{"id":2187,"date":"2016-02-01T14:54:39","date_gmt":"2016-02-01T13:54:39","guid":{"rendered":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=2187"},"modified":"2016-02-01T15:13:38","modified_gmt":"2016-02-01T14:13:38","slug":"pianeti-e-comete-colorano-il-cielo-di-febbraio-spazio-astronomia-scienzatecnica-ansa-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=2187","title":{"rendered":"Pianeti e comete colorano il cielo di febbraio &#8211; Spazio &#038; Astronomia &#8211; Scienza&#038;Tecnica &#8211; ANSA.it"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/scienza\/notizie\/rubriche\/spazioastro\/2016\/01\/31\/pianeti-e-comete-colorano-il-cielo-di-febbraio_a4090a33-5ba9-43db-81e6-da575599a1b3.html\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/b1962ed314543461ad31edaa56fd38e7.jpg\" alt=\"\" \/><\/a><\/strong>Pianeti e comete colorano il cielo di febbraio. La spettacolare <strong><a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/scienza\/notizie\/rubriche\/spazioastro\/2016\/01\/29\/e-iniziata-la-sfilata-dei-pianeti_8e394ab6-9f40-43bd-9065-0c358a9f9e92.html\" target=\"_blank\">sfilata dei pianeti<\/a><\/strong>, rileva l\u2019<strong><a href=\"http:\/\/divulgazione.uai.it\/index.php\/Cielo_di_Febbraio_2016\" target=\"_blank\">Unione Astrofili Italiani (Uai)<\/a><\/strong>, continua infatti ad essere ben visibile almeno fino alla met\u00e0 del mese. <strong>Saturno<\/strong>, <strong>Giove<\/strong>, <strong>Marte<\/strong> e <strong>Venere<\/strong> restano allineati, anche se per ammirarli si dovr\u00e0 essere disposti ad alzarsi davvero molto presto, prima dell\u2019alba.<br \/>\nMancher\u00e0 presto all\u2019appello soltanto <strong>Mercurio<\/strong>: se all\u2019inizio del mese \u00e8 ancora possibile cercare di individuarlo al mattino presto, a partire dal 7 febbraio l\u2019intervallo di tempo tra il sorgere del Sole e il sorgere di Mercurio si riduce sempre pi\u00f9 e a breve sar\u00e0 di fatto impossibile osservarlo.<br \/>\nLa <strong>Luna<\/strong> continuer\u00e0 a salutare ognuno dei pianeti: il <strong>primo febbraio si avvicina a Marte<\/strong>, il <strong>4 a Saturno<\/strong> e il <strong>6 a Venere<\/strong>. Una sottilissima falce di Luna sar\u00e0 appena sotto <strong>Mercurio il 7 febbraio<\/strong>, per salutarlo prima che \u2018scompaia\u2019.<\/p>\n<p>Se l\u2019allineamento dei pianeti richieder\u00e0 ancora delle alzatacce, <strong>Giove<\/strong> verr\u00e0 incontro ai meno mattinieri. Dopo molte settimane in cui la sera non era visibile nessun pianeta, rilevano gli astrofili della Uai, finalmente potremo vedere Giove gi\u00e0 nel corso della<strong> prima parte della notte<\/strong>. Il suo sorgere, infatti, anticipa sempre pi\u00f9 e potremo facilmente individuarlo ad Est, vicino al limite tra le costellazioni del Leone e della Vergine.<\/p>\n<p>Febbraio \u00e8 un buon mese anche per gli appassionati di comete, che potranno ancora seguire la <strong>Catalina<\/strong>, che <strong><a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/scienza\/notizie\/rubriche\/spazioastro\/2015\/12\/19\/non-solo-plenilunio-anche-asteroidi-e-cometa-a-natale_51a43b7e-6162-4a4a-abe9-e66dc5a4a43c.html\" target=\"_blank\">ci ha salutato a Natale<\/a><\/strong> e a Capodanno, e la<strong> X1 Panstarrs<\/strong>. Nessuna delle due sar\u00e0 per\u00f2 visibile ad occhio nudo e per poterle ammirare \u00e8 indispensabile il telescopio.<\/p>\n<p><a title=\"Pianeti di Febbraio 2016\" href=\"http:\/\/divulgazione.uai.it\/index.php\/Pianeti_di_Febbraio_2016\"><b>Pianeti di Febbraio 2016<\/b><\/a>\u00a0: Le immagini nella colonna di destra mostrano lo spostamento mensile del pianeta nel cielo. Cliccando sulle stesse si aprir\u00e0 una versione a maggiore risoluzione.