{"id":10317,"date":"2022-04-22T19:39:28","date_gmt":"2022-04-22T17:39:28","guid":{"rendered":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=10317"},"modified":"2022-04-27T18:29:39","modified_gmt":"2022-04-27T16:29:39","slug":"il-cielo-astronomico-del-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=10317","title":{"rendered":"Il Cielo Astronomico del 2022"},"content":{"rendered":"<div id=\"page-body\">\n<div><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/la_luna.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-9989 size-medium alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/la_luna-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/la_luna-300x200.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/la_luna.jpg 682w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n<p><strong>Il cielo del 2022<\/strong> regaler\u00e0 uno spettacolo unico, che riguarder\u00e0 da vicino anche l&#8217;Italia. Protagoniste assolute saranno <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>due eclissi totali di Luna<\/strong><\/span>, ma soprattutto, per gli appassionati del genere vi saranno anche <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>due eclissi parziali di Sole<\/strong><\/span>, <br \/>Inoltre vi saranno sempre i consueti stagionali <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>sciami meteorici<\/strong><\/span>, ben pi\u00f9 visibili degli anni precedenti, e una spettacolare parata di ben 5 pianeti! E in pi\u00f9 altri affascinanti eventi, come spiegato dall&#8217;astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del &#8216;Virtual Telescope Project&#8217;.<\/p>\n<p>Primo appuntamento tra il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #339966;\">3 e il 4 gennaio<\/span>,<\/strong><\/span> quando le <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Quadrantidi<\/strong><\/span> &#8211; sciame meteorico solitamente visibile il primo mese dell&#8217;anno &#8211; <em>raggiungeranno il loro picco &#8220;senza il disturbo della Luna&#8221;<\/em>. <br \/>Il <span style=\"color: #008000;\"><strong>30 aprile<\/strong><\/span> sar\u00e0 quindi la volta della prima<span style=\"color: #ff0000;\"><strong> eclissi parziale di Sole<\/strong><\/span>, che sar\u00e0 <em>visibile<\/em>, tuttavia, solo nella <em>parte pi\u00f9 meridionale del Sud America e nell&#8217;area sud-est del Pacifico<\/em>. <br \/>Il <span style=\"color: #008000;\"><strong>16 maggio<\/strong><\/span> ci sar\u00e0 una magnifica <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>eclissi totale di Luna<\/strong><\/span>, che <em>si potr\u00e0 vedere, ma solo in parte, dall&#8217;Italia nelle prime ore della giornata<\/em>.<br \/>Spettacolare sar\u00e0 quindi l&#8217;<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>allineamento dei cinque pianeti visibili a occhio nudo<\/strong><\/span> tra il <strong><span style=\"color: #008000;\">20 e il 27 giugno<\/span><\/strong>: si tratta di <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno<\/strong><\/span>.<br \/>Le <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Perseidi di agosto<\/strong><\/span>, invece, <em>saranno &#8216;rovinate&#8217; dalla presenza della Luna<\/em>. <br \/>La <span style=\"color: #008000;\"><strong>notte di Ferragosto <\/strong><\/span>vedr\u00e0 <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Saturno all\u2019opposizione rispetto al Sole,<\/strong><\/span> sar\u00e0 quindi nelle migliori condizioni per essere osservato, <br \/>L\u2019altro gigante, <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Giove<\/strong><\/span>, si prender\u00e0 la scena andando all\u2019<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>opposizione<\/strong><\/span> il <strong><span style=\"color: #008000;\">26 settembre<\/span>.<\/strong><\/p>\n<p>In autunno ci sar\u00e0 poi spazio per altre due eclissi: quella <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>parziale di Sole<\/strong><\/span> il <span style=\"color: #008000;\"><strong>25 ottobre<\/strong><\/span>, <em>visibile dall&#8217;Italia &#8220;con una copertura del disco solare tra il 10 e il 25%<\/em>&#8220;, e <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>la seconda di Luna, totale<\/strong><\/span>, &#8220;<em>ma che sar\u00e0 purtroppo invisibile dal nostro Paese<\/em>&#8220;, ha concluso Masi. <br \/>L&#8217;anno magico per gli appassionati di astronomia si chiuder\u00e0 con la <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>pioggia delle Geminidi<\/strong><\/span> a dicembre, sciame meteorico che solitamente si palesa tra i giorni 3 e 19 dell&#8217;ultimo mese, con <span style=\"color: #008000;\"><strong>picco tra il 13 e il 14<\/strong><\/span>.<\/p>\n<\/div>\n<div><em>Buone osservazioni e cieli sereni a tutti!<\/em><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"page-body\">\n<div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 36\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h1><span style=\"color: #ff6600;\">Il Sole: Due eclissi solari nel 2022!<\/span><em><br \/><\/em><\/h1>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Sun.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-6895\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Sun.jpg\" alt=\"\" width=\"398\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Sun.jpg 854w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Sun-300x169.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Sun-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 398px) 100vw, 398px\" \/><\/a>Quest&#8217;anno avremo due <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>eclissi parziali di Sole<\/strong><\/span>, una il 30 aprile e l&#8217;altra l 25 ottobre, ma di queste solo la seconda sar\u00e0 parzialmente visibile dall&#8217;Italia.<br \/>La <strong>prima eclisse<\/strong>, quella del <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>30 Aprile<\/strong><\/span>, sar\u00e0 visibile subito prima del tramonto (ora locale) in Cile (Santiago do Chile, Isola di Pasqua), Argentina (Buenos Aires), Uruguay (Montevideo), Bolivia (La Paz), Paraguay orientale, Estremo sud del Per\u00f9 e del Brasile, Pacifico sud orientale, Falkland, Penisola antartica. Non sar\u00e0 visibile n\u00e9 in Europa, n\u00e9 in Italia.<br \/>La seconda invece ci sar\u00e0 il<strong><span style=\"color: #ff0000;\"> 25 Ottobre<\/span><\/strong>, ed interesser\u00e0 gran parte del nostro continente, escluse le regioni pi\u00f9 occidentali. Sar\u00e0 parzialmente visibile anche nel nosro paese, ma con un oscuramento del disco non superiore al <strong>35,5%<\/strong> (<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Tarvisio<\/strong><\/span>, UD), mentre a <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Torino<\/strong><\/span>, con <strong>entrata alle 11:19 (altezza Sole 27\u00b0), massimo alle 12:11 (H=31\u00b0) e uscita alle 13:06 (H=33\u00b0)<\/strong>, con percentuale di copertura del disco non superiore a <strong>24,8%.<br \/><\/strong>Per i turisti astronomici, consigliamo di recarsi a\u00a0 <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Baku<\/strong><\/span>, capitale dell&#8217;<strong>Azebergian<\/strong>, con copertura inferiore, del <strong>69%<\/strong>, ma con il Sole abbastanza alto: entrata alle <strong>13:59 (33\u00b0)<\/strong>, massimo alle <strong>15:17 (24\u00b0)<\/strong>, uscita alle <strong>16:30 (13\u00b0). <\/strong>La massima copertura si ha invece a <span style=\"color: #ff0000;\"><b>Ni\u017enevartovsk <\/b><\/span>(Siberia centrale, circondario <b>Chanty-Mansi-Jugra<\/b>), dove, nonostante un oscuramento del disco al <strong>86,2%<\/strong>, il fenomeno avverr\u00e0 al tramonto, con altezze che vanno da 8\u00b0 (entrata), 1\u00b0 (massimo) e uscita a sole gi\u00e0 tramontato.<\/p>\n<p>I consueti eventi di posizionamento del Sole sulla nostra volta celeste,\u00a0 si verificheranno in orari e date leggermente diverse da quelle dello scorso anno.<br \/>Cominciamo dunque con il <span style=\"color: #000000;\"><strong>Perielio<\/strong><\/span> del nostro pianeta (il punto dell&#8217;orbita meno distante dalla nostra stella), che si verificher\u00e0 il giorno <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>4 Gennaio alle 6:28<\/strong><\/span> (D=<b>0,983334<\/b> in allontanamento rispetto al 2021, corrispondente a UA= <strong>147104672<\/strong> Km), <em>ben 2 giorni dopo rispetto all&#8217;anno precedente<\/em>!<\/p>\n<p>Nel mese di Marzo, poi, ci sar\u00e0 l&#8217;<span style=\"color: #000000;\"><strong>Equinozio di primavera,<\/strong><\/span> precisamente il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>20 Marzo alle 15:32<\/strong><\/span>, quindi <em>4:55&#8242; dopo<\/em> l&#8217;orario dell&#8217;anno precedente, e poco pi\u00f9 distante.<br \/>Nel mese di giugno, ovvero il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>21 Giugno alle 9:13<\/strong><\/span>, vedremo il consueto <span style=\"color: #000000;\"><strong>Solstizio d&#8217;Estate<\/strong><\/span>, <em>il giorno dopo<\/em> (ma quasi <em>4:42&#8242; ore dopo<\/em>) di quello dell&#8217;anno scorso.<br \/>Poi, l&#8217;orbita del nostro pianeta raggiunger\u00e0 il punto pi\u00f9 distante dalla nostra stella, l&#8217;<strong>Afelio<\/strong>, il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>4 Luglio alle 6:47&#8242;<\/strong><\/span> (D=1.016715 UA=152098399 Km, in avvicinamento), dunque <em>2 giorni dopo quello del 2020<\/em>, e poco pi\u00f9 distante.<br \/>A settembre, invece, si avr\u00e0 l&#8217;<strong>Equinozio d&#8217;Autunno<\/strong> lo stesso giorno del 2020, ovvero il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>23 Settembre alle 01:03<\/strong><\/span>, ma 4:43&#8242; ore dopo.<br \/>Infine, a dicembre avremo il consueto<strong> Solstizio d&#8217;Inverno<\/strong>, che avverr\u00e0 anch&#8217;esso lo stesso giorno del 2020, ovvero il <strong><span style=\"color: #ff0000;\">21 Dicembre alle ore 21:43<\/span><\/strong>, ma circa <em>4:48&#8242; ore dopo<\/em> quello dell&#8217;anno precedente.<\/p>\n<h1><span style=\"color: #0000ff;\">La Luna: 2 Eclissi, 2 Superlune, 2 occultazioni e tantissime congiunzioni e allineamenti&#8230;<br \/><\/span><\/h1>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/LunaPiena.hofer_.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8427 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/LunaPiena.hofer_.png\" alt=\"\" width=\"403\" height=\"265\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/LunaPiena.hofer_.png 1042w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/LunaPiena.hofer_-300x198.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/LunaPiena.hofer_-1024x674.png 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/LunaPiena.hofer_-768x506.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 403px) 100vw, 403px\" \/><\/a>Iniziamo anzitutto con gli eventi pi\u00f9 spettacolari, di cui parleremo pi\u00f9 dettagliatamente in seguito: il <span style=\"color: #008000;\"><strong>16 maggio<\/strong> <\/span>ci sar\u00e0 una <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Eclisse totale di Luna<\/strong><\/span>, dall\u2019Italia <strong>visibile solo parzialmente all\u2019alba<\/strong>. Lo spettacolare fenomeno sar\u00e0 totale in America e parziale nella parte occidentale dell\u2019Europa e dell\u2019Africa.<br \/>il giorno <span style=\"color: #008000;\"><strong>8 novembre<\/strong><\/span> invece vi sar\u00e0 una <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>seconda eclisse totale di Luna<\/strong><\/span>, visibile nella sua interezza dall&#8217;oceano pacifico, Nordamerica e Siberia orientale ma <strong><em>invisibile dall&#8217;Italia<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Fra i fenomeni astronomici che vedono coinvolti il nostro satellite, spiccano le numerose <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>congiunzioni e asterismi<\/strong><\/span> con pianeti, quest&#8217;anno abbondantissime.<br \/>l&#8217;anno inizier\u00e0 con un allineamento<span style=\"color: #008000;\"><strong> al tramonto con<\/strong><\/span><span style=\"color: #ff0000;\"><strong> Giove, Saturno e Mercurio<\/strong><\/span> il <span style=\"color: #008000;\"><strong>5 gennaio<\/strong><\/span>, poi<strong><span style=\"color: #008000;\"> la <\/span><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>sera con <\/strong><\/span>Aldebaran e le Pleiadi<\/span> <\/strong>il <span style=\"color: #008000;\"><strong>9 febbraio<\/strong><\/span>, e con <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Antares<\/span><span style=\"color: #008000;\"> all&#8217;alba del 25 successivo<\/span><\/strong>: febbraio si concluder\u00e0 il <span style=\"color: #008000;\"><strong>27<\/strong><\/span> con il trio <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Luna, Giove e Marte<\/strong><\/span><span style=\"color: #008000;\"><strong> visibile prima dell&#8217;alba<\/strong><\/span>. <br \/>Seguir\u00e0 il <span style=\"color: #008000;\"><strong>28 marzo<\/strong><\/span> con la quadrupletta <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Luna, Giove, Marte e Venere <\/strong><\/span><span style=\"color: #008000;\"><strong>sempre prima dell&#8217;alba<\/strong><\/span>, e ancora nel<span style=\"color: #008000;\"><strong> cielo mattutino del 5 aprile<\/strong><\/span> potremmo scorgere il trio <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Luna, Marte e Saturno, <\/strong><\/span>e sempre all&#8217;<span style=\"color: #008000;\"><strong>alba del 27<\/strong><\/span> si potr\u00e0 vedere una quasi congiunzione fra <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Luna e Venere<\/strong><\/span>. <br \/><strong><span style=\"color: #008000;\">La notte fra il 19 e il 20 giugno<\/span><\/strong> ci riserver\u00e0 una splendida <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>triangolazione Giove-Saturno-Luna seguita da Marte<\/strong><\/span><strong>, <\/strong>mentre il <span style=\"color: #008000;\"><strong>mattino del 26<\/strong><\/span> ci riserver\u00e0 uno splendido <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>allineamento fra Venere, Luna e Pleiadi<\/strong><\/span>. La <strong><span style=\"color: #008000;\">notte fra il 16 e 17 luglio<\/span><\/strong> si vedr\u00e0 l&#8217;asterismo <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Saturno-Luna<\/strong><\/span>, seguito a ruota nella <span style=\"color: #008000;\"><strong>notte\u00a0 del 20<\/strong><\/span> dalla coppia <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Luna-Giove<\/strong><\/span>. Il duetto <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Luna-Saturno<\/strong><\/span> far\u00e0 nuovamente capolino<span style=\"color: #008000;\"><strong> la sera del 12 agosto<\/strong><\/span>, quasi in congiunzione. Agosto infine si concluder\u00e0 con l&#8217;<span style=\"color: #008000;\"><strong>allineamento notturno del 20<\/strong><\/span> fra<span style=\"color: #ff0000;\"><strong> Luna, Marte, M45 e Aldebaran<\/strong><\/span>, seguito dalla <strong><span style=\"color: #008000;\">coppia mattutina<\/span><span style=\"color: #ff0000;\"> Luna-Venere<\/span><span style=\"color: #008000;\"> il 26<\/span><\/strong>.