{"id":6478,"date":"2018-05-10T11:29:57","date_gmt":"2018-05-10T09:29:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.media.inaf.it\/2018\/05\/04\/insight-marte-lancio\/"},"modified":"2018-05-10T13:57:09","modified_gmt":"2018-05-10T11:57:09","slug":"insight-si-parte-verso-le-profondita-di-marte-media-inaf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=6478","title":{"rendered":"Insight, si parte: verso le profondit\u00e0 di Marte | MEDIA INAF"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Una finestra di lancio di sole due ore al giorno si aprir\u00e0 il 5 maggio e si chiuder\u00e0 l&#8217;8 giugno. La missione \u00e8 precisa: esaminare il sottosuolo marziano, analizzare l\u2019attivit\u00e0 sismica e geodesia e raccogliere importanti indizi sull\u2019evoluzione dei pianeti rocciosi del Sistema solare<\/strong><\/em><\/p>\n<div id=\"content\" role=\"main\">\n<div id=\"post-1660248\" class=\"post-1660248 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-astro category-news category-spazio tag-insight tag-marte tag-nasa\">\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .entry-header <\/span><\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<div id=\"attachment_629519\" class=\"wp-caption alignright\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/PIA19664_ip.jpg\" data-slb-active=\"1\" data-slb-asset=\"1039849099\" data-slb-internal=\"0\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-629519\" src=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/PIA19664_ip-664x443.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 380px) 100vw, 380px\" srcset=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/PIA19664_ip-664x443.jpg 664w, http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/PIA19664_ip-340x227.jpg 340w, http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/PIA19664_ip-624x416.jpg 624w, http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/PIA19664_ip.jpg 900w\" alt=\"\" width=\"380\" height=\"253\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Il lander InSight della Nasa. Crediti: NASA \/ JPL-Caltech \/ Lockheed Martin.<\/p>\n<\/div>\n<p>Studiare per la prima volta le profondit\u00e0 di <strong>Marte<\/strong> e trovare la soluzione ai misteri ancora irrisolti sull\u2019origine dei pianeti interni e rocciosi del Sistema solare. Questi i principali obiettivi della nuova missione della Nasa, il <em>lander<\/em><strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/mars.nasa.gov\/insight\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">InSight<\/a>\u00a0<\/strong>(<em>Interior Exploration using Seismic Investigations, Geodesy and Heat Transport<\/em>), che partir\u00e0 alla volta del Pianeta rosso fra meno di 24 ore. Ricordiamo che l\u2019avvio della missione era previsto a marzo 2016, ma<strong>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/2015\/12\/29\/insight-per-marte-bisogna-attendere\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">problemi tecnici<\/a>\u00a0<\/strong>hanno portato a una battuta di arresto. I test degli ultimi mesi hanno per\u00f2 permesso di confermare finalmente <strong>la finestra di lancio, che verr\u00e0 \u201caperta\u201d alle 13:05 (ora italiana) di domani, sabato 5 maggio<\/strong>, anche se la Nasa avr\u00e0 tempo due ore al giorno fino all\u20198 giungo per lanciare il <em>lander<\/em> in caso di maltempo (eventualit\u00e0 prevista). InSight partir\u00e0\u00a0a bordo di un razzo <strong>Atlas V-401<\/strong> della United Launch Alliance dalla Vandenberg Air Force Base in California e gli far\u00e0 compagnia\u00a0un altro esperimento della Nasa,<strong>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/2015\/06\/15\/marco-volera-su-marte\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mars Cube One (MarCO)<\/a>:<\/strong> due\u00a0mini-satelliti della famiglia CubeSat che studieranno lo spazio profondo.<\/p>\n<p>Il razzo porter\u00e0 il prezioso carico oltre la costa della California e continuer\u00e0 la scalata del cielo sul Pacifico. InSight raggiunger\u00e0 l\u2019orbita circa 13 minuti dopo il lancio, quando il razzo si trover\u00e0 a circa 1900 chilometri a nord-ovest dell\u2019Isola Isabella, in Ecuador. Poco pi\u00f9 di sei mesi il tempo di volo fino a Marte e\u00a0728 giorni terrestri la durata complessiva della missione.\u00a0InSight atterrer\u00e0 il prossimo 26 novembre (27 novembre alle 9 ora italiana), ma non essendo un\u00a0<em>rover<\/em> e non essendo dotato di ruote non potr\u00e0 muoversi liberamente sulla superficie del Pianeta rosso, come Curiosity od Opportunity: se dovesse sbagliare l\u2019obiettivo, non potr\u00e0 mai essere spostato.<\/p>\n<div id=\"attachment_1650717\" class=\"wp-caption alignleft\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/PIA19811_hires.jpg\" data-slb-active=\"1\" data-slb-asset=\"1217237262\" data-slb-internal=\"0\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1650717\" src=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/PIA19811_hires-615x664.