Tag: Hubble

Ott 17

Una nuova era per l’osservazione dell’universo | MEDIA INAF

La fusione di due stelle di neutroni è stata osservata per la prima volta sia con le onde gravitazionali dagli interferometri, sia con la radiazione elettromagnetica dai telescopi a terra e nello spazio scoprendo, tra l’altro, che in quegli eventi si formano elementi chimici pesanti, come oro e platino. Determinante per l’identificazione del segnale gravitazionale …

Continua a leggere »

Set 08

Energia oscura: qualcosa è cambiato | MEDIA INAF

L’espansione dell’universo, nel corso di miliardi di anni, potrebbe aver modificato andamento: partita a passo lento, ora corre veloce. Un fenomeno che potrebbe essere imputabile all’azione di una dark energy “dinamica”, spiega a Media Inaf Marco Raveri, coautore d’uno studio pubblicato su Nature Astronomy Sorgente: Energia oscura: qualcosa è cambiato | MEDIA INAF

Apr 26

Da Encelado a Europa, tutti gli oceani del Sistema solare – INAF TV

  Menu   Da un oceano all’altro. Coast-to-coast, metà dal Jpl californiano e metà dagli headquarters Nasa di Washington. E planet-to-planet. O meglio, planet-to-moons, perché è agli oceani presenti nel sottosuolo delle lune Encelado ed Europa, satellite naturale di Saturno la prima e di Giove la seconda, che l’Agenzia spaziale Usa ha dedicato la sua …

Continua a leggere »

Feb 23

Sette pianeti per Trappist-1

Grazie a un’intensa campagna osservativa, condotta con telescopi terrestri e spaziali, un team internazionale di ricercatori ha scoperto che la stella Trappist-1 ospita almeno sette pianeti, tutti di dimensioni simili alla Terra. I dati mostrano che, potenzialmente, sono tutti e sette in grado di ospitare acqua allo stato liquido Sorgente: Sette pianeti per Trappist-1 Salva

Dic 30

Classifica dei 5 articoli che quest’anno avete letto di più su MediaINAF – (Facebook) INAF

La classifica dei 5 articoli che quest’anno avete letto di più su MediaINAF: Duemila miliardi di galassie per Hubble –> http://bit.ly/2igLwKO Proximab, la “Terra gemella” più vicina possibile–> http://bit.ly/2igUwQ7 Una quinta forza fondamentale –> http://bit.ly/2igFCtb #Marte: così vicino, così luminoso –> http://bit.ly/2igLfaJ Superluna in arrivo –> http://bit.ly/2igMgzA Sorgente: (Facebook) INAF

Dic 06

Groviglio galattico nell’ammasso del Centauro | MEDIA INAF

La galassia osservata dal telescopio di NASA/ESA si trova a circa 150 milioni di anni luce dalla Terra, in un superammasso di galassie nella costellazione del Centauro. Ha una forma a spirale, ed è circondata da una miriade di filamenti scuri di gas e polvere che la rendono unica nel suo genere Sorgente: Groviglio galattico …

Continua a leggere »

Lug 05

Hubble nella fucina delle stelle « MEDIA INAF

Il telescopio spaziale più famoso del mondo mette gli occhi su una piccola galassia nella costellazione della Giraffa e scopre una fabbrica di luce. Secondo le stime degli astrofisici negli ultimi 100 milioni di anni NGC 1569 avrebbe sfornato stelle a una velocità 100 volte superiore alla nostra Via Lattea Sorgente: Hubble nella fucina delle …

Continua a leggere »

Mag 04

Makemake ha un satellite tutto per sé – INAF TV

L’Hubble Space Telescope ha appena compiuto 26 anni, e non ha nessuna intenzione di andare in pensione.La notizia è di due giorni fa: grazie alla risoluzione della Wide Field Camera 3, montata a bordo di Hubble, è stato possibile identificare un satellite in orbita attorno al pianeta nano Makemake. Makemake è il terzo oggetto per …

Continua a leggere »

Feb 26

La supernova a rilascio lento « MEDIA INAF

Una serie d’osservazioni effettuate con il telescopio spaziale Hubble ha rivelato l’affievolirsi molto prolungato nel tempo di SN 2012cg, una supernova di tipo Ia. Questo risultato può aiutare i ricercatori a comprendere meglio come funziona questo prezioso strumento cosmologico Sorgente: La supernova a rilascio lento « MEDIA INAF

Feb 23

NOVA NEWSLETTER AAS 948 04022016 – NUBE BOOMERANG VERSO LA NOSTRA GALASSIA

Grazie alle osservazioni del telescopio spaziale Hubble, un team internazionale di astronomi ha scoperto che la Nube di Smith è stata espulsa dal disco della Via Lattea 70 milioni di anni fa e ricadrà in un altro punto del disco fra circa 30 milioni di anni. Lo studio su The Astrophysical Journal. Sorgente: NOVA NEWSLETTER …

Continua a leggere »