<br \/>Settembre si aprir\u00e1 il <span style=\"color: #008000;\"><strong>9 con il trio serale<\/strong> <\/span><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Giove-Luna-Saturno<\/strong><\/span>, mentre la successiva <span style=\"color: #008000;\"><strong>prima serata del 9 ottobre<\/strong><\/span> vedr\u00e0 il consueto incontro<span style=\"color: #ff0000;\"><strong> Luna-Giove-Saturno<\/strong><\/span>.<br \/>La <span style=\"color: #008000;\"><strong>sera del 1 novembre<\/strong><\/span> vedremo una quasi congiunzione <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Luna-Saturno<\/strong><\/span>, seguita il <span style=\"color: #008000;\"><strong>3 in prima serata<\/strong><\/span> da una triangolazione <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Giove-Saturno-Luna<\/strong><\/span>, e dall&#8217;<span style=\"color: #008000;\"><strong>incontro notturno tra 11 e 12<\/strong><\/span> fra <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Luna e Marte<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p>Tornano per il 2022 i rarissimi eventi delle <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>occultazioni<\/strong><\/span> lunari di pianeti visibili, molto spettacolari e che in passato hanno contribuito molto alla conoscenza e comprensione\u00a0 di taluni fenomeni astronomici, quali la determinazione precisa delle orbite, dei bordi lunari, lo studio delle atmosfere dei pianeti occultati, la determinazione dei loro diametri, etc&#8230;<br \/>Si inizia la<strong><span style=\"color: #008000;\"> notte del 14 settembre<\/span>, <\/strong>quando\u00a0 vi sar\u00e0 un raro <strong><span style=\"color: #ff0000;\">occultamento di Urano da parte della Luna<\/span>, <\/strong>visibile ovviamente solo con strumentazione apposita, quale pu\u00f2 essere un ottimo binocolo o un discreto telescopio, in un cielo molto limpido e pulito.<br \/>Molto pi\u00f9 interessante, perch\u00e9 visibile a occhio nudo,, la <span style=\"color: #008000;\"><strong>mattina dell&#8217;8 dicembre alle 6:00 UTC+1<\/strong><\/span>, vi sar\u00e0 una spettacolare <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>occultazione di Marte da parte della Luna<\/strong><\/span>, per chiudere l&#8217;anno in bellezza.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 finita qui: il 2022 ci offrir\u00e0 anche due visioni della cosiddetta <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Superluna<\/strong><\/span>, previste rispettivamente per il <span style=\"color: #008000;\"><strong>14 giugno e il 13 luglio<\/strong><\/span>. Questo particolare evento visivo consiste in quel fenomeno che, in ragione del ravvicinamento di due eventi orbitali lunari, il Perigeo e il Plenilunio, fa si che vedremo il nostro satellite di dimensioni piuttosto inusuali, certamente pi\u00f9 grandi, delle ordinarie Lune piene.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 37\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">Pianeti, meteore e comete&#8230;<br \/><\/span><\/h1>\n<div class=\"page\" title=\"Page 37\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><em>Questo \u00e9 un anno spettacolare per i pianeti visibili ad occhio nudo, anche se le <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>opposizioni<\/strong><\/span> dei pianeti pi\u00f9 luminosi saranno visibilmente ritardate rispetto agli anni precedenti: infatti, inizier\u00e0 <span style=\"color: #008000;\"><strong>Saturno con la sua opposizione il 14 agosto<\/strong><\/span>, seguito il mese successivo da <span style=\"color: #008000;\"><strong>Nettuno in opposizione il 16 settembre<\/strong><\/span>, <span style=\"color: #008000;\"><strong>Giove il 26 Settembre, Urano il 9 novembre<\/strong><\/span> e infine <span style=\"color: #008000;\"><strong>Marte l&#8217;8 dicembre<\/strong><\/span>.<br \/>Per quel che riguarda i pianeti interni, per <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Mercurio<\/strong><\/span> avremmo dei periodi di visibilit\u00e0 al <span style=\"color: #3366ff;\"><strong>tramonto<\/strong><\/span> a inizio gennaio (MEE <span style=\"color: #008000;\"><strong>7 gennaio<\/strong><\/span>), a fine aprile (<strong><span style=\"color: #008000;\">29 aprile<\/span><\/strong> MEE) , a fine agosto (MEE <span style=\"color: #008000;\"><strong>27 agosto<\/strong><\/span>) e fine dicembre (<span style=\"color: #008000;\"><strong>21\/12<\/strong><\/span> MEE), all&#8217;<strong>alba<\/strong> invece saranno a met\u00e0 febbraio (MEW <span style=\"color: #008000;\"><strong>16\/02<\/strong><\/span>) , met\u00e0 giugno (<span style=\"color: #008000;\"><strong>16 giugno<\/strong><\/span> MEW) e inizio ottobre (<span style=\"color: #008000;\"><strong>8 ottobre<\/strong><\/span> MEW) .<br \/>Invece, per <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Venere<\/strong><\/span> avremo una buona visibilit\u00e0 <strong><span style=\"color: #3366ff;\">mattutina<\/span><\/strong> da febbraio a fine settembre (CS 09\/01, <strong><span style=\"color: #008000;\">MEW 20\/03<\/span><\/strong>, CS 22\/10), pe poi iniziare a vedersi al tramonto da novembre inoltrato (<span style=\"color: #008080;\"><strong>MEE 4\/06\/23<\/strong><\/span>) .<br \/><\/em><\/p>\n<p><em>Ma a livello planetario l&#8217;evento pi\u00f9 spettacolare sar\u00e0 il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>super allineamento fra tutti i pianeti visibili ad occhio nudo+ Urano + la Luna<\/strong><\/span>. Appuntamento nel cielo mattutino a fine giugno (<span style=\"color: #008000;\">dal 19 al 27 giugno<\/span>), Vedremo nell&#8217;ordine, da est verso sud-est: <span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Mercurio, Venere, (Urano), Marte, Giove e Saturno, e infine la Luna<\/strong><\/span>. <\/em><\/p>\n<p><em>Per quanto riguarda le cd. <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>pioggie meteoriche<\/strong><\/span> (meteor shower), sar\u00e0 davvero un anno unico per tanti sciami poco conosciuti, ma questo anno molto ben visibili per via di fortunate coincidenze fra i rispettivi picchi meteorici e la fase di Luna nuova, mentre per il pi\u00f9 classico degli sciami, le <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Perseidi<\/strong><\/span> di agosto (le cd. classiche &#8220;stelle cadenti&#8221; o &#8220;lacrime di San Lorenzo&#8221;), sfortunatamente il <strong>plenilunio avverr\u00e0 il 12 agosto<\/strong>, molto vicino al picco, disturbando notevolmente la visione. <br \/>Ma per altri sciami, invece, la situazione non \u00e9 cos\u00ed infelice: a inizio gennaio le <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Quadrantidi<\/strong><\/span>, con <strong>picco il <span style=\"color: #008000;\">2 Gennaio<\/span>,<\/strong> saranno avvantaggiate da un <strong>novilunio 2 giorni dopo<\/strong>, le <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Liridi<\/strong><\/span>, con picco il <span style=\"color: #008000;\"><strong>22 Aprile<\/strong><\/span>, si manifesteranno in fase di <strong>Luna calante<\/strong> <strong>(ultimo quarto il 23<\/strong>), le <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u03b7 Acquaridi<\/strong><\/span>, con picco il <span style=\"color: #008000;\"><strong>7 maggio<\/strong><\/span>, saranno visibili con una <strong>falce di luna crescente (primo quarto il 9)<\/strong>, le <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u03b4 Acquaridi<\/strong><\/span>, con picco il <span style=\"color: #008000;\"><strong>28 luglio<\/strong><\/span>, saranno visibili in prossimit\u00e0 del novilunio (<strong>27 luglio)<\/strong>, ma ad ottobre, mentre le <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Draconidi<\/strong><\/span> (picco 9 ottobre) saranno offuscate dal plenilunio del 10, le successive <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Orionidi<\/strong><\/span>, con picco il <span style=\"color: #008000;\"><strong>22 ottobre<\/strong><\/span>, saranno favorite da una <strong>luna calante con novilunio il 25<\/strong>. A novembre, invece, mentre le deboli <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Tauridi sud<\/strong><\/span> (picco <span style=\"color: #008000;\">4\/11<\/span>), (ma un p\u00f2 meglio va per le <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Tauridi nord<\/strong><\/span>, con picco il <span style=\"color: #008000;\">16\/11<\/span>, prossime all&#8217;ultimo quarto) saranno disturbate dal <strong>plenilunio del 9<\/strong>, lo stesso non pu\u00f2 dirsi per le <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Leonidi<\/strong><\/span>, con picco il <strong><span style=\"color: #008000;\">18 novembre<\/span><\/strong>, e le <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u03b1 Monocerontidi<\/strong><\/span> (picco il <span style=\"color: #008000;\"><strong>22<\/strong><\/span>), che saranno favorite dal <strong>novilunio del 23 novembre<\/strong>.<br \/>Infine, a Dicembre, le spettacolari <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Geminidi<\/strong><\/span>, con picco il <span style=\"color: #008000;\">13 dicembre<\/span>, in piena luna calante in <strong>ultimo quarto il 10<\/strong>, e infine le <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Ursidi<\/strong><\/span> (picco il <span style=\"color: #008000;\"><strong>22 dicembre<\/strong><\/span>), appariranno accompagnate da una <strong>falce di luna crescente<\/strong>, quindi prossime al novilunio.<br \/><\/em><\/p>\n<p><em>Infine per le <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>comete<\/strong><\/span>, bench\u00e9 passer\u00e0 qualche debole cometa periodica, queste arriveranno a stento alpi\u00f9 alla nona magnitudine. Dobbiamo sperare solo in qualche <strong>cometa a lungo periodo<\/strong>, come la recente cometa Neowise&#8230;<br \/><\/em><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 37\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h2><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Pianeti<\/strong><\/span><\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 37\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h3><strong><span style=\"color: #3366ff;\"><em>Mercurio<\/em><\/span><\/strong><\/h3>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/MercurioVenere.2019.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-7267 \" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/MercurioVenere.2019.png\" alt=\"\" width=\"285\" height=\"615\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/MercurioVenere.2019.png 369w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/MercurioVenere.2019-139x300.png 139w\" sizes=\"auto, (max-width: 285px) 100vw, 285px\" \/><\/a>Mercurio<\/strong> \u00e8 il pi\u00f9 veloce e il pi\u00f9 sfuggente dei pianeti del sistema solare, molto difficile da osservare per via della sua vicinanza al Sole: infatti, in epoca scientifica, il primo astronomo ad osservare il pianeta fu Galileo, e nemmeno il grande Nicol\u00f2 Copernico riusci ad osservarlo, nonostante appare di sovente visibile ad occhio nudo.<br \/>La sua elevata velocit\u00e0 orbitale (\u00e9 il pi\u00f9 vicino, dunque il pi\u00f9 veloce fra i pianeti), comporta un veloce succedersi fra congiunzioni eliache (superiori e inferiori), dove il pianeta sar\u00e0 invisibile perch\u00e8 si pone dietro al Sole,\u00a0 e massime elongazioni, dove al contrario il pianeta si distanzia pi\u00f9 dal Sole e dunque offre la sua massima visibilit\u00e0.<br \/>Nell&#8217;anno 2021 si presenteranno ben <strong>7 elongazioni<\/strong> (4 orientali, quindi visibile al tramonto, e 3 occidentali, con visibilit\u00e0 mattutina) <strong>6 congiunzioni<\/strong>, di cui 3 superiori (pianeta dietro al Sole) e 3 inferiori (davanti al Sole), laddove il pianeta interno sar\u00e0 comunque invisibile perch\u00e8 abbagliato dalla luce solare.<\/p>\n<p>Si comincia dunque a gennaio, dove il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>7 gennaio 11;59,<\/strong><\/span> si avr\u00e0 una <span style=\"color: #000000;\"><strong>massima elongazione orientale<\/strong><\/span>, ma con una visibilit\u00e0 <span style=\"color: #3366ff;\"><strong>serale<\/strong><\/span> non molto soddisfacente per via dellla ridotta elongazione (19\u00b0): <em>il pianeta tramonter\u00e0 <strong>1:34<\/strong> dopo il Sole<\/em>.