{"id":6250,"date":"2018-01-30T18:43:11","date_gmt":"2018-01-30T17:43:11","guid":{"rendered":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=6250"},"modified":"2018-01-30T19:02:10","modified_gmt":"2018-01-30T18:02:10","slug":"il-cielo-di-febbraio-2018-coelum-astronomia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=6250","title":{"rendered":"Il Cielo di Febbraio 2018 \u00ab Coelum Astronomia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/1802.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6251 aligncenter\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/1802.png\" alt=\"\" width=\"660\" height=\"654\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/1802.png 660w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/1802-150x150.png 150w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/1802-300x297.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><\/a>Il mese di febbraio \u00e8 di solito quello che, nella stagione invernale, delude meno le aspettative degli osservatori. Le notti serene, infatti, sono discretamente numerose e si presentano tendenzialmente molto stabili anche sotto il profilo del seeing. Sar\u00e0 cos\u00ec anche quest\u2019anno?<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019aspetto del cielo, nella prima parte della notte predomineranno ancora le <strong>costellazioni invernali<\/strong>: guardando il cielo verso le 20:30 sar\u00e0 possibile osservare al <strong>meridiano<\/strong> la grande figura di <strong>Orione<\/strong> e il <strong>Cane Maggiore<\/strong> con <strong>Sirio<\/strong>, mentre<\/p>\n<p>A <strong>ovest<\/strong> staranno invece tramontando <strong>Pegaso, <\/strong>la <strong>Balena, Perseo, Andromeda, <\/strong>il <strong>Triangolo<\/strong> e le deboli costellazioni dei <strong>Pesci<\/strong> e dell&#8217;<strong>Ariete<\/strong>, tipicamente autunnali.<\/p>\n<p>A est il cielo sar\u00e0 gi\u00e0 occupato dagli asterismi tipici della primavera, tra cui saranno facilmente riconoscibili il <strong>Leone<\/strong> e le prime propaggini della <strong>Vergine<\/strong>. Pi\u00f9 tardi sorger\u00e0 anche la brillante <strong>Arturo<\/strong> nel <strong>Boote<\/strong>.Piu&#8217; in alto sono riconoscibili le ben note costellazioni del <strong>Toro<\/strong> e dei <strong>Gemelli<\/strong>, proseguendo fino allo <strong>zenit<\/strong>, dove si incontra l\u2019<strong>Auriga<\/strong> con la bella <strong>Capella <\/strong>(non perdete l\u2019approfondimento a pagina 150).<\/p>\n<p>Molto pi\u00f9 in alto, quasi immobile a <strong>nord<\/strong>, il <strong>l&#8217;Orsa Maggiore<\/strong> sembrer\u00e0 in procinto di rovesciarsi, con il <strong>Drago,\u00a0 l&#8217;Orsa minore, Cefeo e Cassiopea<\/strong> un po&#8217; piu&#8217; in basso,<\/p>\n<p><strong>IL SOLE<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Sun.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4586\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Sun.jpg\" alt=\"\" width=\"4044\" height=\"3860\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Sun.jpg 4044w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Sun-300x286.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Sun-768x733.jpg 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Sun-1024x977.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 4044px) 100vw, 4044px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il 16 febbraio il Sole si sposter\u00e0 <em>dal Capricorno all\u2019Acquario<\/em> (ovviamente stiamo parlando di costellazioni, non di \u201csegni astrologici\u201d), proseguendo nel contempo la \u201crisalita\u201d dell\u2019eclittica a una velocit\u00e0 media in declinazione di circa 20 primi al giorno: partendo dai \u201317,4\u00b0 di inizio mese superer\u00e0 i \u20138\u00b0 alla fine. Da questo ne deriver\u00e0 un corrispondente aumento dell\u2019altezza sull\u2019orizzonte al momento del passaggio in meridiano. Aumenteranno cos\u00ec anche le ore di luce, tanto che la sera, in media, si potr\u00e0 iniziare a osservare con il massimo contrasto non prima delle 19:15, fino alle 5:30 del mattino dopo. La durata della notte astronomica, in continua diminuzione, in febbraio sar\u00e0 in sostanza in media <em>di poco superiore alle 10 ore<\/em>.