{"id":6453,"date":"2018-04-13T16:42:02","date_gmt":"2018-04-13T14:42:02","guid":{"rendered":"http:\/\/edu.inaf.it\/index.php\/eurovo-for-education\/"},"modified":"2018-04-16T18:50:43","modified_gmt":"2018-04-16T16:50:43","slug":"eurovo-for-education-edu-inaf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=6453","title":{"rendered":"EuroVO for education \u2013 Edu INAF"},"content":{"rendered":"<div id=\"post-7219\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7225\" src=\"http:\/\/edu.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/eurovo_for_education_banner.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" srcset=\"http:\/\/edu.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/eurovo_for_education_banner.jpg 700w, http:\/\/edu.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/eurovo_for_education_banner-300x150.jpg 300w\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"350\" \/><\/p>\n<p><em>EuroVO for education \u00e8 un progetto sviluppato nell\u2019ambito dell\u2019Osservatorio Virtuale Europeo (<a href=\"http:\/\/www.euro-vo.org\/\" target=\"euro\"><strong>EuroVO<\/strong><\/a>) che ha come obiettivo la diffusione dei dati e del software EuroVO verso il pubblico, principalmente studenti, insegnanti e appassionati di astronomia.<br \/>\nEuroVO for education propone gratuitamente esempi, moduli didattici e software professionali semplificati per far assaporare tutta l\u2019emozione della ricerca scientifica anche a coloro che si avvicinano all\u2019astronomia per la prima volta o che vogliono provare a fare quattro passi tra le stelle.<br \/>\nTutto il materiale didattico EuroVO for education \u00e8 stato pensato per gli insegnanti come ausilio per una presentazione pi\u00f9 efficace dell\u2019astronomia in ambito scolastico, ma anche gli astrofili non mancheranno di apprezzare i software, che simulano il cielo notturno fornendo indicazioni utili nel corso di osservazioni sul campo o per la loro progettazione, nonch\u00e9 l\u2019accesso e la visualizzazione dei dati in modo semplice e intuitivo.<\/em><\/p>\n<h2>L\u2019osservatorio virtuale<\/h2>\n<p>Da quando \u00e8 stato utilizzato il cannocchiale, 400 anni fa, l\u2019astronomia si \u00e8 sempre basata sulle osservazioni al telescopio. Ora si sta aprendo una nuova frontiera: da qualche anno per un astronomo \u00e8 pi\u00f9 semplice \u201crichiedere\u201d le osservazioni all\u2019osservatorio virtuale piuttosto che aspettare molti mesi per accedere a un telescopio. L\u2019osservatorio virtuale permette nuove ricerche e nuove scoperte, grazie alla possibilit\u00e0 di esplorare velocemente le immagini presenti negli archivi dei telescopi di tutto il mondo.<br \/>\nOgni sera i telescopi, nelle localit\u00e0 pi\u00f9 remote del pianeta, vengono puntati in cielo e raccolgono informazioni fino al mattino seguente. In cielo i satelliti scrutano ininterrottamente l\u2019Universo e inviano un flusso continuo di dati sulla Terra. Gli archivi degli osservatori astronomici professionali si riempiono cos\u00ec di dati (immagini, spettri e cataloghi), ottenuti con strumenti diversi e in varie lunghezze d\u2019onda, dalle onde radio ai raggi gamma.<br \/>\nAttualmente questi dati sono difficilmente utilizzabili da astronomi non direttamente coinvolti nelle osservazioni perch\u00e9 la natura degli strumenti, il formato dei dati, le procedure e i <em>software<\/em> sono spesso differenti per ciascun osservatorio. Anche l\u2019accesso in rete alle osservazioni \u00e8 frequentemente tutt\u2019altro che immediato. Questa situazione \u00e8 stata in passato causa di un sostanziale sottoutilizzo delle osservazioni, peraltro costosissime. Inoltre gli astronomi spesso utilizzano per le loro ricerche solo una piccola parte dell\u2019informazione contenuta nelle osservazioni, quella riguardante un particolare oggetto. Per esempio, quando un astronomo studia una galassia e la osserva, nella stessa immagine possono essere presenti anche altre galassie o stelle, che vengono trascurate. Gli archivi degli osservatori astronomici contengono molti dati ancora inesplorati e utili alla ricerca scientifica, difficilmente utilizzabili senza una adeguata organizzazione.<br \/>\nL\u2019osservatorio virtuale (<em>Virtual Observatory<\/em> \u2013 <strong>VO<\/strong>) permette agli astronomi di ottenere osservazioni gi\u00e0 registrate in uno qualunque degli osservatori aderenti al progetto VO, come se queste fossero state ottenute da un unico osservatorio. Il VO collega gli archivi astronomici distribuiti nel mondo e, grazie ai software per accedere ai dati e agli strumenti di analisi, li integra in un\u2019infrastruttura accessibile. L\u2019<em>Osservatorio Virtuale Europeo<\/em> (<strong>EuroVO<\/strong>) \u00e8 il progetto che ha lo scopo di sviluppare un osservatorio virtuale in Europa. EuroVO si inserisce nella pi\u00f9 ampia <em>International Virtual Observatory Alliance<\/em> (<strong>IVOA<\/strong>), nata nel 2002 per coordinare a livello mondiale i singoli progetti VO.