{"id":10905,"date":"2022-12-13T16:38:13","date_gmt":"2022-12-13T15:38:13","guid":{"rendered":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=10905"},"modified":"2024-10-30T12:25:37","modified_gmt":"2024-10-30T11:25:37","slug":"il-cielo-di-dicembre-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=10905","title":{"rendered":"Il cielo di dicembre 2022"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Il cielo di dicembre 2022\" width=\"750\" height=\"422\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/osQ4seO__7U?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E siamo a dicembre, l\u2019inverno astronomico \u00e8 alle porte, le festivit\u00e0 natalizie ci attendono, cos\u00ec pure anche il cielo stellato. <br \/>Finalmente \u00e8 giunto il momento di parlare della costellazione di <strong>Orione<\/strong>. A mio avviso la pi\u00f9 bella del cielo boreale perch\u00e9 in questo periodo \u00e8 alta nel cielo, ben riconoscibile, e racchiude in essa un condensato di astrofisica con i suoi oggetti celesti visibili ad occhio nudo, al telescopio e con fotografie a grande campo. D\u00e0 il nome al grande complesso di nubi molecolari giganti che appunto \u00e8 visibile in questa costellazione. E quindi iniziamo il viaggio verso il grande cacciatore.<br \/> \u00c8 facile riconoscere due stelle principali, luminose e ben visibili anche dalle citt\u00e0: La<em> supergigante rossa<\/em> <strong>Betelgeuse<\/strong> con una temperatura superficiale di duemila e cinquecento gradi e <strong>Rigel<\/strong> una <em>supergigante blu<\/em> dalla temperatura di ventimila gradi. <br \/>Betelgeuse e Rigel, insieme alle altre due stelle <strong>Bellatrix<\/strong> e <strong>Saiph<\/strong> delimitano il quadrilatero al cui interno ci sono le tre stelle ben allineate della <strong>cintura<\/strong> e le stelle della <strong>spada<\/strong> di Orione. Ma facciamo un passo indietro di qualche anno. <br \/>Nel film <em>Blade Runner<\/em>, ambientato nel 2019 l\u2019androide Roy Batty, prima di morire, nomina i bastioni di Orione riferendosi proprio alla spalla del Cacciatore, la stella Betelgeuse distante cinquecento anni luce da noi, che proprio (per coincidenza casuale ci mancherebbe) nel 2019 ha dato segni di inaspettata variabilit\u00e0 affievolendosi notevolmente come non mai e scatenando anche la paura di un suo scoppio improvviso. Ora sappiamo, tramite un\u2019attenta interpretazione delle osservazioni con il telescopio spaziale <strong>Hubble<\/strong>, che la stella ha espulso un\u2019incredibile parte consistente della sua massa formando una nube oscurante davanti alla linea di vista, interrompendo cos\u00ec una sua intrinseca e regolare variabilit\u00e0 di 400 giorni. Non solo, da un recentissimo studio storico sembra che nell\u2019arco degli ultimi duemila anni Betelgeuse abbia cambiato colore da gialla a rossa. <br \/>Oltre alla notizia in se, \u00e8 un pensiero a considerare che, sebbene i tempi della vita umana siano estremamente brevi rispetto ai tempi scala astronomici, da un\u2019analisi approfondita scientifica e storica, possiamo trarre informazioni preziose sull\u2019evoluzione di oggetti celesti considerati, secondo il senso comune, immutabili nel tempo. <br \/>La pi\u00f9 bella nebulosa visibile anche ad occhio nudo, sicuramente con un binocolo e spettacolare con un telescopio anche piccolo, o tanto meglio in fotografia, \u00e8 <strong>M42<\/strong> o <strong>grande nebulosa di Orione<\/strong>. L\u00ec nascono nuove stelle che sostituiranno quelle morenti come Betelgeuse, riciclando il materiale interstellare da esse espulse. \u00c8 piuttosto facile trovarla apparendo come una luminescenza intorno alla stella centrale della spada di Orione proprio sotto la cintura. <br \/>Fanno parte anche del complesso di Orione l\u2019<strong>anello di Barnard<\/strong>, a forma di grande arco con il centro posto circa nella nebulosa di Orione, esso \u00e8 una <em>nebulosa ad emissione<\/em> visibile nelle foto a lunga esposizione e largo campo. Distante circa <em>1600 anni luce<\/em>, ha una dimensione di circa 300 anni luce e probabilmente \u00e8 un <em>resto di supernova<\/em> esplosa 2 milioni di anni fa e reso visibile dalle stelle della nebulosa di Orione stessa che ionizzano i gas dell\u2019anello.