<br \/>Il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>23 gennaio 11:29<\/strong><\/span> il pianeta sar\u00e0 in <strong>congiunzione inferiore<\/strong>, per poi rendersi visibile all&#8217;<strong>alba<\/strong>, ma con una scarsa visibilit\u00e0 mattutina, giacch\u00e9<em> il 31 Gennaio sorger\u00e0 1:05&#8242; prima dell&#8217;alba<\/em>, per poi raggiungere la <strong>max elongazione ovest (26\u00b0)<\/strong> il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>16 febbraio 22:06<\/strong><\/span>, sorgendo appena <strong>1:11&#8242;<\/strong> prima del Sole: a fine febbraio anticiper\u00e0 la levata del sole di appena 49&#8242;, e a fine marzo sar\u00e0 pressoch\u00e9 invisibile, giacch\u00e9 il pianeta si trover\u00e0 dietro al Sole, dunque in <strong>congiunzione superiore<\/strong> in data<span style=\"color: #ff0000;\"><strong> 2 aprile 00:11<\/strong><\/span>, per poi rendersi visibile in <span style=\"color: #3366ff;\"><strong>serata<\/strong><\/span>, <strong>tramontando a fine aprile ben 2:07 dopo il Sole<\/strong>, ma nonostante questo, sar\u00e0 ben poco visibile, per via della sua scarsa magnitudine (appena <strong>+0,4<\/strong>) e della bassa altezza : Infatti, il <span style=\"color: #000000;\">pianeta sar\u00e0<\/span> alla <strong>max elongazione est<\/strong> il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>29 Aprile 09:08<\/strong><\/span>. Sar\u00e0 comunque una <em>visibilit\u00e0 migliore di gennaio<\/em>, giacch\u00e8 l&#8217;elongazione sar\u00e0 superiore (circa <strong>21\u00b0<\/strong>)<br \/>Il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>21 maggio 20:19<\/strong><\/span> il pianeta interno entrer\u00e0 in <strong>congiunzione inferiore<\/strong>, e dunque, ponendosi dinanzi al Sole, sar\u00e0 <strong>inosservabile<\/strong>, anche a fine mese quando sorger\u00e0 <em><strong>21&#8242;<\/strong> prima del Sole<\/em>, per poi rendersi visibile all&#8217;<strong>alba<\/strong>, e raggiungere la sua <span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">massima elongazione occidentale il giorno<\/span> 16 giugno<\/strong><span style=\"color: #000000;\">: nonostante <\/span><\/span>l&#8217;elevata elongazione (23\u00b0), il pianeta sar\u00e0 troppo vicino al Sole. Infatti sorger\u00e0 appena 1:01 prima del Sole, e a fine mese solo <strong>1:08<\/strong> prima dell&#8217;alba.<br \/>Ad Luglio Mercurio si porr\u00e0 dinanzi al Sole, giungendo in <span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">congiunzione superiore<\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> il <\/span><strong>16 Luglio alle 20:38,<\/strong><\/span> per poi iniziare un nuovo periodo di <em>visibilit\u00e0 <span style=\"color: #3366ff;\"><strong>serale<\/strong><\/span>.<\/em>\u00a0 Gi\u00e0 a fine luglio tramonter\u00e0 <strong>46&#8242;<\/strong> dopo il Sole, per raggiungere in data <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>27 Agosto, alle 17:12<\/strong><\/span>, la <strong>max elongazione est (27\u00b0),\u00a0<\/strong> ma nonostante l&#8217;elevata elongazione, tramonter\u00e0<em> solo <strong>44&#8242;<\/strong> dopo il Sole<\/em>, quindi in condizioni di scarsa visibilit\u00e0, per avviarsi verso la <strong>congiunzione inferiore il <span style=\"color: #ff0000;\">23 Settembre alle 7:50<\/span><\/strong>. Inizier\u00e0 poi un periodo di visibilit\u00e0 <strong>mattutina<\/strong>, con il pianeta che sorger\u00e0 <strong>1:02&#8242;<\/strong> prima dell&#8217;alba, per poi raggiungere l&#8217;<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>8 Ottobre alle 22:11<\/strong><\/span> la <strong>max elongazione ovest (18\u00b0) <\/strong>(sorge ben <strong>1:35&#8242;<\/strong> prima dell&#8217;alba), per poi avviarsi al declino, in quanto a fine mese l&#8217;intervallo fra la levata del pianeta e del Sole \u00e9 di appena 30&#8242;.<br \/>Il pianeta poi si porr\u00e0 dietro al Sole, quindi in <strong>congiunzione superiore<\/strong> il giorno <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>8 novembre alle 17:43<\/strong><\/span>, in concomitanza con un raro fenomeno di <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>occultazione solare,\u00a0<\/strong><\/span>naturalmente per chi pu\u00f2 osservarlo con appositi filtri.<br \/>Subito dopo inizier\u00e0 un buon periodo di visibilit\u00e0 <span style=\"color: #3366ff;\"><strong>serale<\/strong><\/span>, con il pianeta che a fine mese tramonter\u00e0 32&#8242; dopo il Sole, ma le cose miglioreranno decisamente il mese successivo, ove sar\u00e0 raggiunta la sua <strong>massima elongazione occidentale<\/strong> il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>21 Dicembre alle 16:31<\/strong><\/span>, con <strong>Mercurio che tramonter\u00e0 1:25 dopo il Sole<\/strong><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>. <\/strong><\/span>A fine anno, dunque, possiamo vedere il piccolo pianeta tramontare 1:10 dopo il Sole, anche se l magnitudine sar\u00e0 alquanto debole, appena <strong>+0,89<\/strong>.<\/p>\n<h3><em><strong><span style=\"color: #3366ff;\">Venere<\/span><\/strong><\/em><\/h3>\n<div class=\"page\" title=\"Page 38\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/VenereMercurioCong.coelum.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8429 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/VenereMercurioCong.coelum.png\" alt=\"\" width=\"478\" height=\"551\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/VenereMercurioCong.coelum.png 478w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/VenereMercurioCong.coelum-260x300.png 260w\" sizes=\"auto, (max-width: 478px) 100vw, 478px\" \/><\/a>Venere, dopo un proficuo e lungo periodo di visibilit\u00e0 serale nel 2021,\u00a0 aprira\u0300 l&#8217;anno presentandosi il giorno <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>9 Gennaio alle 1:43 in Congiunzione superiore con il Sole<\/strong><\/span>, dopodich\u00e9 inizier\u00e0 un buon periodo di visibilit\u00e0 mattutina: a <strong>fine gennaio, infatti, sorger\u00e0 ben 1:13 prima dell&#8217;alba, <\/strong>peraltro con una ragguardevole <strong>magnitudine a -4\u00b0.60,\u00a0<\/strong> (32&#8242; prima del crepuscolo).<br \/>A febbraio anticiper\u00e0 sempre pi\u00f9 la sua levata rispetto alla nostra stella, raggiungendo la max magnitudine, l&#8217;11 febbraio, a <strong>-4\u00b0.64<\/strong>, e <strong>sorgendo il\u00a0 28 ben 2:21 prima del Sole<\/strong> (43&#8242; prima del crepuscolo).<br \/>Marzo sar\u00e0 il mese della sua <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Massima elogazione occidentale, che verr\u00e0 raggiunta il giorno 20 Marzo alle 11:03, a ben 46\u00b0.6<\/strong><\/span> a ovest del Sole, <strong>anticipando la levata di 1:56<\/strong> (solo 17&#8242; prima del crepuscolo) a <strong>-4\u00b0.39 <\/strong>di magnitudine, ma a fine mese sar\u00e0 anche peggio: il pianeta anticiper\u00e0 la levata di soli 1:44&#8242; (2&#8242; prima del crepuscolo.<br \/><strong>Aprile<\/strong> vedr\u00e0 il pianeta interno disperdersi fra le luci crepuscolari, levandosi a fine mese solo <strong>1:26 prima del Sole<\/strong> (32&#8242; dopo inizio crepuscolo).<br \/>A <strong>Maggio<\/strong> il pianeta caler\u00e0 ulteriormente: si lever\u00e0 il 31, <strong>1:32 prima dell&#8217;alba<\/strong> (1:55 dopo il crepuscolo), mentre a <strong>Giugno<\/strong> le cose andranno decisamente peggio: <strong>levata 51&#8242; prima dell&#8217;alba<\/strong> (46&#8242; dopo il crepuscolo).<br \/><em>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<\/em>, per poi divenire praticamente inosservabile a Febbraio (fine febbraio levata <strong>5&#8242;<\/strong> prima dell&#8217;alba), e poi avviarsi verso la <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Congiunzione inferiore eliaca\u00a0 il 26 Marzo alle 07:17<\/span><\/strong>.<br \/>Da fine aprile (dove Venere <strong>tramonter\u00e0 27&#8242; dopo il Sole<\/strong>), comincier\u00e0 il periodo di osservazione serale, e dunque la lenta ascesa del pianeta interno sull&#8217;orizzonte crepuscolare, dove a fine maggio lo vedremo<strong> tramontare 1:25 dopo il Sole<\/strong> fra le luci del crepuscolo serale.<br \/>Il pianeta poi inizier\u00e0 via via a posticipare il suo tramonto, tramontando alle <strong>23:00 a fine giugno<\/strong> (<strong>1:35 dopo il Sole<\/strong>), alle <strong>22:26 a fine luglio (1:25 dopo il Sole)<\/strong>, <strong>21:33 a fine agosto (1:21 dopo il Sole)<\/strong>, <strong>20:49 a fine settembre (1:34 dopo il Sole)<\/strong>, fino ad arrivare alla <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>massima elongazione orientale (47\u00b0.1&#8242;), il 29 Ottobre alle ore 23:22<\/strong><\/span>.<br \/>Il successivo <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>2 dicembre<\/strong><\/span> raggiunger\u00e0 il periodo di <strong>massima visibilit\u00e0<\/strong>, dove il pianeta a noi vicino tramonter\u00e0 ben <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>2:44<\/strong><\/span> dopo il Sole, mentre il <strong><span style=\"color: #ff0000;\">7 dicembre<\/span><\/strong> Venere raggiunger\u00e0 la sua <strong>magnitudine pi\u00f9 brillante<\/strong>, ben <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>-4.67<\/strong><\/span>!<\/p>\n<h3><em><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Marte<\/strong><\/span><\/em><\/h3>\n<div class=\"page\" title=\"Page 38\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><em><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/04Marte.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2822 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/04Marte.jpeg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"400\" \/><\/a><\/em>Contrariamente al 2021, &#8220;anno di transizione&#8221; per il pianeta rosso, in quanto privo di opposizioni, nel 2022 Marte si avvier\u00e0, seppure nel mese di dicembre, verso l&#8217;<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Opposizione Eliaca (8 Dicembre)<\/strong><\/span>, mostrandosi durante l&#8217;intero corso dell&#8217;anno, per\u00f3, in orari alquanto scomodi, giacch\u00e9, almeno relativamente alla prima met\u00e0 dell&#8217;anno, sar\u00e0 bem visibile in prossimit\u00e0 dell&#8217;alba o a notte fonda.<br \/>Lo vedremo dunque, successivamente alla <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Congiunzione Eliaca dell&#8217;8 Ottobre 2021<\/span>,<\/strong> in <strong>orario mattutino o notturno<\/strong>, anche se con il trascorrere dei mesi ovviamente anticiper\u00e0 sempre pi\u00f9 il suo sorgere: vediamo dunque nel dettaglio.<\/p>\n<p>A fine\u00a0 <strong>Gennaio<\/strong> sar\u00e0 in Ofiuco fino al 20 per poi passare in Sagittario, e sorger\u00e0 alla <strong>5:45<\/strong>, (6&#8242; prima dell&#8217;inizio del crepuscolo mattutino e 1:44&#8242; prima dell&#8217;alba) con magnitudine =<strong>+1.40<\/strong>, dopo aver raggiunto la <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>minima declinazione il giorno 27 (-23\u00b09&#8242;)<\/strong><\/span>.<br \/>Poi anticiper\u00e0 la sua levata a fine <strong>febbraio<\/strong>, sempre in Sagittario per l&#8217;intero mese, alle <strong>5:14<\/strong> (1&#8242; prima dell&#8217;inizio del crepuscolo e 1:36&#8242; prima dell&#8217;alba)<strong>, con M=+1.26.<br \/><\/strong> A Marzo passer\u00e0 in Capricorno il giorno 6, mentre a fine <strong>marzo,\u00a0<\/strong> sorger\u00e0 alla <strong>5:21 <\/strong>(5&#8242; dopo del crepuscolo e 1:34&#8242; prima dell&#8217;alba) , brillando di <strong>M=+1.07.<br \/><\/strong>In Aprile passer\u00e0 in Acquario il giorno 11, e a fine <strong>aprile<\/strong> la levata avverr\u00e0 alle <strong>4:18<\/strong> (7&#8242; dopo del crepuscolo e 1:47&#8242; prima dell&#8217;alba) con <strong>M=+0.88<br \/><\/strong>In Maggio passer\u00e0 in Pesci il 19, per poi anticipare a fine <strong>Maggio<\/strong>, finalmente prima dell&#8217;inizio del crepuscolo mattutino, alle <strong>3:06 <\/strong>(<strong>8&#8242; prima del crepuscolo<\/strong> e 2:26&#8242; prima dell&#8217;alba)<strong>, con M=+0,67<\/strong>, <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>dopo aver superato il giorno 30 l&#8217;Equatore celeste<\/strong><\/span> e aver cominciato dunque la sua fase ascendente. <br \/>Il mese successivo sar\u00e0 sempre in Pesci, mentre a fine <strong>Giugno<\/strong> poi sorger\u00e0 alle <strong>1:55, con M=+0,46 <\/strong>(ben 3:15&#8242; prima del crepuscolo e 3:37&#8242; prima dell&#8217;alba), <strong>dopo aver raggiunto il proprio <span style=\"color: #ff0000;\">perielio<\/span>, ovvero la minima distanza dal Sole <span style=\"color: #ff0000;\">(206.640.204 Km = 1.381 UA), il giorno 21<\/span><\/strong>.<br \/>A <strong>Luglio\u00a0<\/strong>il 9 transiter\u00e0 in Ariete,\u00a0 <span style=\"color: #000000;\">per sorgere a fine mese alle <strong>0:44 (M=+0.21)<\/strong>, <strong>1:19&#8242; prima del crepuscolo e 5:24&#8242; prima dell&#8217;alba<\/strong>.<br \/>Ad <strong>Agosto<\/strong> il pianeta passer\u00e0 il 9 in Toro, e l&#8217;osservazione sar\u00e0 ben pi\u00f9 agevole, in quanto <strong>sorger\u00e0 a fine agosto finalmente in serata, prima della mezzanotte<\/strong>, con magnitudini negative (cos\u00ed apparir\u00e0 pi\u00f9 brillante delle stelle di sottofondo), alle <strong>23:33 (M=-0.11)<\/strong>, <strong>5:25&#8242; prima del crepuscolo e 7:12&#8242; prima dell&#8217;alba, <\/strong>dopo aver raggiunto la<span style=\"color: #ff0000;\"><strong> quadratura con il Sole il giorno 27<\/strong><\/span>. <br \/><\/span><span style=\"color: #000000;\">A <strong>Settembre<\/strong> permarr\u00e0 fra le stelle del Toro, ea fine mese sorger\u00e0 alle <strong>22:21 (M=-0.56)<\/strong>, e finalmente <strong>culminer\u00e0<\/strong> al crepuscolo mattutino <strong>alle 6:09<\/strong>&#8216; alla ragguardevole altezza di <strong>67\u00b0<\/strong>, <strong>con levata che anticipa di ben 9 ore l&#8217;alba e di 6:22&#8242; l&#8217;inizio del crepuscolo<\/strong>.<br \/><\/span>In <strong>Ottobre<\/strong> sar\u00e0 sempre in Toro, mentre a fine mese il pianeta rosso sorger\u00e0 alle <strong>19:35 (M=-1.20,<\/strong> 2:23 dopo il tramonto, 33&#8242; dopo fine crepuscolo serale) e <strong>culminer\u00e0<\/strong> a notte fonda <strong>alle 3:32<\/strong>&#8216; alla\u00a0 altezza di <strong>66\u00b0<\/strong>. <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Il giorno 30 invertir\u00e0 il suo moto apparente da diretto a retrogrado, apparendo in cielo stazionario<\/strong><\/span>.