{"id":6098,"date":"2017-12-07T13:24:38","date_gmt":"2017-12-07T12:24:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.media.inaf.it\/2017\/11\/30\/materia-oscura-i-primi-dati-della-missione-dampe\/"},"modified":"2017-12-07T13:50:16","modified_gmt":"2017-12-07T12:50:16","slug":"materia-oscura-primi-dati-dalla-missione-dampe-media-inaf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=6098","title":{"rendered":"Materia oscura: primi dati dalla missione Dampe | MEDIA INAF"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>L&#8217;esperimento cinese a forte partecipazione italiana \u00e8 in orbita dal 2015 per cercare possibili tracce della sfuggente materia oscura attraverso fotoni e particelle di origine cosmica che piovono incessantemente sulla Terra. I ricercatori hanno di recente effettuato la prima misurazione del flusso di elettroni e positroni cosmici di altissima energia. Lo studio sulla rivista Nature<\/strong><\/em><\/p>\n<div id=\"content\" role=\"main\">\n<div id=\"post-1654255\" class=\"post-1654255 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisica category-news category-spazio tag-dampe tag-dark-matter tag-dark-matter-particle-explorer tag-infn tag-materia-oscura tag-raggi-cosmici\">\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .entry-header <\/span><\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<div id=\"attachment_1654292\" class=\"wp-caption alignright\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/dmpl.jpg\" data-slb-active=\"1\" data-slb-asset=\"1858632932\" data-slb-internal=\"0\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1654292\" src=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/dmpl-226x340.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 347px) 100vw, 347px\" srcset=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/dmpl-226x340.jpg 226w, http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/dmpl-768x1155.jpg 768w, http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/dmpl-441x664.jpg 441w, http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/dmpl-300x451.jpg 300w, http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/dmpl-624x939.jpg 624w, http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/dmpl.jpg 851w\" alt=\"\" width=\"347\" height=\"522\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Il lancio della missione Dampe<\/p>\n<\/div>\n<p>La rivista scientifica <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/\"><em>Nature<\/em><\/a> ha pubblicato <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/nature24475\">i primi risultati<\/a> dell\u2019esperimento <a href=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/2015\/12\/17\/dampe-il-nuovo-cacciatore-di-materia-oscura\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Dampe (DArk Matter Particle Explorer)<\/strong><\/a>, in orbita su satellite dal dicembre 2015. Si tratta della <strong>misura del flusso di elettroni e positroni cosmici di altissima energia<\/strong> (da 55 GeV a 4,6 TeV). Per la prima volta la misura diretta di queste particelle nello spazio riesce a mettere in evidenza e valutare una brusca variazione, in gergo <em>break<\/em>, nell\u2019andamento del loro flusso in funzione dell\u2019energia. Ad energie al di sopra dei 0.9 TeV, il flusso di elettroni e positroni cambia il suo andamento e si \u201cpiega\u201d, decrescendo pi\u00f9 rapidamente con l\u2019aumentare dell\u2019energia. Questo fenomeno era stato recentemente misurato solo da esperimenti a terra, con osservazioni indirette, con un\u2019incertezza molto maggiore e risultati in parte ancora preliminari. Dampe, il primo satellite astrofisico cinese, \u00e8 una collaborazione internazionale a cui lavorano oltre 100 tra scienziati, tecnici e studenti provenienti da istituzioni cinesi, italiane e svizzere guidate dal Purple Mountain Observatory (Pmo) dell\u2019Accademia Cinese di Scienze (Cas). L\u2019Italia \u00e8 coinvolta con un gruppo di circa venti scienziati dalle sezioni di Perugia, Bari e Lecce dell\u2019Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e le Universit\u00e0 di Perugia, Bari e del Salento.<\/p>\n<p>\u00abIl lavoro presentato ieri\u00bb, ha spiegato <strong>Giovanni Ambrosi<\/strong>, portavoce italiano dell\u2019esperimento, \u00ab\u00e8 un passaggio fondamentale per la collaborazione internazionale, e dimostra come mettere in orbita strumenti altamente sofisticati permetta di individuare nuovi fenomeni. Questo risultato rappresenta solo l\u2019inizio del ricco programma scientifico che ci aspetta nei prossimi anni per capire il comportamento dell\u2019universo alle alte ed altissime energie, contribuendo a svelare la natura ultima della materia oscura, di cui sappiamo ancora molto poco\u00bb, ha concluso Ambrosi.<\/p>\n<p><strong>L\u2019esperimento Dampe \u00e8 una missione per lo studio della radiazione cosmica di alta energia<\/strong>. Il rivelatore \u00e8 stato progettato per misurare i flussi di elettroni, fotoni, protoni e nuclei, con una precisione e in un intervallo di energia maggiore degli esperimenti gi\u00e0 attivi. L\u2019importanza della misura di Dampe \u00e8 legata alla ricerca e allo studio delle sorgenti di elettroni e positroni ad energie del TeV, se siano oggetti di natura astrofisica \u2013 ad esempio pulsar \u2013 o se la loro presenza sia dovuta in parte alla materia oscura, come sembrerebbe possibile date le caratteristiche del flusso di positroni osservato fino a quelle energie dall\u2019esperimento Ams-02.<\/p>\n<p>\u00abDampe si inserisce in un programma di missioni spaziali, come Fermi e Ams-02, e di osservatori terrestri, Cta-Magic, Auger e Advanced Virgo, o sottomarini, come Km3net, che ha l\u2019obiettivo di studiare tutti i messaggeri del cosmo. Sar\u00e0 cos\u00ec possibile studiare le propriet\u00e0 pi\u00f9 nascoste dell\u2019universo con un approccio fortemente sinergico\u00bb, ha commentato <strong>Marco Pallavicini,<\/strong> presidente della commissione di fisica astroparticellare dell\u2019Infn.