{"id":4451,"date":"2017-01-18T12:42:19","date_gmt":"2017-01-18T11:42:19","guid":{"rendered":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=4451"},"modified":"2017-01-18T14:46:39","modified_gmt":"2017-01-18T13:46:39","slug":"alma-osserva-il-sole-universo-astronomia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=4451","title":{"rendered":"ALMA Osserva il Sole &#8211; Universo Astronomia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.universoastronomia.com\/2017\/01\/17\/alma-osserva-sole\/\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/FB_IMG_1484665308371.jpg\" alt=\"\" \/><\/a>Nuove immagini riprese dall\u2019Atacama Large Millimeter\/submillimeter Array (ALMA) in Cile hanno rivelato dettagli del Sole altrimenti invisibili, inclusa una nuova visione del centro oscuro e contorto di una macchia solare della dimensione di ben due volte il diametro della Terra.<br \/>\nI risultati rappresentano un\u2019espansione importante del range di osservazioni utilizzate per indagare sulla fisica della nostra stella. Le antenne di ALMA sono progettate in modo da non essere danneggiate dall\u2019intenso calore dovuto alla luce focalizzata.<br \/>\nGli astronomi hanno utilizzato le capacit\u00e0 di ALMA per riprendere la luce a lunghezza d\u2019onda millimetrica emessa dalla cromosfera del Sole, la regione che si trova sopra la fotosfera, e che forma la superficie visibile del Sole.<\/p>\n<p>Il team, un gruppo internazionale di astronomi con membri dall\u2019Europa, dal Nord America e dall\u2019Asia Orientale, ha prodotto le immagini come dimostrazione della capacit\u00e0 di ALMA di studiare l\u2019attivit\u00e0 solare a lunghezze d\u2019onda pi\u00f9 lunghe di quelle tipicamente disponibili agli osservatori solari terrestri.<br \/>\nIn passato gli astronomi hanno studiato il Sole e hanno indagato sulla sua dinamica superficiale e sull\u2019atmosfera energetica, ma, per arrivare ad una piena comprensione delle dinamiche, hanno necessit\u00e0 di studiarlo nell\u2019intero spettro elettromagnetico, inclusa la regione millimetrica e submillimetrica di cui si occupa ALMA.<br \/>\nDal momento che il Sole \u00e8 molti miliardi di volte pi\u00f9 luminoso degli oggetti deboli tipicamente osservati da ALMA, le sue antenne sono state realizzate per poter riprendere il Sole in straordinario dettaglio utilizzando la tecnica della interferometria radio ed evitando di essere danneggiate dal calore intenso della luce solare focalizzata.<br \/>\nIl risultato di questo studio \u00e8 una serie di immagini che dimostrano la particolare capacit\u00e0 di ALMA di studiare il nostro Sole.<br \/>\nI dati sono stati diffusi questa settimana alla comunit\u00e0 astronomica per ulteriori analisi.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.universoastronomia.com\/2017\/01\/17\/alma-osserva-sole\/\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/FB_IMG_1484665313910-300x300.jpg\" alt=\"\" \/><\/a>Il team ha osservato un\u2019enorme macchia solare a lunghezza d\u2019onda di 1,25 e 3 millimetri utilizzando due delle bande di ricevitori disponibili. Le immagini rivelano differenze nella temperatura tra parti della cromosfera del Sole.<br \/>\nComprendere il calore e la dinamica della cromosfera \u00e8 una delle chiavi per le future ricerche.<br \/>\nLe macchie solari sono formazioni transitorie che avvengono in regioni in cui il campo magnetico solare \u00e8 estremamente concentrato e potente. Hanno una temperatura inferiore alle regioni circostanti e questo \u00e8 il motivo per cui appaiono scure.<br \/>\nLa differenza nell\u2019aspetto tra le due immagini \u00e8 dovuta alle diverse lunghezze d\u2019onda della luce emessa che viene osservata.<br \/>\nLe osservazioni a lunghezze d\u2019onda pi\u00f9 corte sono in grado di andare pi\u00f9 in profondit\u00e0, il che significa che le immagini a 1,25 millimetri mostrano uno strato della cromosfera pi\u00f9 profondo e perci\u00f2 pi\u00f9 vicino alla fotosfera, rispetto alle immagini a 3 millimetri.<br \/>\nALMA \u00e8 il primo strumento di cui \u00e8 partner ESO che possa consentire agli astronomi di osservare la nostra stella, mentre gli altri strumenti dell\u2019ESO necessitano di essere protetti dall\u2019intensa radiazione solare per evitare danneggiamenti. [ Barbara Bubbi ]<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.eso.org\/public\/news\/eso1703\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.eso.org\/public\/news\/eso1703\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Credit:ALMA (ESO\/NAOJ\/NRAO)<\/p>\n<p>Sorgente: <strong><em><a href=\"http:\/\/www.universoastronomia.com\/2017\/01\/17\/alma-osserva-sole\/\" target=\"_blank\">ALMA Osserva il Sole &#8211; Universo Astronomia<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<div id=\"sditlo22\" style=\"position: absolute; top: -4528px; left: -979px; width: 882px;\"> Gli effetti del Viagra <a href=\"http:\/\/www.associazionebottesini.com\/tadalafil.html\">l\u2019attenzione al farmaco<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuove immagini riprese dall\u2019Atacama Large Millimeter\/submillimeter Array (ALMA) in Cile hanno rivelato dettagli del Sole altrimenti invisibili, inclusa una nuova visione del centro oscuro e contorto di una macchia solare della dimensione di ben due volte il diametro della Terra. 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