{"id":7462,"date":"2019-03-20T14:35:05","date_gmt":"2019-03-20T13:35:05","guid":{"rendered":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?page_id=7462"},"modified":"2020-07-09T16:18:28","modified_gmt":"2020-07-09T14:18:28","slug":"settimana-dellastronomia-mi-illumino-di-meno-per-rivedere-le-stelle-edu-inaf","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?page_id=7462","title":{"rendered":"Settimana dell\u2019Astronomia: Mi illumino di meno per rivedere le stelle \u2013 Edu INAF"},"content":{"rendered":"<div id=\"post-11676\">\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> start:article post header <\/span><\/p>\n<header><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> start:article post breadcrumb <\/span><br \/>\n<span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> end:article post header <\/span><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> start:article post headin <\/span><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> end:article post heading <\/span><\/p>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> start:article post meta <\/span><\/p>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> end:article post meta <\/span><\/p>\n<\/header>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> end:article post header <\/span><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> start:article post content<\/span><em>In attesa che venga promulgata dal MIUR la XX Settimana Nazionale dell\u2019Astronomia si pubblica la preinformativa relativa alle modalit\u00e0 di attuazione.<\/em><\/p>\n<div class=\"article-post-content clearfix\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-11673 size-full\" src=\"http:\/\/edu.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/20ma_settimana_astronomia_logo.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"292\" \/>Nel 2002 scienziati e astronomi di tutto il mondo hanno lanciato un appello all\u2019UNESCO e all\u2019ONU affinch\u00e9 il cielo notturno diventasse patrimonio dell\u2019umanit\u00e0. A sottoscriverlo sono stati, oltre all\u2019IAU (Unione Astronomica Internazionale), numerosi centri di ricerca, osservatori astronomici ed enti quali l\u2019<em>International Dark-Sky Association<\/em> che riunisce tutte le associazioni che combattono l\u2019inquinamento luminoso nelle diverse nazioni. Solo in Italia esso aumenta del 10% l\u2019anno.<br \/>\nDi questo passo, sostengono gli esperti, nel 2025 non riusciremo pi\u00f9 a vedere le stelle di notte. \u00c8 interesse comune, non solo culturale ma anche economico, quello di ridurre l\u2019inquinamento luminoso: sapendo illuminare correttamente equivale anche a risparmiare energia.<br \/>\nAlla luce di tutto questo la problematica relativa all\u2019inquinamento luminoso \u00e8 stata inserita tra le attivit\u00e0 proposte per la<strong> <a href=\"http:\/\/edu.inaf.it\/index.php\/xx-settimana-nazionale-dellastronomia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">XX Settimana nazionale dell\u2019Astronomia<\/a>.<\/strong> Il <em>Planetarium Pythagoras<\/em> \u2013 Sezione Calabria della Societ\u00e0 Astronomica Italiana, alla luce del protocollo d\u2019intesa MIUR-SAIt, \u00e8 la struttura indicata per raccogliere i dati del monitoraggio effettuato dagli allievi.<br \/>\nPer il monitoraggio fare riferimento alla cartina di seguito riportata e seguire la procedura indicata.<br \/>\n<strong>Gli allievi, tre per ogni ordine di scuola, che hanno prodotto le migliori osservazioni sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo saranno premiati, assieme alle rispettive Scuole, il 21 Dicembre all\u2019interno della manifestazione che annualmente il Planetario organizza in occasione del Solstizio d\u2019Inverno.<br \/>\nI dati devono pervenire entro il 10 dicembre 2019.