Categoria: Atmosfere di esopianeti

Luce verde per Ariel: studierà le atmosfere aliene

Entra ufficialmente in fase di realizzazione il telescopio spaziale Esa per lo studio delle atmosfere esoplanetarie, che vanta un’importante partecipazione scientifica e tecnologica dell’Italia. Il lancio è previsto nel 2029. Fra i co-principal investigators, Giusi Micela e Giuseppe Malaguti dell’Istituto nazionale di astrofisica Dopo un periodo di studio preliminare di cinque anni, inizia a concretizzarsi …

Continua a leggere

Atmosfera estesa di elio attorno al gigante caldo HD 189733b – Osservatorio Astrofisico di Torino

Gloria Guilluy, Dottoranda INAF-OATo I pianeti gioviani caldi che orbitano molto vicino alle proprie stelle sono soggetti all’intenso flusso di raggi X e ultravioletti che portano il gas contenuto negli strati atmosferici più elevati a riscaldarsi ed espandersi. La frazione di gas con una velocità maggiore della velocità di fuga può quindi superare la forza di …

Continua a leggere

La vita nella Galassia: il meglio è già passato

CAMPO MAGNETICO E TETTONICA A ZOLLE, DUE CONDIZIONI PER L’ABITABILITÀ PLANETARIA La vita nella Galassia: il meglio è già passato | MEDIA INAF Alcuni ricercatori sostengono che gli esopianeti rocciosi formati all’inizio della vita della Galassia abbiano avuto maggiori probabilità di sviluppare un campo magnetico e una tettonica a zolle, rispetto a quelli che si …

Continua a leggere

Lancio avvenuto, Cheops è in volo | MEDIA INAF

Lanciato alle 9:54 ora italiana dallo spazioporto di Kourou, in Guyana francese, a bordo di un razzo Soyuz, Cheops osserverà più di 7mila stelle nei 3 anni e mezzo di durata nominale della missione. Missione a importante partecipazione dell’Italia, con l’Inaf, l’Università di Padova e l’Asi, sarà il nostro misura-pianeti, un satellite dedicato alla caratterizzazione …

Continua a leggere

Reti neurali per le atmosfere aliene | MEDIA INAF

.entry-header Il grafico mostra il confronto tra uno spettro simulato e lo spettro riprodotto da ExoGan di un pianeta dominato da acqua, nella finestra spettrale di Hst/Wfc3 (cliccare per ingrandire) In questi anni lo studio dei pianeti extrasolari è evoluto dall’identificazione delle stelle con sistemi esoplanetari – attraverso il metodo dei transiti e delle velocità …

Continua a leggere

Acqua e clima temperato su Trappist-1e | MEDIA INAF

Una ricerca pubblicata su ApJ fornisce modelli climatici aggiornati per i sette pianeti orbitanti attorno alla stella Trappist-1, confermando che Trappist-1e è quello che più probabilmente potrebbe ospitare acqua liquida su una superficie temperata. Il lavoro presentato aiuterà gli astronomi a studiare in modo più efficiente i pianeti attorno a stelle diverse dal nostro Sole …

Continua a leggere

Ecco di che stoffa è fatto un pianeta | MEDIA INAF

L’Università di Zurigo ha calcolato che per avere caratteristiche simili alla Terra gli esopianeti non devono avere un raggio superiore a tre volte quello terrestre. In generale, maggiori sono le dimensioni di un pianeta e più grande risulta la quantità di elio e idrogeno che lo circonda .entry-header Possibile modello di un esopianeta con un …

Continua a leggere

Sulle tracce dei respiri alieni | MEDIA INAF

.entry-header I satelliti monitorano come il “verde” sul nostro pianeta cambia con le stagioni terrestri. Gli scienziati dell’Ucr stanno studiando i cambiamenti che accompagnano la composizione atmosferica come marker per la vita su pianeti lontani. Crediti: Nasa Sono dozzine i pianeti potenzialmente abitabili scoperti al di fuori del nostro sistema solare, e molti altri sono …

Continua a leggere

Trappist-1, quei pianeti perdono acqua | MEDIA INAF

Osservazioni recenti condotte con il telescopio spaziale Hubble suggeriscono la presenza di acqua nell’atmosfera di molti dei sette pianeti nel sistema Trappist-1. Una scoperta che rafforza la candidatura di questo sistema a luogo privilegiato per la ricerca di un mondo abitabile Sorgente: Trappist-1, quei pianeti perdono acqua Gli effetti del Viagra farmaci per l erezione

Quant’è dura mantenere una buona atmosfera | MEDIA INAF

Un nuovo studio sponsorizzato dall’Istituto di astrobiologia della Nasa rivela che Proxima Centauri b, un esopianeta di dimensioni simili alla Terra nella zona abitabile di una stella nana rossa, potrebbe non essere affatto in grado di mantenersi stretta un’eventuale atmosfera, lasciando la superficie del pianeta in balia alla nociva radiazione stellare e riducendone il potenziale …

Continua a leggere