<br \/> Inoltre troviamo la <strong>nebulosa Testa di Cavallo,<\/strong> una bellissima nebulosa oscura invisibile ad occhio nudo si trova vicino alla stella <strong>Alnitak<\/strong> della cintura. la sua inconfondibile forma rende conto in modo inconfutabile del nome dell\u2019oggetto celeste. Abbandoniamo Orione per ritornare\u2026 si fa per dire\u2026 con i piedi per terra. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer\/sharer.php?u=https:\/\/cielipiemontesi.it\/il-cielo-di-dicembre-2022\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Facebook(Si apre in una nuova scheda del browser)<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A circa met\u00e0 strada tra Betelgeuse e <strong>Procione<\/strong>, la stella principale del <strong>Cane minore<\/strong>, c\u2019\u00e8 un <em>ammasso stellare aperto NGC 2264<\/em> chiamato <strong>ammasso Albero di Natale<\/strong>, Si trova nella costellazione dell\u2019<strong>Unicorno<\/strong>. Non \u00e8 molto difficile osservarlo gi\u00e0 dalle prime ore della notte, guardando ad est. A bassi ingrandimenti si possono osservare una ventina di stelle disposte a triangolo con una forma che ricorda l\u2019abete natalizio. Prolungando verso il basso le tre stelle della cintura, raggiungeremo <strong>Sirio<\/strong>, la stella pi\u00f9 brillante stella del cielo a causa della sua vicinanza di soli <strong>8,6 anni luce<\/strong>. <br \/>Sotto Sirio, nella costellazione del <strong>cane maggiore<\/strong> \u00e8 possibile osservare <strong>M41<\/strong> o <strong>ammasso del piccolo alveare<\/strong>, un ammasso aperto di stelle visibile ad occhio nudo come una piccola macchia a sud ovest di Sirio e ben visibile al binocolo o con un piccolo telescopio. E<br \/> per finire con le costellazioni di Dicembre, in questo mese alte nel cielo fanno da contorno ad Orione le costellazioni del <strong>Toro<\/strong>, dell\u2019<strong>Auriga<\/strong> e dei <strong>Gemelli<\/strong> mentre verso nord saranno ben visibili <strong>Cassiopea<\/strong> e <strong>Perseo<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Luna all\u2019inizio del mese ha appena passato il <strong>primo quarto<\/strong>, sar\u00e0 <strong>piena l\u20198 dicembre<\/strong>, passer\u00e0 all\u2019<strong>ultimo quarto il 16<\/strong> e nuova il <strong>23 dicembre<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo mese <strong>Marte<\/strong> sar\u00e0 splendidamente visibile tutta la notte, <strong>Giove<\/strong>, brillantissimo, per tutta la prima parte della notte, mentre <strong>Saturno<\/strong> sar\u00e0 ancora facilmente visibile all&#8217;inizio del mese e poi anticiper\u00e0 sempre di pi\u00f9 l&#8217;ora del suo tramonto nel cielo serale e tramonter\u00e0 verso le 20 a fine mese. <br \/>Mercurio e Venere potranno essere osservati con un p\u00f2 di difficolt\u00e0 nel cielo del tramonto ma solo negli ultimi giorni dell&#8217;anno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-black-color\">Mercurio<\/mark><\/strong> (Mag.: +0.9 a fine mese, max M=-0.58 il 14)  <strong> <\/strong>si trover\u00e0 alla <mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"><strong>massima elongazione orientale (20,2\u00b0) il 21 del mese<\/strong> <\/mark>\u2013 si trover\u00e0 in posizione favorevole per l\u2019osservazione al tramonto, essendo da poco uscito dalla congiunzione superiore, seppure