<\/p>\n<table border=\"0\" cellpadding=\"10\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr bgcolor=\"#053260\">\n<td><a class=\"image\" title=\"Mercurio1.png\" href=\"http:\/\/divulgazione.uai.it\/index.php\/File:Mercurio1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Mercurio1.png\" alt=\"\" width=\"80\" height=\"80\" border=\"0\" \/><\/a><\/td>\n<td><b>Mercurio<\/b>: all\u2019inizio del mese si verificano condizioni abbastanza favorevoli per tentare di individuare il pianeta al mattino presto. Mercurio <em>sorge infatti quasi un\u2019ora e mezza prima del Sole<\/em> e si trova quindi basso sull\u2019orizzonte orientale tra le prime luci dell\u2019alba. La <strong>massima elongazione<\/strong> mattutina, con una distanza angolare di 25\u00b0 33\u2019 dal Sole, viene raggiunta il <strong>7 febbraio<\/strong>. <em>Nelle settimane successive l\u2019intervallo di tempo tra il sorgere del Sole e il sorgere di Mercurio si riduce sempre pi\u00f9, fino a diventare di circa mezz\u2019ora negli ultimi giorni di febbraio,<\/em> rendendo Mercurio di fatto inosservabile.<\/td>\n<td><a title=\"Pianeti di Febbraio 2016#MERCURIO\" href=\"http:\/\/divulgazione.uai.it\/index.php\/Pianeti_di_Febbraio_2016#MERCURIO\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/120px-Mercurio_2_2016.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"72\" border=\"0\" \/><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table border=\"0\" cellpadding=\"10\">\n<tbody>\n<tr bgcolor=\"#053260\">\n<td><a class=\"image\" title=\"Venere1.png\" href=\"http:\/\/divulgazione.uai.it\/index.php\/File:Venere1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Venere1.png\" alt=\"\" width=\"80\" height=\"80\" border=\"0\" \/><\/a><\/td>\n<td><b>Venere<\/b>: all\u2019inizio di febbraio <em>Venere sorge meno di 2 ore prima del Sole. Nelle settimane successive questo intervallo si riduce a circa un\u2019ora<\/em>. Il pianeta, sempre molto brillante, sar\u00e0 per\u00f2 sempre pi\u00f9 basso sull\u2019orizzonte ad Est, appena pi\u00f9 alto in cielo rispetto a Mercurio. Il <strong>17 febbraio<\/strong> Venere lascia il Sagittario a <strong>fa il suo ingresso nella costellazione del Capricorno.<\/strong><\/td>\n<td><a title=\"Pianeti di Febbraio 2016#VENERE\" href=\"http:\/\/divulgazione.uai.it\/index.php\/Pianeti_di_Febbraio_2016#VENERE\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/120px-Venere_2_2016.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"72\" border=\"0\" \/><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table border=\"0\" cellpadding=\"10\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr bgcolor=\"#053260\">\n<td><a class=\"image\" title=\"Marte1.png\" href=\"http:\/\/divulgazione.uai.it\/index.php\/File:Marte1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Marte1.png\" alt=\"\" width=\"80\" height=\"80\" border=\"0\" \/><\/a><\/td>\n<td><b>Marte<\/b>: le condizioni di osservabilit\u00e0 del pianeta rosso rimangono molto simili a quelle del mese precedente. Un leggero anticipo nell\u2019orario del suo sorgere far\u00e0 si che <em>a fine mese gi\u00e0 intorno all\u2019una di notte Marte compaia sull\u2019orizzonte orientale<\/em>. Lo si pu\u00f2 seguire nel corso della seconda parte della notte mentre si eleva a Sud &#8211; Est , fino a culminare a Sud prima del sorgere del Sole. Marte rimane per tutto il mese nella costellazione della <strong>Bilancia<\/strong>.<\/td>\n<td><a title=\"Pianeti di Febbraio 2016#MARTE\" href=\"http:\/\/divulgazione.uai.it\/index.php\/Pianeti_di_Febbraio_2016#MARTE\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/120px-Marte_2_2016.