<\/p>\n<h2>EuroVO for education<\/h2>\n<p>L\u2019astronomia \u00e8 una scienza che attrae una gran variet\u00e0 di persone, non solo i professionisti, e offre spunti interessanti sia in ambito educativo che divulgativo. In particolare, nelle scuole di ogni ordine e grado, offre un laboratorio in cui insegnare e sperimentare i principi fisici di base: gravitazione, termodinamica, elettromagnetismo, fisica nucleare, ecc. Come fonte di intrattenimento, l\u2019astronomia offre sia immagini spettacolari che il fascino delle meraviglie e dei misteri dell\u2019Universo. Per queste ragioni l\u2019astronomia, pi\u00f9 di altre, \u00e8 una scienza molto diffusa in rete con numerosi siti dedicati, gestiti sia da istituti di ricerca sia da semplici appassionati.<br \/>\nIn questo contesto, il fatto che l\u2019accesso ai dati VO non rimanga uso esclusivo dei soli astronomi professionisti \u00e8 un passo fondamentale per il progetto EuroVO: il progetto <em>EuroVO for education<\/em> ha come obiettivo la diffusione dei dati e dei <em>software<\/em> EuroVO verso il pubblico, in particolare studenti, docenti e appassionati. <em>EuroVO for education<\/em> permette di insegnare l\u2019astronomia tramite laboratori interattivi e far assaporare l\u2019emozione della ricerca scientifica, lavorando con <em>software<\/em> simili a quelli professionali e consultando e analizzando i dati dell\u2019EuroVO. Questi dati appartengono agli archivi di alcuni dei maggiori telescopi del mondo, da quelli dell\u2019<strong>ESO<\/strong> (<em>European Southern Observatory<\/em>) a quelli del Telescopio Spaziale Hubble.<br \/>\nEuroVO for education rende disponibili per le scuole e il pubblico due <em>software<\/em> dedicati (<em>Aladin<\/em> e <em>Stellarium<\/em>) e una libreria di 20 esempi di utilizzo che trattano i principali temi dell\u2019astronomia e dell\u2019astrofisica. Tutto il materiale <em>EuroVO for education<\/em> \u00e8 disponibile sul<strong> <a href=\"http:\/\/vo-for-education.oats.inaf.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sito realizzato dall\u2019Osservatorio di Trieste<\/a><\/strong> ed \u00e8 gratuito e tradotto nelle principali lingue europee.<\/p>\n<h2>I <em>software<\/em><\/h2>\n<div id=\"attachment_7226\" class=\"wp-caption aligncenter\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-7226\" src=\"http:\/\/edu.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/stellarium_screenshot.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 670px) 100vw, 670px\" srcset=\"http:\/\/edu.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/stellarium_screenshot.jpg 670w, http:\/\/edu.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/stellarium_screenshot-300x224.jpg 300w\" alt=\"\" width=\"670\" height=\"501\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Con Stellarium si pu\u00f2 selezionare un pianeta e andare sulla sua superficie: ad esempio nello screenshot vediamo il cielo su Marte dal punto di vista di un rover marziano<\/p>\n<\/div>\n<p>I <em>software<\/em> adottati da <em>EuroVO for education<\/em> sono Stellarium e Aladin. Questi <em>software<\/em> sono stati scelti poich\u00e9 soddisfano alcune caratteristiche di base richieste nella didattica e nella divulgazione dell\u2019astronomia: la possibilit\u00e0 di navigare il cielo e localizzare gli oggetti pi\u00f9 interessanti, offrire immagini accattivanti e le informazioni associate agli oggetti osservati, la possibilit\u00e0 di stampare mappe celesti e di lavorare <em>off-line<\/em> (per esempio sul campo durante una sessione osservativa). Aladin e Stellarium inoltre sono conosciuti e ampiamente diffusi e utilizzati dalla comunit\u00e0 scientifica.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stellarium.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Stellarium<\/strong><\/a> \u00e8 un <em>software<\/em> che trasforma il proprio PC in un planetario: calcola la posizione di Sole, Luna, pianeti e stelle, e mostra il cielo come apparirebbe a un osservatore ovunque sulla Terra e in qualsiasi momento. Stellarium pu\u00f2 anche disegnare le costellazioni e simulare fenomeni astronomici come sciami meteorici ed eclissi di Sole e di Luna.<br \/>\nStellarium pu\u00f2 essere utilizzato come <em>software<\/em> educativo per l\u2019insegnamento dell\u2019astronomia a bambini e ragazzi, come aiuto agli astrofili che vogliono pianificare una sessione osservativa, o semplicemente per esplorare il cielo (\u00e8 divertente!). Stellarium mostra un cielo realistico, proprio come si vedrebbe a occhio nudo, oppure con un binocolo o un telescopio.