Archivio Tag: HST

Set 14

Fonte d’energia inattesa per le aurore di Giove | MEDIA INAF

Uno studio pubblicato su Nature spiega che le aurore su Giove si comportano in modo diverso rispetto a quelle terrestri. Nuove osservazioni, effettuate grazie allo spettrografo ultravioletto in dotazione alla sonda Juno della Nasa hanno dimostrato che – contrariamente a quello che ci si aspettava – i processi di formazione delle aurore gioviane più intense …

Continua a leggere »

Set 11

Che curioso quel lampo così vicino | MEDIA INAF

Il Vlt dell’Eso, Fermi, Hubble, Chandra… Se nell’arco di pochi giorni tanti super telescopi si voltano tutti dalla stessa parte – un’anonima galassia ellittica a 130 milioni di anni luce – è inevitabile chiedersi perché. Come ha fatto domenica Patrizia Caraveo, direttrice dell’Inaf Iasf di Milano, con quest’articolo pubblicato sul Sole24Ore, che vi riproponiamo con …

Continua a leggere »

Set 11

Trappist-1, quei pianeti perdono acqua | MEDIA INAF

Osservazioni recenti condotte con il telescopio spaziale Hubble suggeriscono la presenza di acqua nell’atmosfera di molti dei sette pianeti nel sistema Trappist-1. Una scoperta che rafforza la candidatura di questo sistema a luogo privilegiato per la ricerca di un mondo abitabile Sorgente: Trappist-1, quei pianeti perdono acqua

Set 01

Viviamo in un universo magnetico | MEDIA INAF

Come un fossile testimone di un’era lontana, l’osservazione record a 5 miliardi di anni luce del campo magnetico di una galassia simile alla Via Lattea lascia pensare che il magnetismo galattico si sviluppi precocemente e rimanga stabile nel tempo, piuttosto che crescere e rafforzarsi progressivamente. L’articolo su Nature Astronomy Sorgente: Viviamo in un universo magnetico …

Continua a leggere »

Giu 08

Stella in transito su galassia alle spalle | MEDIA INAF

L’hanno apostrofata come parassita, una galassia distante fotografata da Hubble mentre inizia a essere oscurata dal passaggio di una stella simile al giovane Sole. In realtà, la sua fortuita presenza permetterà di svelare in controluce le caratteristiche del disco circumstellare di detriti attorno alla stella, simile a una fascia asteroidale del Sistema solare Sorgente: Stella …

Continua a leggere »

Apr 26

LHS 1140b, un pianeta pesante ma molto promettente – INAF TV

È stato scoperto un nuovo pianeta extrasolare che entusiasma i ricercatori. LHS 1140b, questa la sua sigla, ha infatti caratteristiche tali da essere al momento il soggetto più promettente per lo studio di un’atmosfera aliena. Servizio di Stefano Parisini, Media Inaf Leggi i dettagli su: https://www.media.inaf.it/2017/04/19/… — INAF-TV è il canale YouTube di Media INAF …

Continua a leggere »

Video

Il cielo di aprile 2017 – INAF TV

Gli astronomi l’hanno ribattezzata “sombrero” per la sua caratteristica forma che richiama il copricapo messicano. In realtà “sombrero” è una galassia distante circa 28 milioni di anni luce da noi, situata in direzione della costellazione della Vergine che è ben visibile nei cieli serali di aprile. Nonostante però sia uno dei più massicci oggetti che compongono l’ammasso di galassie della Vergine, con una massa stimata in 800 miliardi di volte quella del Sole, per individuare la galassia Sombrero, anche nota come M104, c’è bisogno di un buon binocolo, che permetterà comunque di distinguere solo una debole macchiolina chiara. Le immagini mozzafiato di questa galassia che stanno scorrendo ce le regala ancora una volta il telescopio spaziale Hubble, che ha permesso di risolvere addirittura numerosi ammassi globulari, simili a quelli che sono disseminati nella Via Lattea. E come la Via Lattea, così anche la galassia Sombrero ospita nelle sue regioni centrali un buco nero, ma decisamente più corposo, poiché dovrebbe possedere una massa di ben un miliardo di volte quella del Sole.