molto basso e troppo vicino al Sole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Venere <\/strong>(Mag.: -3.91per tutto il mese) appena uscito dalla congiunzione solare il 22 del mese scorso, si trover\u00e0 ancora troppo vicino al Sole per poter essere osservato nel mese di novembre. Nei mesi successivi inizier\u00e0 ad essere visibile dopo il tramonto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marte<\/strong> (mag. max <strong>-2,02<\/strong>, dimensioni angolari max <strong>17,20\u201d<\/strong>) \u00e8 stabile nel <strong>Toro<\/strong> e in dicembre \u00e8 il protagonista del firmamento! Il <mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"><strong>1\u00b0 dicembre<\/strong> <\/mark>viene infatti a trovarsi alla <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">minima distanza dalla Terra<\/mark><\/strong> pari a 81.446 milioni di chilometri (<strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">0,544 UA<\/mark><\/strong>), quasi tre volte pi\u00f9 vicino rispetto alla sua distanza media. La prossimit\u00e0 al nostro pianeta si ripercuote sia sul suo splendore, che il 6 alle 21.00 raggiunge l\u2019apice con <strong>-2,02<\/strong> magnitudini, sia sulle sue dimensioni angolari che il 1\u00b0 dicembre con <strong>17,20\u201d<\/strong> sono le massime dell\u2019anno. La minima distanza dalla Terra \u00e8 anche segnale di imminente <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">opposizione<\/mark><\/strong> e infatti l\u2019<strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">8 dicembre<\/mark><\/strong> Marte si trova proprio opposto al Sole, circostanza che lo pone nelle condizioni pi\u00f9 favorevoli all\u2019osservazione, dato che scambia i suoi orari di alba e tramonto con quelli del Sole e rimane cos\u00ec visibile per tutta la notte. L\u20198 dicembre infine \u00e8 un giorno ricco di eventi per il pianeta rosso che gi\u00e0 <em>da novembre \u00e8 pi\u00f9 luminoso di Sirio<\/em>, la stella pi\u00f9 brillante della volta celeste. Alle <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">05.23 del mattino<\/mark><\/strong> non solo va in opposizione, ma <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">viene anche occultato dalla Luna<\/mark><\/strong> giunta nella sua fase <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">piena<\/mark><\/strong> pochi minuti prima. Marte \u00e8 visibile a ovest grossomodo fino a un\u2019ora prima del culmine del fenomeno, quando comincia a sparire dietro il disco lunare, senza fare in tempo a riemergere per via dell\u2019alba che sopraggiunge..<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giove<\/strong> (Mag.: da -2.59 a 2.37, dimensione apparente: da 43,43\u201d a 39,36\u201d) permane nella costellazione dei <strong>Pesci<\/strong> al confine con l\u2019<strong>Acquario e la Balena<\/strong> e, nonostante sia sulla via del tramonto, grazie alle notti pi\u00f9 lunghe si pu\u00f2 osservare in media per sette ore dal calar del Sole. In particolare <em>la sua visibilit\u00e0 \u00e8 garantita per tutto il mese fino alle 23.30<\/em>. Giove si sta allontanando dalla Terra come ci indicano la sua magnitudine, che nell\u2019arco del mese cresce da -2,59 a -2,37, e le sue dimensioni apparenti che si rimpiccioliscono da 43,43\u201d a 39,36\u201d. Il<strong> 1\u00b0 dicembre<\/strong> si trova in un<strong> raggruppamento con la Luna fresca di primo quarto e Nettuno<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Saturno<\/strong> (Mag.: da +1.17 a +1.23, dimensione apparente da 16,40\u201d a 15,77\u201d.)  si muove lentamente nei confini del <strong>Capricorno verso le stelle Gamma e Delta Cap<\/strong> e possiamo vederlo in direzione sudovest mediamente per quattro ore dopo il tramonto del Sole: infatti tramonta a inizio mese alle 22:18 (5:35 dopo il tramonto solare) e a fine mese alle 20:33 (3:42 dopo il tramonto). La sua luminosit\u00e0 \u00e8 in calo con magnitudine che passa da 1,17 a inizio dicembre a 1,23 alla fine, mentre il suo diametro angolare si riduce da 16,40\u201d a 15,77\u201d. L\u2019unico appuntamento del mese \u00e8 la <strong>congiunzione con la Luna il giorno 26<\/strong> poco dopo il tramonto. La coppia si mostra a sudovest con Saturno che si trova 4\u00b0 sopra una sottile falce di Luna in fase crescente, illuminata al 15%..