<\/p>\n<p>Partito il 17 dicembre 2015 dalla base di lancio cinese Jiuquan Satellite Launch Center nel deserto di Gobi, il satellite orbita a una quota di circa 500 km, e da quasi due anni opera ininterrottamente per cercare indizi sulla sfuggente materia oscura nel flusso di raggi cosmici che dallo spazio giungono incessantemente sulla terra. Nei suoi primi 530 giorni di attivit\u00e0 scientifica, fino all\u20198 giugno di quest\u2019anno, Dampe ha rivelato 1.5 milioni di elettroni e positroni cosmici con energie al di sopra dei 25 GeV, con un\u2019elevata risoluzione energetica e con una bassa contaminazione da particelle di fondo, principalmente protoni, a livelli senza precedenti.<\/p>\n<p>Il principale obiettivo scientifico di Dampe \u00e8 proprio identificare possibili segnali della presenza di materia oscura studiando le caratteristiche delle particelle ordinarie misurate dal rivelatore che ha un cuore, il tracciatore al silicio, realizzato da ricercatori italiani con il coordinamento dell\u2019Infn di Perugia.<\/p>\n<p><strong>Per saperne di pi\u00f9:<\/strong><\/p>\n<p>Leggi lo studio <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/nature24475#content\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em><strong>\u201cDirect detection of a break in the teraelectronvolt cosmic-ray spectrum of electrons and positrons\u201d<\/strong><\/em><\/a>, di Dampe Collaboration<\/p>\n<\/div>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .entry-content <\/span><\/p>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .entry-meta <\/span><\/p>\n<\/div>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> #post <\/span><\/p>\n<nav class=\"nav-single\">\n<h3 class=\"assistive-text\">Navigazione articolo<\/h3>\n<p><strong><span class=\"nav-previous\"><a href=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/2017\/11\/29\/erc-inaf-mapelli\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener prev\"> Buchi neri: due milioni di euro a Michela Mapelli<\/a><\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span class=\"nav-next\"><a href=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/2017\/11\/30\/balbi-tombesi-buco-nero-vita\/\" target=\"_blank\" rel=\"next noopener\">Sagittarius A*, il grande sterilizzatore <\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<\/nav>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .nav-single <\/span><\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Source: <strong><a href=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/2017\/11\/30\/materia-oscura-i-primi-dati-della-missione-dampe\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Materia oscura: primi dati dalla missione Dampe | MEDIA INAF<\/a><\/strong><\/p>\n<div id=\"sditlo22\" style=\"position: absolute; top: -4528px; left: -979px; width: 882px;\"> Rispetto al 2019 l\u2019audience dei siti farmaceutici Cialis che vendono\u00a0prodotti <a href=\"http:\/\/www.avislatina.it\/it.html\">comprare lovegra<\/a> di bellezza e farmaci otc (senza obbligo di prescrizione medica).<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;esperimento cinese a forte partecipazione italiana \u00e8 in orbita dal 2015 per cercare possibili tracce della sfuggente materia oscura attraverso fotoni e particelle di origine cosmica che piovono incessantemente sulla Terra. I ricercatori hanno di recente effettuato la prima misurazione del flusso di elettroni e positroni cosmici di altissima energia. Lo studio sulla rivista Nature &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=6098\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6099,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[706,359,321,1717,772,3073,761,3265],"tags":[6599,6604,6613,1730,6612,6615,6611,6598,1719,1722,1718,6616,6600,6597,1728,1720,1735,751,1737,1738,1736,1723,6614,1742,408,6609,1721,6601,6603,6617,951,6602,6610,6606,6607,6605,6608],"class_list":["post-6098","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-astrofisica","category-astronautica","category-cosmologia","category-dampe","category-materia-oscura","category-operativi","category-spacecraft","category-struttura-della-materia","tag-6-tev","tag-accademia-cinese-delle-scienze","tag-advanced-virgo","tag-ams-02","tag-auger","tag-commissione-di-fisica-astroparticellare-dellinfn","tag-cta-magic","tag-da-55-gev-a-4","tag-dampe","tag-dark-matter-particle-explorer","tag-deserto-di-gobi","tag-e25-gev","tag-e900-gev","tag-elettroni-e-positroni-cosmici","tag-fermi","tag-fotoni","tag-giovanni-ambrosi","tag-infn","tag-infn-ba","tag-infn-le","tag-infn-pg","tag-jiuquan-satellite-launch-center","tag-km3net","tag-marco-pallavicini","tag-materia-oscura","tag-natura-ultima-della-materia-oscura","tag-particelle-di-origine-cosmica","tag-piegamento-del-flusso-di-elettroni-e-positroni-per-e0-9-tev","tag-pmo","tag-possibili-segnali-della-presenza-di-materia-oscura","tag-pulsar","tag-purple-mountain-observatory","tag-sorgenti-di-elettroni-e-positroni-ad-energie-del-tev","tag-universita-di-bari","tag-universita-di-lecce","tag-universita-di-perugia","tag-universo-alle-alte-ed-altissime-energie","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6098","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6098"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6098\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6100,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6098\/revisions\/6100"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6099"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6098"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6098"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6098"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}