<br \/>Gi\u00e0 a <strong>Novembre<\/strong>, sempre in Toro<strong>,<\/strong> possiamo osservarlo nelle migliori condizioni ad orari serali, in quanto sorger\u00e0 <strong>8&#8242;<\/strong> dopo il tramonto del Sole e <strong>1:36&#8242; prima di fine crepuscolo<\/strong>, alle <strong>17:02 <\/strong>con<strong> M=1.80<\/strong>, culminando alle 1:06 all&#8217;altezza di\u00a0 <strong>69\u00b0.<br \/><\/strong>Il mese di <strong>Dicembre<\/strong>, sempre in Toro, \u00e9 quello dell&#8217;<strong>Opposizione: <\/strong>il <strong><span style=\"color: #ff0000;\">6 dicembre raggiunger\u00e0 la max declinazione <span class=\"\" dir=\"ltr\" role=\"presentation\">(+25\u00b0.0) <\/span><\/span><\/strong>per poi cominciare la sua discesa, e finalmente l&#8217;<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>8 Dicembre alle 6:42 sar\u00e0 in opposizione eliaca<\/strong><\/span>. Questo sar\u00e0 dunque il miglior periodo di osservazione del pianeta rosso, il quale tramonter\u00e0 il <strong>31<\/strong> alle<strong> 06:17 (M=-1.25)<\/strong>, ben <strong>1:24&#8242;<\/strong> prima dell&#8217;alba e 21&#8242; prima dell&#8217;inizio del crepuscolo mattutino, inaugurando un nuovo periodo di osservazione serale per tutto il 2023, fino alla prossima <strong>congiunzione<\/strong> eliaca che avverr\u00e0 il <strong>18 novembre<\/strong> del prossimo anno.<\/p>\n<div id=\"page-body\">\n<div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 36\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 37\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 37\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 37\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 38\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 38\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h3><em><strong><span style=\"color: #3366ff;\">Giove<\/span><br \/><\/strong><\/em><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/6281-juno.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-6282\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/6281-juno.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/6281-juno.jpg 1920w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/6281-juno-300x188.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/6281-juno-768x480.jpg 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/6281-juno-1024x640.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a>Il Gigante dei cieli nel 2022 posticiper\u00e0, rispetto agli anni trascorsi, sempre la sua congiunzione eliaca e la conseguente opposizione, presentandosi dopo l&#8217;altro gigante del Sistema Solare, Saturno, dopo che a fine 2020 i due pianeti si incontrarono in una strettissima congiunzione.<\/p>\n<p>Dunque,nel mese di <strong>gennaio<\/strong> il gigante gassoso, visibile in Acquario, sar\u00e0 ancora osservabile di sera, seppur a malapena fra le luci del crepuscolo serale: infatti il 31 <strong>tramonter\u00e0 alle 19:50<\/strong> (<strong>2:11&#8242;<\/strong> dopo il tramonto solare e <strong>30&#8242;<\/strong> dopo fine crepuscolo, <strong>M=-2.04<\/strong>).<br \/>A <strong>Febbraio,\u00a0<\/strong>sempre in Acquario, la situazione peggiorer\u00e0 visibilmente, in quanto il gigante dei cieli tramonter\u00e0 a fine mese <strong>alle 18:35<\/strong> (appena 16&#8242; dopo il tramonto del Sole, quindi, pressoch\u00e8 invisibile!)<br \/>A <strong>Marzo<\/strong>, mese della <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Congiunzione eliaca, che avverr\u00e0 il giorno 5 alle 15:06<\/strong><\/span>, il pianeta sar\u00e0 praticamente inosservabile fra le stelle dell&#8217;Acquario, e inizier\u00e0 dunque un nuovo periodo di visibilit\u00e0 mattutina: infatti gi\u00e0 il 31 il gigante <strong>sorger\u00e0 alle 6:34<\/strong> in pieno crepuscolo, ben 34&#8242; prima dell&#8217;alba <strong>(M=-2.03)<\/strong>.<br \/>Ancor meglio andr\u00e0 a fine <strong>aprile<\/strong>, dove il giorno 14 entrer\u00e0 nella costellazione dei Pesci, il pianeta gigante sorger\u00e0\u00a0 alle <strong>4:51 (M=-2.10)<\/strong>, anticipando di ben <strong>2:15&#8242; l&#8217;alba<\/strong> e appena <strong>dopo 33&#8242;<\/strong> dall&#8217;inizio del crepuscolo astronomico mattutino.<br \/>A <strong>maggio<\/strong>, poi, sempre in Pesci, dovrebbe mostrarsi ancora al crepuscolo mattutino, in quanto il 31 sorger\u00e0 alle <strong>3:01 (M=-2.24)<\/strong>, anticipando di 2:40 l&#8217;alba e 13&#8242; l&#8217;inizio del crepuscolo astronomico. In questo periodo<span style=\"color: #ff0000;\"><strong> il pianeta raggiunger\u00e0 l&#8217;equatore celeste il giorno 25 alle 9:19 ascendendo l&#8217;emisfero celeste boreale<\/strong><\/span>.<br \/>A fine <strong>Giugno<\/strong>, poi, il 25 transiter\u00e0 fra le stelle della Balena, e la sua levata sar\u00e0 alle<strong> 1:12 (M=-2.43<\/strong>), <strong>4:38&#8242;<\/strong> prima dell&#8217;alba e <strong>1:51&#8242;<\/strong> prima del crepuscolo. Qualche giorno prima, il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>29 alle 1:49, sar\u00e0 in quadratura con il Sole<\/strong><\/span>.<br \/>In <strong>Luglio<\/strong>, sempre fra le stelle della Balena, a fine mese sorger\u00e0 prima della mezzanotte, ovvero alle <strong>23:09<\/strong> (<strong>M=-2.66<\/strong>), <strong>6:31&#8242;<\/strong> prima dell&#8217;alba e <strong>3:54&#8242;<\/strong> prima del crepuscolo, e lo si vedr\u00e0 <strong>culminare anche, a 47\u00b0<\/strong>, fra le luci del crepuscolo mattutino, ovvero alle <strong>5:28<\/strong>, 12&#8242; prima dell&#8217;alba!<span style=\"color: #ff0000;\"><strong> Il 25 raggiunger\u00e0 la sua max declinazione di <span class=\"\" dir=\"ltr\" role=\"presentation\">+2,2\u00b0<\/span> dell&#8217;anno<\/strong><\/span>.<br \/>A fine <strong>Agosto<\/strong>, invece, sempre in Balena, sorger\u00e0 in orario serale, alle <strong>21:05<\/strong>, (<strong>M=-2.85<\/strong>), <strong>9:40&#8242;<\/strong> prima dell&#8217;alba e <strong>7:53&#8242;<\/strong> prima del crepuscolo, e lo si vedr\u00e0 <strong>culminare anche, a 46\u00b0<\/strong>,in piena notte ovvero alle <strong>3:20<\/strong>, 1:38 prima di inizio crepuscolo.<br \/>E veniamo ora a <strong>Settembre<\/strong> (passer\u00e0 in Pesci il giorno 1), mese della sua <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Opposizione eliaca, il 26 Settembre alle 20:33<\/span>. <\/strong>Questa non sar\u00e0 una opposizione qualsiasi, bens\u00ed una <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>grande opposizione<\/strong><\/span>. Tale tipo di opposizione avviene per una serie di coincidenze che accadono nel giro di qualche ora, come ad es. la <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>massima vicinanza alla Terra il 26 alle 3:17<\/strong><\/span> (<strong><span class=\"\" dir=\"ltr\" role=\"presentation\">591.295.060<\/span> km=3,953 UA)<\/strong>, e il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>raggiungimento dell&#8217;equatore celeste alle 11:57<\/strong><\/span>, raggiungendo anche la sua pi\u00f9 brillante magnitudine dell&#8217;anno a <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>M=-2.93<\/strong><\/span>, mostrandosi brillante quasi quanto Venere.<br \/>Il gigante del nostro sistema solare si mostrer\u00e0 per l&#8217;intera notte, sorgendo al tramonto e tramontando all&#8217;alba. Ma gi\u00e0 a fine <strong>settembre<\/strong> inizier\u00e0 la sua fase di osservazione serale, in quanto <strong>anticiper\u00e0 il suo tramonto alle 7:14 (M=-2.93), circa 7&#8242; prima dell&#8217;alba,<\/strong> con <strong>culmine<\/strong> a <strong>44\u00b0<\/strong> alle <strong>1:09<\/strong>.<br \/>Ma gi\u00e0 a fine <strong>Ottobre<\/strong> (in Pesci tutto il mese) l&#8217;anticipo sar\u00e0 ancor maggiore, ovvero di ben <strong>3:08&#8242; prima dell&#8217;alba<\/strong> (tramonter\u00e0 alle <strong>3:54 con M=-2.81<\/strong>), <strong>culminando di sera alle 21:50 a 43\u00b0<\/strong>.<br \/>A fine <strong>novembre<\/strong> (sempre in Pesci) il pianeta gassoso caler\u00e0 alle <strong>1:52 (M=-2.60),<\/strong> 5:24 prima dell&#8217;alba e 8:58 dopo il tramonto, culminando alle <strong>19:49<\/strong> sempre a <strong>43\u00b0<\/strong>. In questo mese, inoltre, <span class=\"\" dir=\"ltr\" role=\"presentation\">Giove raggiunge la <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Minima Declinazione dell&#8217;anno corrente (-1,8\u00b0)<\/strong><\/span><\/span><span style=\"color: #ff0000;\"><strong> il giorno 21 alle 0:11<\/strong><\/span>,\u00a0 e invertir\u00e0 il suo moto apparente sulla sfera celeste da retrogrado a diretto, apparendo <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Stazionario il giorno 23 alle 23:51<\/strong><\/span>.,<br \/>Ancor peggio andr\u00e0 a fine <strong>dicembre <\/strong>(ancora in Pesci), dove il gigante gassoso <strong>tramonter\u00e0 alle 0:02 (M=-2.37)<\/strong>, 8 ore prima dell&#8217;alba e 7:01&#8242; dopo il tramonto, culminando tra le luci del tramonto alle <strong>17:55 a 40\u00b0<\/strong>, con il pianeta gigante che si avvier\u00e0 inesorabilmente verso la <strong>congiunzione eliaca<\/strong>, che avverr\u00e0 il <strong>11 Aprile 2023.<br \/><\/strong>Durante questo mese, <strong><span style=\"color: #ff0000;\">il giorno 22 alle 01:50, Giove sar\u00e0 in quadratura con il Sole<\/span>.<\/strong><\/p>\n<h3><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Saturno<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/SaturnoMorrone.2019.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-7271\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/SaturnoMorrone.2019.png\" alt=\"\" width=\"394\" height=\"185\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/SaturnoMorrone.2019.png 998w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/SaturnoMorrone.2019-300x141.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/SaturnoMorrone.2019-768x361.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 394px) 100vw, 394px\" \/><\/a>Dopo l&#8217;affascinante congiunzione di fine dicembre 2020, Saturno ha superato Giove nel cielo, anticipando rispetto a questo le sue opposizioni.<br \/>Durante il mese di <strong>Gennaio<\/strong> il pianeta, visibile in <em>Capricorno<\/em>, ci riserver\u00e0 un residuo di osservazione serale, in quanto a inizio mese <strong>tramonter\u00e0 in prima serata, alle 19:34<\/strong> (2:31&#8242; dopo il tramonto solare e 42&#8242; dopo fine crepuscolo,<strong> M=1.27<\/strong>), mentre a fine mese il <strong>tramonto avverr\u00e0 alle 17:55<\/strong> (16&#8242; dopo il tramonto solare, in pieno crepuscolo, <strong>M=1.25<\/strong>).<br \/>In\u00a0 <strong>Febbraio<\/strong> (fra le stelle del Capricorno) \u00a0 il pianeta sar\u00e0 praticamente inosservabile, in quanto raggiunger\u00e0 la <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Congiunzione Eliaca il 4 Febbraio alle 20:05<\/span>,<\/strong> iniziando poi un nuovo periodo di osservazione mattutina: gi\u00e0 a<strong> fine mese<\/strong> sorger\u00e0 fra le luci dell&#8217;alba alle 6:22, (43&#8242; prima del Sole, <strong>M=1.27<\/strong>).<br \/>Gi\u00e0 a <strong>Marzo<\/strong> (sempre in Capricorno) le cose dovrebbero migliorare, in quanto l&#8217;anticipo del suo sorgere rispetto al Sole sar\u00e0 a fine mese di ben 1:40 e 2&#8242; dopo l&#8217;inizio del crepuscolo (<strong>5:28, M=+1.27<\/strong>).<br \/>Ancor meglio andr\u00e0 nel mese di <strong>Aprile <\/strong>(ancora in Capricorno), dove il gigante con gli anelli apparir\u00e0 gi\u00e0 nella notte astronomica, prima del crepuscolo mattutino, alle <strong>3:36 (M=+1.21)<\/strong>, anticipando di ben 2:40 l&#8217;alba e di 42&#8242; l&#8217;inizio del crepuscolo astronomico mattutino. <br \/>A <strong>Maggio<\/strong> (sempre in Capricorno), poi, dovrebbe mostrarsi a <strong>notte fonda<\/strong> in tutto il suo splendore, in quanto il 31 sorger\u00e0 alle <strong>1:37 (M=+1.10)<\/strong>, anticipando di 4:39 l&#8217;alba e 2:41 l&#8217;inizio del crepuscolo astronomico.\u00a0 Inoltre, il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>15 alle 19:49 sar\u00e0 in Quadratura<\/strong><\/span> con il Sole, e il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>30 alle 17:44 <\/strong><\/span><span class=\"\" dir=\"ltr\" role=\"presentation\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>raggiunge la Massima Declinazione dell&#8217;anno corrente (-14,2\u00b0)<\/strong><\/span>.<\/span><br \/>A <strong>Giugno<\/strong>, (ancora in Capricorno), la sua levata avverra prima di mezzanotte (<strong>23:25,<\/strong> 6:41 prima dell&#8217;alba e 4:43 prima del crepuscolo, <strong>M=+0.95<\/strong>), e lo si vedr\u00e0 <strong>culminare anche, a ben 30\u00b0<\/strong>, fra le luci del crepuscolo, ovvero alle <strong>4:46<\/strong>, 1:30&#8242; prima dell&#8217;alba. Il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>4 Giugno alle 22:51 poi sar\u00e0 stazionario<\/strong><\/span>, invertendo il suo moto apparente da diretto a retrogrado.<br \/>A <strong>Luglio<\/strong>, in Capricorno, poi, si potr\u00e0 vedere persino nelle ore serali pi\u00f9 tarde, in quanto <strong>sorger\u00e0<\/strong> il 31 alle <strong>21:29<\/strong>, (9:39&#8242; prima dell&#8217;alba, 27&#8242; dopo il tramonto e\u00a0 6:30 prima di inizio crepuscolo mattutino<strong>, <\/strong><strong>M=+0.81<\/strong>), e <strong>culminer\u00e0<\/strong> in piena notte astronomica, alle <strong>2:37, a 29\u00b0<\/strong>, ben 1:22 prima dell&#8217;inizio del crepuscolo mattutino.<br \/>E veniamo ora ad <strong>Agosto<\/strong>, in Capricorno, mese della sua <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Opposizione eliaca, il 14 Agosto alle 18:11<\/strong><\/span>, raggiungendo anche la sua pi\u00f9 brillante magnitudine dell&#8217;anno a <strong>M=+0.77<\/strong>, e la sua <strong><span style=\"color: #ff0000;\">massima vicinanza alla terra alle ore 22:49<\/span> (D=<span class=\"\" dir=\"ltr\" role=\"presentation\">1.324.962.778 km=8,857 UA)<\/span><\/strong>, dove il gigante con gli anelli si mostrer\u00e0 per l&#8217;intera notte, sorgendo al tramonto e tramontando all&#8217;alba. Ma gi\u00e0 a fine agosto inizier\u00e0 la sua fase di <strong>osservazione serale<\/strong>, in quanto anticiper\u00e0 il suo tramonto alle <strong>5:28 (M=+0.81), circa 1:17&#8242; prima dell&#8217;alba<\/strong>.