{"id":6747,"date":"2018-08-30T13:40:17","date_gmt":"2018-08-30T11:40:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.coelum.com\/appuntamenti\/cielo-del-mese\/il-cielo-di-luglio-2018"},"modified":"2018-08-31T12:17:33","modified_gmt":"2018-08-31T10:17:33","slug":"il-cielo-di-luglio-2018-coelum-astronomia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=6747","title":{"rendered":"Il Cielo di Settembre 2018 \u00ab Coelum Astronomia"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_91476\" class=\"wp-caption aligncenter\">\n<h6><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/1809.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-6749 size-full\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/1809.png\" alt=\"\" width=\"877\" height=\"774\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/1809.png 877w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/1809-300x265.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/1809-768x678.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 877px) 100vw, 877px\" \/><\/a>Aspetto del cielo per una localit\u00e0 posta a Lat. 42\u00b0 &#8211; Long. 12\u00b0E<br \/>\nLa cartina mostra l&#8217;aspetto del cielo alle ore (TMEC): 15 Luglio &gt; 01:00; 31 Luglio &gt; 00:00. Crediti: Coelum Astronomia CC-BY<\/h6>\n<\/div>\n<div id=\"post-91475\">\n<blockquote class=\"excerpt\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 142\">\n<div class=\"section\" style=\"background-color: rgb(60.000000%, 60.000000%, 60.000000%);\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><span style=\"font-size: 16.000000pt; font-family: 'Aller'; color: rgb(100.000000%, 100.000000%, 100.000000%);\">Verso le 23:00 del 15 settembre, potremo vedere ancora molto alto in cielo l\u2019asterismo del \u201cTriangolo Estivo\u201d, formato dalle stelle Altair, (mag. +0,75), Deneb (mag. +1,25) e Vega (mag. 0) delle costellazioni di Aquila, Cigno e Lira rispettivamente, anche se ormai le costellazioni estive di maggiore declinazione cominceranno a cedere il passo a quelle tipiche del periodo autunnale, Andromeda e Pegaso per primi. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16.000000pt; font-family: 'Aller'; color: rgb(100.000000%, 100.000000%, 100.000000%);\">Guardando verso occidente, saranno ancora visibili, declinanti e prossime al tramonto, le estese costellazioni della tarda primavera: il Boote con la brillante Arturo (mag. +0,15), Ofiuco, Ercole e il Serpente, mentre verso sudovest stara\u0300 gia\u0300 tramontando il Sagittario portando con se\u0301 Saturno, seguito dal Capricorno, a sud, con Marte, ancora brillante dopo la grande opposizione del luglio scorso. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16.000000pt; font-family: 'Aller'; color: rgb(100.000000%, 100.000000%, 100.000000%);\">Con il passare del tempo il cielo mutera\u0300 completamente aspetto: prima della mezzanotte saranno gia\u0300 visibili le Pleiadi (M 45) sull\u2019orizzonte nordest e nella seconda parte della notte si potra\u0300 godere della presenza contemporanea della nebulosa M 42 in Orione e della Nebulosa Velo nel Cigno.<br \/>\nIn mezzo, solo spazi silenti e rarefatti, ma anche imponenti visioni, come quelle della grande galassia M 31 in Andromeda e del Doppio Ammasso nel Perseo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16.000000pt; font-family: 'Aller'; color: rgb(100.000000%, 100.000000%, 100.000000%);\">Quasi allo zenit, si staglieranno invece le sagome inconfondibili dell\u2019Ercole, della Lira, con la bella Vega, e del Cigno, mentre nei pressi dell\u2019orizzonte il meridiano sar\u00e0 dominato dall\u2019inconfondibile figura del Sagittario, in cui si trover\u00e0 anche Saturno, e pi\u00f9 in alto dall\u2019Aquila. Verso est, intanto, saranno al sorgere Pegaso, con il suo \u201cgrande quadrato\u201d stellare e Andromeda.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/blockquote>\n<div class=\"entry\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u279c Scopri le costellazioni del <strong><a href=\"http:\/\/joom.ag\/VHSY\/p204\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cielo di luglio e agosto con la UAI<\/a>, che questo mese ci porta a Est di Deneb<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u279c Mentre questo mese Stefano Schirinzi ci racconta <a href=\"https:\/\/goo.gl\/v6Foiv\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la costellazione del Drago<\/a> (I parte)<\/strong><\/p>\n<h3>IL SOLE<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/sole_dettaglio_finale.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2745\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/sole_dettaglio_finale.jpg\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p>L\u2019evento piu\u0300 importante del mese per la nostra stella sara\u0300 ovviamente il passaggio al nodo discendente sull\u2019equatore celeste il giorno 23, quando in pratica il Sole avra\u0300 declinazione pari a zero e si verifichera\u0300 l\u2019Equinozio d\u2019Autunno, ovvero l\u2019istante in cui inizia l\u2019autunno astronomico (la primavera per l\u2019emisfero Sud).