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 116\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Di seguito vengono fornite alcune indicazioni sulle condizioni di osservabilita\u0300 dei pianeti per il mese di febbraio 2018. Gli orari sono espressi in TMEC, cioe\u0300 all&#8217;ora indicata dai nostri orologi.<\/p>\n<p><strong>Mercurio<br \/>\n<\/strong>Mag. da \u20130,6 a \u20131,4; diam. da 4,9&#8243; a 5,3&#8243;; fase da 95,2% a 94,4% Praticamente inosservabile<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/mercurio-color.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2592\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/mercurio-color.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p>Se il mese scorso Mercurio si e\u0300 mostrato facilmente nel cielo del mattino, o rendoci un bello spettacolo, in febbraio lo vedremo invece avviarsi velocemente verso la congiunzione eliaca superiore (che raggiungera\u0300 il 17 febbraio). Si tratta di una configurazione geometrica tale per cui, lungo il cammino della sua orbita, il pianeta, il Sole e la Terra sono allineati, con la nostra stella nel mezzo. Viene da se\u0301 che il primo pianeta del nostro Sistema Solare risultera\u0300, per tale ragione, impossibile da osservare. Gia\u0300 a inizio mese sara\u0300 infatti troppo basso sull\u2019orizzonte all\u2019alba e, allo stesso modo, sara\u0300 basso anche a fine mese, sull\u2019orizzonte ovest, immerso nelle luci del tramonto, dove potremo sperare di vederlo fugacemente solo negli ultimi giorni di febbraio.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column\">\n<p><strong>Venere<br \/>\n<\/strong>Mag. \u20133,9; diam. da 9,8&#8243; a 10&#8243;; fase da 99,6% a 97,9% Osservabile al tramonto<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Venus_globe-340x340.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1502\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Venus_globe-340x340.jpg\" alt=\"\" width=\"340\" height=\"340\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 117\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Dopo aver superato la congiunzione eliaca superiore lo scorso 8 gennaio, ora Venere si sta via via allontanando dal Sole, di modo che potremo finalmente tornare a osservarlo nelle luci del tramonto gia\u0300 nella prima decade di febbraio. Potremo quindi riconoscerlo guardando a ovest la sera appena dopo il tramonto: sara\u0300 brillante, ben visibile a occhio nudo, quando il cielo sara\u0300 ancora chiaro e potremo seguirlo per tutto il mese, via via che le sue condizioni di osservabilita\u0300 miglioreranno con il passare dei giorni. A inizio mese si trovera\u0300 nel Capricorno e tramontera\u0300 appena 25 minuti dopo il Sole, ma gia\u0300 alla ne di febbraio scendera\u0300 sotto l\u2019orizzonte, tra le stelle dell\u2019Acquario (dove si trova a partire dall\u20198 febbraio) circa un\u2019ora dopo il Sole.<\/p>\n<p><strong>Marte<br \/>\n<\/strong>Mag. da +1,2 a +0,8; diam. da 5,6&#8243; a 6,6&#8243; Osservabile nella seconda parte della notte<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/04Marte.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2822\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/04Marte.jpeg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"280\" \/><\/a><\/p>\n<p>In febbraio sara\u0300 possibile osservare Marte facilmente nella seconda parte della notte, sorgendo sempre circa 4 ore e mezza prima del Sole. Di certo per osservarlo nelle condizioni migliori sara\u0300 necessario alzarsi presto la mattina: alle 5 del mattino, il Pianeta Rosso sara\u0300 alto piu\u0300 di 18\u00b0 sull\u2019orizzonte sud-sudest. All\u2019inizio del mese lo potremo rintracciare tra le stelle dello Scorpione (dove e\u0300 approdato proprio il 1\u00b0 febbraio), nei pressi della stella Acrab, (beta Scorpii, mag. +2,6) con cui sara\u0300 in congiunzione. Il 9 febbraio Marte entrera\u0300 entro i confini dell\u2019Ofiuco, dove soggiornera\u0300 per il resto del mese. Il moto diretto del pianeta lo portera\u0300 velocemente attraverso la costellazione dello Scorpione, avvicinando Antares (alfa Scorpii,<br \/>\nmag. +1,05) il 10 febbraio e poi la stella Sabik (eta Ophiuchi, mag. +2,45) a fine mese. La sua luminosita\u0300 non sara\u0300 eccezionale con una magnitudine media di +1,0, in miglioramento, ma sara\u0300 comunque possibile scorgerlo ad occhio nudo, come una stella di colore arrossato.