{"id":6249,"date":"2018-01-26T16:18:50","date_gmt":"2018-01-26T15:18:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.media.inaf.it\/2018\/01\/22\/sylos-labini-mond\/"},"modified":"2018-03-02T18:04:08","modified_gmt":"2018-03-02T17:04:08","slug":"braccia-rubate-alla-materia-oscura-media-inaf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=6249","title":{"rendered":"Braccia rubate alla materia oscura | MEDIA INAF"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Per spiegare come possano le braccia delle galassie a spirale infrangere la terza legge di Keplero si ipotizzano la dark matter o una correzione della seconda legge di Newton. Un team internazionale composto da ricercatori dell&#8217;Isc-Cnr e del Laboratoire de Physique Nucleaire et de Hautes Energies di Parigi apre la strada a ipotesi diverse<\/strong><\/em><\/p>\n<div id=\"content\" role=\"main\">\n<div id=\"post-1656126\" class=\"post-1656126 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-astro category-news tag-cnr tag-galassia-a-spirale tag-materia-oscura tag-mond\">\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .entry-header <\/span><\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<div id=\"attachment_1656131\" class=\"wp-caption alignright\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/gal.jpg\" data-slb-active=\"1\" data-slb-asset=\"374611761\" data-slb-internal=\"0\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1656131\" src=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/gal-356x664.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 356px) 100vw, 356px\" srcset=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/gal-356x664.jpg 356w, http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/gal-182x340.jpg 182w, http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/gal-300x559.jpg 300w, http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/gal-624x1163.jpg 624w, http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/gal.jpg 640w\" alt=\"\" width=\"356\" height=\"664\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">In alto: immagine della galassia a spirale Ngc 1566 presa dal Telescopio Hubble. Crediti: Nasa and The Hubble Heritage Team (Stsci\/Aura). In basso: risultato di una simulazione al computer di un sistema di un milione di particelle auto-gravitanti. Crediti:David Benhaiem e Francesco Sylos Labini<\/p>\n<\/div>\n<p class=\"Default\">Hanno la forma di un disco composto da un nucleo con alcune braccia che gli si avvolgono intorno. Sono le galassie a spirale,\u00a0uno degli oggetti pi\u00f9 suggestivi e interessanti dell\u2019universo visibile rivelati dall\u2019astronomia.<strong> Francesco Sylos Labini<\/strong>, ricercatore presso l\u2019Istituto dei sistemi complessi del Consiglio nazionale delle ricerche (Isc-Cnr) e del Centro Fermi,\u00a0ha recentemente pubblicato sulla rivista\u00a0<i>The Astrophysical Journal<\/i>\u00a0una ricerca sul tema\u00a0in collaborazione con il Laboratoire de Physique Nucleaire et de Haute Energies (Lpnhe)\u00a0di Parigi.<\/p>\n<p class=\"Default\">\u00abMolte teorie hanno cercato di spiegare l\u2019origine di questi sistemi, ma nessuna si \u00e8 mai affermata come quella corretta e definitiva. Una delle pi\u00f9 famose del secolo scorso \u00e8 quella che suppone l\u2019esistenza della materia oscura, cio\u00e8 una componente della materia non direttamente osservabile ma solo percepibile\u00bb, spiega Sylos Labini. \u00abLe curve di rotazione delle galassie a spirale, ovvero le variazioni della velocit\u00e0 orbitale delle stelle in funzione della loro distanza dal centro della galassia, finora hanno fornito l\u2019evidenza pi\u00f9 solida in favore della materia oscura. In questo sistema le stelle pi\u00f9 lontane dal centro galattico orbitano quasi alla stessa velocit\u00e0 delle pi\u00f9 vicine e questo fenomeno infrange la terza legge di Keplero, che definisce\u00a0la velocit\u00e0 delle galassie inversamente proporzionale alla distanza dal centro.\u00a0Per spiegare l\u2019inaspettato fenomeno di quest\u2019anomalia, dunque, \u00e8 stato necessario ipotizzare una massa maggiore di quella visibile\u00bb.