{"id":185,"date":"2015-07-24T18:02:53","date_gmt":"2015-07-24T16:02:53","guid":{"rendered":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=185"},"modified":"2015-07-24T18:03:31","modified_gmt":"2015-07-24T16:03:31","slug":"kepler-452b-un-pianeta-potenzialmente-simile-alla-terra-ma-attenzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=185","title":{"rendered":"Kepler-452b: un pianeta potenzialmente simile alla Terra (ma attenzione!)"},"content":{"rendered":"<h3 class=\"post-title entry-title\"><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Kepler-452b_System_Diagram.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-186\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Kepler-452b_System_Diagram.jpg\" alt=\"Kepler-452b_System_Diagram\" width=\"571\" height=\"429\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Di Daniele Gasparri<\/strong> (<a href=\"http:\/\/danielegasparri.blogspot.it\" target=\"_blank\"><em><strong>danielegasparri.blogspot.it<\/strong><\/em><\/a>)<\/h3>\n<div class=\"post-header\"><\/div>\n<div id=\"post-body-74917196927906966\" class=\"post-body entry-content\">La notizia era nell&#8217;aria da qualche settimana e prima o poi doveva accadere.<br \/>\nAl variegato zoo dei pianeti extrasolari, che conta migliaia di corpi di ogni tipo, dai gioviani caldi a sistemi in orbita attorno a stelle doppie, da giganti gassosi con anelli estesi milioni di chilometri a piccoli corpi rocciosi che quasi sfiorano la superficie della propria stella, si aggiunge un altra specie, la pi\u00f9 rara ma anche la pi\u00f9 ricercata: quella dei pianeti potenzialmente (davvero) simili al nostro. Prima di lanciarci in pericolosi voli pindarici, \u00e8 mio dovere morale cercare di placare i facili entusiasmi e capire bene qual \u00e8 la situazione.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/1.bp.blogspot.com\/-RGWXyQPDSAI\/VbEntPBQsaI\/AAAAAAAABqo\/Zh8fN5njh8s\/s1600\/11750612_879269142121571_4999493068838490990_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/1.bp.blogspot.com\/-RGWXyQPDSAI\/VbEntPBQsaI\/AAAAAAAABqo\/Zh8fN5njh8s\/s320\/11750612_879269142121571_4999493068838490990_n.jpg\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"320\" border=\"0\" \/><\/a><br \/>\nCominciamo dall&#8217;inizio.<br \/>\nLa NASA qualche giorno fa aveva annunciato una conferenza stampa in cui si sarebbe data risposta a un&#8217;importantissima domanda. Ottime doti di comunicazione, non c&#8217;\u00e8 che dire, che hanno creato una fortissima aspettativa, con dei rumors che alla fine si sono rivelati corretti.Cosa \u00e8 stato scoperto quindi?<br \/>\nLa missione Kepler, che si trova nello spazio dal 2009 e che ha gi\u00e0 scoperto migliaia di pianeti di ogni tipo, ha rivelato per la prima volta un pianeta non troppo diverso dalla Terra, che orbita, e questa \u00e8 la grande novit\u00e0, attorno a una stella quasi identica al Sole e si trova a una distanza molto simile rispetto al sistema Terra-Sole.<\/p>\n<p>Kepler 452b \u00e8 un corpo celeste vecchio di circa 6 miliardi di anni, quindi un miliardo e mezzo di anni pi\u00f9 antico del Sistema Solare, che ruota in 385 giorni attorno a una stella dello stesso tipo del Sole, con medesima temperatura (circa 5500\u00b0C) e di poco pi\u00f9 grande (circa il 10%).<br \/>\nIl pianeta si trova quindi in quella che \u00e8 stata chiamata zona di abitabilit\u00e0, una fascia orbitale che pu\u00f2 potenzialmente permettere a un corpo celeste di avere temperature miti e acqua liquida in superficie. Attenzione che questo \u00e8 un potenziale: anche Marte si trova nella fascia di abitabilit\u00e0, eppure non ha n\u00e9 temperature miti n\u00e9 acqua liquida.<\/p>\n<p><b>La scoperta di Kepler 452b \u00e8 importante dal punto di vista psicologico. Circa il 60% pi\u00f9 grande della Terra, con un&#8217;orbita simile e una stella quasi identica al Sole, rappresenta nell&#8217;immaginario collettivo il sogno di un pianeta gemello tanto desirerato ma finora mai realizzato.<\/b><\/p>\n<div class=\"separator\"><a href=\"http:\/\/www.nasa.gov\/sites\/default\/files\/styles\/full_width_feature\/public\/thumbnails\/image\/452b_system_comparison.jpg?itok=xzR-PNKu\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.nasa.gov\/sites\/default\/files\/styles\/full_width_feature\/public\/thumbnails\/image\/452b_system_comparison.jpg?itok=xzR-PNKu\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"225\" border=\"0\" \/><\/a><\/div>\n<p><b>Dal punto di vista scientifico, andando quindi oltre lo spettacolare annuncio della NASA, le cose sono meno chiare e di certo meno entusiasmanti<\/b>, anche per la mancanza di dati su cui fare altre congetture.