<br \/>Ma gi\u00e0 a fine <strong>Settembre<\/strong>, sempre in Capricorno, l&#8217;anticipo sar\u00e0 ancor maggiore, ovvero di ben<strong> 4 ore prima dell&#8217;alba<\/strong> (tramonter\u00e0 alle <strong>3:21 con M=+0.93<\/strong>), <strong>culminando di sera alle 22:18<\/strong> (3:02 dopo il tramonto e 1;24 da fine crepuscolo, a <strong>28\u00b0.<br \/><\/strong>A fine <strong>ottobre<\/strong> (in Capricorno) il pianeta con gli anelli caler\u00e0 alle <strong>0:17 (M=+1.06)<\/strong> 6:54 dopo il tramonto, culminando alle <strong>19:15<\/strong> a <strong>28\u00b0 <\/strong>(1:42&#8242; dopo il tramonto e 13&#8242; dopo fine crepuscolo). <br \/><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Il giorno 21 alle 12:47 <\/strong><\/span><span class=\"\" dir=\"ltr\" role=\"presentation\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span class=\"highlight selected appended\" style=\"color: #ff0000;\">Saturno<\/span> raggiunge la <\/strong><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Minima Declinazione dell&#8217;anno corrente (-16,5\u00b0)<\/span><\/strong><\/span>,\u00a0 mentre <strong>il 2<span style=\"color: #ff0000;\">3 alle 05:09 il pianeta sar\u00e0 stazionario<\/span><\/strong>, invertendo il suo moto da retrogrado a diretto.<br \/><\/span>Ancor peggio andr\u00e0 a fine <strong>novembre<\/strong>, (Capricorno) dove il gigante gassoso <strong>tramonter\u00e0<\/strong> alle <strong>22:22 (M=+1.17)<\/strong>, 5:28 dopo il tramonto e 3:54&#8242; dopo fine crepuscolo, mentre il <strong>culmine<\/strong> avverr\u00e0 fra le luci del tramonto, alle <strong>17:21<\/strong>, appena 27&#8242; dopo il calar del Sole<strong>. <span style=\"color: #ff0000;\">l&#8217;11 Novembre alle 9:04 il pianeta sar\u00e0 in quadratura con il Sole<\/span>.<br \/><\/strong>Infine, a fine <strong>dicembre<\/strong> (Capricorno), il <strong>tramonto<\/strong> avverr\u00e0 alle <strong>20:33 (M=+1.23, 3:32 dopo il tramonto solare)<\/strong>, con il &#8220;Signore degli anelli&#8221; che si avvier\u00e0 inesorabilmente verso la <strong>congiunzione eliaca<\/strong>, che avverr\u00e0 il <strong>16 Febbraio 2022.<\/strong><\/p>\n<h3><span style=\"color: #3366ff;\">Urano<\/span><\/h3>\n<div class=\"page\" title=\"Page 39\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 39\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-8206 \" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"399\" height=\"399\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-150x150.jpg 150w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-300x300.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-768x768.jpg 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_.jpg 1720w\" sizes=\"auto, (max-width: 399px) 100vw, 399px\" \/><\/a>Il mese di <strong>gennaio<\/strong> permetter\u00e0 ancora una proficua <strong>osservazione serale<\/strong> di Urano, giacch\u00e8 per tutto il mese il gigante ghiacciato culminer\u00e0 prima del tramonto (fra le 20:18 e le 18:20), e <strong>t<em>ramonter\u00e0 fra le 3:29 e 1:31<\/em><\/strong>. Il giorno <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>17 alle 2:10 <span class=\"\" dir=\"ltr\" role=\"presentation\"><span class=\"highlight selected appended\" style=\"color: #ff0000;\">Urano<\/span> raggiunge la Minima Declinazione dell&#8217;anno corrente (14,7\u00b0)<\/span><\/strong><\/span>, il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>18 (ore 15:02) sar\u00e0 stazionario<\/strong><\/span> e poi invertir\u00e0 il suo moto in diretto.<br \/>In <strong>Febbraio<\/strong> le cose peggioreranno, giacch\u00e8 il pianeta si abbasser\u00e0, <strong>tramontando fra le 1:27 e 23:41<\/strong>, quindi si osserver\u00e0 con estrema difficolt\u00e0.<br \/>In <strong>Marzo<\/strong>, invece, potr\u00e0 essere osservato solo con potentissimi telescopi, giacch\u00e8 <strong>tramonter\u00e0 fra le 22:42 e le 20:57<\/strong>.<br \/>Ad <strong>Aprile<\/strong> sar\u00e0 osservabile con difficolt\u00e1, in quanto <strong>tramonter\u00e0 fra le 23:37 e le 22:46.<br \/><\/strong>In <strong>Maggio<\/strong> ancora sar\u00e0 inosservabile, in quanto si trover\u00e0 il giorno <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>5 Maggio alle 8:21 in Congiunzione eliaca. <\/strong><\/span>Inizier\u00e0 dunque un periodo di oservazione mattutina, ma sorge fra le 6:27 e le 4:34, troppo vicino all&#8217;<strong>alba<\/strong> (a fine mese solo 1:07&#8242; prima del sorgere del Sole, in pieno crepuscolo).<br \/>In <strong>Giugno<\/strong>, con estrema difficolt\u00e0 e ottimi telescopi sar\u00e0 osservabile al crepuscolo mattutino, <strong>sorgendo fra le 4:30 e le 2:40<\/strong> (3 h prima dell&#8217;alba e 23&#8242; prima di inizio crepuscolo). <br \/>A <strong>Luglio<\/strong>, con buoni telescopi sar\u00e0 osservabile a <strong>notte fonda<\/strong>, <strong>sorgendo fra le 2:36 e le 00:41<\/strong> (5:27&#8242; prima dell&#8217;alba e 1&#8243;18&#8242; prima del crepuscolo), ma ancora troppo basso. <br \/>Ad <strong>Agosto<\/strong>, la sua <strong>levata si anticipa fra le 00:37 e 22:35<\/strong>, con un <strong>culmine a 62\u00b0 alle 5:58 a fine mese<\/strong>, in pieno crepuscolo (10&#8242; prim dell&#8217;alba). Il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>giorno 23 alle 20:22 inoltre <\/strong><\/span><span class=\"\" dir=\"ltr\" role=\"presentation\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>raggiunge la Massima Declinazione dell&#8217;anno corrente (+17,1\u00b0)<\/strong><\/span>, e inoltre il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>24 alle 14:03 si presenta Stazionario, invertendo il suo moto in retrogrado<\/strong><\/span>., mentre il giorno <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>11 alle 13:52 sar\u00e0 in quadratura eliaca<\/strong><\/span>.<br \/><\/span>A <strong>Settembre<\/strong> le condizioni miglioreranno ulteriormente, <strong>sorgendo il pianeta fra le 22:31 e le 20:36<\/strong>, ma con un <strong>culmine di 61\u00b0 a fine mese alle 3:58, in piena notte astronomica<\/strong> (1:45 prima di inizio crepuscolo).<br \/><strong>Ottobre<\/strong> \u00e9 un mese ancor migliore per l&#8217;osservazione, in quanto il pianeta <strong>sorge fra le 20:32 e le 17:31<\/strong>, ma <strong>culmina a fine mese a 61\u00b0 alle 0:52<\/strong>, permettendoci una osservazione notturna davvero notevole.<br \/>Veniamo ora a <strong>Novembre, il mese migliore<\/strong>, in quanto il gigante ghiacciato si trover\u00e0 il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>9 Novembre alle 9:26 in Opposizione eliaca<\/strong><\/span>, e <strong>culminer\u00e0 fra la 0:47 e le 22:45<\/strong>, permettendoci una proficua <strong>osservazione serale<\/strong>.<br \/>Inoltre il gigante ghiacciato si trover\u00e0 <span class=\"\" dir=\"ltr\" role=\"presentation\">alla <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>massima vicinanza dalla Terra il 9 Novembre alle 2:12<\/strong><\/span> (2.795.559.055 km=18,687 UA).<\/span><br \/>Infine in <strong>Dicembre<\/strong> continuer\u00e0 la sua osservabilit\u00e0 serale, giacch\u00e8 il gigante ghiacciato culmina fra le <strong>22:41 e le 20:39<\/strong>. Successivamente si avvier\u00e0 verso la sua <strong>congiunzione nel 2023<\/strong>, che avverr\u00e0 il <strong>9 Maggio<\/strong>.<br \/>Il pianeta, come gli anni precedenti, potr\u00e0 esser trovato fra le stelle dell&#8217;<strong>Ariete<\/strong>, dove permarr\u00e0 fino al 2024.<\/p>\n<h3><span style=\"color: #3366ff;\">Net<a style=\"color: #3366ff;\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/8370-nettuno_lune.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-8371\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/8370-nettuno_lune.png\" alt=\"\" width=\"401\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/8370-nettuno_lune.png 1600w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/8370-nettuno_lune-300x164.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/8370-nettuno_lune-1024x561.png 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/8370-nettuno_lune-768x421.png 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/8370-nettuno_lune-1536x842.png 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 401px) 100vw, 401px\" \/><\/a>tuno<\/span><\/h3>\n<p>Dopo l&#8217;<strong>opposizione del 13 Settembre 2021<\/strong>, il pianeta pi\u00f9 esterno si avvia verso un rapido declino.<br \/>Infatti a <strong>gennaio<\/strong> culmina sempre durante il giorno (fra le 12:32 e 12:42), e <strong>tramonta il 31 in prima serata, alle 21:05<\/strong>, <strong>1:43&#8242;<\/strong> dopo la fine del crepuscolo serale: sar\u00e0 l&#8217;ultimo mese di proficua osservabilit\u00e0. <br \/>Ma gi\u00e0 il <strong>28 febbraio<\/strong> tramonta alle 19:20 in pieno crepuscolo serale (che finisce alle 19:56), e sar\u00e0 quindi praticamente inosservabile.<br \/>Marzo sar\u00e0 il mese della <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Congiunzione eliaca, che avverr\u00e0 il 13 Marzo alle 12:43<\/strong><\/span>, posticipata rispetto all&#8217;anno scorso, e sar\u00e0 dunque inosservabile.<br \/>Da <strong>Aprile<\/strong> in poi, con telescopi potentissimi, lo si potr\u00e0 scorgere prima dell&#8217;<strong>alba<\/strong>, al <strong>crepuscolo mattutino<\/strong>, giacch\u00e9 il <strong>30<\/strong> sorger\u00e0 alle <strong>4:44<\/strong>, 22&#8242; dopo inizio crepuscolo.<br \/>Da <strong>Maggio<\/strong> in poi sar\u00e0 osservabile con difficolt\u00e0, sorger\u00e0 il <strong>31 di notte alle 2:38<\/strong>, ma sar\u00e0 ancora troppo basso (culmina alle 8:38 di mattina). <br \/>A <strong>Giugno<\/strong> poi, il pianeta sorger\u00e0 il 30 alle <strong>00:46<\/strong>, rendendosi visibile a notte fonda, ma ancora basso (culmina alle 6:41, 1h dopo l&#8217;alba). Il giorno <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>16 alle 14:41<\/strong><\/span> il pianeta sar\u00e0 in <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Quadratura<\/span><\/strong> con il Sole. Il giorno <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>24 alle 20:56<\/strong><\/span> invece raggiunger\u00e0 la <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Massima Declinazione dell&#8217;anno (-2\u00b0.9&#8242;), <\/strong><\/span>mentre il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>28 alle 05:39<\/strong><\/span> il pianeta sar\u00e0 <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Stazionario<\/strong><\/span>, invertendo il suo moto in retrogrado.<br \/>A <strong>Luglio<\/strong> invece sorger\u00e0 il <strong>31 alle 22:40<\/strong>, ma culmina <strong>a 41\u00b0<\/strong> alle <strong>4:38<\/strong>, 39&#8242; dopo l&#8217;inizio del crepuscolo. <br \/>Ad <strong>Agosto<\/strong> invece sorge il 31 alle <strong>20:37<\/strong>, 25&#8242; dopo del tramonto, e culmina <strong>a 41\u00b0<\/strong> alle <strong>2:34<\/strong>, in piena notte astronomica (2:24 prima del crepuscolo). Questo \u00e9 un <strong>ottimo mese per l&#8217;osservazione<\/strong> (M=+7.39).<br \/>Ma il mese migliore \u00e8 <strong>Settembre<\/strong>, quello dell&#8217;<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Opposizione eliaca,il 16 Settembre alle 03:35<\/strong><\/span> (5 giorni dopo rispetto all&#8217;anno precedente), laddove il pianeta pi\u00f9 esterno sar\u00e0 visibile tutta la notte, dunque comincer\u00e0 il periodo di <strong>osservazione serale, <\/strong>in quanto <strong>culminer\u00e0 a 41\u00b0<\/strong> il 30 alle <strong>00:33<\/strong>. Come sempre, l&#8217;ottavo pianeta si trover\u00e0 <span class=\"\" dir=\"ltr\" role=\"presentation\">alla <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>massima vicinanza dalla Terra il 16 Settembre alle 3:35<\/strong><\/span> (4.324.834.629 km=28,910 UA).<br \/><\/span>Inoltre nel mese di <strong>Ottobre<\/strong> il gigante ghiacciato tramonter\u00e0 alle <strong>3:19 (8:41 dopo fine crepuscolo)<\/strong> e culminer\u00e0 <strong>a 41\u00b0<\/strong> alle<strong> 21:24 <\/strong>(3:03 da fine crepuscolo), quindi ancora un ottimo mese per poter tentare l&#8217;osservazione. <br \/>A <strong>Novembre<\/strong>, invece, il pianeta ghiacciato <strong>tramonter\u00e0 a fine mese alle 1:20<\/strong> (6:42 dopo fine crepuscolo) e <strong>culminer\u00e0 a 41\u00b0<\/strong> il 30 alle <strong>19:25<\/strong> (47&#8242; dopo fine crepuscolo), quindi ancora osservabile proficuamente giacch\u00e8 culmina ancora nella notte astronomica. <br \/>Ma a <strong>Dicembre<\/strong> le cose cominceranno a cambiare, in quanto il pianeta <strong>tramonta il 31 alle 23:15 <\/strong>(6:14&#8242; dopo il tramonto, 4:28 dopo il crepuscolo), ma <strong>culmina alle 17:24, in pieno crepuscolo civile<\/strong>, 23&#8242; dopo il tramonto.<br \/>Infine <span class=\"\" dir=\"ltr\" role=\"presentation\"><span class=\"highlight selected appended\">Nettuno<\/span> raggiunge la <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Minima Declinazione dell&#8217;anno corrente (-4,0\u00b0)<\/strong><\/span><\/span> il giorno <span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>1 Dicembre alle 20:38<\/strong><\/span>.<br \/>Dopodich\u00e8 si avvier\u00e0 anche lui verso la <strong>congiunzione eliaca<\/strong>, che avverr\u00e0 il <strong>15 Marzo 2023<\/strong> (2 giorni dopo quello del 2021).<br \/>Come al solito, il gigante ghiacciato sar\u00e0 individuabile fra le stelle dell&#8217;<strong>Acquario<\/strong>.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff00ff;\">Eclissi di Sole<\/span><\/h2>\n<div class=\"page\" title=\"Page 41\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/220430.SE2022Apr30P.