Lasciamo ora la galassia Sombrero e continuiamo a dare uno sguardo al cielo serale di aprile, dove cominciano finalmente ad affacciarsi le costellazioni che caratterizzeranno i cieli estivi.
Partendo da sud-est possiamo individuare la Vergine e poi a sud il corvo, il cratere, l’idra e più in alto il Leone.
Ad ovest ci stanno salutando le costellazioni che hanno invece dominato le notti invernali, ovvero il Cane Maggiore, Orione, il Toro e l’Auriga che possiamo ancora scorgere nelle prime ore di buio. Più alte nel cielo si stagliano, oltre al Cane Minore, i Gemelli, il Cancro e la Lince.
Verso nord, basse sull’orizzonte ci sono Cassiopea e Cefeo. Più alte, attorno all’orsa minore ci sono il Drago, l’Orsa Maggiore e la Giraffa.
Verso nord-est sorge la Lira con la sua luminosa stella Vega, mentre più ad oriente possiamo individuare Ercole, la Corona Boreale e Boote con la brillante stella Arturo.

Mercurio ad inizio di aprile è ancora visibile poco dopo il tramonto, verso ovest, poi si avvicina rapidamente al Sole, con il quale sarà in congiunzione il 20, diventando inosservabile fino a fine mese, quando ricomparirà al mattino prima dell’alba.
Venere sarà visibile ad est al mattino presto, prima del sorgere del Sole.
Per Marte anche ad aprile continua a ridursi il periodo di osservabilità, limitata a un breve intervallo serale dopo il tramonto del Sole.
Ma in questo mese è Giove il pianeta protagonista dei cieli serali: il 7 si verifica l’opposizione al Sole: il pianeta dunque sorge all’inizio della sera, culmina a Sud nelle ore centrali della notte e tramonta in prossimità dell’alba. L’opposizione segna anche il periodo di massima luminosità di Giove ed la sua minima distanza dalla Terra per questo anno.
Saturno infine vede continuare ad aumentare il suo periodo di osservabilità che ora abbraccia tutta la seconda parte della notte. A fine aprile sorge ad est poco dopo la mezzanotte, per rimanere facilmente visibile verso sud est durante la notte.

In questo mese sono in programma alcune interessanti congiunzioni.
La Luna, che ad aprile sarà piena l’11 e nuova il 26, si avvicinerà a Giove e alla stella Spica nella notte tra il 10 e l’11.
Nelle ore che precedono l’alba del 16, giorno di Pasqua, la Luna sarà prossima a Saturno.
Il nostro satellite naturale sarà invece in congiunzione con Venere prima dell’alba del 23 , basso verso est.

INAF-TV è il canale YouTube di Media INAF

Feb 23

Sette pianeti per Trappist-1

Grazie a un’intensa campagna osservativa, condotta con telescopi terrestri e spaziali, un team internazionale di ricercatori ha scoperto che la stella Trappist-1 ospita almeno sette pianeti, tutti di dimensioni simili alla Terra. I dati mostrano che, potenzialmente, sono tutti e sette in grado di ospitare acqua allo stato liquido Sorgente: Sette pianeti per Trappist-1 Salva

Gen 17

Rompicapo galattico per Hubble | MEDIA INAF

Il telescopio di NASA ed ESA ci regala un’altra splendida immagine, anche se questa volta davvero misteriosa. La galassia protagonista dello scatto nasconde un enigma ancora irrisolto. A far sballare tutti i calcoli degli scienziati ci pensa il buco nero al centro della galassia. Sorgente: Rompicapo galattico per Hubble | MEDIA INAF

Post precedenti «