<br \/>\nPrima di gridare alla presenza di vita, infatti, c&#8217;\u00e8 ancora molto da comprendere.<br \/>\nPrima di tutto occorre capire la massa, che dovrebbe essere attorno alle 5 volte quella della Terra. Il valore della massa potrebbe essere cruciale per stimare tipo e densit\u00e0 atmosferica, quindi comprendere se si tratta di un corpo solido, di un pianeta liquido, come probabilmente \u00e8 Kepler-22b, l&#8217;ex gemello della Terra, o addirittura un corpo con uno spesso inviluppo gassoso che ha precluso qualsiasi sviluppo di vita.<\/p>\n<p><b>Urlare al nostro gemello in questo momento appare quantomeno azzardato<\/b>: anche Venere ha una massa quasi identica alla Terra, si trova nella zona di abitabilit\u00e0 (almeno secondo alcune definizioni un po&#8217; pi\u00f9 elastiche) e ha un raggio di poche decine di chilometri inferiore, eppure \u00e8 un infermo che rappresenta quanto di pi\u00f9 lontano dalla vita potrebbe esserci.<\/p>\n<p>S<span id=\"goog_1086339261\"><\/span><span id=\"goog_1086339262\"><\/span>e non consideriamo la portata emotiva del periodo orbitale di 385 giorni, della stella fotocopia (o quasi) del Sole, in realt\u00e0 Kepler-452b non ha ancora le carte per considerarsi il pianeta potenzialmente pi\u00f9 ospitale per eventuali forme di vita. Di pianeti nella fascia di abitabilit\u00e0, con dimensioni e masse pi\u00f9 simili alla Terra, <a href=\"http:\/\/phl.upr.edu\/hec\">ne conosciamo gi\u00e0 una decina<\/a>, sebbene orbitanti attorno a stelle molto pi\u00f9 piccole e fredde del Sole.<\/p>\n<p>Kepler452-b \u00e8 quindi un punto di partenza, una conferma scontata (ma sempre necessaria) alle ipotesi dell&#8217;esistenza di molti corpi celesti con caratteristiche orbitali simili alla Terra. E&#8217; un potenziale che pu\u00f2 far riaccendere i nostri sogni di trovare altre forme di vita nell&#8217;Unverso, ma di certo \u00e8 un gradino all&#8217;inizio di una ripida scalinata della quale ancora non vediamo alla fine, e che terminer\u00e0 con la caratterizzazione di quel mondo e degli altri che nei prossimi anni di certo arriveranno.<\/p>\n<p>Dovremo capire la sua massa esatta e per fare questo serviranno anni di osservazioni della stella madre per misurare lo spostamento che subisce a causa del pianeta. Ma questo non baster\u00e0 di certo a capire cosa c&#8217;\u00e8 veramente lass\u00f9, a 1400 anni luce di distanza. Servir\u00e0 la prossima generazione di telescopi, non pronta prima di 5-10 anni, per cercare di osservarlo direttamente e, magari, ottenere lo spettro della sua atmosfera. In quel caso saremo vicini alla verit\u00e0, perch\u00e9 la presenza di ossigeno, acqua, metano, clorofilla potr\u00e0 confermare l&#8217;esistenza di un ecosistema; solo a quel punto potremo liberare questo urlo di gioia prigioniero nelle nostre gole e che vorrebbe uscire a tal punto da farci sognare gi\u00e0 una bella spiaggia su Kepler-452b.<\/p>\n<p><b>Per approfondire: <a href=\"http:\/\/www.nasa.gov\/ames\/kepler\/kepler-452-and-the-solar-system\">http:\/\/www.nasa.gov\/ames\/kepler\/kepler-452-and-the-solar-system<\/a><\/b><\/p>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"post-footer\">\n<div class=\"post-footer-line post-footer-line-1\"><span class=\"post-author vcard\"> Pubblicato da <span class=\"fn\"> <a class=\"g-profile\" title=\"author profile\" href=\"https:\/\/www.blogger.com\/profile\/15306346096193124671\" rel=\"author\" data-gapiattached=\"true\" data-onload=\"true\" data-gapiscan=\"true\"> Daniele Gasparri <\/a> <\/span> <\/span> <span class=\"post-timestamp\"> a <a class=\"timestamp-link\" title=\"permanent link\" href=\"http:\/\/danielegasparri.blogspot.it\/2015\/07\/kepler-452b-un-pianeta-potenzialmente.html\" rel=\"bookmark\"><abbr class=\"published\" title=\"2015-07-23T19:47:00+02:00\">19:47<\/abbr><\/a> <\/span><\/p>\n<div class=\"post-share-buttons goog-inline-block\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"sditlo22\" style=\"position: absolute; top: -4528px; left: -979px; width: 882px;\"> Viagra \u00e8 il nome commerciale di un farmaco molto popolare e rinomato nel trattamento della disfunzione erettile <a href=\"http:\/\/vwikiit.com\/?p=86\">pillole per erezione in farmacia<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Daniele Gasparri (danielegasparri.blogspot.it) La notizia era nell&#8217;aria da qualche settimana e prima o poi doveva accadere. 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