{"id":11543,"date":"2025-04-17T12:45:37","date_gmt":"2025-04-17T10:45:37","guid":{"rendered":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=11543"},"modified":"2025-04-17T12:45:38","modified_gmt":"2025-04-17T10:45:38","slug":"titano-una-luna-in-fermento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=11543","title":{"rendered":"Titano, una luna in fermento?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Un nuovo studio guidato dall\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Arizona suggerisce che l\u2019oceano sotterraneo di Titano potrebbe sostenere la vita microbica grazie alla fermentazione della glicina. La biomassa presente sarebbe tuttavia estremamente ridotta: meno di una cellula per chilogrammo d\u2019acqua. Tutti i dettagli su The Planetary Science Journal<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/author\/fiasconaro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Giuseppe Fiasconaro<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-medium\"><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/250417.Titano.cp_.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/250417.Titano.cp_-300x300.jpg\" alt=\"Immagine composita che mostra una vista a infrarossi di Titano acquisita dalla sonda spaziale Cassini della Nasa durante il sorvolo della luna il 13 novembre 2015. Crediti: Nasa\" class=\"wp-image-11545\" title=\"Immagine composita che mostra una vista a infrarossi di Titano acquisita dalla sonda spaziale Cassini della Nasa durante il sorvolo della luna il 13 novembre 2015. Crediti: Nasa\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/250417.Titano.cp_-300x300.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/250417.Titano.cp_-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/250417.Titano.cp_-150x150.jpg 150w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/250417.Titano.cp_-768x768.jpg 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/250417.Titano.cp_-750x750.jpg 750w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/250417.Titano.cp_.jpg 1041w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Immagine composita che mostra una vista a infrarossi di Titano acquisita dalla sonda spaziale Cassini della Nasa durante il sorvolo della luna il 13 novembre 2015. Crediti: Nasa&#8221; class=&#8221;wp-image-11545&#8243; title=&#8221;Immagine composita che mostra una vista a infrarossi di Titano acquisita dalla sonda spaziale Cassini della Nasa durante il sorvolo della luna il 13 novembre 2015. Crediti: Nasa<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/tag\/titano\/\">Titano<\/a> \u2013 la pi\u00f9 grande delle 274 lune di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Saturno_(astronomia)\">Saturno<\/a> \u2013 ha da sempre affascinato gli scienziati. La scoperta al suo interno di un oceano d\u2019acqua salata come il Mar Morto ha spinto gli scienziati a ipotizzare che il corpo possa sostenere la presenza di forme di vita. Un team internazionale di ricercatori guidati dall\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Arizona, negli Usa, ha ora tentato di verificare questa ipotesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attraverso l\u2019analisi dei fattori fisico-chimici che influenzano l\u2019abitabilit\u00e0 del suo oceano, l\u2019esame delle vie metaboliche potenzialmente in grado di sostenere la crescita e la riproduzione di sistemi biologici, e l\u2019uso della modellazione bioenergetica, i ricercatori hanno elaborato uno scenario realistico che ipotizza come potrebbe essere la vita sulla luna e in quali quantit\u00e0, in termini di biomassa, potrebbe essere presente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I <a href=\"https:\/\/iopscience.iop.org\/article\/10.3847\/PSJ\/adbc66#psjadbc66s2\">risultati<\/a> della ricerca, pubblicati questa settimana su <em>The Planetary Science Journal, <\/em>indicano che l\u2019oceano di Titano presenta condizioni favorevoli al mantenimento di popolazioni microbiche. In particolare, le simulazioni suggeriscono che la <a href=\"https:\/\/it.m.wikipedia.org\/wiki\/Fermentazione\">fermentazione<\/a> \u2014 uno dei pi\u00f9 semplici processi metabolici conosciuti \u2014 potrebbe fornire sia l\u2019energia che il carbonio necessari alla crescita di microorganismi. &nbsp;I modelli, inoltre, indicano che a sostenere questa crescita potrebbe essere la fermentazione della <a href=\"https:\/\/it.m.wikipedia.org\/wiki\/Glicina\">glicina<\/a>, il pi\u00f9 semplice tra tutti gli amminoacidi conosciuti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La glicina in questione \u00e8 presente sulla superficie della luna, dove \u00e8 giunta in seguito a eventi di impatto. Studi precedenti hanno dimostrato che gli oggetti celesti che colpiscono la superficie di Titano possono generare \u201cpozze di fusione\u201d di acqua liquida. Tramite interazioni acqua-ghiaccio, le molecola potrebbe essere trasportata nel sottosuolo fino a raggiungere l\u2019oceano sotterraneo, dove potrebbe essere quindi utilizzata come fonte di energia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abSappiamo che la glicina era relativamente abbondante nei materiali primordiali del Sistema solare\u00bb, spiega <strong>Antonin Affholder<\/strong>, ricercatore all\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Arizona e primo autore dello studio. \u00abQuando osserviamo gli asteroidi, le comete e le nubi di polveri e gas da cui si formano stelle e pianeti, troviamo glicina o i suoi precursori praticamente ovunque\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019immagine in basso illustra uno schema riassuntivo delle ipotesi avanzate dai ricercatori. Secondo il modello proposto, le condizioni iniziali di abitabilit\u00e0 per l\u2019attecchimento della vita potrebbero essere state determinate dalla dissoluzione di materia organica proveniente dal nucleo. L\u2019eventuale sopravvivenza e crescita della biomassa microbica potrebbe dipendere dall\u2019apporto, in seguito a eventi di impatto, di materiale organico dalla superficie di Titano, reso possibile dalle interazioni tra acqua e ghiaccio.