Archivio Tag: Inaf

Set 12

Scoperta una pulsar binaria da record | MEDIA INAF

Un sistema binario con accelerazioni fino a 70 g, formato da una pulsar e una stella di neutroni in orbita stretta l’una attorno all’altra, è stato scoperto analizzando i dati raccolti dal radiotelescopio da 64 metri di Parkes, in Australia. Fra gli autori della scoperta, presentata oggi al simposio Iau di Jodrell Bank, anche Andrea Possenti …

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Set 08

Saturno aspetta Cassini | MEDIA INAF

L’occasione è ghiotta: osservare, anche solo ad occhio nudo, lo splendido pianeta dagli anelli, ancora ben visibile nelle sere di questo mese. E lì, il 15 settembre, si concluderà la strepitosa missione Cassini, che ci ha regalato una mole di informazioni su Saturno senza precedenti.   Sorgente: Saturno aspetta Cassini | MEDIA INAF

Set 08

Anche Srt seguirà il tuffo di Cassini | MEDIA INAF

L’Agenzia spaziale italiana inaugura un nuovo filone di attività del radiotelescopio sardo Srt acquisendo il segnale dalla sonda orbitante intorno a Saturno Sorgente: Anche Srt seguirà il tuffo di Cassini | MEDIA INAF

Set 05

Con la “Z Machine” a un passo dal buco nero | MEDIA INAF

Riproducendo per la prima volta qui sulla Terra le condizioni fisiche presenti nei dischi di accrescimento, un team di fisici dei Sandia Labs ha dimostrato sperimentalmente che i modelli attuali sui processi di alimentazione dei buchi neri vanno rivisti. Con un commento di Luigi Piro del progetto Ahead Sorgente: Con la “Z Machine” a un …

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Giu 29

Aloni di dark matter, gli scheletri delle galassie | MEDIA INAF

Invisibili e impalpabili, essendo composti di materia oscura sono attrattori per eccellenza: gravitazionalmente efficaci quanto le strutture di materia normale, ma insensibili alla pressione della radiazione. Attorno a essi si innesta l’evoluzione delle galassie. Sorgente: Aloni di dark matter, gli scheletri delle galassie | MEDIA INAF

Giu 20

Kepler a quota 4034 | MEDIA INAF

La missione dedicata all’identificazione dei potenziali pianeti al di fuori del Sistema solare fa un ulteriore balzo in avanti, spostando l’asticella oltre quota 4000. Di essi, 10 nuovi candidati potrebbero essere simili per dimensioni alla Terra e trovarsi nella cosiddetta fascia di abitabilità. Il commento della ricercatrice Inaf Isabella Pagano Sorgente: Kepler a quota 4034 …

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Giu 08

Un istante prima di Ligo, Agile ha visto qualcosa | MEDIA INAF

In concomitanza con l’onda gravitazionale del 4 gennaio scorso, circa mezzo secondo prima, il piccolo satellite italiano ha registrato un segnale debole ma interessante. «Potrebbe essere associato all’evento Gw170104, e la conferma potrebbe venire dalla rivelazione combinata di più satelliti», dice Marco Tavani a Media Inaf Sorgente: Un istante prima di Ligo, Agile ha visto …

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Giu 01

Buchi neri con girovita da mediani | MEDIA INAF

C’è una via di mezzo tra i buchi neri supermassicci e quelli di origine stellare? Esiste una classe di buchi neri di taglia ‘M’? Questa domanda assilla gli astrofisici da almeno due decenni e rimane tuttora senza risposta. Una svolta potrebbe arrivare dai rivelatori di onde gravitazionali Sorgente: Buchi neri con girovita da mediani | …

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Agile, un successo italiano | MEDIA INAF

In 10 anni Agile, telescopio spaziale interamente made in Italy, ha fatto più di 50mila volte il giro della Terra e conseguito risultati scientifici fondamentali. Un successo che è anche frutto della competenza dell’industria italiana che ha dovuto affrontare e risolvere, insieme ai soliti problemi tecnici, anche delicati problemi politici, diplomatici e commerciali. Su Media Inaf, con il consenso dell’autrice, vi riproponiamo l’articolo di Patrizia Caraveo pubblicato domenica scorsa sul Sole24Ore.

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Extremely Large Telescope: il futuro è adesso | MEDIA INAF

Grandi telescopi oggi in costruzione a confronto. Crediti: Eso

Rendering di Elt, l’Extremely Large Telescope. Crediti: Eso/L. Calçada

Posata oggi la prima pietra di quello che è stato definito il telescopio del futuro: Elt, l’Extremely Large Telescope. Un telescopio che parla italiano: il consorzio Ace (Astaldi, Cimolai ed Eie Group) ha infatti vinto l’appalto per la costruzione della struttura principale del telescopio e della sua imponente cupola, mentre l’Inaf ha in carico la realizzazione della strumentazione d’avanguardia che rappresenta il cuore scientifico dell’Elt

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