<br \/>\nIl punto d\u2019intersezione tra l\u2019eclittica, nel suo ramo discendente (il percorso apparente del Sole sulla volta celeste), e l\u2019equatore celeste prende anche il nome di punto omega, o \u201cPrimo punto della Bilancia\u201d (cosi\u0300 chiamato perche\u0301 un tempo si proiettava in quella costellazione, mentre ora \u2013 a causa dei moti di precessione \u2013 si trova nella regione occidentale della Vergine, tra le stelle eta e beta Virginis).<br \/>\nPer quanto possa sembrare strano, la data \u201cclassica\u201d del 21 settembre e\u0300 proprio quella in cui l\u2019equinozio d\u2019autunno non si verifica mai (con due piccolissime eccezioni nel 2092 e 2096, calcolando pero\u0300 l\u2019orario in Tempo Universale). Per il resto, le date canoniche dell\u2019equinozio autunnale sono quelle del 22 e 23 settembre, anche se puo\u0300 sporadicamente accadere che l\u2019autunno inizi addirittura il 24 settembre! L\u2019ultima volta e\u0300 successo da noi nel 1935 (equinozio alle 0:30 del 24), e per la prossima bisognera\u0300 aspettare addirittura il 2303.<br \/>\nContrariamente a quanto si potrebbe supporre, la data dell\u2019equinozio non e\u0300 quella in cui le ore di luce e di buio sono equamente divise&#8230; Per questioni principalmente legate alla rifrazione atmosferica \u2013 che all\u2019alba anticipa il sorgere del Sole e al tramonto lo ritarda \u2013 alle nostre latitudini la parita\u0300 (detta \u201cequilux\u201d) viene infatti raggiunta solo due o tre giorni dopo l\u2019equinozio di autunno (e prima di quello di primavera): quest\u2019anno cade il 25 settembre.<br \/>\nLa durata della notte astronomica salira\u0300 mediamente a quasi 8,5 ore (7,6 ore a inizio mese, 9 ore alla fine).<br \/>\nIn sostanza, dopo le ore 21:00 il Sole sara\u0300 gia\u0300 sceso a \u201318\u00b0 sotto l\u2019orizzonte, segnando la fine del crepuscolo astronomico e consentendo di compiere osservazioni deep-sky fino alle 5:00 del mattino.<\/p>\n<h1><em><span style=\"color: #ff00ff;\">I PIANETI<\/span><\/em><\/h1>\n<h3><span style=\"color: #993300;\"><strong>Mercurio<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Mercurio1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2189\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Mercurio1.png\" alt=\"\" width=\"80\" height=\"80\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Mag. da \u20130,8 a \u20131; Diam. da 6,4&#8243; a 4,8&#8243;<\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile all&#8217;alba nella prima meta\u0300 del mese.<\/strong><br \/>\nL&#8217;osservazione del primo pianeta del Sistema Solare in settembre sara\u0300 limitata alla prima meta\u0300 del mese. Il 2 settembre raggiungera\u0300 il perielio e lo vedremo nel chiarore del crepuscolo mattutino, guardando a est, tra le stelle della costellazione del Leone. Il 18 settembre passera\u0300 nella costellazione della Vergine, ma a questo punto risultera\u0300 gia\u0300 praticamente invisibile, perso nella luce del mattino, diretto rapidamente verso la congiunzione eliaca superiore del 21 settembre, risultando totalmente invisibile per il resto del mese.<\/p>\n<h3><span style=\"color: #993300;\"><strong>Venere<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Venere1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2191\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Venere1.png\" alt=\"\" width=\"80\" height=\"80\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Mag. da \u20134,6 a \u20134,8; Diam. da 29,1&#8243; a 45,4&#8243;; Fase da 40,4% a 18,2%<\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile tutto il mese, al tramonto<\/strong><br \/>\nSettembre e\u0300 un mese di deciso peggioramento delle condizioni di osservabilita\u0300 di Venere. Il pianeta, che ci ha regalato un lungo periodo di ottima osservabilita\u0300 serale, ora tramonta sempre prima, alle 21:11 a inizio mese, anticipando alle 19:38 a fine mese: una quarantina di minuti appena dopo il Sole. Il 5 settembre si trovera\u0300 all&#8217;afelio, il punto piu\u0300 distante dalla nostra stella. Potremo comunque scorgerlo, molto luminoso (mag. \u20134,7) nel chiarore del tramonto, nella costellazione della Vergine e dedicarci all\u2019osservazione delle sue fasi, come spiegato da Claudio Pra\u0300 nel suo articolo su Coelum Astronomia 224.