Tag: Hubble Space Telescope

Reti neurali per le atmosfere aliene | MEDIA INAF

.entry-header Il grafico mostra il confronto tra uno spettro simulato e lo spettro riprodotto da ExoGan di un pianeta dominato da acqua, nella finestra spettrale di Hst/Wfc3 (cliccare per ingrandire) In questi anni lo studio dei pianeti extrasolari è evoluto dall’identificazione delle stelle con sistemi esoplanetari – attraverso il metodo dei transiti e delle velocità …

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Fusione tra stelle di neutroni, ci risiamo | MEDIA INAF

Osservato un segnale elettromagnetico analogo a quello prodotto in occasione di Gw 170817. I due eventi sono stati generati dallo stesso fenomeno, ovvero la fusione di due stelle di neutroni che ha prodotto un fascio collimato di particelle ad alta energia. Il getto ha prodotto un breve, intenso lampo di raggi gamma .entry-header Un lontano …

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Contrordine, la materia oscura non interagisce | MEDIA INAF

Nuove osservazioni condotte con Alma mostrano che l’ipotesi di una materia oscura in grado d’interagire con forze diverse da quella di gravità, avanzata nel 2015 analizzando i dati raccolti con il telescopio spaziale Hubble, non può essere confermata .entry-header Le quattro galassie centrali nel cuore dell’ammasso Abell 3827 viste in una gamma ampia di lunghezze …

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Magnetar al di là del limite di Eddington | MEDIA INAF

Presentati nuovi indizi per svelare i possibili meccanismi che alimentano l’emissione spropositata delle misteriose Ultra-Luminous X-ray Sources. Fra gli autori dello studio, pubblicato oggi su ”Nature Astronomy”, anche Matteo Bachetti dell’Inaf – Osservatorio astronomico di Cagliari .entry-header Una delle conseguenze più divertenti del setacciare l’universo alla scoperta dei suoi segreti è che, spesso, si finisce …

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Nelle profondità inesplorate di Hubble | MEDIA INAF

Completata con il Vlt dell’Eso la survey spettroscopica più profonda di sempre: sono state misurate distanza e proprietà di 1600 galassie molto deboli, 72 delle quali mai viste prima, neppure dal telescopio Hubble. Astronomy & Astrophysics dedica alla scoperta un numero speciale con dieci articoli Il campo ultra-profondo (Ultra Deep Field) di Hubble, una regione …

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Così danzano le stelle dello Scultore | MEDIA INAF

Ricostruendo per la prima volta il movimento in 3D di dieci stelle in una galassia nana satellite della Via Lattea, i risultati riportati in un articolo uscito oggi su Nature Astronomy rafforzano l’ipotesi del modello Cold Dark Matter. Media Inaf ha intervistato il primo autore, Davide Massari .entry-header Davide Massari, ricercatore all’Università di Groningen (Paesi …

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Fonte d’energia inattesa per le aurore di Giove | MEDIA INAF

Uno studio pubblicato su Nature spiega che le aurore su Giove si comportano in modo diverso rispetto a quelle terrestri. Nuove osservazioni, effettuate grazie allo spettrografo ultravioletto in dotazione alla sonda Juno della Nasa hanno dimostrato che – contrariamente a quello che ci si aspettava – i processi di formazione delle aurore gioviane più intense …

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Che curioso quel lampo così vicino | MEDIA INAF

Il Vlt dell’Eso, Fermi, Hubble, Chandra… Se nell’arco di pochi giorni tanti super telescopi si voltano tutti dalla stessa parte – un’anonima galassia ellittica a 130 milioni di anni luce – è inevitabile chiedersi perché. Come ha fatto domenica Patrizia Caraveo, direttrice dell’Inaf Iasf di Milano, con quest’articolo pubblicato sul Sole24Ore, che vi riproponiamo con …

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Trappist-1, quei pianeti perdono acqua | MEDIA INAF

Osservazioni recenti condotte con il telescopio spaziale Hubble suggeriscono la presenza di acqua nell’atmosfera di molti dei sette pianeti nel sistema Trappist-1. Una scoperta che rafforza la candidatura di questo sistema a luogo privilegiato per la ricerca di un mondo abitabile Sorgente: Trappist-1, quei pianeti perdono acqua

Energia oscura: qualcosa è cambiato | MEDIA INAF

L’espansione dell’universo, nel corso di miliardi di anni, potrebbe aver modificato andamento: partita a passo lento, ora corre veloce. Un fenomeno che potrebbe essere imputabile all’azione di una dark energy “dinamica”, spiega a Media Inaf Marco Raveri, coautore d’uno studio pubblicato su Nature Astronomy Sorgente: Energia oscura: qualcosa è cambiato | MEDIA INAF