Archivio Tag: Idra

Set 11

Che curioso quel lampo così vicino | MEDIA INAF

Il Vlt dell’Eso, Fermi, Hubble, Chandra… Se nell’arco di pochi giorni tanti super telescopi si voltano tutti dalla stessa parte – un’anonima galassia ellittica a 130 milioni di anni luce – è inevitabile chiedersi perché. Come ha fatto domenica Patrizia Caraveo, direttrice dell’Inaf Iasf di Milano, con quest’articolo pubblicato sul Sole24Ore, che vi riproponiamo con …

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Set 01

Virgo vede le sue prime onde gravitazionali | MEDIA INAF

Ci sono candidati promettenti nel raccolto della prima battuta di caccia in tandem di Ligo e Virgo. Segnali visti da entrambi gli interferometri. Questo l’annuncio ufficiale apparso oggi in contemporanea sui siti delle due collaborazioni. Nessuna conferma, invece, circa i “rumors” che si susseguono da giorni su un “nuovo tipo“ di onde gravitazionali Sorgente: Virgo …

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Video

Il cielo di aprile 2017 – INAF TV

Gli astronomi l’hanno ribattezzata “sombrero” per la sua caratteristica forma che richiama il copricapo messicano. In realtà “sombrero” è una galassia distante circa 28 milioni di anni luce da noi, situata in direzione della costellazione della Vergine che è ben visibile nei cieli serali di aprile. Nonostante però sia uno dei più massicci oggetti che compongono l’ammasso di galassie della Vergine, con una massa stimata in 800 miliardi di volte quella del Sole, per individuare la galassia Sombrero, anche nota come M104, c’è bisogno di un buon binocolo, che permetterà comunque di distinguere solo una debole macchiolina chiara. Le immagini mozzafiato di questa galassia che stanno scorrendo ce le regala ancora una volta il telescopio spaziale Hubble, che ha permesso di risolvere addirittura numerosi ammassi globulari, simili a quelli che sono disseminati nella Via Lattea. E come la Via Lattea, così anche la galassia Sombrero ospita nelle sue regioni centrali un buco nero, ma decisamente più corposo, poiché dovrebbe possedere una massa di ben un miliardo di volte quella del Sole.

Lasciamo ora la galassia Sombrero e continuiamo a dare uno sguardo al cielo serale di aprile, dove cominciano finalmente ad affacciarsi le costellazioni che caratterizzeranno i cieli estivi.
Partendo da sud-est possiamo individuare la Vergine e poi a sud il corvo, il cratere, l’idra e più in alto il Leone.
Ad ovest ci stanno salutando le costellazioni che hanno invece dominato le notti invernali, ovvero il Cane Maggiore, Orione, il Toro e l’Auriga che possiamo ancora scorgere nelle prime ore di buio. Più alte nel cielo si stagliano, oltre al Cane Minore, i Gemelli, il Cancro e la Lince.
Verso nord, basse sull’orizzonte ci sono Cassiopea e Cefeo. Più alte, attorno all’orsa minore ci sono il Drago, l’Orsa Maggiore e la Giraffa.
Verso nord-est sorge la Lira con la sua luminosa stella Vega, mentre più ad oriente possiamo individuare Ercole, la Corona Boreale e Boote con la brillante stella Arturo.

Mercurio ad inizio di aprile è ancora visibile poco dopo il tramonto, verso ovest, poi si avvicina rapidamente al Sole, con il quale sarà in congiunzione il 20, diventando inosservabile fino a fine mese, quando ricomparirà al mattino prima dell’alba.
Venere sarà visibile ad est al mattino presto, prima del sorgere del Sole.
Per Marte anche ad aprile continua a ridursi il periodo di osservabilità, limitata a un breve intervallo serale dopo il tramonto del Sole.
Ma in questo mese è Giove il pianeta protagonista dei cieli serali: il 7 si verifica l’opposizione al Sole: il pianeta dunque sorge all’inizio della sera, culmina a Sud nelle ore centrali della notte e tramonta in prossimità dell’alba. L’opposizione segna anche il periodo di massima luminosità di Giove ed la sua minima distanza dalla Terra per questo anno.
Saturno infine vede continuare ad aumentare il suo periodo di osservabilità che ora abbraccia tutta la seconda parte della notte. A fine aprile sorge ad est poco dopo la mezzanotte, per rimanere facilmente visibile verso sud est durante la notte.

In questo mese sono in programma alcune interessanti congiunzioni.
La Luna, che ad aprile sarà piena l’11 e nuova il 26, si avvicinerà a Giove e alla stella Spica nella notte tra il 10 e l’11.
Nelle ore che precedono l’alba del 16, giorno di Pasqua, la Luna sarà prossima a Saturno.
Il nostro satellite naturale sarà invece in congiunzione con Venere prima dell’alba del 23 , basso verso est.

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Mar 30

Il Cielo di Aprile – Effemeridi e Fenomeni « Coelum Astronomia

Osservando il cielo di metà aprile, verso l’inizio della notte astronomica (ovvero poco prima delle 22:00), vedremo Orione e Toro – le prime costellazioni del cielo invernale a scivolare verso la congiunzione eliaca – ormai prossime all’orizzonte ovest. Solo l’Auriga e i Gemelli, più alte in declinazione, terranno ancora testa alle incalzanti costellazioni primaverili…Questo mese, …

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Gen 03

Il cielo di gennaio 2017 – INAF TV

Pubblicato il 01 gen 2017 La potremmo definire una stella che si fa in quattro: Capella, l’astro principale della costellazione della costellazione dell’Auriga che domina il cielo invernale, distante 42 anni luce da noi e la sesta più brillante di tutta la volta celeste, è in realtà un sistema multiplo composto da ben due coppie …

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