Categoria: Stelle primordiali

Riempito il vuoto di 11 miliardi di anni | MEDIA INAF

Domenica 19 luglio 2020 la Sloan Digital Sky Survey ha pubblicato un’analisi completa della più grande mappa tridimensionale del cosmo mai realizzata, colmando le lacune più significative nella nostra comprensione della storia dell’universo, e riempendo il vuoto di 11 miliardi di anni tra la storia antica dell’espansione dell’universo e quella recente Nella metropolitana di Londra, …

Continua a leggere

Scoperta la “talpa” dei cunicoli di reionizzazione | MEDIA INAF

Porta la firma di un gruppo a guida italiana – guidato da Eros Vanzella dell’Inaf di Bologna – l’articolo che inchioda il “colpevole” delle cavità di gas ionizzate osservate, grazie all’effetto di lensing gravitazionale, nella galassia Sunburst, a 11 miliardi di anni luce da noi: a scavarli è stato un ammasso stellare. Il più antico …

Continua a leggere

Beccata l’abominevole galassia primordiale | MEDIA INAF

.entry-header Animazione illustrativa di come potrebbe apparire una galassia massiccia nell’universo primordiale, al cui interno si registra un enorme tasso di formazione stellare, che illumina il gas circostante. Spesse nubi di polvere oscurano la maggior parte della luce, facendo sembrare la galassia fioca e disorganizzata, molto diversa dalle galassie visibili all’epoca attuale. Crediti: James Josephides/Christina …

Continua a leggere

Ecco Hyperion, l’antico titano cosmico | MEDIA INAF

Un team internazionale di ricercatori guidato da Olga Cucciati dell’Inaf di Bologna ha scoperto uno sterminato superammasso di galassie primordiali ribattezzato Hyperion, nome antico di Iperione, il titano della mitologia greca. Lo studio è pubblicato su Astronomy & Astrophysics .entry-header È la più grande e massiccia struttura cosmica mai scoperta nell’Universo remoto: a poco più …

Continua a leggere

Spettro d’ipernova a distanza record | MEDIA INAF

Scoperta nell’agosto del 2016, la supernova superluminosa Des16C2nm (la più lontana a oggi conosciuta) è stata ora oggetto d’analisi spettrale in ultravioletto. «Questi oggetti potrebbero diventare candele cosmologiche standardizzabili ben oltre il limite consentito dalle supernove Ia», dice a Media Inaf Andrea Pastorello dell’Inaf di Padova .entry-header Prima (in alto) e dopo (in basso) l’esplosione. …

Continua a leggere