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" srcset=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/PIA19811_hires-615x664.jpg 615w, http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/PIA19811_hires-315x340.jpg 315w, http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/PIA19811_hires-768x829.jpg 768w, http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/PIA19811_hires-300x324.jpg 300w, http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/PIA19811_hires-624x673.jpg 624w, http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/PIA19811_hires.jpg 1024w\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"378\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Il lander InSight studier\u00e0 l\u2019interno del pianeta Marte. Crediti: NASA\/JPL-Caltech<\/p>\n<\/div>\n<p>Si tratta di una missione molto attesa dalla comunit\u00e0 scientifica, perch\u00e9 InSight sar\u00e0 in grado di <strong>esaminare\u00a0il\u00a0sottosuolo marziano, analizzare l\u2019attivit\u00e0 sismica e geodesia e raccogliere importanti indizi sull\u2019evoluzione dei pianeti rocciosi del Sistema solare<\/strong> (a differenza di Venere e Terra, Marte ha mantenuto la sua struttura geologica praticamente inalterata per pi\u00f9 di 3 miliardi di anni). Per questo l\u2019area scelta per l\u2019ammartaggio \u00e8<strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Elysium_Planitia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Elysium Planitia<\/em><\/a><\/strong>,\u00a0una regione vulcanica che si trova in prossimit\u00e0 dell\u2019equatore: parliamo di un mastodontico complesso vulcanico, il secondo su Marte, il cui picco arriva a 16 chilometri d\u2019altezza (pensate che il monte Everest \u2013 la vetta pi\u00f9 alta della Terra \u2013 non arriva a 9 chilometri). Secondo gli esperti, \u00e8 il luogo ideale per studiare il mantello e il sottosuolo marziano, <a href=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/2017\/02\/24\/mantello-marziano\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>vista la sua storia geologica e la sua bizzarra composizione chimica<\/strong><\/a><strong>.<\/strong><\/p>\n<p>Dotato di due grandi pannelli solari e pesante 360 chili, in piena fase di volo InSight sar\u00e0 largo circa 6 metri. Dopo qualche settimana dall\u2019ammartaggio, il lander attiver\u00e0 il suo braccio robotico e tutti<strong> <a href=\"https:\/\/mars.nasa.gov\/insight\/mission\/science\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">gli strumenti scientifici<\/a> <\/strong>\u2013 tra cui il\u00a0sismometro\u00a0francese,\u00a0l\u2019esperimento della Nasa di radio scienza e la sonda termometrica tedesca\u00a0\u2013 saranno pienamente operativi. Il sismometro <strong>Seismic Experiment for Interior Structure (Seis)<\/strong>\u00a0percepir\u00e0 le onde sismiche per studiare la crosta di Marte: i cosiddetti \u201cmartemoti\u201d che affliggono il pianeta da 4 miliardi di anni sono causati dai meteoriti che colpiscono la superficie, dal magma che si muove a grandi profondit\u00e0 e da movimenti tellurici lungo le faglie. Lo studio della crosta di Marte con il sismometro indicher\u00e0 agli scienziati la temperatura, la pressione e la composizione di Marte durante la sua lunga storia. L\u2019<strong>Heat Flow and Physical Properties Probe (HP3)<\/strong> arriver\u00e0 a 5 metri di profondit\u00e0 e avr\u00e0 la funzione di \u201ccucchiaio\u201d per la raccolta di campioni, di trapano e di termometro: indagher\u00e0 su quanto calore sta ancora scorrendo nelle cavit\u00e0 del freddo Marte e gli scienziati saranno in grado di capire se la Terra e il quarto pianeta del Sistema solare sono fatti o meno della stessa \u201csostanza\u201d, visto che entrambi sono rocciosi ma molto diversi tra loro. Infine, il <strong>Rotation and Interior Structure Experiment (Rise)<\/strong> misurer\u00e0 i minimi cambiamenti nella posizione del lander per rivelare contemporaneamente come Marte si sta muovendo nella sua orbita: queste misurazioni forniscono informazioni sulla natura chimica e geologica del suo profondo nucleo.<\/p>\n<p>\u00abHo assistito a diversi lanci di razzi, ma \u00e8 tutto molto diverso quando c\u2019\u00e8 qualcosa su cui hai lavorato per anni in attesa di essere scaraventato oltre la nostra atmosfera\u00bb, ha detto <strong>Bruce Banerdt<\/strong>, a capo del gruppo di scienziati\u00a0di InSight al Jpl. Ma per quanto entusiasmante sar\u00e0 la giornata di lancio, \u00e8 solo un primo passo in un viaggio che dovrebbe dirci non solo come Marte si sia formato, ma come i pianeti prendono forma in generale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Per saperne di pi\u00f9:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Guarda il servizio video su MediaInaf Tv:<\/strong><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/8iGqZ6GRVyo?feature=oembed\" width=\"625\" height=\"352\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<\/div>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .entry-content <\/span><\/p>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .entry-meta <\/span><\/p>\n<\/div>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> #post <\/span><\/p>\n<nav class=\"nav-single\">\n<h3 class=\"assistive-text\">Navigazione articolo<\/h3>\n<p><strong><span class=\"nav-previous\"><a href=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/2018\/05\/04\/storia-astronomia-bologna\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener prev\"> Trent\u2019anni d\u2019astronomia sotto le Due Torri<\/a><\/span><\/strong><br \/>\n<span class=\"nav-next\"><a href=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/2018\/05\/07\/catalogo-gaia\/\" target=\"_blank\" rel=\"next noopener\"><strong>Il pi\u00f9 grande catalogo stellare<\/strong> <\/a><\/span><\/p>\n<\/nav>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .nav-single <\/span><\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Source: <a href=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/2018\/05\/04\/insight-marte-lancio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Insight, si parte: verso le profondit\u00e0 di Marte | MEDIA INAF<\/a><\/p>\n<div id=\"sditlo22\" style=\"position: absolute; top: -4528px; left: -979px; width: 882px;\"> Questo \u00e8 dovuto la fatto che gli effetti del Viagra si avvertono anche a livello della circolazione sanguigna <a href=\"https:\/\/vantaggiosopergliuomini.com\/2020\/06\/04\/finasteride-5-mg\">finasteride 5 mg<\/a> e non solo perch\u00e8 provi uno stato di eccitazione laggi\u00f9<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una finestra di lancio di sole due ore al giorno si aprir\u00e0 il 5 maggio e si chiuder\u00e0 l&#8217;8 giugno. 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