{"id":2460,"date":"2016-02-24T15:35:43","date_gmt":"2016-02-24T14:35:43","guid":{"rendered":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=2460"},"modified":"2017-12-04T17:56:13","modified_gmt":"2017-12-04T16:56:13","slug":"nova-newsletter-aas-955-19022016-onda-gravitazionale-con-raggi-gamma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=2460","title":{"rendered":"NOVA NEWSLETTER AAS 955 19022016 &#8211; ONDA GRAVITAZIONALE CON RAGGI GAMMA?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/NOVA-955.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2462\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/NOVA-955.png\" alt=\"NOVA-955\" width=\"653\" height=\"281\" \/><\/a>Riprendiamo, con autorizzazione, da MEDIA INAF del 19 febbraio 2016 un articolo di Elisa Nichelli: \u201cCon un articolo pubblicato sulla rivista The Astrophysical Journal la NASA segnala che ad appena 0.4 secondi dalla storica rilevazione delle onde gravitazionali fatta dai due interferometri di LIGO [v. Nova n. 950 dell\u201911 febbraio 2016] il satellite spaziale Fermi ha individuato una sorgente di raggi gamma che potrebbe essere correlata all&#8217;evento di coalescenza di due buchi neri\u201d. Il satellite spaziale Fermidella NASA, dedicato alla rilevazione di eventi rari e non prevedibili nella banda dei raggi gamma, ha osservato un segnale a distanza di 0.4 secondi dal passaggio dell\u2019onda gravitazionale intercettata dai due interferometri di LIGO lo scorso 14 settembre. Con la sua visuale, che gli permette di scrutare allo stesso momento il 70% del cielo, Fermi \u00e8 uno dei partner coinvolti nella ricerca di controparti elettromagnetiche alle alte energie delle onde gravitazionali. La domanda \u00e8 ora se la rilevazione di emissioni gamma avvenuta dopo un cos\u00ec breve intervallo di tempo dalla rilevazione del primo segnale diretto di onde gravitazionali sia correlata o meno all\u2019evento che ha dato origine all\u2019onda stessa. L\u2019articolo \u00e8 stato pubblicato sulla rivista The Astrophysical Journal. Gli scienziati della collaborazione LIGO\/Virgo hanno individuato la sorgente dell\u2019onda gravitazionale nella coalescenza di due buchi neri, distanti da noi circa 1.3 miliardi di anni luce. Conosciamo anche la velocit\u00e0 alla quale l\u2019onda \u00e8 passata, con un\u2019approssimazione pari a 10-17 (vale a dire un 1 con 16 zeri prima della virgola). Ora, \u00e8 interessante notare che 0.4 secondi \u00e8 proprio la 10-17ma parte di 1.3 miliardi di anni. Questo sembrerebbe rafforzare l\u2019ipotesi che la fonte delle emissioni gamma sia la stessa dell\u2019onda gravitazionale. Nell\u2019immagine qui sotto possiamo vedere una mappa celeste in cui si pu\u00f2 notare che la direzione da cui sono stati osservati i raggi gamma (sulla destra in rosso) sembra compatibile con la direzione delle onde gravitazionali (sulla sinistra sempre in rosso). Dal momento che, in media, viene rilevato circa un evento ai raggi gamma al giorno sembra improbabile che quello \u201cincriminato\u201d possa avere un\u2019origine differente dalla sorgente dell\u2019onda gravitazionale, in ragione della strettissima vicinanza temporale all\u2019evento che l\u2019ha generata.<\/p>\n<p>Sorgente: <strong><a href=\"http:\/\/www.astrofilisusa.it\/jweb\/images\/stories\/nova\/NOVA%20NEWSLETTER%20AAS%20955%2019022016.pdf\" target=\"_blank\"><em>NOVA NEWSLETTER AAS 955 19022016 &#8211;<\/em>ONDA GRAVITAZIONALE CON RAGGI GAMMA?<\/a><\/strong><\/p>\n<p><em><a href=\"http:\/\/www.astrofilisusa.it\/jweb\/images\/stories\/nova\/NOVA%20NEWSLETTER%20AAS%20955%2019022016.pdf\">f<\/a><\/em><\/p>\n<div id=\"sditlo22\" style=\"position: absolute; top: -4528px; left: -979px; width: 882px;\"> Viagra \u00e8 il nome commerciale di un farmaco molto popolare e rinomato nel trattamento della disfunzione erettile <a href=\"http:\/\/vwikiit.com\/?p=84\">http:\/\/vwikiit.com\/?p=84<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riprendiamo, con autorizzazione, da MEDIA INAF del 19 febbraio 2016 un articolo di Elisa Nichelli: \u201cCon un articolo pubblicato sulla rivista The Astrophysical Journal la NASA segnala che ad appena 0.4 secondi dalla storica rilevazione delle onde gravitazionali fatta dai due interferometri di LIGO [v. Nova n. 950 dell\u201911 febbraio 2016] il satellite spaziale Fermi &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=2460\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":121,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[283,6576,359,1149,650,2320,458,596,6596,6577,6595,761,1355,777],"tags":[488,788,2322,1728,1729,317,489,957,2321],"class_list":["post-2460","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-astrofisica-extragalattica","category-astrofisica-multimessagero","category-astronautica","category-buchi-neri-di-kerr","category-buchi-neri-supermassicci","category-fermi","category-fisica-relativistica","category-fisica-stellare","category-onde-gravitazionali","category-onde-gravitazionali-galattiche","category-onde-gravitazionali-stellari","category-spacecraft","category-stelle-di-neutroni","category-telescopi-spaziali","tag-aas","tag-astrofisica-ai-raggi-gamma","tag-coalescenza-fra-buchi-neri","tag-fermi","tag-fermi-lat","tag-fusione-fra-buchi-neri","tag-nova-newsletter","tag-onde-gravitazionali","tag-radiazione-elettromagnetica-associata-a-unonda-gravitazionale","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2460","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2460"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2460\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2464,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2460\/revisions\/2464"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2460"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2460"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2460"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}