Lug 05

Il cielo di luglio 2016 – INAF TV

Avete voglia di ammirare con i vostri occhi Giove, il più grande pianeta del Sistema solare prima che, per un po’ di tempo, si vada a nascondere nel bagliore del Sole? In questo mese di luglio, specie nella prima parte, vi sarà ancora facile farlo, guardando già a prima sera verso ovest. Lo troverete basso sull’orizzonte, e con il passare dei giorni la sua altezza continuerà a scendere, lasciandoci sempre meno tempo per osservarlo. Chi invece non avrà proprio di questi problemi è la sonda Juno, che il quattro luglio si inserirà in un’orbita polare attorno a Giove. Dopo cinque anni di viaggio, Juno inizierà la sua esplorazione di Giove grazie al suo equipaggiamento di prim’ordine, composto da ben 10 strumenti scientifici. Il nostro paese è protagonista con due degli strumenti a bordo: JIRAM , ovvero Jupiter InfraRed Auroral Mapper, per lo studio delle aurore e dell’atmosfera e un transponder in banda Ka per studi gravitazionali. JIRAM è stato fornito dall’Agenzia spaziale Italiana e sviluppato con il supporto scientifico dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. Seguiteci su Media INAF, vi terremo aggiornati anche su questa nuova e affascinante missione!
Continuiamo ora nel nostro giro della volta celeste di luglio, per conoscere costellazioni, pianeti e fenomeni che caratterizzeranno questo mese.
Verso sud, dicevamo, domina la scena la costellazione dello Scorpione, bassa sull’orizzonte. Ad affiancarlo, verso ovest, il Sagittario e verso est la Bilancia. Più in alto c’è l’Ofiuco.
Verso ovest tramontano la vergine e il leone, mentre alzando lo sguardo è facile individuare la costellazione di Boote con la brillante Arturo, la Chioma di Berenice e l’orsa maggiore.
Attorno alla stella polare, verso nord, ruotano le costellazioni della Giraffa, del Drago, Cefeo e Cassiopea.
Verso est invece sorgono il Pegaso, l’Acquario, il Capricorno.
Alte sull’orizzonte, quasi allo zenit, le tre costellazioni che dominano il cielo di questi mesi, ovvero il cigno, la lira e l’aquila. Le loro stelle principali, rispettivamente Deneb, Vega e Altair, formano il cosiddetto triangolo estivo.

Per quanto riguarda i pianeti, Mercurio sarà quasi sempre difficile da osservare: sarà infatti in congiunzione con il sole il 7, si potrà provare a individuarlo verso fine mese ad ovest, molto basso sull’orizzonte nelle luci del crepuscolo serale.
Anche Venere sarà difficile da scorgere ed essendo vicino a Mercurio, ha condizioni di osservabilità molto simili ad esso.
Marte è ben visibile verso sud già sul far della sera. Con il trascorrere della notte si può seguire il suo percorso nel cielo mentre scende e poi tramonta a sud Ovest poco dopo la mezzanotte.
Anche Saturno ha una buona visibilità nei cieli serali di luglio: lo possiamo scogere sul far della sera verso sud e spostarsi progressivamente verso ovest fino a tramontare a sud ovest in piena notte.
Anche a luglio la Luna, che sarà nuova il 4 e piena il 20, darà vita a delle interessanti congiunzioni. Con Giove il 9 luglio, a sera verso ovest, e con Marte il 14, per tutta la prima parte della notte tra sud e sud ovest. Il nostro satellite naturale sarà infine in congiunzione con Saturno nelle notti del 15 e del 16.


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