{"id":6119,"date":"2017-12-15T12:40:22","date_gmt":"2017-12-15T11:40:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.media.inaf.it\/2017\/12\/04\/voyager-1-riacceso\/"},"modified":"2017-12-15T16:45:35","modified_gmt":"2017-12-15T15:45:35","slug":"riaccesi-i-razzi-del-voyager-1-dopo-37-anni-media-inaf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=6119","title":{"rendered":"Riaccesi i razzi del Voyager 1 dopo 37 anni | MEDIA INAF"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Marted\u00ec scorso, 28 novembre 2017, nello spazio interstellare a 21 miliardi di km di distanza da noi, i propulsori del Voyager 1 si sono riavviati dopo 37 anni di inutilizzo per controllare l\u2019assetto della sonda spaziale. E hanno funzionato alla perfezione<\/em><\/strong><\/p>\n<div id=\"content\" role=\"main\">\n<div id=\"post-1654347\" class=\"post-1654347 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-spazio tag-nasa tag-voyager-1\">\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .entry-header <\/span><\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<div id=\"attachment_1654348\" class=\"wp-caption alignright\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1654348 size-medium\" src=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/PIA21839-16-340x191.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" srcset=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/PIA21839-16-340x191.jpg 340w, http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/PIA21839-16-768x432.jpg 768w, http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/PIA21839-16-664x374.jpg 664w, http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/PIA21839-16-300x169.jpg 300w, http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/PIA21839-16-624x351.jpg 624w, http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/PIA21839-16.jpg 1600w\" alt=\"\" width=\"340\" height=\"191\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Voyager 1. Crediti: Nasa\/Jpl-Caltech<\/p>\n<\/div>\n<p>Non ci sarebbe nulla di strano se, provando a riavviare l\u2019auto rimasta in garage per decenni, questa non andasse in moto\u2026 Imprevisti di questo tipo accadono frequentemente, anche senza aspettare decenni, e per fortuna abbiamo la possibilit\u00e0 di chiamare un meccanico che prontamente sistema tutto e ci fa ripartire.<\/p>\n<p>Marted\u00ec scorso, <strong>28 novembre 2017<\/strong>, \u00e8 successa una cosa che ha dell\u2019incredibile e testimonia l\u2019eccellente qualit\u00e0 e robustezza delle sonde spaziali che possiamo vantarci di avere in giro per lo Spazio: <strong>a 21 miliardi di km di distanza<\/strong>, dove non ci sono meccanici pronti ad aiutarci se qualcosa va storto, <strong>i propulsori del Voyager 1 si sono riaccesi, dopo 37 anni di inutilizzo<\/strong>, e hanno funzionato alla perfezione per controllarne l\u2019assetto.<\/p>\n<p>Per chi non lo sapesse, il <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Voyager_1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Voyager 1<\/a> \u00e8 il nostro pioniere spaziale <strong>pi\u00f9 lontano<\/strong> (in agosto si trovava a 20.8 miliardi di km dal Sole) e <strong>pi\u00f9 veloce<\/strong> (circa 17 km\/s), nonch\u00e9 l\u2019unico oggetto creato dall\u2019uomo in viaggio nello spazio interstellare, verso i confini del Sistema solare. Venne lanciato nell\u2019estate del 1977 da Cape Canaveral. Attualmente sta fornendo dati utili a caratterizzare l\u2019<strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Eliopausa\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">eliopausa<\/a><\/strong>, la regione in cui la pressione esercitata dalle particelle del vento solare diminuisce fino diventare pari a quella delle particelle provenienti dall\u2019esterno del Sistema solare. Tra circa 300 anni raggiunger\u00e0 la nube di Oort, e varcher\u00e0 i confini del Sistema solare tra circa 30mila anni, continuando ad orbitare intorno al cuore della galassia, come un ambasciatore silenzioso della nostra civilt\u00e0.