Il cielo del mese di novembre 2016 – YouTube

Luna protagonista del cielo serale di novembre. Il 14 di questo mese infatti il nostro satellite naturale si verrà a trovare in prossimità del perigeo, ovvero il punto della sua orbita di massimo avvicinamento alla Terra, quando la sua faccia visibile sarà completamente illuminata.
Una luna piena da record dunque, che non a caso viene chiamata super Luna: quella del 14 sarà la Luna piena più vicina al nostro pianeta dall’inizio di questo secolo: una circostanza che non si ripeterà prima della fine del 2034. Se le condizioni meteo ce lo consentiranno, potremo così vedere per tutto l’arco della notte un disco lunare più grande del 14 per cento e più luminoso del 30 per cento rispetto a quando il nostro satellite si trova alla massima distanza dalla Terra, ovvero all’apogeo.

Diamo ora uno sguardo al cielo che potremo ammirare, nuvole permettendo, nelle notti di questo mese di novembre. Verso est, si stagliano le costellazioni del Toro e dell’Auriga, più in basso Orione e i Gemelli, mentre cominciano a sorgere il Cancro e il Cane Maggiore con la brillante stella Sirio.
Verso sud, come dicevamo, è visibile la Balena e l’Eridano.
Spostandoci verso Ovest troviamo Andromeda, il Pegaso e le costellazioni dei Pesci e dell’Acquario. Nelle prime ore della sera abbiamo le ultime occasioni per osservare fugacemente le costellazioni che hanno dominato il cielo estivo e che stanno ormai definitivamente scomparendo sotto l’orizzonte: L’Aquila, la Lira e il Cigno.
Verso nord infine, ruotano intorno all’Orsa Minore e alla sua Stella polare le costellazioni del Drago, Cefeo, Cassiopea, Giraffa, Lince e Orsa Maggiore.

Spostando la nostra attenzione sui pianeti, Mercurio ad inizio novembre è alquanto vicino al Sole e sarà più agevole cercare di osservarlo solo verso la fine del mese, comunque sempre basso sopra l’orizzonte occidentale, poco dopo il tramonto del Sole.
Venere è il pianeta più luminoso nel cielo di novembre ed è facile trovarlo sul fare della sera verso sud ovest, comunque piuttosto basso sull’orizzonte, dietro il quale scompare a fine mese circa tre ore dopo il tramonto del Sole. Marte è un po’ più alto di Venere e la sua visibilità ne trae vantaggio, tramontando verso sud ovest poco dopo le 21.
Per osservare Giove a novembre bisogna alzarsi molto presto: sorge infatti ad est alle prime ore del giorno per scomparire nel chiarore dell’alba, comunque sempre alquanto basso sull’orizzonte.
Saturno è molto difficile da osservare già dai primi giorni del mese, basso verso sud ovest tra le luci della sera. Con il passare dei giorni si avvicina sempre più al Sole, diventando di fatto inosservabile.
Concludiamo questa carrellata del cielo del mese ricordando alcune congiunzioni della Luna: la sera del 2, verso sud ovest una sottilissima falce sarà vicina a Venere e Saturno, bassa sull’orizzonte.
La notte del 6 la Luna al primo quarto sarà prossima a Marte, sempre verso sud ovest.
Infine la mattina prima dell’alba del 25 il nostro satellite naturale sarà in congiunzione con Giove.

A cura di Marco Galliani – Media INAF

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