Mag 12

Misura dei SID (Sudden Ionospheric Disturbances) con il GAE e il Liceo Gramsci di Ivrea

SID.fig3-cfLe onde radio possono dare indirettamente informazioni sull’emissione X del Sole attraverso il loro comportamento, provocato dalla ionizzazione degli alti strati atmosferici.

In particolare, possono tracciare i SID, (Sudden Ionospheric Disturbances), che si staccano dal valore medio di ionizzazione, segnalando la presenza di un burst solare.
La prima idea pionieristica dell’osservazione dei burst solari in un dominio di frequenza lontano da quello ottico è nata nel 1965 nella sezione Sole dell’AAVSO (American Association of Variable Star Observers), ad opera soprattutto di radioamatori, che hanno realizzato le prime raccolte di dati attraverso il funzionamento di un centinaio di radioricevitori SID privati.
L’interesse scientifico è risultato in seguito rilevante, e attualmente l’attività è gestita dal Solar Center dell’Università di Stanford, nell’ambito dei programmi supportati dal National Science Foundation attraverso il Center for Integrated Space Weather Modeling.
L’unico SID in Italia è presso il liceo scientifico Gramsci di Ivrea, con la gestione del GAE.

Per chi vuole saperne di più:

http://www.ivreastrofili.it/sole/sid/index.htm
plotIl grafico sopra riportato è Il primo plot SID a qualità 0, il valore massimo! E’ il migliore fra i 114 registrati il giorno 6  worldwide!  La nuova posizione dell’antenna fa ben sperare. Peccato manchino segnali X un po’ corposi, ma il Sole in questo periodo è  tranquillo. Speriamo che non ne stia combinando una grossa….

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