<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Urano<\/strong> (Mag.: +5.71, dimensione apparente: 3.73\u201d) continua a dimorare nella parte meridionale dell\u2019<strong>Ariete<\/strong> e si lascia osservare dal tramonto del Sole fino a notte fonda con una magnitudine media di 5,71 e un diametro angolare medio di 3,73\u201d. Alle <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">18.57 del 5 dicembre viene occultato dalla Luna vicina alla fase piena<\/mark><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nettuno<\/strong> (Mag.: +7.77, dimensione apparente: 2.28\u201d)  permane nell\u2019<strong>Acquario<\/strong> al confine coi Pesci e si vede dal tramonto del Sole al massimo fino a mezzanotte all\u2019inizio di dicembre, mentre alla fine del mese tramonta verso le 22.30. Brilla con una magnitudine media di 7,77, mentre le sue dimensioni apparenti si aggirano sui 2,28\u201d. Il <strong>1\u00b0 dicembre si trova in congiunzione con la Luna<\/strong> che ha da poco inaugurato il primo quarto e, grazie alla presenza di <strong>Giove<\/strong> qualche grado pi\u00f9 sopra, la triade forma un raggruppamento. <strong>Con la Luna<\/strong>, di nuovo vicina al primo quarto, <strong>si ritrova in congiunzione il 28 dicembre<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed ora apriamo il calendario dell&#8217;avvento, almeno nella sua variante astronomica, che oltre a non avere tutti i giorni, continua anche dopo la vigilia di Natale.<br \/>Il <strong>1 Dicembre<\/strong> <strong>Marte<\/strong> nella costellazione del <strong>Toro<\/strong> si trover\u00e0 nel punto pi\u00f9 vicino alla Terra a una distanza di 0.54 UA. In questa occasione avr\u00e0 un <strong>diametro angolare di 17&#8243;.2<\/strong> e una <strong>magnitudine di -1.8<\/strong>. \u00c9 il momento in cui sar\u00e0 pi\u00f9 luminoso.<br \/>Il <strong>2 dicembre Giove e la Luna<\/strong> saranno vicini al cielo di circa 2.5 gradi di distanza l&#8217;uno dall&#8217;altra e sar\u00e0 bellissimo osservarli ad occhio nudo o con un binocolo. Osservateli nel cielo di sudest della sera da circa le 5 del pomeriggio fino a mezzanotte quando i due astri saranno ormai bassi sull&#8217;orizzonte in tramonto ad ovest. Raggiungeranno il punto pi\u00f9 alto sull&#8217;orizzonte verso le 7:30 di sera.<br \/>Il <mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"><strong>5 dicembre la Luna occulter\u00e0 Urano<\/strong><\/mark>. Globalmente il fenomeno inizier\u00e0 alle 15:35 di TU e finir\u00e0 alle 19:25 sempre di TU. Dall&#8217;Italia, a seconda delle localit\u00e0 di osservazione potr\u00e0 esser visto dalle 17 ora locale fino a dopo le 18 (a Pino Torinese entrata dal lato NW della Luna alle 17:30 e uscita alle 18:28 lato NE) il pianeta sparir\u00e0 dietro il lembo non illuminato della Luna per poi riapparire nella parte illuminata.<br \/>L&#8217;<strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">8 dicembre ci sar\u00e0 l&#8217;occultazione di Marte da parte della Luna<\/mark><\/strong>. In questo giorno <em><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Marte sar\u00e0 all&#8217;opposizione <\/mark><\/strong>e la Luna sar\u00e0 piena<\/em> e quindi sar\u00e0 una bella occasione vedere un&#8217;occultazione fra due astri di colore diverso e ognuno alla sua massima luminosit\u00e0. Purtroppo il fenomeno sar\u00e0 visibile all&#8217;alba con entrambi gli astri bassi sull&#8217;orizzonte a partire da circa le 6 fino alle 7 passate del mattino. Ma non perdete di ammirare comunque la congiunzione fra i due astri che pian piano dalla sera del 7 dicembre alla mattina dell&#8217;8 si avvicineranno fra di loro fino a toccarsi (prospetticamente, si intende) con Marte che verr\u00e0 successivamente eclissato per poi riapparire all&#8217;altro lembo della Luna.