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/250417.Titano-2.cp_.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"468\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/250417.Titano-2.cp_.jpg\" alt=\"Schema della struttura interna di Titano che riassume le ipotesi formulate in questo studio dai ricercatori (cliccare per ingrandire). Crediti: Antonin Affholder et al., Psj, 2025\" class=\"wp-image-11546\" style=\"width:400px\" title=\"Schema della struttura interna di Titano che riassume le ipotesi formulate in questo studio dai ricercatori (cliccare per ingrandire). Crediti: Antonin Affholder et al., Psj, 2025\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/250417.Titano-2.cp_.jpg 660w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/250417.Titano-2.cp_-300x213.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Schema della struttura interna di Titano che riassume le ipotesi formulate in questo studio dai ricercatori (cliccare per ingrandire). Crediti: Antonin Affholder et al., Psj, 2025<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, il rilascio di glicina nell\u2019oceano da parte di queste pozze \u2013 stimato in un intervallo che va da 7.5 chilogrammi a 7.5 tonnellate all\u2019anno \u2013 appare piuttosto limitato, influenzando la dimensione della potenziale biosfera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sulla base delle stime effettuate, la popolazione microbica che potrebbe essere sostenuta in queste condizioni varierebbe da centomila miliardi a cento milioni di miliardi di cellule, equivalenti a meno di una cellula per chilogrammo d\u2019acqua in tutto l\u2019oceano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abIl nostro studio dimostra che questa riserva di glicina potrebbe essere sufficiente a sostenere soltanto una piccolissima popolazione microbica, con una biomassa complessiva pari a pochi chilogrammi\u00bb, dice a questo proposito Affholder. \u00abNel vastissimo oceano di Titano, una biosfera tanto ridotta implicherebbe una densit\u00e0 media inferiore a una cellula per litro d\u2019acqua\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fermentazione della glicina rappresenta un approccio promettente per indagare la potenziale abitabilit\u00e0 dell\u2019oceano di Titano, concludono i ricercatori. Per valutare con maggiore precisione tale potenziale, sar\u00e0 essenziale approfondire la conoscenza delle condizioni geochimiche interne della luna e studiare pi\u00f9 a fondo la biologia e il metabolismo dei microbi <a href=\"https:\/\/it.m.wikipedia.org\/wiki\/Psicrofilo\">psicrofili<\/a> e <a href=\"https:\/\/it.m.wikipedia.org\/wiki\/Organismo_barofilo\">barofili<\/a>, capaci di vivere in ambienti estremi come quelli presenti su Titano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Per saperne di pi\u00f9:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Leggi su <em>The Planetary Science Journal<\/em> l\u2019articolo \u201c<a href=\"https:\/\/iopscience.iop.org\/article\/10.3847\/PSJ\/adbc66#psjadbc66s2\">The Viability of Glycine Fermentation in Titan\u2019s Subsurface Ocean<\/a>\u201d di Antonin Affholder,\u00a0Peter M. Higgins,\u00a0Charles S. Cockell,\u00a0Catherine Neish,\u00a0Krista M. Soderlund,\u00a0Michael J. Malaska,\u00a0Kendra K. Farnsworth,\u00a0Rosaly M. C. Lopes,\u00a0Conor A. Nixon,\u00a0Mohit Melwani Daswani,\u00a0Kelly E. Miller e\u00a0Christophe Sotin<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un nuovo studio guidato dall\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Arizona suggerisce che l\u2019oceano sotterraneo di Titano potrebbe sostenere la vita microbica grazie alla fermentazione della glicina. La biomassa presente sarebbe tuttavia estremamente ridotta: meno di una cellula per chilogrammo d\u2019acqua. Tutti i dettagli su The Planetary Science Journal \u00a0Giuseppe Fiasconaro Titano \u2013 la pi\u00f9 grande delle 274 lune di &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=11543\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[97,362,330,708,709,6618],"tags":[17799,17802,17808,17813,17811,4958,17814,17810,17809,17800,17795,17793,17805,17807,17796,17812,17815,17804,17801,8196,17794,17798,17806,17803,640,17797,6416,643],"class_list":["post-11543","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-divulgazione","category-esobiologia","category-planetologia","category-saturno","category-titano","category-vita-su-titano","tag-analisi-dei-fattori-fisico-chimici-che-influenzano-labitabilita","tag-analisi-quantitativa-delle-biomasse","tag-antonin-affholder","tag-biomassa-complessiva-pari-a-pochi-chilogrammi","tag-centomila-miliardi-a-cento-milioni-di-miliardi-di-cellule","tag-composizione-degli-oceani-sotterranei","tag-condizioni-geochimiche-interne-di-titano","tag-da-7-5-chilogrammi-a-7-5-tonnellate-allanno","tag-dissoluzione-di-materia-organica-proveniente-dal-nucleo","tag-esame-delle-vie-metaboliche","tag-fermentazione-della-glicina","tag-glicin","tag-glicina-proveniente-da-impatti-di-corpi-minori","tag-glicina-relativamente-abbondante-nei-materiali-primordiali-del-sistema-solare","tag-glicina-su-titano","tag-meno-di-una-cellula-per-chilogrammo-dacqua","tag-metabolismo-dei-microbi-psicrofili-e-barofili","tag-metabolismo-tramite-fermentazione","tag-modellazione-bioenergetica","tag-molecole-organiche-complesse-in-oceani-extraterrestri","tag-oceani-di-titano","tag-oceano-dacqua-salata-dentro-titano","tag-pozze-di-fusione-di-acqua-liquida-da-impatto","tag-the-planetary-science-journal","tag-titano","tag-una-cellula-per-chilogrammo-dacqua","tag-universita-dellarizona","tag-vita-su-titano","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11543","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11543"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11543\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11547,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11543\/revisions\/11547"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11543"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}