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"72\" border=\"0\" \/><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table border=\"0\" cellpadding=\"10\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr bgcolor=\"#053260\">\n<td><a class=\"image\" title=\"Giove1.png\" href=\"http:\/\/divulgazione.uai.it\/index.php\/File:Giove1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Giove1.png\" alt=\"\" width=\"80\" height=\"80\" border=\"0\" \/><\/a><\/td>\n<td><b>Giove<\/b>: per il pianeta gigante si avvicina il periodo di migliore osservabilit\u00e0, che raggiunger\u00e0 il culmine <em>il mese prossimo con l\u2019opposizione al Sole.<\/em> Anticipando sempre pi\u00f9 il proprio sorgere, <em>alla fine del mese Giove sar\u00e0 gi\u00e0 osservabile ad Est nelle prime ore della notte<\/em> e potremo seguirlo nelle ore successive fino a vederlo prossimo al tramonto ad occidente quando il cielo \u00e8 gi\u00e0 chiaro per le luci dell\u2019alba. Giove si sposta lentamente con moto retrogrado all\u2019interno della costellazione del <strong>Leone<\/strong>, allontanandosi dal limite con la Vergine.<\/td>\n<td><a title=\"Pianeti di Febbraio 2016#GIOVE\" href=\"http:\/\/divulgazione.uai.it\/index.php\/Pianeti_di_Febbraio_2016#GIOVE\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/120px-Giove_2_2016.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"72\" border=\"0\" \/><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table border=\"0\" cellpadding=\"10\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr bgcolor=\"#053260\">\n<td><a class=\"image\" title=\"Saturno1.png\" href=\"http:\/\/divulgazione.uai.it\/index.php\/File:Saturno1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Saturno1.png\" alt=\"\" width=\"80\" height=\"80\" border=\"0\" \/><\/a><\/td>\n<td><b>Saturno<\/b>:<em> il pianeta \u00e8 osservabile a Sud-Est nelle ore che precedono l\u2019alba<\/em>. Saturno si eleva in cielo fino al sopraggiungere della luce dell\u2019alba che illumina il cielo poco prima della culminazione a Sud del pianeta. Saturno rimane per tutto l\u2019anno nella costellazione dell\u2019<strong>Ofiuco<\/strong>: lo si pu\u00f2 individuare facilmente <strong>a Est di Antares<\/strong>, la stella pi\u00f9 luminosa dello <strong>Scorpione<\/strong>.<\/td>\n<td><a title=\"Pianeti di Febbraio 2016#SATURNO\" href=\"http:\/\/divulgazione.uai.it\/index.php\/Pianeti_di_Febbraio_2016#SATURNO\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/120px-Saturno_2_2016.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"72\" border=\"0\" \/><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table border=\"0\" cellpadding=\"10\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr bgcolor=\"#053260\">\n<td><a class=\"image\" title=\"Urano1.png\" href=\"http:\/\/divulgazione.uai.it\/index.php\/File:Urano1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Urano1.png\" alt=\"\" width=\"80\" height=\"80\" border=\"0\" \/><\/a><\/td>\n<td><b>Urano<\/b>: \u00e8 ancora possibile vedere il pianeta <strong>nelle ore successive al tramonto<\/strong>. Al calare dell\u2019oscurit\u00e0 Urano \u00e8 gi\u00e0 piuttosto basso sull\u2019orizzonte occidentale e l\u2019intervallo di tempo disponibile per individuarlo decresce sempre pi\u00f9. La luminosit\u00e0 di Urano \u00e8 al limite della visibilit\u00e0 ad occhio nudo e per poterlo osservare \u00e8 consigliabile l\u2019uso di un telescopio. Il pianeta si trova ancora nella costellazione dei <strong>Pesci<\/strong>, non lontano dal limite inferiore, vicino al confine con la costellazione della Balena.<\/td>\n<td><a title=\"Pianeti di Febbraio 2016#URANO\" href=\"http:\/\/divulgazione.uai.it\/index.php\/Pianeti_di_Febbraio_2016#URANO\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/120px-Urano_2_2016.