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 118\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong>Giove<\/strong><\/p>\n<p>Mag. da \u20132,0 a \u20132,2; diam. da 9,8&#8243; a 10&#8243; Osservabile nella seconda parte della notte<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 118\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/151003.giove4_S-512x170.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-348 aligncenter\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/151003.giove4_S-512x170.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"170\" \/><\/a>Il re dei pianeti del Sistema Solare sara\u0300 ben osservabile nella seconda meta\u0300 della notte in febbraio: lo troveremo tra le stelle della Bilancia, splendente di magnitudine \u20132,1. Sara\u0300 facile quindi individuarlo in cielo a occhio nudo e, gia\u0300 con un binocolo, offrira\u0300 un grande spettacolo. Sorgera\u0300 all\u20191:45 a inizio mese, per anticipare ancora, a poco dopo la mezzanotte a ne mese: avremo quindi numerose ore per osservarlo. Complessivamente le condizioni osservative di Giove miglioreranno sempre piu\u0300, essendosi gia\u0300 avviato verso l\u2019opposizione che raggiungera\u0300 a maggio.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 118\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong>Saturno<\/strong><\/p>\n<p>Mag. +1,5; diam. da 35&#8243; a 36,1&#8243; (anelli inclusi) Osservabile prima dell\u2019alba<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Avevamo lasciato Saturno, il mese scorso, in condizioni di non ottima visibilita\u0300 mattutina ma in deciso miglioramento, un miglioramento che ci permettera\u0300 di goderne questo mese, con il pianeta che sara\u0300 osservabile nella magnifica costellazione del Sagittario. Saturno anticipera\u0300 il sorgere del Sole di poco piu\u0300 di due ore (a inizio mese) per superare le tre ore a fine mese, dandoci quindi modo di organizzarci per l\u2019osservazione. Anche se sara\u0300 visibile a occhio nudo \u2013 guardando a sudest, a meta\u0300 mese, alto circa 10\u00b0 (apparira\u0300 come una stella brillante di mag. +1,5) \u2013 e\u0300 con un telescopio, anche di piccolo diametro, che sara\u0300 possibile vederne l\u2019anello. Transitera\u0300 a poca distanza dalle stelle mu Sagittarii (mag. +3,8) e lambda Sagittarii (mag. +2,8).<\/p>\n<p><strong>Urano<\/strong><\/p>\n<p>Mag. da +5,8 a +5,9; diam. da 3,5&#8243; a 3,4&#8243; Osservabile la sera dopo il tramonto<br \/>\nLo troveremo nella costellazione dei Pesci e potremo cercarlo gia\u0300 subito dopo il tramonto, quando sara\u0300 alto piu\u0300 di 50\u00b0 sull\u2019orizzonte di ovest- sudovest. Purtroppo sono finiti i tempi in cui era possibile osservare Urano tutta la notte: il pianeta infatti tramontera\u0300 circa 4 ore dopo il Sole a fine mese. Potremo rintracciarlo grazie alle stella omicron Piscium da cui sara\u0300 distante circa 2\u00b0 15\u2019 a ne mese.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<p class=\"column\">\u00a0<strong>Nettuno<\/strong><\/p>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Mag. da +8; diam. 2,2&#8243;<br \/>\nOsservabile dopo il tramonto nella prima decade del mese<\/p>\n<p>Difficile (e in peggioramento) l\u2019osservabilita\u0300 di Nettuno, il remoto pianeta gassoso del Sistema Solare, che all\u2019inizio di febbraio ci dara\u0300, probabilmente, le ultime possibilita\u0300 di vederlo. Gia\u0300 alle 18:30, dopo il tramonto a inizio mese, sara\u0300 piuttosto basso, circa 15\u00b0, tra le stelle della costellazione dell\u2019Acquario. Dopo la prima decade, con il tramonto sempre piu\u0300 ritardato, Nettuno scomparira\u0300 nelle luce del crepuscolo serale risultando quindi impossibile da osservare: si e\u0300 ormai avviato verso la congiunzione con il Sole, che raggiungera\u0300 il 4 di marzo.<\/p>\n<h3>FENOMENI E CONGIUNZIONI DI FEBBRAIO<\/h3>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 119\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong>1 febbraio, dalle 19:15: Congiunzione Luna e Regolo<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Iniziamo subito la prima sera del mese con una bella congiunzione stretta tra Luna praticamente Piena (fase 98%) e vicina al Perigeo, e la brillante Regolo (mag. +1,4) stella alfa del Leone. I due astri saranno a soli 30\u2019 di distanza e sorgeranno dall\u2019orizzonte est-nordest attorno alle 18:45 con il cielo gia\u0300 buio. Converra\u0300 ovviamente attendere che abbiano una buona altezza sull\u2019orizzonte (alle 19:30 saranno alti circa 7\u00b0) per osservare i due astri al binocolo o al telescopio ma, per chi avesse l\u2019orizzonte libero e il cielo limpido, anche una ripresa fotogra ca, comunque non facile, con i due oggetti bassi a lo dell\u2019orizzonte potrebbe dare risultati suggestivi&#8230;<br \/>\nPotranno comunque essere seguiti per tutta la notte no al mattino successivo. La massima altezza al meridiano la raggiungeranno poco prima delle due di notte.