<\/p>\n<p>La possibilit\u00e0 del Voyager di comunicare con la Terra si basa sul funzionamento di piccoli propulsori che generano \u201csbuffi\u201d di idrazina della durata di pochi millisecondi, in grado di ruotare la sonda e allineare la sua antenna verso il nostro pianeta, riuscendo cos\u00ec a trasmettere il segnale, o a riceverlo. Marted\u00ec 28 novembre, il team della sonda Voyager 1 ha riacceso i <strong>quattro propulsori Tcm<\/strong>\u00a0(<em>Trajectory Correction Maneuver<\/em>)<strong>\u00a0<\/strong>per la prima volta dopo 37 anni e li ha utilizzati per orientare l\u2019assetto della sonda, usando impulsi della durata di 10 millisecondi ciascuno. L\u2019attesa per sapere l\u2019esito della manovra \u00e8 stata lunga poich\u00e9, data la distanza, il segnale ha impiegato ben <strong>19 ore e 35 minuti<\/strong> per raggiungere l\u2019antenna di Goldstone, in California, ma il giorno dopo il team ha avuto la conferma del perfetto funzionamento dei propulsori e del successo della manovra!<\/p>\n<p><strong>Ma perch\u00e9 \u00e8 stato necessario risvegliare quei propulsori?<\/strong><\/p>\n<p>Dal 2014 gli ingegneri hanno notato che i propulsori del controllo di assetto, utilizzati dalla sonda per orientarsi nello spazio, si stanno degradando. In particolare, con il passare degli anni, richiedono sempre pi\u00f9 impulsi per ottenere la variazione d\u2019assetto desiderata. Purtroppo questa degradazione dell\u2019efficienza dei propulsori potrebbe portare ad un termine anticipato della missione, prima ancora che si esaurisca l\u2019alimentazione elettrica.<\/p>\n<p>Per studiare e risolvere il problema, il team del Voyager ha riunito un gruppo di esperti presso il Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa, a Pasadena, in California. <strong>Chris Jones<\/strong>, <strong>Robert Shotwell<\/strong>, <strong>Carl Guernsey<\/strong> e <strong>Todd Barber<\/strong> hanno analizzato diversi scenari, arrivando alla soluzione di assegnare le manovre di assetto ad un gruppo di propulsori inutilizzato dal 1980.<br \/>\n\u00abIl team del Voyager \u00e8 andato a ripescare dati vecchi di decenni e ha esaminato il software scritto in un linguaggio ormai obsoleto, per essere sicuro di poter effettuare in piena sicurezza questa manovra che utilizza i vecchi propulsori, senza danneggiare la sonda\u00bb, ha detto <strong>Jones<\/strong>, capo ingegnere del JPL.<\/p>\n<p>Nella fase iniziale del programma, il Voyager 1 ha osservato i pianeti Giove e Saturno, arricchendo in maniera impressionante la nostra conoscenza e la documentazione sull\u2019attivit\u00e0 vulcanica di <em>Io<\/em> e sulla superficie liscia di <em>Europa<\/em>. Per puntare gli strumenti della sonda con precisione sugli innumerevoli obiettivi della sonda, gli ingegneri utilizzarono la Tcm, una manovra di correzione della traiettoria che faceva uso dei propulsori posti nella parte bassa del corpo della sonda, analoghi in dimensione e funzione a quelli di assetto. I propulsori Tcm non sono stati pi\u00f9 usati dall\u20198 novembre 1980, ossia da quando il Voyager 1 ha visitato Saturno. A quel tempo, i propulsori Tcm non erano mai stati usati con impulsi, bens\u00ec venivano usati in maniera continua per puntare gli obiettivi.<\/p>\n<p>\u00abCon questi propulsori, ancora funzionanti dopo 37 anni di inutilizzo, saremo in grado di estendere la vita del veicolo spaziale Voyager 1 di due o tre anni\u00bb, ha detto <strong>Suzanne Dodd<\/strong>, <em>project manager<\/em> del programma Voyager presso il Jpl. Abbiamo in programma di iniziare ad utilizzare i propulsori Tcm a partire da gennaio. Per farlo sar\u00e0 necessario accendere un iniettore per ogni propulsore. Questa operazione richieder\u00e0 energia elettrica, una risorsa estremamente limitata a bordo della sonda. Quando non ci sar\u00e0 pi\u00f9 energia sufficiente per far funzionare gli iniettori, si torner\u00e0 ai propulsori di controllo di assetto.<\/p>\n<p>Il test effettuato la scorsa settimana \u00e8 andato cos\u00ec bene che il team probabilmente eseguir\u00e0 un test simile sui propulsori Tcm per la sonda <strong>Voyager 2<\/strong>, la navicella gemella di Voyager 1 che entrer\u00e0 nello spazio interstellare tra pochi anni, anche se i suoi propulsori di controllo di assetto non sono ancora cos\u00ec degradati come quelli della Voyager 1.<\/p>\n<p>Tutti i propulsori delle due sonde Voyager sono stati realizzati dalla <strong><a href=\"http:\/\/www.rocket.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Aerojet Rocketdyne<\/a><\/strong>. Lo stesso tipo di propulsori, detti MR-103, hanno volato anche su altre sonde della Nasa come Cassini e Dawn.