<br \/>Il <strong>14<\/strong> ci sar\u00e0 il <strong>picco dello sciame delle Geminidi<\/strong>. l&#8217;osservazione di stelle cadenti in questo giorno \u00e9 per\u00f2 ostacolata dalla presenza della Luna.<br \/>Il<strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"> 21 del mese<\/mark><\/strong>, giorno del <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Solstizio d&#8217;inverno<\/mark><\/strong>(ore 22:47), <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Mercurio si trover\u00e0 alla massima elongazione est <\/mark><\/strong>al tramonto e potrebbe essere osservabile non lontano dal Sole.<br \/>Il <strong>24 dicembre<\/strong> ci sar\u00e0 una <strong>congiunzione fra Luna, Venere e Mercurio<\/strong> ma sar\u00e0 difficilissimo vederla, perch\u00e9 i 3 astri saranno al tramonto solare, immersi ancora nel crepuscolo e con la Luna appena visibile come una piccolissima e sottilissima falce. Sicuramente una sfida. <br \/>Nel <strong>giorno di Natale<\/strong> <strong>Mercurio sar\u00e0 alla sua massima altitudine<\/strong> visibile al tramonto a sud-ovest sempre insieme alla Luna e Venere.<br \/>A <strong>Santo Stefano<\/strong> la piccola falce di <strong>Luna sar\u00e0 in congiunzione con Saturno<\/strong>. Cercatela dopo il tramonto a sudovest.<br \/>Il <strong>29 dicembre Venere e Mercurio saranno vicinissimi <\/strong>ma bassi sull&#8217;orizzonte dopo il tramonto del Sole, mentre la Luna sar\u00e0 in congiunzione con Giove, entrambi visibili verso sud da circa le 17 fino al tramonto dei due astri.<br \/>Segnalo, visto il periodo, la presenza della<strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Cometa C\/2022 E3 ZTF<\/mark><\/strong>, attualmente di <strong>magnitudine 8<\/strong>, potr\u00e0 essere osservata con un binocolo o un telescopio all&#8217;interno del semicerchio della Costellazione della <strong>Corona boreale<\/strong> visiibile in questo periodo dopo le 4 del mattino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">[&#8230;] E per dicembre \u00e8 tutto, buone osservazioni di fine anno e felice anno nuovo a tutti!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A cura di Fabrizio Villa<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/c\/inaftv\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">MediaInaf Tv<\/a><\/strong> \u00e8 il canale YouTube di <strong><a href=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Media Inaf<\/a><\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E siamo a dicembre, l\u2019inverno astronomico \u00e8 alle porte, le festivit\u00e0 natalizie ci attendono, cos\u00ec pure anche il cielo stellato.<br \/>\nFinalmente \u00e8 giunto il momento di parlare della costellazione di Orione. A mio avviso la pi\u00f9 bella del cielo boreale perch\u00e9 in questo periodo \u00e8 alta nel cielo, ben riconoscibile, e racchiude in essa un condensato di astrofisica con i suoi oggetti celesti visibili ad occhio nudo, al telescopio e con fotografie a grande campo. D\u00e0 il nome al grande complesso di nubi molecolari giganti che appunto \u00e8 visibile in questa costellazione. E quindi iniziamo il viaggio verso il grande