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"72\" border=\"0\" \/><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table border=\"0\" cellpadding=\"10\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr bgcolor=\"#053260\">\n<td><a class=\"image\" title=\"Nettuno1.png\" href=\"http:\/\/divulgazione.uai.it\/index.php\/File:Nettuno1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Nettuno1.png\" alt=\"\" width=\"80\" height=\"80\" border=\"0\" \/><\/a><\/td>\n<td><b>Nettuno<\/b>: <em>il pianeta \u00e8 ormai inosservabile<\/em>. Gi\u00e0 estremamente basso sull\u2019orizzonte all\u2019inizio del mese, nei giorni seguenti diventa impossibile da individuare, data la piccola distanza angolare dal Sole, che si annulla il <strong>28 febbraio, giorno della congiunzione con la nostra stella<\/strong>. Dovremo attendere alcune settimane per rivedere il pianeta al mattino, prima dell\u2019alba. Nettuno si trova ancora nella costellazione dell\u2019<strong>Acquario<\/strong>, dove \u00e8 destinato a rimanere per un periodo estremamente lungo, fino all\u2019anno 2022.<\/td>\n<td><a title=\"Pianeti di Febbraio 2016#NETTUNO\" href=\"http:\/\/divulgazione.uai.it\/index.php\/Pianeti_di_Febbraio_2016#NETTUNO\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/120px-Nettuno_2_2016.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"72\" border=\"0\" \/><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table border=\"0\" cellpadding=\"10\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr bgcolor=\"#053260\">\n<td><a class=\"image\" title=\"Plutone1.png\" href=\"http:\/\/divulgazione.uai.it\/index.php\/File:Plutone1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Plutone1.png\" alt=\"\" width=\"80\" height=\"80\" border=\"0\" \/><\/a><\/td>\n<td><b>Plutone <\/b>La IAU (International Astronomical Union), ha istituito (giugno 2008) la classe dei <a class=\"external text\" title=\"http:\/\/www.iau.org\/public_press\/news\/release\/iau0804\/\" href=\"http:\/\/www.iau.org\/public_press\/news\/release\/iau0804\/\" rel=\"nofollow\">Plutoidi<\/a>. Abbiamo comunque ritenuto opportuno mantenere nella nostra rubrica Plutone, capostipite di questa nuova categoria di membri del sistema solare.<em>Dopo la congiunzione con il Sole che si \u00e8 verificata nei primi giorni di gennaio<\/em>, Plutone si ripresenta <em>al mattino poco prima del sorgere del Sole<\/em>, ancora molto basso sull\u2019orizzonte a Sud-Est. Essendo la sua luminosit\u00e0 estremamente bassa \u00e8 necessario l\u2019ausilio di un telescopio di adeguata potenza per riuscire ad osservarlo. Plutone \u00e8 ancora nel <strong>Sagittario<\/strong>, costellazione che lo ospiter\u00e0 fino all\u2019anno 2023.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Sorgente: <strong><em><a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/scienza\/notizie\/rubriche\/spazioastro\/2016\/01\/31\/pianeti-e-comete-colorano-il-cielo-di-febbraio_a4090a33-5ba9-43db-81e6-da575599a1b3.html\" target=\"_blank\">Pianeti e comete colorano il cielo di febbraio &#8211; Spazio &amp; Astronomia &#8211; Scienza&amp;Tecnica &#8211; ANSA.it<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<div id=\"sditlo22\" style=\"position: absolute; top: -4528px; left: -979px; width: 882px;\"> Questo approccio Viagra ci ha permesso di agevolare gli utenti grazie all\u2019ampia scelta di metodi Cialis di pagamento offerti da <a href=\"https:\/\/vantaggiosopergliuomini.com\/2020\/06\/01\/rimedi-naturali-erezione-erboristeria\">rimedi naturali erezione erboristeria<\/a>.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pianeti e comete colorano il cielo di febbraio. 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