<br \/>\nInfine fornisce i dati astronomici (coordinate, magnitudine, distanza, ecc.) della maggior parte degli oggetti celesti visualizzati sullo schermo.<br \/>\nL\u2019esempio di utilizzo dedicato a una breve introduzione a Stellarium \u00e8 disponibile in un<strong> <a href=\"http:\/\/svn.ari.uni-heidelberg.de\/svn\/edu\/trunk\/cosadie_19_stellarium\/it\/it_cosadie_19_stellarium.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">agile pdf scaricabile<\/a>.<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/aladin.u-strasbg.fr\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Aladin<\/strong><\/a>, sviluppato e mantenuto dal <em>Centre de Donn\u00e8es astronomiques de Strasbourg<\/em> (<strong>CDS<\/strong>), \u00e8 un atlante celeste interattivo per la visualizzazione di immagini digitali di qualsiasi parte del cielo e in qualsiasi lunghezza d\u2019onda. Con Aladin \u00e8 possibile sovraimporre i dati dei cataloghi astronomici e accedere alle informazioni correlate. Inoltre \u00e8 possibile visualizzare le immagini riprese dai principali telescopi a terra e dallo spazio, come ad esempio le foto del telescopio spaziale Hubble.<br \/>\nAnche in questo caso, l\u2019esempio di utilizzo dedicato a una breve introduzione ad Aladin \u00e8 disponibile in un <strong><a href=\"http:\/\/svn.ari.uni-heidelberg.de\/svn\/edu\/trunk\/cosadie_18_aladin\/it\/it_cosadie_18_aladin.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">agile pdf scaricabile<\/a>.<\/strong><\/p>\n<h2>Gli esempi di utilizzo<\/h2>\n<p>Per aiutare studenti e docenti a imparare a utilizzare i software e fornire loro anche le corrette informazioni scientifiche sugli argomenti trattati, <em>EuroVO for education<\/em> propone una serie di esempi di utilizzo che illustrano gli aspetti principali dei software e sono basati su argomenti comunemente trattati nei libri di testo di astronomia.<br \/>\nGrazie alla collaborazione con i docenti, la maggior parte degli esempi di utilizzo sono anche stati successivamente convertiti in moduli didattici da presentare alle classi: ciascun modulo didattico \u00e8 pensato per condurre il docente attraverso le varie fasi di tutta l\u2019attivit\u00e0, senza necessit\u00e0 di consultare altri testi o cercare altre informazioni. Nella prima parte del modulo vengono introdotti il problema astrofisico trattato dall\u2019esempio di utilizzo e il software, successivamente si passa alla spiegazione dettagliata di come utilizzare i dati e il <em>software<\/em> VO per giungere alla soluzione del problema posto nell\u2019esempio di utilizzo. Vengono proposti anche una serie di esercizi con le relative soluzioni e schede di valutazione. Tutto il materiale \u00e8 disponibile nella<strong> <a href=\"http:\/\/vo-for-education.oats.inaf.it\/ita_download.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pagina del progetto dedicata ai moduli didattici<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p>Sito web EuroVO for education:<strong> <a href=\"http:\/\/vo-for-education.oats.inaf.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">vo-for-education.oats.inaf.it<\/a><\/strong><\/p>\n<p><em>EuroVO for education \u00e8 stato sviluppato con il supporto del programma europeo Capacit\u00e0 FP7 attraverso i seguenti progetti: EuroVO AIDA (212104), EuroVO ICE (261541) e EuroVO CoSADIE (312559). La manutenzione \u00e8 supportata da INAF, attraverso l\u2019Osservatorio Astronomico di Trieste, l\u2019ICT Office e Vobs.it.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<section id=\"article-comments-form\"><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> #respond <\/span><\/section>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> end:article-comments-form <\/span><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> end:article post f<\/span>Source<strong>: <\/strong><a href=\"http:\/\/edu.inaf.it\/index.php\/eurovo-for-education\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>EuroVO for education \u2013 Edu INAF<\/strong><\/a><\/p>\n<div id=\"sditlo22\" style=\"position: absolute; top: -4528px; left: -979px; width: 882px;\"> l Sildenafil \u00e8 quindi utile in tutti quei casi in cui vi \u00e8 una comprovata incapacit\u00e0 di raggiungere o mantenere un&#8217;erezione idonea per consentire un&#8217;attivit\u00e0 sessuale soddisfacente <a href=\"http:\/\/vwikiit.com\/?p=86\">leggi l&#8217;articolo<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>EuroVO for education \u00e8 un progetto sviluppato nell\u2019ambito dell\u2019Osservatorio Virtuale Europeo (EuroVO) che ha come obiettivo la diffusione dei dati e del software EuroVO verso il pubblico, principalmente studenti, insegnanti e appassionati di astronomia. 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