cacciatore. <\/p><p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=10905\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10023,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1007,2948,2443,566,624,2949,567,2852,2422,2129,701,3770],"tags":[3280,17657,1272,17653,17655,17659,17654,17651,17649,2794,3343,16506,3578,17648,17679,3341,3432,3060,2790,2789,17646,17675,17664,17681,17682,17677,17678,4129,994,17668,3402,2967,17680,17650,583,625,991,17607,2186,17671,17669,17658,3689,331,17662,4936,6136,2965,17661,9494,17663,17674,529,17676,17652,6496,5735,4393,17667,17538,17666,1799,2060,2788,3059,3258,3254,17672,3577,5129,17608,17645,163,6138,3993,3262,11619,3342,17673,17647,17609,17239,3253,17670,1000,7991,17606],"class_list":["post-10905","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comete-eventi-astronomici","category-congiunzioni","category-costellazioni","category-eventi-astronomici","category-il-cielo-del-mese","category-massime-elongazioni","category-occultazioni","category-oggetti-del-profondo-cielo","category-opposizioni","category-pianeti","category-sciami-meteorici","category-stelle-variabili","tag-1600-anni-luce","tag-8-6-anni-luce","tag-acquario","tag-alnitak","tag-ammasso-albero-di-natale","tag-ammasso-del-piccolo-alveare","tag-ammasso-stellare-aperto-ngc-2264","tag-anello-di-barnard","tag-attivita-di-betelgeuse","tag-auriga","tag-balena","tag-bellatrix","tag-betelgeuse","tag-blade-runner","tag-c-2022-e3-ztf-m8","tag-cane-maggiore","tag-cane-minore","tag-capricorno","tag-cassiopea","tag-cefeo","tag-cintura-di-orione","tag-congiunzioe-luna-venere-mercurio-24-dicembre-2022","tag-congiunzione-giove-luna-2-dicembre-2022","tag-congiunzione-luna-giove-nettuno-1-dicembre-2022","tag-congiunzione-luna-nettuno-28-dicembre-2022","tag-congiunzione-luna-saturno-26-dicembre-2022","tag-congiunzione-venere-mercurio-29-dicembre-2022","tag-corona-boreale","tag-geminidi","tag-geminidi-2022-14-dicembre","tag-giove-di-notte","tag-giove-di-sera","tag-giove-in-pesci","tag-grande-nebulosa-di-orione","tag-hubble-space-telescope","tag-il-cielo-del-mese","tag-il-cielo-di-dicembre","tag-il-cielo-di-dicembre-2022","tag-inaf-tv","tag-luna-nuova-23-12-22","tag-luna-piena-8-dicembre-2022","tag-m41","tag-m42","tag-marte","tag-marte-17-2","tag-marte-allalba","tag-marte-di-notte","tag-marte-di-sera","tag-marte-in-massimo-avvicinamento-alla-terra-il-1-dicembre-2022-0-54-ua","tag-marte-in-toro","tag-marte-m-1-8","tag-massima-elongazione-est-di-mercurio-il-21-dicembre-2022","tag-media-inaf","tag-mercurio-max-altitudine-25-dicembre-2022","tag-nebulosa-ad-emissione","tag-nebulosa-testa-di-cavallo","tag-nettuno-di-sera","tag-nettuno-in-acquario","tag-occultazione-di-marte-da-parte-della-luna-l8-dicembre-2022-alle-ore-6","tag-occultazione-di-urano-da-parte-della-luna","tag-occultazione-di-urano-da-parte-della-luna-il-5-dicembre-2022-alle-ore-1828","tag-orione","tag-orsa-maggiore","tag-orsa-minore","tag-pegaso","tag-pesci","tag-pleiadi","tag-primo-quarto-29-12-22","tag-procione","tag-resto-di-supernova","tag-rigel","tag-saiph","tag-saturno","tag-saturno-al-tramonto","tag-saturno-di-notte","tag-saturno-di-sera","tag-saturnoincapricorno","tag-sirio","tag-solstizio-dinverno-21-dicembre-2022-2247","tag-spada-di-orione","tag-supergigante-blu","tag-supergigante-rossa","tag-toro","tag-ultimo-quarto-16-12-22","tag-unicorno","tag-urano-in-ariete","tag-venere-al-tramonto-fine-novembre-2022","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10905","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10905"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10905\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10909,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10905\/revisions\/10909"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10023"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10905"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10905"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10905"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}