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10337\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/220430.SE2022Apr30P.png\" alt=\"\" width=\"728\" height=\"729\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/220430.SE2022Apr30P.png 728w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/220430.SE2022Apr30P-300x300.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/220430.SE2022Apr30P-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 728px) 100vw, 728px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Finalmente nel <strong>2022<\/strong> vi sar\u00e0 una eclisse che interessa il continente Europeo, e molto parzialmente, l&#8217;Italia, anche se sar\u00e0 anzitutto una eclisse parziale, e inoltre sar\u00e0 visibile il 25 ottobre limitatamente alle regioni pi\u00f9 orientali del nostro paese.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/220430.SE2022Apr30P.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-10338\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/220430.SE2022Apr30P.gif\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"270\" \/><\/a>La prima<span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/eclipse.gsfc.nasa.gov\/SEsearch\/SEsearchmap.php?Ecl=20220430\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong> Eclisse Solare <\/strong><strong>Parziale<\/strong><\/a>,<\/span> cade il <strong><span style=\"color: #ff0000;\">30 Aprile 2022<\/span>, <\/strong>ma sar\u00e0 <strong>invisibile<\/strong> dall&#8217;Italia e dall&#8217;Europa. Sar\u00e0 visibile al tramonto nel cono sud dell&#8217;America latina, a partire da sud, ovvero in ordine temporale nella <em>Penisola Antartica, Sandwich Australi, Georgia del Sud, Falkland, Cile, Isola di Pasqua, Pitcairn, Argentina, parte del Paraguay, Uruguay, parte della Bolivia, Sud Brasile e sud del Per\u00f9<\/em>.<br \/>il fenomeno <strong>inizia alle 18:45 GMT <\/strong>(9:45 ora locale), punto P1 della mappa in alto posizionato poco a nord dell&#8217;Antartide a circa 140<strong>\u00b0<\/strong> di longitudine, e terminer\u00e0 alle\u00a0 <strong>dalle 22:37 GMT <\/strong>(17:37 ora locale) nel punto P4 della mappa, situato al largo delle coste del Cile settentrionale.\u00a0 Il punto di <strong>Grande Eclisse<\/strong>, indicato sulla mappa con <strong>*<\/strong>, sar\u00e0 raggiunto alle ore <strong>20:42 GMT<\/strong> (15:42 ora locale)<strong>, <\/strong>alle coordinate<strong><span class=\"plainlinks nourlexpansion\"><a class=\"external text\" href=\"https:\/\/geohack.toolforge.org\/geohack.php?pagename=Solar_eclipse_of_April_30,_2022&amp;params=62.1_S_71.5_W_type:landmark\"><span class=\"geo-default\"><span class=\"geo-dec\" title=\"Maps, aerial photos, and other data for this location\">62.1\u00b0S 71.5\u00b0W<\/span><\/span><\/a><\/span>, <\/strong>posizionato circa a met\u00e0 fra la costa a estremo sud del Cile e la parte occidentale della penisola antartica, in pieno oceano, a sud di Capo Horn. Per chi si voglia avventurare ad assistere l&#8217;eclisse in queste terre estreme (in quel giorno \u00e9 gi\u00e1 autunno inoltrato), consigliamo ovviamente la parte meridionale del Cile e dell&#8217;Argentina, dove sar\u00e0 visibile a pomeriggio inoltrato, mentre nelle capitali (Santiago, Buenos Aires, Montevideo), sar\u00e0 solo parziamente visibile, in quano inizier\u00e0 in prossimit\u00e0 del tramonto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/221025.SE2022Oct25P.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-10340\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/221025.SE2022Oct25P.gif\" alt=\"\" width=\"1121\" height=\"1452\" \/><\/a>E veniamo ora alla pi\u00f9 interessante <a href=\"https:\/\/eclipse.gsfc.nasa.gov\/SEsaros\/SEsaros124.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Eclisse solare parziale<\/strong><\/span><\/a>, del <strong>25 Ottobre 2022<\/strong>, seppur parziale, che interesser\u00e0 invece la <em>parte orientale del nostro continente,\u00a0 il nordest dell&#8217;Africa, il Medio oriente\u00a0 e la parte occidentale dell&#8217;Asia<\/em>.<br \/><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/221025SE2022Oct25P.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-10341\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/221025SE2022Oct25P.gif\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"270\" \/><\/a>il fenomeno <strong>inizia alle 8:58 GMT <\/strong>(5:58 ora locale), punto <strong>P1<\/strong> della mappa in alto posizionato sulla <em>costa orientale della Groenlandia<\/em> a circa <strong>20\u00b0<\/strong> di longitudine, e terminer\u00e0 alle\u00a0 <strong>dalle 13:02 GMT <\/strong>(19:02 ora locale) nel punto <strong>P4<\/strong> della mappa, situato al largo delle <em>coste dell&#8217;India occidentale<\/em>, a circa 70<strong>\u00b0<\/strong> di longitudine.\u00a0 <br \/>Il punto di <strong>Grande Eclisse<\/strong>, indicato sulla mappa con <strong>*<\/strong>, sar\u00e0 raggiunto alle ore <strong>11:01 GMT<\/strong> (15:42 ora locale)<strong>, <\/strong>alle coordinate<strong><a href=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/place\/61%C2%B036'00.0%22N+77%C2%B024'00.0%22E\/@61.6004128,74.8479984,6.81z\/data=!4m5!3m4!1s0x0:0x44daed39b0a133ae!8m2!3d61.6!4d77.4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">61.6N 77.4E<\/a>, <\/strong>posizionato in Siberia occidentali, a nordest degli Urali, e pi\u00f9 precisamente nellla\u00a0 <span class=\"lRsTH-Tswv1b-text\"><span class=\"Yr7JMd-pane-hSRGPd\"><strong>Ni\u017enevartovskij rajon<\/strong>, Circondario autonomo degli Chanty-Mansi-Jugra, Russia, ovvero a NE della citt\u00e0 diNi\u017enevartovskij e a SO di <\/span><\/span>Radu\u017enyj: tuttavia, nonostante un oscuramento del disco al <strong>86,2%<\/strong>, il fenomeno avverr\u00e0 al locale tramonto, con altezze che vanno da 8\u00b0 (entrata), 1\u00b0 (massimo) e uscita a sole gi\u00e0 tramontato.<br \/><span class=\"ILfuVd\"><span class=\"hgKElc\">La percentuale di oscuramento <b>del<\/b> disco <b>solare<\/b> da parte della Luna sar\u00e0 maggiore nell&#8217;Europa <b>dell<\/b>&#8216;est e nei Paesi Scandinavi. Ad <strong>Helsinki<\/strong> l&#8217;oscuramento superer\u00e0 il <strong>50%<\/strong>, a <strong>Kiev<\/strong> sar\u00e0 <b>del<\/b><strong>51%<\/strong>, a <strong>Stoccolma<\/strong><b>del<\/b><strong>46%<\/strong>, a <strong>Bucarest del 40%<\/strong>.<\/span><\/span><br \/>Per i turisti astronomici, consigliamo di recarsi a\u00a0 <strong>Baku<\/strong>, capitale dell&#8217;<strong>Azebergian<\/strong>, con copertura inferiore, del <strong>69%<\/strong>, ma con il Sole abbastanza alto: entrata alle <strong>13:59 (33\u00b0)<\/strong>, massimo alle <strong>15:17 (24\u00b0)<\/strong>, uscita alle <strong>16:30 (13\u00b0).<\/strong><br \/>Per chi invece vuole rimanere in Italia? Anticipiamo con il dire che l&#8217;oscuramento del disco sar\u00e0 assai modesto. Infatti, il massimo oscuramento raggiunto nel nostro paese non sar\u00e0 superiore al <strong>23,5%<\/strong> (<strong>Tarvisio<\/strong>, UD).<br \/>Per chi invece rimane a <strong>Torino<\/strong>, la percentuale di copertura del disco sar\u00e0 non superiore a <strong>14,1%, <\/strong>con <strong>entrata alle 11:19 (altezza Sole 27\u00b0), massimo alle 12:11 (H=31\u00b0) e uscita alle 13:06 (H=33\u00b0)<\/strong>, con percentuale di copertura del disco non superiore a <strong>24,8%.<br \/><\/strong>Di seguito si riportano gli <a href=\"https:\/\/www.vercalendario.info\/it\/luna\/italia-25-ottobre-2022.html#Roma%20-%20Lazio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>orari di osservabilita\u0300<\/strong><\/a> della sola fase parziale per alcune<a href=\"https:\/\/www.vercalendario.info\/it\/luna\/italia-25-ottobre-2022.html#Roma%20-%20Lazio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong> citta\u0300 italiane<\/strong><\/a>:<\/p>\n<table align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Citt\u00e0<\/strong><\/td>\n<td><strong>Entrata<\/strong><\/td>\n<td>\n<p><strong>Massimo<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td><strong>Uscita<\/strong><\/td>\n<td><strong>Oscuramento<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr bgcolor=\"#AAFFAA\">\n<td><em>Torino<\/em><\/td>\n<td><strong>11:19<\/strong><\/td>\n<td><strong>12:11<\/strong><\/td>\n<td><strong>13:06<\/strong><\/td>\n<td><strong>14.1%<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><em>Milano<\/em><\/td>\n<td>11:18<\/td>\n<td>12:13<\/td>\n<td>13:10<\/td>\n<td>16.6 %<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><em>Genova<\/em><\/td>\n<td>11:20<\/td>\n<td>12:14<\/td>\n<td>13:09<\/td>\n<td>14.7 %<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><em>Venezia<\/em><\/td>\n<td>11:18<\/td>\n<td>12:17<\/td>\n<td>13:18<\/td>\n<td>20.6%<\/td>\n<\/tr>\n<tr bgcolor=\"#FFFF00\">\n<td><em>Trieste<\/em><\/td>\n<td><strong>11:18<\/strong><\/td>\n<td><strong>12:19<\/strong><\/td>\n<td><strong>13:21<\/strong><\/td>\n<td><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>22.8%<\/strong><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><em>Bologna<\/em><\/td>\n<td>11:20<\/td>\n<td>12:17<\/td>\n<td>13:16<\/td>\n<td>17.9%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><em>Firenze<\/em><\/td>\n<td>11:21<\/td>\n<td>12:17<\/td>\n<td>13:15<\/td>\n<td>16.7%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><em>Teramo<\/em><\/td>\n<td>11:23<\/td>\n<td>12;22<\/td>\n<td>13:22<\/td>\n<td>18.5%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><em>Roma<\/em><\/td>\n<td>11:25<\/td>\n<td>12:21<\/td>\n<td>13:18<\/td>\n<td>15.7%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><em>Cagliari<\/em><\/td>\n<td>11:33<\/td>\n<td>12:19<\/td>\n<td>13:06<\/td>\n<td>7.8%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><em>Napoli<\/em><\/td>\n<td>11:27<\/td>\n<td>12:25<\/td>\n<td>13:24<\/td>\n<td>16.5%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><em>Bari<\/em><\/td>\n<td>11:27<\/td>\n<td>12:29<\/td>\n<td>13:31<\/td>\n<td>20.6%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><em>Lecce<\/em><\/td>\n<td>11:29<\/td>\n<td>12:31<\/td>\n<td>13:35<\/td>\n<td>21.4%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><em>Crotone<\/em><\/td>\n<td>11:32<\/td>\n<td>12:32<\/td>\n<td>13:32<\/td>\n<td>18.1%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><em>Palermo<\/em><\/td>\n<td>11:34<\/td>\n<td>12:27<\/td>\n<td>13:21<\/td>\n<td>11.6%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><em>Catania<\/em><\/td>\n<td>11:36<\/td>\n<td>12:31<\/td>\n<td>13:26<\/td>\n<td>13.1%<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<div class=\"page\" title=\"Page 41\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 41\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h2><span style=\"color: #ff00ff;\">Eclissi di Luna<\/span><\/h2>\n<p>Per l eclissi di Luna andr\u00e0 un p\u00f2 peggio, in quanto saranno entrambe invisibili dal nostro paese, a part ela prima, che sar\u00e0 visibile solo al tramonto lunare, e come se non bastasse, anche fra le luci dell&#8217;alba.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/220516.LE2022May16T.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-10343\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/220516.LE2022May16T.png\" alt=\"\" width=\"4207\" height=\"5623\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/220516.LE2022May16T.png 4207w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/220516.LE2022May16T-224x300.png 224w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/220516.LE2022May16T-766x1024.png 766w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/220516.LE2022May16T-768x1026.png 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/220516.LE2022May16T-1149x1536.png 1149w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/220516.LE2022May16T-1532x2048.png 1532w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/220516.LE2022May16T-750x1002.png 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 4207px) 100vw, 4207px\" \/><\/a><\/p>\n<p>il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>16 maggio<\/strong><\/span> ci sar\u00e0 una <a href=\"https:\/\/eclipse.gsfc.nasa.gov\/LEsaros\/LEsaros131.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Eclisse totale di Luna<\/span><\/strong><\/a>, dall\u2019Italia <strong>visibile solo parzialmente all\u2019alba<\/strong>. Lo spettacolare fenomeno sar\u00e0 totale in America e parziale nella parte occidentale dell\u2019Europa e dell\u2019Africa.<br \/>Come si pu\u00f2 vedere dalla figura soprastante, il fenomeno interesser\u00e0 prevalentemente il continente americano, in particolare, per quanto riguarda la sua completa visibilit\u00e0, l&#8217;intero <strong>Centro e Sud america<\/strong>, una <strong>buona met\u00e0 degli Stati Uniti<\/strong> (approssimativamente fino al Texas, Kansas e regione dei grandi laghi, a partire dalla costa orientale), e il <strong>Canada orientale<\/strong> (Quebec e parte dell&#8217;Alberta).<br \/>Per quanto riguarda le nostre regioni, il fenomeno sar\u00e0 visibile solo all&#8217;alba, parzialmente e solo in fase penumbrale, soprattutto nella parte occidentale della nostra penisola, con il nostro satellite peraltro molto basso in quanto in via del suo tramonto. <br \/>Per <a href=\"https:\/\/www.vercalendario.info\/it\/luna\/italia-16-maggio-2022.html#Torino%20-%20Piemonte\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Torino<\/strong><\/a>, alle ore<span style=\"color: #ff0000;\"> <strong>3:32<\/strong> <\/span><strong><span style=\"color: #ff0000;\">entrer\u00e0 nel cono di penombra<\/span> ad appena 18 di altitudine<\/strong>, per poi <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>entrare in fase parziale alle 4:28<\/strong><\/span>, raggiunger\u00e0 il <strong>cono d&#8217;ombra alle <span style=\"color: #ff0000;\">5:29<\/span><\/strong>, mentre sar\u00e0 al suo massimo alle 6:11, con la Luna gi\u00e0 tramontata ed il sole gi\u00e0 sorto alle ore 5:56. Quindi sar\u00e0 visibile solo la prima fase di penombra.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/221108.LE2022Nov08T.