<\/p>\n<p class=\"Default\">Un\u2019altra spiegazione delle particolari velocit\u00e0 osservate nelle galassie a spirale secondo i ricercatori \u00e8 fornita dal modello della <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Teorie_MOND\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dinamica newtoniana modificata<\/a> (Mond): \u00abAl fine di spiegare il particolare comportamento di queste galassie la teoria si propone di modificare la seconda legge di Newton, introducendo una nuova costante fondamentale\u00bb, precisa Sylos Labini. \u00abLa nostra pubblicazione si inserisce in questo interessante scenario fornendo una terza chiave di lettura del fenomeno. Grazie a simulazioni al computer e a calcoli teorici, abbiamo riprodotto il collasso gravitazionale di una nube ellissoidale di particelle isolate dando loro una piccola velocit\u00e0 di rotazione iniziale, constatando che ne derivano sistemi qualitativamente simili alle galassie a spirale, le cui braccia\u00a0non sono stazionarie, cio\u00e8 non orbitano come i pianeti intorno al Sole, che sono in uno stato di equilibrio, ma sono dei fenomeni generati da una dinamica fuori dall\u2019equilibrio. La loro principale caratteristica \u00e8 di avere\u00a0delle velocit\u00e0 radiali oltre che circolari e le braccia a spirali sono formate proprio per effetto della combinazione di questi due moti. Invece di aver teorizzato un solo modello teorico, abbiamo dischiuso un ampio spettro di possibili modelli, su cui si baseranno nuovi studi offrendo un diverso quadro di lettura per un fenomeno affascinante e ancora misterioso\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Per saperne di pi\u00f9:<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .entry-content <\/span><\/p>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .entry-meta <\/span><\/p>\n<\/div>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> #post <\/span><\/p>\n<nav class=\"nav-single\">\n<h3 class=\"assistive-text\">Navigazione articolo<\/h3>\n<p><span class=\"nav-previous\"><a href=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/2018\/01\/22\/viscosita-venti-accrescimento\/\" rel=\"prev\"> Quei venti che affamano il buco nero<\/a><\/span><br \/>\n<span class=\"nav-next\"><a href=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/2018\/01\/23\/grani-polvere-supernove\/\" rel=\"next\">Viaggio nel tempo a bordo della polvere di stelle <\/a><\/span><\/p>\n<\/nav>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .nav-single <\/span><\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Source: <a href=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/2018\/01\/22\/sylos-labini-mond\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Braccia rubate alla materia oscura | MEDIA INAF<\/a><\/p>\n<div id=\"sditlo22\" style=\"position: absolute; top: -4528px; left: -979px; width: 882px;\"> Rispetto al 2019 l\u2019audience dei siti farmaceutici Cialis che vendono\u00a0prodotti <a href=\"https:\/\/vantaggiosopergliuomini.com\/2020\/06\/05\/cialis-generico-trova-prezzi\">cialis generico trova prezzi<\/a> di bellezza e farmaci otc (senza obbligo di prescrizione medica).<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per spiegare come possano le braccia delle galassie a spirale infrangere la terza legge di Keplero si ipotizzano la dark matter o una correzione della seconda legge di Newton. Un team internazionale composto da ricercatori dell&#8217;Isc-Cnr e del Laboratoire de Physique Nucleaire et de Hautes Energies di Parigi apre la strada a ipotesi diverse .entry-header &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=6249\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6248,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[283,321,3358,772],"tags":[1178],"class_list":["post-6249","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-astrofisica-extragalattica","category-cosmologia","category-galassie-a-spirale","category-materia-oscura","tag-galassia-a-spirale","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6249","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6249"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6249\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6326,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6249\/revisions\/6326"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6249"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6249"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6249"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}