aquarii (mag. +4,2). Il remoto pianeta si sta lentamente dirigendo verso l’opposizione con il Sole del 9 settembre, periodo più favorevole per le osservazioni: questo giustifica l’incremento, anche se decisamente contenuto, di magnitudine e diametro.
Il 17 Agosto sara’ in congiunzione con la Luna

➜ Continua a leggere, sempre gratuitamente, sul Cielo di Luglio e Agosto all’interno del nuovo numero.

COSA OFFRE IL CIELO

Dobbiamo cominciare a salutare due astri brillanti del nostro cielo… Marte e Venere, già visibili con difficoltà, si eclisseranno nella luce del Sole, diretti verso le loro congiuzioni eliache. Mercurio invece, come sempre, alternerà nel suo più veloce moto attorno al Sole, i suoi periodi di visibilità, in agosto lo troveremo all’alba. Giove e Saturno, invece, saranno ben visibili nelle comode ore serali, anche se anticiperanno sempre piu’ il loro tramonto.

Approfondisci le condizioni dei singoli pianeti, dei pianeti nani e dei principali asteroidi nelle sezioni dedicate del Cielo di Luglio e Agosto.

Per quanto riguarda le falci lunari, che avete in dettaglio sempre all’interno della rivista, le troviamo alla sera, nei giorni dopo la Luna Nuova del 1 agosto, nei primissimi giorni di agosto. Per maggior informazioni su cosa osservare del nostro satellite naturale, leggi anche:

Il momento migliore sarà con la Luna poco prima del Primo Quarto, quindi per il 6 e 7 agosto. Il 5 Agosto sara’ in congiunzione con Spica, il 7 Agosto con Zubenelgenubi nella Bilancia, 24 Agosto sara’ in congiunzione con Aldebaran.

La Luna di Luglio e Agosto 2019

E ancora su Coelum astronomia 235

➜ Giorgia Hofer ci porta poi nuovi spunti per la ripresa del nucleo della Via Lattea, ora che il luminoso Giove si trova nei suoi pressi.

➜ Leggi le indicazioni di Giuseppe Petricca sui principali passaggi della ISS

➜ Comete. Due compitini per le vacanze e un’altro bellissimo racconto di Claudio Pra: Un sogno con la coda.

➜ Supernovae: Una nuova scoperta per il gruppo senese, e una nuova supernova luminosa da riprendere prima che svanisca.

La Chioma di Berenice (IV parte):  le galassie più belle e luminose.

e il Calendario di tutti gli eventi di luglio e agosto 2019, giorno per giorno!

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Tutti consigli per l’osservazione del Cielo di Luglio e Agosto su Coelum Astronomia 235

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