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-10346\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/221108.LE2022Nov08T.png\" alt=\"\" width=\"4207\" height=\"5623\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/221108.LE2022Nov08T.png 4207w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/221108.LE2022Nov08T-224x300.png 224w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/221108.LE2022Nov08T-766x1024.png 766w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/221108.LE2022Nov08T-768x1026.png 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/221108.LE2022Nov08T-1149x1536.png 1149w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/221108.LE2022Nov08T-1532x2048.png 1532w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/221108.LE2022Nov08T-750x1002.png 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 4207px) 100vw, 4207px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La seconda <span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/eclipse.gsfc.nasa.gov\/LEsaros\/LEsaros136.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Eclisse totale di Luna<\/strong><\/a>, i<strong>nvisibile dall\u2019Italia<\/strong><\/span>,\u00a0 risulter\u00e0 visibile, nella sua<strong> fase totale<\/strong>, solo dalla <strong><em>parte occidentale del Canada e degli USA<\/em> <\/strong>(Alaska, Hawaii, Washington, Oregon, California, Nevada, Idaho, Montana, Utah, gran parte del Wyoming e Arizona, met\u00e0 Colorado, parte Nord Dakota), <strong><em>Siberia orientale, Giappone, Manciuria, Nuova zelanda e restante Oceano pacifico<\/em><\/strong>. <br \/>In <strong>fase penumbrale<\/strong> e parziale sar\u00e0 invece visibile in <em>gran parte dell&#8217;Asia, nell&#8217;intera Australia, Russia, Finlandia, Svezia, Islanda, Ucraina, Bielorussia, Caucaso e Asia centrale<\/em> .<br \/>In tutta l&#8217;Africa, in gran parte dell&#8217;Europa e nel medio oriente l&#8217;eclisse non sar\u00e0 visibile.<br \/>Il fenomeno inizier\u00e0, con l&#8217;entrata nel cono di penombra (curva <strong>P1<\/strong> nella mappa) alle <strong>08:02 UTC<\/strong> per concludersi, con l&#8217;uscita dall&#8217;ultima penombra (curva <strong>P4<\/strong> nella mappa), alle ore <strong>13:56 UTC<\/strong>.<br \/>Il punto di <a href=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/place\/15%C2%B000'00.0%22N+170%C2%B000'00.0%22W\/@17.6580106,-171.0168575,5.88z\/data=!4m5!3m4!1s0x0:0x7c0714d728a4f2db!8m2!3d15!4d-170\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Grande eclisse<\/strong><\/a> sar\u00e0 nell&#8217;Oceano pacifico settentrionale, nei pressi dell&#8217;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Atollo_Johnston\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Atollo di Johnston<\/strong><\/a> (SW delle Hawaii), e sar\u00e0 ragginto alle ore <strong>11:00 UTC<\/strong> (0:00 ora locale).<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 39\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h2>Comete<\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/comete-340x191.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-5175\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/comete-340x191.jpg\" alt=\"\" width=\"340\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/comete-340x191.jpg 340w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/comete-340x191-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/><\/a>Per quanto riguarda le comete periodiche, le pi\u00f9 prevedibili, il 2022 sar\u00e0 un anno assai deludente, non dal punto di vista del numero di <strong>comete<\/strong> che transiteranno, ma dalla loro massima magnitudine: infatti nessuna di esse sar\u00e0 visibile ad occhio nudo.<\/p>\n<p>Il 2022 inizier\u00e0 con il <strong>passaggio al perielio<\/strong>, il <strong><span style=\"color: #ff0000;\">3 Gennaio<\/span><\/strong>, della <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/C\/2021_A1_(Leonard)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Cometa Leonard<\/strong><\/span><\/a>, una cometa di lungo periodo (80055 anni) scoperta nel 2021. Visto il passaggio assai ravvicinato, probabilmente tale cometa si disintegrer\u00e0.<br \/>Nei mesi di <strong>Febbraio e Marzo<\/strong> saranno visibili, con buoni telescopi, lerispettive\u00a0 comete <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>19P\/BORRELLY<\/strong><\/span>, la <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>C\/2019 L3 ATLAS<\/strong><\/span>, la <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>67P\/CHURYMOV-GARASIMENKO<\/strong><\/span> e la <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>C\/2017 K2 PANSTARRS<\/strong><\/span>, ma con magnitudini assai scarse: le prime tre saranno fra la 9 e 10 Magnitudine, mentre l&#8217;ultima potrebbe addirittura sgfiorare magnitudine +5.<br \/>Nel mese di <strong>Aprile<\/strong>, oltre che le gi\u00e0 citate <strong>19P\/BORRELLY (M=10, H=42)<\/strong>, la <strong>C\/2019 L3 ATLAS (M=10, H=61)<\/strong>, la <strong>67P\/CHURYMOV-GARASIMENKO (M=13, H=68)<\/strong> e la <strong>C\/2017 K2 PANSTARRS (M=9, H=25)<\/strong>, sar\u00e0 visibile anche la <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>C\/2019 T4 ATLAS\u00a0 <\/strong><\/span><strong>(M=11, H=40)<\/strong> e la <strong><span style=\"color: #ff0000;\">C\/2019 U5 PanSTARSS<\/span> (M=13, H=35)<\/strong>. Inoltre la cometa <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>C\/2021 O3 PanSTARRS<\/strong> <\/span>raggiunger\u00e0 il perielio il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>21 aprile<\/strong><\/span> e molto probabilmente non sopravviver\u00e0.<br \/>Nel mese di <strong>maggio<\/strong>, invece, oltre che le precedenti <strong>19P\/BORRELLY (M=12, H=3) <\/strong>di notte, molto bassa, la <strong>C\/2019 L3 ATLAS (M=10, H=34) <\/strong>e la <strong>C\/2019 T4 ATLAS\u00a0 (M=10, H=34), C\/2017 K2 PanSTARSS (M=8 H=18), la C\/2019 U5 PanSTARSS (M=13, H=83) <\/strong>e la <strong>C\/2020 K1 PanSTARSS (M=13 H=20), <\/strong>potremmo godere della visione di un oggetto addirittura proveniente dalla nube di Oort, ai limiti estremi del sistema solare, circa a 1 anno luce da noi: si tratta di <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>C\/2017 K2 PanSTARSS, <\/strong><\/span>che in questo mese arriver\u00e0 fino alla magnitudine 8, seppur a una altezza bassa, fra le stelle dell&#8217;Aquila. Altra cometa che si presenter\u00e0 anche nei prossimi mesi sar\u00e0 la <strong><span style=\"color: #ff0000;\">C\/2020 K1 PanSTARSS<\/span> (M=13 H=20)<\/strong><br \/>Nei mesi di <strong>giugno e luglio<\/strong>, oltre che la gi\u00e0 citata <strong>C\/2017 K2 PanSTARSS (M=7 H=48-54),<\/strong> la <strong>C\/2019 U5 PanSTARSS (M=13, H=84-55) e<\/strong> la <strong>C\/2020 K1 PanSTARSS (M=13 H=51-66)<\/strong>, potremo vedere solo comete molto deboli e molto basse, come la <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>C\/2021 P4 ATLAS<\/strong><\/span> (M=11-12, H=19-2) e la <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>C\/2022 E3 ZTF (M=13, H=47)<\/strong><\/span>, visibili solo in prima serata a giugno, e la <span style=\"color: #ff0000;\"><b>73P\/Schwassmann-Wachmann 3 (2022)<\/b><\/span>, (M=11 H=23), in prima serata a luglio.<br \/>Ad <strong>agosto<\/strong> continuer\u00e0 a farsi ammirare la <strong>C\/2017 K2 PanSTARSS (M=7 H=42),\u00a0<\/strong><strong> la C\/2020 K1 PanSTARSS (M=12 H=66) <\/strong>e la <strong>73P\/Schwassmann-Wachmann 3 (2022), (M=11 H=12)<\/strong>, la <strong>C\/2022 E3 ZTF (M=12, H=89), la\u00a0 C\/2019 T4 ATLAS (M=12 H=12), e la C\/2019 U5 PanSTARSS (M=13, H=40)<\/strong>, seppur tutte in prima serata.<br \/>Sempre di sera, in <strong>settembre<\/strong> continueranno a farsi ammirare la <strong>C\/2017 K2 PanSTARSS (M=7 H=21), la C\/2020 K1 PanSTARSS (M=12 H=50), la 73P\/Schwassmann-Wachmann 3 (2022), (M=11 H=9<\/strong><strong>), la C\/2022 E3 ZTF (M=11 H=63),<\/strong> la <strong>C\/2022 E3 ZTF (M=11, H=63) <\/strong>e la <strong>C\/2019 T4 ATLAS (M=12 H=3),<\/strong> e la <strong>C\/2019 U5 PanSTARSS (M=13, H=22)<\/strong>, alle quali si aggiunger\u00e0 la <strong><span style=\"color: #ff0000;\"> C\/2020 V2 ZTF<\/span> (M=12 H=11).<br \/><\/strong>A <strong>ottobre<\/strong> di sera potremo ammirare le solite <strong>C\/2017 K2 PanSTARSS (M=7 H=3)<\/strong> molto bassa, per l&#8217;ultima volta, la <strong>C\/2022 E3 ZTF (M=9 H=20)<\/strong>, e <strong>C\/2020 V2 ZTF (M=10 H=18), <\/strong>la\u00a0 <strong>C\/2020 K1 PanSTARSS (M=12 H=16),<\/strong> la <strong>73P\/Schwassmann-Wachmann 3 (2022), (M=12 H=18<\/strong>) e la <strong>C\/2019 U5 PanSTARSS (M=13, H=6),<\/strong> \u00a0 molto bassa, per l&#8217;ultima volta.<strong><br \/><\/strong>Nel mese di <strong>novembre<\/strong> continueranno a farsi vedere\u00a0<strong> C\/2022 E3 ZTF (M=10 H=41), e C\/2020 V2 ZTF (M=11 H=8), <\/strong>la\u00a0 <strong>C\/2020 K1 PanSTARSS (M=12 H=16),<\/strong> la <strong>73P\/Schwassmann-Wachmann 3 (2022), (M=13 H=19). <\/strong>Per la prima volta di sera compariranno <strong><span style=\"color: #ff0000;\">C\/2021 Y1 ATLAS<\/span> (M=12, H=14)<\/strong> e <strong><span style=\"color: #ff0000;\">C\/2020 R7 ATLAS<\/span> (M=13, H=7).<\/strong><br \/>Infine in <strong>dicembre<\/strong>, povero di passaggi significativi, e privo della consueta &#8220;cometa natalizia&#8221;, vedr\u00e0 il passaggio, in fase calante, delle gi\u00e0 citate <strong>C\/2022 E3 ZTF (M=9 H=1), e C\/2020 V2 ZTF (M=9 H=43), <\/strong>la\u00a0 <strong>\u00a0C\/2021 Y1 ATLAS (M=12, H=56) ,<\/strong> la <strong>73P\/Schwassmann-Wachmann 3 (2022), (M=13 H=21)<\/strong><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 40\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h2><strong>Sciami meteorici<\/strong><\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Geminidi.coelum.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8431\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Geminidi.coelum.png\" alt=\"\" width=\"1044\" height=\"677\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Geminidi.coelum.png 1044w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Geminidi.coelum-300x195.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Geminidi.coelum-1024x664.png 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Geminidi.coelum-768x498.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1044px) 100vw, 1044px\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 42\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Nel 2022numerosi sciami meteorici impreziosiranno il cielo.<br \/>Da gennaio a dicembre, le stelle cadenti \u2013 nome comunemente usato per indicare le meteore \u2013 solcheranno il cielo e regaleranno agli astrofili grandi emozioni. Ricordiamo che le stelle cadenti sono le scie luminose prodotte dall&#8217;ingresso nell&#8217;atmosfera terrestre a grande velocita\u0300 (alcune decine di km\/s) di corpuscoli, detti meteoroidi, che il nostro pianeta incontra lungo la sua orbita intorno al Sole. I meteoroidi, quasi tutti residui della disintegrazione di comete, si surriscaldano per attrito con l&#8217;atmosfera e ne ionizzano i gas, che si illuminano fino a diventare meteore luminose (non \u201cprendono fuoco\u201d come erroneamente si crede).<br \/>Gli sciami meteorici prendono il loro nome dalla costellazione da cui sembrano provenire (tale regione dello spazio e\u0300 chiamata radiante) e la loro attivita\u0300 viene misurata in termini di numero di meteore rilevate nell&#8217;arco di un&#8217;ora.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 43\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Le prime notti di <strong>gennaio<\/strong> sono tra le piu\u0300 interessanti per osservare stelle cadenti, in quanto e\u0300 attivo uno dei maggiori sciami dell&#8217;anno, quello delle <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Bootidi<\/strong><\/span>. Quest\u2019anno il maggior numero di Bootidi e\u0300 atteso nella notte fra il <strong>3<\/strong> e il <strong>4 gennaio<\/strong>, in assenza di luna con <strong>ZHR=110<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel mese di <strong>febbraio<\/strong> non ci sono invece grossi sciami: degno di interesse \u00e8 solo lo sciame delle <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u03b4-Leonidi<\/strong><\/span>, il cui massimo, in fase di luna calante, \u00e8 atteso per il<strong> 23 febbraio<\/strong>, con <strong>ZHR=1<\/strong>, dunque molto basso.\u00a0<\/p>\n<p>A <strong>marzo<\/strong> non vi saranno &#8220;piogge meteoriche&#8221; significative, mentre il mese di <strong>Aprile<\/strong> potremo ammirare, per\u00f2 nel chiarore lunare, lo sciame delle <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Liridi<\/strong><\/span>, il cui massimo \u00e9 atteso il <strong>24 aprile<\/strong>, con <strong>ZHR=13<\/strong>. Da segnalare anche il massimo delle<span style=\"color: #ff0000;\"><strong> \u03bc-Virginidi<\/strong><\/span>, atteso il <strong>giorno 30<\/strong> in fase di luna nuova, nonostante un modesto <strong>ZHR=2<\/strong><\/p>\n<p>A <strong>maggio<\/strong> daranno spettacolo le <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u03b7-Aquaridi<\/strong><\/span>, con massimo il <strong>giorno 7<\/strong>, buon <strong>ZHR=37<\/strong> e bassa illuminazione lunare, in fase di falce crescente. con difficolt\u00e0 vedremo, in fase di plenilunio, le<span style=\"color: #ff0000;\"><strong> \u03b1-Scorpidi<\/strong><\/span>, che raggiungeranno il picco il giorno <strong>17,<\/strong> peraltro con un basso <strong>ZHR=3<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column\">\n<p>A <strong>giugno<\/strong> avremo addirittura <strong>6 sciami<\/strong>: 3 giorni dopo la luna nuova, il <strong>3 giugno,<\/strong> vi sar\u00e0 il massimo delle <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u03c9-Scorpidi<\/strong><\/span>, con <strong>ZHR=5<\/strong>, successivamente toccher\u00e0 il <strong>giorno 7<\/strong> con la luna in primo quarto, alle <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Arietidi<\/strong><\/span> <strong>(ZHR=54)<\/strong>, poi il<strong> giorno 20<\/strong>, in luna calante, toccher\u00e0 alle <strong><span style=\"color: #ff0000;\">\u03b3-Sagittaridi<\/span> (ZHR=2)<\/strong>,\u00a0 il <strong>27<\/strong>, quasi in novilunio alle <strong><span style=\"color: #ff0000;\">\u03c4-Cetidi<\/span> (ZHR=4)<\/strong>, il <strong>29 giugno<\/strong> alle<strong><span style=\"color: #ff0000;\"> \u03b8-Ophiuchidi<\/span> (ZHR=2)<\/strong>, ma in fase di novilunio, e infine il mese si conclude il <strong>30\u00a0<\/strong>con il massimo delle <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u03c4-Acquaridi<\/strong><\/span>, on <strong>ZHR=7<\/strong>.