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Source: <strong><a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/appuntamenti\/cielo-del-mese\/il-cielo-di-gennaio-2018\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il Cielo di Gennaio 2018 \u00ab Coelum Astronomia<\/a><\/strong><\/p>\n<div id=\"sditlo22\" style=\"position: absolute; top: -4528px; left: -979px; width: 882px;\"> Sant&#8217;Emidio, non possono infatti rifiutarsi viagra di vendere ci\u00f2 che la legge riconosce come medicinali <a href=\"http:\/\/www.associazionebottesini.com\/tadalafil.html\">seguici su facebook<\/a>. Secondo quanto riscontrato quotidianamente dai pazienti, la cui forza\u00a0lavoro conta su poco Cialis meno di 14.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mese di febbraio \u00e8 di solito quello che, nella stagione invernale, delude meno le aspettative degli osservatori. Le notti serene, infatti, sono discretamente numerose e si presentano tendenzialmente molto stabili anche sotto il profilo del seeing. Sar\u00e0 cos\u00ec anche quest\u2019anno? Per quanto riguarda l\u2019aspetto del cielo, nella prima parte della notte predomineranno ancora le &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=6250\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2948,2443,566,624,567,2852,2129],"tags":[3646,3256,2952,3255,2785,2794,3343,7063,2784,3341,3643,2790,2789,337,2642,7070,3408,2803,7071,7072,7057,2791,999,3402,6137,625,2144,7056,7067,394,4936,6136,7064,1855,7060,7059,4902,7066,3564,4393,531,6926,7069,1799,2060,2788,3059,1907,3258,7065,3435,4023,1878,3342,99,3253,5092,7068,5733,392,2966,7062,7061,2781,7058],"class_list":["post-6250","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-congiunzioni","category-costellazioni","category-eventi-astronomici","category-il-cielo-del-mese","category-occultazioni","category-oggetti-del-profondo-cielo","category-pianeti","tag-alfa-aurigae","tag-andromeda","tag-antares","tag-ariete","tag-arturo","tag-auriga","tag-balena","tag-beta-scorpii","tag-boote","tag-cane-maggiore","tag-capella","tag-cassiopea","tag-cefeo","tag-coelum-astronomia","tag-congiunzione-luna-giove","tag-congiunzione-luna-marte-antares","tag-congiunzione-luna-regolo","tag-congiunzione-luna-saturno","tag-congiunzione-marte-antares","tag-congiunzione-stretta-venere-nettuno","tag-costellazioni-invernali","tag-drago","tag-gemelli","tag-giove-di-notte","tag-giove-in-bilancia","tag-il-cielo-del-mese","tag-il-cielo-di-febbraio","tag-il-cielo-di-febbraio-2018","tag-lambda-sagittarii","tag-leone","tag-marte-allalba","tag-marte-di-notte","tag-marte-in-ofiuco","tag-mercurio","tag-mercurio-in-acquario","tag-mercurio-in-congiunzione-il-7-febbraio-2018","tag-mercurio-inosservabile","tag-mu-sagittarii","tag-nettuno-al-tramonto","tag-nettuno-in-acquario","tag-occultazione-aldebaran-da-parte-della-luna","tag-occultazione-aldebaran-da-parte-della-luna-il-23-febbraio-2018","tag-omicron-piscium","tag-orione","tag-orsa-maggiore","tag-orsa-minore","tag-pegaso","tag-perseo","tag-pesci","tag-sabik","tag-saturno-allalba","tag-saturno-in-sagittario","tag-scorpione","tag-sirio","tag-sole","tag-toro","tag-triangolo","tag-urano-al-tramonto","tag-urano-in-pesci","tag-venere","tag-venere-al-tramonto","tag-venere-in-acquario","tag-venere-in-capricorno","tag-vergine","tag-zenit","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6250","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6250"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6250\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6252,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6250\/revisions\/6252"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6250"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6250"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6250"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}