Tag: ESO VLT

Anche il buco nero s’inchina ad Albert Einstein | MEDIA INAF

Misure del passaggio di una stella nel campo gravitazionale estremo vicino al buco nero supermassiccio nel cuore della Via Lattea rivelano chiaramente un effetto noto come redshift gravitazionale. I cambiamenti osservati sono in perfetto accordo con quanto previsto dalla teoria della relatività generale di Einstein. .entry-header Questa simulazione mostra le orbite delle stelle molto vicine …

Continue reading

Sphere, due dischi per tre stelle | MEDIA INAF

Un disco circumstellare è stato scoperto attorno a una stella nana rossa, che a sua volta è legata gravitazionalmente a un’altra coppia di stelle, dotata di un anello in gran parte composto da gas. Il merito è del team di ricercatori guidato da Elena Sissa dell’Inaf di Padova e delle immagini prodotte dallo strumento Sphere …

Continue reading

Quelle giovani stelle ammantate di polvere | MEDIA INAF

Nuove immagini ottenute in Cile dall’Eso stanno rivelando con un dettaglio mai raggiunto finora alcuni dischi di polvere che circondano giovani stelle vicine: mostrano una bizzarra varietà di forme, dimensioni e strutture, tra cui il probabile effetto dei pianeti che si stanno ancora formando .entry-header Questa spettacolare immagine ottenuta dallo strumento Sphere montato sul Very …

Continue reading

Nel cerchio di luce, una stella morta | MEDIA INAF

Lo strumento Muse dell’Eso, al Vlt, ha potuto stabilire dove si nasconde questo oggetto elusivo, mentre le osservazioni preesistenti di Chandra ne hanno confermato l’identità di stella di neutroni isolata: la prima per la quale abbiamo conferma che si trovi al di fuori della Via Lattea .entry-header Vista di Muse dei dintorni di una stella …

Continue reading

Come Rho Ophiuchi A nessuna mai | MEDIA INAF

Usando il Very Large Telescope dell’Eso, un team di ricercatori guidato dall’astronomo dell’Inaf di Palermo Ignazio Pillitteri ha scoperto per la prima volta una stella classe di spettrale B2 che emette radiazione X, e ne ha misurato l’intenso campo magnetico. Lo studio su A&A .entry-header La stella massiccia Rho Ophiuchi A (è quella al centro) …

Continue reading

Nelle profondità inesplorate di Hubble | MEDIA INAF

Completata con il Vlt dell’Eso la survey spettroscopica più profonda di sempre: sono state misurate distanza e proprietà di 1600 galassie molto deboli, 72 delle quali mai viste prima, neppure dal telescopio Hubble. Astronomy & Astrophysics dedica alla scoperta un numero speciale con dieci articoli Il campo ultra-profondo (Ultra Deep Field) di Hubble, una regione …

Continue reading

Ecco ’Oumuamua, il nostro ospite interstellare | MEDIA INAF

.entry-header Rappresentazione artistica dell’asteroide interstellare ’Oumuamua. Dalle osservazioni condotte con il VLT sembra che sia un oggetto scuro, rossastro, lungo circa 400 metri, roccioso o con un elevato contenuto di metalli. Non assomiglia a nulla di quanto di solito vediamo nel Sistema solare. Crediti: Eso/M. Kornmesser Il 19 ottobre 2017 il telescopio Pan-Starss 1, alle Hawaii, …

Continue reading

C’era una volta il fotone | MEDIA INAF

Lo scorso 17 agosto, in quell’oceano agitato che chiamiamo universo, sono state viste sollevarsi insieme, dallo stesso fenomeno, onde elettromagnetiche e onde gravitazionali. Un evento che segna una svolta senza precedenti nella storia dell’astrofisica Sorgente: C’era una volta il fotone

Che curioso quel lampo così vicino | MEDIA INAF

Il Vlt dell’Eso, Fermi, Hubble, Chandra… Se nell’arco di pochi giorni tanti super telescopi si voltano tutti dalla stessa parte – un’anonima galassia ellittica a 130 milioni di anni luce – è inevitabile chiedersi perché. Come ha fatto domenica Patrizia Caraveo, direttrice dell’Inaf Iasf di Milano, con quest’articolo pubblicato sul Sole24Ore, che vi riproponiamo con …

Continue reading

Eso, primo giorno per Xavier Barcons | MEDIA INAF

Il primo settembre 2017 Xavier Barcons è divenuto l’ottavo Direttore generale dell’Eso, dopo Tim de Zeeuw, in carica dal 2007. È un momento esaltante per l’Eso: la costruzione dell’Extremely Large Telescope continua a ritmo spedito. La prima luce è prevista per il 2024 Sorgente: Eso, primo giorno per Xavier Barcons | MEDIA INAF

Fischia il vento e infuria il buco nero | MEDIA INAF

I buchi neri supermassicci possono lanciare getti di materia a distanze di circa 300mila anni luce: è come se una minuscola pulce riuscisse a scaraventare qualcosa a 10 mila chilometri di distanza. Questi getti, detti outflow, sono in grado di fornire un meccanismo di feedback fra gli stessi buchi neri e le galassie che li …

Continue reading

Il cielo di maggio 2017 – INAF TV

La galassia Messier 83 o M83 in breve è situata a circa 15 milioni di anni luce, in direzione della costellazione dell’Idra, che caratterizza il cielo meridionale di queste sere di maggio. La galassia si estende per 40.000 anni luce, il 40% circa della dimensione della Via Lattea, ma sotto vari aspetti è alquanto simile …

Continue reading