<\/p>\n<p>Anche <strong>luglio<\/strong> sara\u0300 un mese ricco di <em>meteor shower: <\/em>si inizier\u00e0 il 19 con le<strong><span style=\"color: #ff0000;\"> \u03c8-Cignidi<\/span> (ZHR=2)<\/strong>, in luna calante, si proseguir\u00e0 il <strong>25<\/strong> con le <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Capricornidi<\/span> (ZHR=2<\/strong>), a seguire il <strong>27<\/strong> con le <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>nord-\u03b4-Acquaridi (ZHR=1)<\/strong><\/span>, successivamente lo stesso giorno avranno il loro picco le <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Piscis Australidi (ZHR=2)<\/strong><\/span>,per finire poi, in fase di luna nuova, con le\u00a0 <strong><span style=\"color: #ff0000;\">sud-\u03b4-Acquaridi<\/span> (ZHR=11)<\/strong>, senza dubbio il miglior sciame del mese.<\/p>\n<p>Veniamo ora ad Agosto, il mese delle classiche &#8220;stelle cadenti&#8221; per antonomasia, ovvero le <strong>Perseidi<\/strong>, note a tutti come \u201clacrime di San Lorenzo\u201d.<br \/>Gli sciami tuttavia esordiranno il <strong>4<\/strong>, in luna crescente<strong>,\u00a0<\/strong> con le<span style=\"color: #ff0000;\"><strong> sud-\u03b9-Acquaridi (ZHR=2)<\/strong><\/span>, mentre il <strong>13<\/strong> sar\u00e0 finalmente il massimo delle <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Perseidi<\/span> (ZHR=70)<\/strong>. Purtroppo l&#8217;osservazione sar\u00e0 assai deludente, in quanto il giorno prima, il 12, cadr\u00e0 il plenilunio con la sua luce abbagliante. A seguire vi saranno le <strong><span style=\"color: #ff0000;\">\u03ba-Cignidi<\/span> (ZHR=2<\/strong>), ma in ultimo quarto, purtuttavia verremmo riscattati dalle ottime<strong><span style=\"color: #ff0000;\"> Aurigidi<\/span> (ZHR=11)<\/strong>, originate dalla cometa a lungo periodo 1911 Kiess, che avranno il picco il <strong>31<\/strong>, due giorni dopo il novilunio.<\/p>\n<p>Il <strong>6 settembre<\/strong> si verifica il picco delle epsilon Perseidi, sciame tornato di attualita\u0300 in questi ultimi anni per aver mostrato un inatteso rinvigorirsi della frequenza delle meteore.<\/p>\n<p>Dal 6 al 16 ottobre avremo l&#8217;opportunita\u0300 di seguire l\u2019apparizione delle <strong>Draconidi<\/strong>. A novembre le piogge di meteore piu\u0300 conosciute sono quelle delle <strong>Tauridi<\/strong> e delle <strong>Leonidi<\/strong>. Le prime sono note per la loro lunga durata, che si protrae <strong>da meta\u0300 settembre a dicembre<\/strong>, le seconde perche\u0301 legate a spettacolari apparizioni con considerevoli tempeste saltuarie di stelle cadenti. Quest&#8217;anno il massimo dello sciame delle Leonidi e\u0300 previsto il <strong>18 novembre<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel mese di dicembre dara\u0300 invece spettacolo lo sciame delle <strong>Geminidi<\/strong>, il cui picco si verifichera\u0300 il <strong>13 dicembre<\/strong>, sciame simile per quantita\u0300 e brillantezza delle stelle cadenti a quello delle Perseidi di agosto. I piu\u0300 recenti studi hanno rilevato che questo sciame mostra un\u2019attivita\u0300 massima sostenuta per parecchie ore con due aumenti della frequenza, il primo piu\u0300 consistente con meteore di debole luminosita\u0300 e il secondo successivo meno cospicuo con meteore piu\u0300 brillanti.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 39\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h2>Congiunzioni<\/h2>\n<div class=\"page\" title=\"Page 39\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Nel corso dell\u2019anno sono innumerevoli gli incontri tra Luna e pianeti: congiunzioni, allineamenti, concentrazioni nella medesima costellazione di piu\u0300 corpi celesti.<\/p>\n<p>Anche se non sono attesi incontri rari come la recente congiunzione strettissima tra Giove e Saturno dello scorso 21 dicembre 2020, non mancheranno alcune configurazioni suggestive che varra\u0300 la pena osservare. Segnaliamo allora alcune delle piu\u0300 significative congiunzioni tra pianeti e alcuni incontri tra questi e la Luna.<\/p>\n<p>Il <strong>26 gennaio<\/strong> troviamo in <strong>congiunzione Marte e Urano<\/strong>.<\/p>\n<p>Purtroppo in alcuni casi le osservazioni non saranno molto agevoli, con i pianeti vicini al Sole, bassi sull\u2019orizzonte, e talora visibili solo al mattino presto tra le luci dell\u2019alba. E\u0300 il caso della <strong>congiunzione tra Mercurio e Giove<\/strong> del <strong>5 marzo<\/strong>, e anche della <strong>Luna<\/strong> che il <strong>10 marzo<\/strong> si avvicina al trio di pianeti <strong>Saturno, Giove e Mercurio<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column\">\n<p>Al crepuscolo <strong>serale<\/strong> del <strong>13 maggio<\/strong> potremo invece osservare comodamente un bel triangolo tra la <strong>Luna, Mercurio e Venere<\/strong>. I due pianeti nelle serate successive si avvicinano ulteriormente: la sera del <strong>29 maggio<\/strong> <strong>Mercurio e Venere<\/strong> avranno la stessa A.R. (ascensione retta) e la distanza tra loro sara\u0300 di soli 27\u2019.<\/p>\n<p>Il <strong>12 luglio<\/strong> la <strong>Luna tramonta vicina a Venere e Marte<\/strong>: i <strong>due pianeti saranno in congiunzione<\/strong> la sera successiva, il <strong>13 luglio<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 40\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Nel corso del 2021, continueranno a ripetersi piu\u0300 volte i suggestivi raggruppamenti tra <strong>Luna, Giove e Saturno<\/strong>, complice sempre la minima distanza raggiunta il 21 dicembre scorso, che nella seconda parte dell\u2019anno potremo osservare in confortevoli orari serali: segnaliamo in particolare<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column\">\n<p>le date del <strong>17 settembre, 14 ottobre<\/strong>, <strong>10 e 11 novembre, 8 dicembre<\/strong>.<\/p>\n<p>Il<strong> 29 dicembre<\/strong> si verifica l\u2019ultima <strong>congiunzione<\/strong> dell\u2019anno, protagonisti nuovamente <strong>Mercurio e Venere<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;articolo completo \u00e8 pubblicato su <strong><a href=\"https:\/\/view.joomag.com\/coelum-astronomia-251-2021\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Coelum n.251 &#8211; 2021<\/a><\/strong> alla pagina 32: <strong><a href=\"https:\/\/view.joomag.com\/coelum-astronomia-251-2021\/0940947001607598558\/p32\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Leggilo Online!<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Source: <a href=\"https:\/\/view.joomag.com\/coelum-astronomia-251-2021\/0940947001607598558\/p32\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Il Cielo Astronomico del 2021 \u00ab Coelum Astronomia<\/strong><\/a><\/p>\n<div id=\"sditlo22\">Rispetto al 2019 l\u2019audience dei siti farmaceutici Cialis che vendono\u00a0prodotti <a href=\"http:\/\/www.datacontact.it\/10514.html\">l\u2019acquisto online<\/a> di bellezza e farmaci otc (senza obbligo di prescrizione medica).<\/div>\n<p><span style=\"color: #000000;\">.<br \/>Gi\u00e0 a <strong>Novembre<\/strong> possiamo osservarlo nelle migliori condizioni ad orali serali, in quanto sorger\u00e0 <strong>8&#8242;<\/strong> dopo il tramonto del Sole e <strong>1:36&#8242; prima di fine crepuscolo<\/strong>, alle <strong>17:02 <\/strong>con<strong> M=1.80<\/strong>, culminando alle 1:06 all&#8217;altezza di per poi mostrarsi a fine dicembre in piena notte astronomica, in quanto il pianeta rosso sorger\u00e0 il 31 alle<strong> 6:03 (M=+1.53)<\/strong>, ben <strong>13&#8242;<\/strong> prima dell&#8217;inizio del crepuscolo mattutino, e circa 2H prima dell&#8217;alba. <\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"sditlo22\" style=\"position: absolute; top: -4528px; left: -979px; width: 882px;\">Rispetto al 2019 l\u2019audience dei siti farmaceutici Cialis che vendono\u00a0prodotti <a href=\"http:\/\/www.datacontact.it\/10514.html\">l\u2019acquisto online<\/a> di bellezza e farmaci otc (senza obbligo di prescrizione medica).<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cielo del 2022 regaler\u00e0 uno spettacolo unico, che riguarder\u00e0 da vicino anche l&#8217;Italia. Protagoniste assolute saranno due eclissi totali di Luna, ma soprattutto, per gli appassionati del genere vi saranno anche due eclissi parziali di Sole, Inoltre vi saranno sempre i consueti stagionali sciami meteorici, ben pi\u00f9 visibili degli anni precedenti, e una spettacolare &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=10317\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7396,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1007,2948,2443,3178,2484,566,624,2414,2949,567,2852,2422,2129,701,3770,3339],"tags":[16476,16469,16475,16471,16498,11003,16474,16480,16489,16486,16419,338,337,8497,16495,16437,16433,16442,16494,11537,3838,9564,3568,16497,7120,16444,16440,16435,16445,16496,10688,16490,16466,16421,16467,16465,16468,16429,16426,16485,16487,16482,16493,16451,16452,16456,16455,16418,625,16481,16492,16484,16449,16450,16441,16438,16432,16443,16446,16439,16434,16453,16448,16436,16447,16463,16464,16423,16488,16477,16457,16458,16460,16459,703,16483,16427,16430,16431,16422,16491,16425,16428,16461,16462,16478],"class_list":["post-10317","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comete-eventi-astronomici","category-congiunzioni","category-costellazioni","category-eclissi-di-luna","category-eclissi-di-sole","category-eventi-astronomici","category-il-cielo-del-mese","category-maratona-messier","category-massime-elongazioni","category-occultazioni","category-oggetti-del-profondo-cielo","category-opposizioni","category-pianeti","category-sciami-meteorici","category-stelle-variabili","category-superluna","tag-104p-kowal-2","tag-15p-finley","tag-19p-bourrelly","tag-4p-faye","tag-5-congiunzioni-luna-giove-saturno-nel-2021","tag-67pchuryumovgerasimenko","tag-67p-darrest","tag-alfa-virginidi-2021-10-aprile","tag-aurigidi-2021-6-settembre","tag-bootidi-2021-27-giugno","tag-cielo-astronomico-del-2021","tag-coelum","tag-coelum-astronomia","tag-congiunzione-giove-mercurio","tag-congiunzione-giove-saturno-mercurio","tag-congiunzione-inferiore-di-mercurio-11-giugno-0206","tag-congiunzione-inferiore-di-mercurio-8-febbraio-2021","tag-congiunzione-inferiore-di-mercurio-9-ottobre-2021","tag-congiunzione-luna-giove-mercurio","tag-congiunzione-luna-giove-saturno","tag-congiunzione-luna-marte-venere","tag-congiunzione-luna-venere-mercurio","tag-congiunzione-marte-urano","tag-congiunzione-marte-venere","tag-congiunzione-mercurio-venere","tag-congiunzione-superiore-29-novembre-2021","tag-congiunzione-superiore-di-mercurio-1-agosto-2021","tag-congiunzione-superiore-di-mercurio-19-aprile-2021","tag-congiunzione-superiore-di-venere-26-marzo-2021","tag-congiunzione-venere-mercurio-29-maggio-2021-di-sera-a-27","tag-costellazioni","tag-draconidi-2021-6-16-ottobre","tag-eclisse-anulare-di-sole-10-giugno-2021","tag-eclisse-anulare-di-sole-il-10-giugno-2021","tag-eclisse-parziale-di-luna-9-novembre-2021","tag-eclisse-totale-di-luna-26-maggio-2021","tag-eclisse-totale-di-sole-4-dicembre-2021","tag-equinozio-dautunno-22-settembre-2021-2020","tag-equinozio-di-primavera-20-marzo-2021-1037","tag-eta-aquaridi-2021-6-maggio","tag-gamma-draconidi-2021-7-luglio","tag-gamma-virginidi-2021-13-aprile","tag-geminidi-2021-13-dicembre","tag-giove-in-congiunzione-29-gennaio-2021","tag-giove-in-opposizione-20-agosto-2021","tag-giove-stazionario-18-ottobre-2021","tag-giove-stazionario-20-giugno-2021","tag-il-cielo-del-2021","tag-il-cielo-del-mese","tag-lambda-erculidi-2021-6-febbraio","tag-leonidi-2021-18-novembre","tag-liridi-2021-22-aprile","tag-marte-allafelio-13-luglio-2021","tag-marte-in-congiunzione-8-ottobre-2021","tag-massima-elongazione-est-di-mercurio-14-settembre-2021","tag-massima-elongazione-est-di-mercurio-17-maggio-2021","tag-massima-elongazione-est-di-mercurio-24-gennaio-2021","tag-massima-elongazione-est-di-mercurio-25-ottobre-2021","tag-massima-elongazione-est-di-venere-29-ottobre-2021","tag-massima-elongazione-ovest-di-mercurio-4-luglio-2021","tag-massima-elongazione-ovest-di-mercurio-6-marzo-2021","tag-max-magnitudine-di-giove-m-2-87-20-agosto-2021","tag-max-magnitudine-venere-m-4-67-7-dicembre-2021","tag-max-visibilita-serale-di-mercurio-17-maggio-2021","tag-max-visibilita-serale-di-venere-2-dicembre-2021","tag-nettuno-in-congiunzione-11-marzo-2021","tag-nettuno-in-opposizione-11-settembre-2021","tag-passaggi-cometari-del-2021","tag-perseidi-2021-12-agosto","tag-quadrantidi-2021-3-gennaio","tag-saturno-in-congiunzione-24-gennaio-2021","tag-saturno-in-opposizione-2-agosto-2021","tag-saturno-stazionario-11-ottobre-2021","tag-saturno-stazionario-23-maggio-2021","tag-sciami-meteorici","tag-sigma-virginidi-2021-17-aprile","tag-solstizio-destate-21-giugno-2021-431","tag-solstizio-dinverno-21-dicembre-2021-1659","tag-superluna-d357309-km","tag-superluna-il-26-maggio-2021","tag-tauridi-2021","tag-terra-al-perielio-il-2-gennaio-2021","tag-terra-allafelio-6-luglio-2021-331","tag-urano-in-congiunzione-30-aprile-2021","tag-urano-in-opposizione-5-novembre-2021","tag-xi-bootidi-2021-5-febbraio","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10317","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/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