<\/strong><\/p>\n<h2>La luminosit\u00e0 delle stelle<\/h2>\n<p>Nell\u2019antichit\u00e0, la luminosit\u00e0 apparente delle stelle, non potendo essere misurata con precisione, veniva semplicemente classificata in sei classi di grandezza, secondo un sistema ideato da <strong>Ipparco<\/strong> per il suo catalogo stellare. Le stelle pi\u00f9 luminose erano classificate come stelle di prima grandezza, seguivano quelle di seconda grandezza fino alla sesta grandezza che \u00e8 quella delle stelle appena percepibili a occhio nudo. Le stelle venivano tutte considerate alla stessa distanza, incastonate su quell\u2019enorme sfera che costituiva la volta celeste. Era, quindi, normale pensare che una maggiore quantit\u00e0 di luce significasse anche una maggiore dimensione. Il termine \u201c<em>magnitudo<\/em>\u201d utilizzato per identificare le classi di grandezza di Ipparco sottolinea proprio questa considerazione.<br \/>\nNel 1856, <strong>Pogson<\/strong> formalizz\u00f2 un sistema standard, definendo una stella di prima magnitudine come una stella che fosse 100 volte pi\u00f9 luminosa di una stella di sesta magnitudine. Poich\u00e9 2,512 \u00e8 la radice quinta di 100, conosciuta come rapporto di Pogson, una differenza di cinque magnitudini corrisponde a una variazione di 100 volte nella luminosit\u00e0: una stella di prima magnitudine \u00e8 quindi 100 volte pi\u00f9 brillante di una di sesta, la quale, a sua volta, \u00e8 100 volte pi\u00f9 brillante di una di undicesima e cos\u00ec via. Il vantaggio di questo particolare rapporto tra le magnitudini sta nel fatto che esso consente di conservare quasi esattamente il sistema degli antichi. Contrariamente a quanto il senso comune potrebbe suggerire, per le stelle pi\u00f9 luminose il numero che indica la magnitudine \u00e8 basso, per oggetti particolarmente luminosi si ricorre ai numeri negativi, mentre al diminuire della luminosit\u00e0 di una stella il numero che indica la magnitudine aumenta.<\/p>\n<div id=\"attachment_11677\" class=\"wp-caption aligncenter\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-11677\" src=\"http:\/\/edu.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/cartina_polo_nord_celeste.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 665px) 100vw, 665px\" srcset=\"http:\/\/edu.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/cartina_polo_nord_celeste.jpg 665w, http:\/\/edu.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/cartina_polo_nord_celeste-300x230.jpg 300w\" alt=\"\" width=\"665\" height=\"510\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Cartina stellare del Polo Nord celeste \u2013<strong> <a href=\"http:\/\/edu.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/cartina_polo_nord_celeste.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">versione pdf<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<h2>Come effettuare il monitoraggio<\/h2>\n<ol>\n<li>Trovare la Stella Polare, \u03b1UMI, a partire dall\u2019Orsa Maggiore, sul prolungamento di \u03b2UMA \u2013 \u03b1UMA (le due stelle pi\u00f9 luminose del Grande Carro), nella direzione opposta a dove va la coda (\u03b4U\u039c\u0391 -\u03b7UMA);<\/li>\n<li>Orientare la cartina fino ad individuare le principali costellazioni circumpolari, in particolare Orsa Minore, Orsa Maggiore, Cassiopea, Drago e Cefeo.<\/li>\n<li>Individuare e cerchiare sulla cartina tutte le stelle visibili tra quelle indicate con le freccette.<\/li>\n<li>\u00c8 opportuno munirsi di una torcia a luce rossa di bassa intensit\u00e0 per consultare la cartina.<\/li>\n<li>Riportare sul modulo di rilevazione le stelle osservate: <a href=\"http:\/\/edu.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/SCHEDA_DI_RILEVAMENTO_XX_Settimana_Astronomia.doc\"><strong>scarica<\/strong><\/a> qui il modulo in .doc.<\/li>\n<\/ol>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Source<strong>: <a href=\"http:\/\/edu.inaf.it\/index.php\/settimana-dellastronomia-mi-illumino-di-meno-per-rivedere-le-stelle\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Settimana dell\u2019Astronomia: Mi illumino di meno per rivedere le stelle \u2013 Edu INAF<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>start:article post header start:article post breadcrumb end:article post header start:article post headin end:article post heading start:article post meta end:article post meta end:article post header start:article post contentIn attesa che venga promulgata dal MIUR la XX Settimana Nazionale dell\u2019Astronomia si pubblica la preinformativa relativa alle modalit\u00e0 di attuazione. 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