Tag: ALMA

Se una nana bruna incontra una nana bianca | MEDIA INAF

L’osservazione compiuta con Alma di tracce di litio e di insoliti rapporti isotopici per il carbonio, l’azoto e l’ossigeno ha consentito a un team di astronomi di identificare le responsabili di una nova anomala vista esplodere nel 1670: a innescarla, la fusione fra una nana bruna e una nana bianca .entry-header Immagine ottenuta da Alma …

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Trasmissione dal vivo dell’annuncio dell’ESO – notizie dal centro della Via Lattea | ESO Italia

ann18057-it — Annuncio Trasmissione dal vivo dell’annuncio dell’ESO – notizie dal centro della Via Lattea 24 Luglio 2018L‘ESO terrà una conferenza stampa il 26 luglio 2018 presso il suo quartier generale a Garching (Germania) per presentare i risultati di osservazioni uniche del centro della Via Lattea e discutere della loro importanza. Dal momento che il …

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Quelle giovani stelle ammantate di polvere | MEDIA INAF

Nuove immagini ottenute in Cile dall’Eso stanno rivelando con un dettaglio mai raggiunto finora alcuni dischi di polvere che circondano giovani stelle vicine: mostrano una bizzarra varietà di forme, dimensioni e strutture, tra cui il probabile effetto dei pianeti che si stanno ancora formando .entry-header Questa spettacolare immagine ottenuta dallo strumento Sphere montato sul Very …

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Proxima b, un giorno da dimenticare | MEDIA INAF

Nel marzo 2017 le antenne di Alma hanno registrato un flare di grande potenza emesso da Proxima Centauri: la luminosità della stella è aumentata di circa mille volte in appena dieci secondi. Un evento decisamente a sfavore dell’abitabilità dell’esopianeta a noi più vicino .entry-header Rappresentazione artistica di un brillamento da Proxima Centauri. In primo piano …

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Quel pianeta nato sotto il segno dell’Ofiuco | MEDIA INAF

Cosa ha tracciato quei solchi immortalati da Alma nel disco protoplanetario As 209, nella regione di formazione stellare dell’Ofiuco, a 410 anni luce da noi? Secondo uno studio guidato da Davide Fedele dell’Inaf di Arcetri, portano la firma di un grande pianeta, in orbita molto distante dalla stella centrale .entry-header Il disco protoplanetario As 209. …

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Undici stelline sfidano il buco nero centrale | MEDIA INAF

Un nuovo studio presenta la scoperta di undici giovani stelle di piccola massa formatesi a una distanza molto pericolosa – appena tre anni luce – dal buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea. Riusciranno a sfuggire alla sua enorme forza di gravità? I risultati sono pubblicati su ApJ .entry-header Un’immagine di Alma del centro …

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Buchi neri nella Via Lattea: se i “mostri” sono due

Un candidato buco nero di grandi dimensioni, circa 100mila masse solari, è stato individuato all’interno di una nube di gas a 200 anni luce dal centro della Via Lattea. La scoperta, ottenuta grazie al radiotelescopio giapponese di Nobeyama Sorgente: Buchi neri nella Via Lattea: se i “mostri” sono due

Ufo a Varsavia: intervista a Francesco Tombesi | MEDIA INAF

Si inaugura mercoledì 6 settembre nella capitale polacca un congresso internazionale dedicato alla spettroscopia X. Abbiamo intervistato uno dei relatori, Francesco Tombesi, ”cervello” rientrato da poco in Italia, all’Università di Roma “Tor Vergata”, dopo un lungo periodo alla Nasa Sorgente: Ufo a Varsavia: intervista a Francesco Tombesi | MEDIA INAF

Che curioso quel lampo così vicino | MEDIA INAF

Il Vlt dell’Eso, Fermi, Hubble, Chandra… Se nell’arco di pochi giorni tanti super telescopi si voltano tutti dalla stessa parte – un’anonima galassia ellittica a 130 milioni di anni luce – è inevitabile chiedersi perché. Come ha fatto domenica Patrizia Caraveo, direttrice dell’Inaf Iasf di Milano, con quest’articolo pubblicato sul Sole24Ore, che vi riproponiamo con …

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Eso, primo giorno per Xavier Barcons | MEDIA INAF

Il primo settembre 2017 Xavier Barcons è divenuto l’ottavo Direttore generale dell’Eso, dopo Tim de Zeeuw, in carica dal 2007. È un momento esaltante per l’Eso: la costruzione dell’Extremely Large Telescope continua a ritmo spedito. La prima luce è prevista per il 2024 Sorgente: Eso, primo giorno per Xavier Barcons | MEDIA INAF