<\/p>\n<p>Le navicelle spaziali Voyager sono state progettate e costruite dal Jpl, che sta continuando ad occuparsi delle operazioni in volo. Jpl \u00e8 una divisione del Caltech, a Pasadena. Le missioni Voyager sono parte del Nasa Heliophysics System Observatory, sponsorizzato dalla Heliophysics Division del Science Mission Directorate a Washington.<\/p>\n<p><strong>Per saperne di pi\u00f9:<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .entry-content <\/span><\/p>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .entry-meta <\/span><\/p>\n<\/div>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> #post <\/span><\/p>\n<nav class=\"nav-single\">\n<h3 class=\"assistive-text\">Navigazione articolo<\/h3>\n<p><strong><span class=\"nav-previous\"><a href=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/2017\/12\/04\/iscritti-olimpiadi-astronomia-2018\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener prev\"> Olimpiadi d\u2019astronomia, due su tre da Sud e Isole<\/a><\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span class=\"nav-next\"><a href=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/2017\/12\/04\/blazar-cta-102\/\" target=\"_blank\" rel=\"next noopener\">Quel getto non \u00e8 un serpente <\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<\/nav>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .nav-single <\/span><\/p>\n<\/div>\n<p>Source: <strong><a href=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/2017\/12\/04\/voyager-1-riacceso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Riaccesi i razzi del Voyager 1 dopo 37 anni | MEDIA INAF<\/a><\/strong><\/p>\n<div id=\"sditlo22\" style=\"position: absolute; top: -4528px; left: -979px; width: 882px;\"> Il fatto avvenuto alle 20 di questa sera Levitra, una riduzione di 10 crediti per il periodo formativo 2017-2019 <a href=\"http:\/\/cialisgenericotrovaprezzi.com\/cialis-generico-online-italia-consegna-veloce\/\">episodi di disfunzione<\/a>.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marted\u00ec scorso, 28 novembre 2017, nello spazio interstellare a 21 miliardi di km di distanza da noi, i propulsori del Voyager 1 si sono riavviati dopo 37 anni di inutilizzo per controllare l\u2019assetto della sonda spaziale. 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Crediti: Nasa\/Jpl-Caltech Non ci sarebbe nulla di strano se, provando a &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=6119\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6120,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[359,644,3073,330,761,698,6698],"tags":[6701,6705,6711,6700,6706,6720,6712,6704,897,1294,6717,1897,6715,6707,1932,6713,591,2727,393,6725,6708,4294,895,896,6721,226,6723,6724,2760,6722,6709,6702,6703,6716,163,589,6719,6714,6718,6710,6699,587,5825],"class_list":["post-6119","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-astronautica","category-corpi-minori-del-sistema-solare","category-operativi","category-planetologia","category-spacecraft","category-tno","category-voyager","tag-141-ua","tag-17-km-s","tag-1935-luce","tag-21-miliardi-di-km","tag-61200-km-h","tag-aerojet-rocketdyne","tag-antenna-di-goldstone","tag-assetto-del-voyager-1","tag-caltech","tag-cape-canaveral","tag-carl-guernsey","tag-cassini","tag-chris-jones","tag-confini-del-sistema-solare","tag-dawn","tag-degrado-dei-propulsori-di-controllo-di-assetto","tag-eliopausa","tag-europa","tag-giove","tag-heliophysics-division-del-science-mission-directorate-a-washington","tag-idrazina","tag-io","tag-jet-propulsion-laboratory","tag-jpl","tag-mr-103","tag-nasa","tag-nasa-heliophysics-system-observatory","tag-nhso","tag-nube-di-oort","tag-pasadena","tag-quattro-propulsori-tcm","tag-riaccensione-motore-voyager-1","tag-riaccensione-motori-dopo-37-anni","tag-robert-shotwell","tag-saturno","tag-spazio-interstellare","tag-suzanne-dodd","tag-termine-anticipato-della-missione","tag-todd-barber","tag-trajectory-correction-maneuver","tag-voyager","tag-voyager-1","tag-voyager-2","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6119","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6119"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6119\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6121,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6119\/revisions\/6121"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6120"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6119"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6119"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}