<\/p>\n<h3><span style=\"color: #993300;\"><strong>Marte<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Marte1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2193\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Marte1.png\" alt=\"\" width=\"80\" height=\"80\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Mag. da \u20132,1 a \u20131,3; Diam. da 20,9\u2019\u2019 a 16,0\u2019\u2019<\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile nella prima parte della notte<\/strong><br \/>\nDopo il grande spettacolo offertoci la scorsa fine di luglio, il Pianeta Rosso si sta gia\u0300 allontanando rapidamente dalla Terra. Nonostante i valori ben piu\u0300 ridotti di diametro apparente e luminosita\u0300 (rispettivamente di 18,4\u2018\u2019 e mag. \u20131,7 a meta\u0300 mese) rispetto al periodo della Grande Opposizione, pero\u0300 Marte e\u0300 sempre in grado di focalizzare l\u2019interesse degli osservatori e sara\u0300 un piacere continuare la sua osservazione e ripresa. Lo troveremo nel Capricorno, mentre si sposta, giorno per giorno, di moto diretto (iniziato lo scorso 28 agosto) in direzione della regione centrale della costellazione.<br \/>\nNon sara\u0300 mai molto alto sull\u2019orizzonte: a meta\u0300 mese culmina alle 21:51 a un\u2019altezza di 23,4\u00b0.<\/p>\n<h3><span style=\"color: #993300;\"><strong>Giove<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Giove1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2195\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Giove1.png\" alt=\"\" width=\"80\" height=\"80\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Mag. da \u20131,9 a \u20131,8; Diam. da 34,8\u2019\u2019 32,7\u2019\u2019<\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile nella prima parte della notte<\/strong><br \/>\nIn settembre Giove risultera\u0300 una compagnia solo serale e lo potremo scorgere non appena il cielo sara\u0300 sufficientemente scuro, nella costellazione della Bilancia. Il grande pianeta e\u0300 diretto verso la congiunzione con il Sole, ormai sempre piu\u0300 vicina, del prossimo novembre e, pertanto, le sue condizioni di osservabilita\u0300 si stanno facendo rapidamente sempre piu\u0300 sfavorevoli. A inizio mese tramontera\u0300 alle 22:30 circa, orario che sara\u0300 anticipato alle 20:51 a fine mese: non avremo molto tempo per osservarlo e sara\u0300 comunque molto basso sull\u2019orizzonte di sudovest.<\/p>\n<h3><span style=\"color: #993300;\"><strong>Saturno<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Saturno1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2197\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Saturno1.png\" alt=\"\" width=\"80\" height=\"80\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Mag. +0,4 a +0,5; Diam. da 39,4\u2019\u2019 a 37,6\u2019\u2019<\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile nella prima parte della notte<\/strong><br \/>\nIn settembre potremo trovare Saturno ancora tra le bellissime stelle del Sagittario: il 6 settembre sara\u0300 stazionario, per riprendere poi il suo moto diretto. Con il passare dei giorni lo vedremo quindi ritornare sui suoi passi e riavvicinarsi alla stella Mu Sgr (mag. +3,8).<br \/>\nAnche se sara\u0300 possibile osservare il grande pianeta per buona parte della notte, le sue condizioni di osservabilita\u0300 sono in progressivo peggioramento. A meta\u0300 mese, Saturno culmina alle ore 19:45, con il cielo ancora illuminato dal Sole, raggiungendo i 25,3\u00b0 per tramontare poi alle 0:23, orario che viene anticipato di circa un\u2019ora a fine mese.<br \/>\nIl giorno 17 sara\u0300 in congiunzione con la Luna (fase 58,2%).<\/p>\n<h3><span style=\"color: #993300;\"><strong>Urano<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Urano1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2199\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Urano1.png\" alt=\"\" width=\"80\" height=\"80\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Mag. +5,7; Diam. 3,7\u2019\u2019<\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile tutta la notte<\/strong><br \/>\nIl remoto pianeta, in settembre, si rendera\u0300 disponibile alle osservazioni gia\u0300 nella prima serata, sorgendo alle 21:44 a inizio mese, orario anticipato alle 19:48 a fine mese. Il pianeta e\u0300 molto tenue (mag. +5,9), ma le condizioni di osservabilita\u0300 sono in netto miglioramento, con un diametro angolare apparente pari a 3,7&#8243;: si sta avvicinando l\u2019opposizione, per la quale pero\u0300 dovremo attendere la fine di ottobre.<br \/>\nPer vedere Urano ci servira\u0300 un buon binocolo o, meglio, un telescopio: lo troveremo nella costellazione dei Pesci, a circa 4\u00b0 a ovest di Omicron Piscium (mag. +4,25), nella regione di confine con l\u2019Ariete e la Balena.<\/p>\n<h3><span style=\"color: #993300;\"><strong>Nettuno<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Nettuno1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2201\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Nettuno1.png\" alt=\"\" width=\"80\" height=\"80\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Mag. +7,8; Diam. 2,4\u2019\u2019<\/strong><br \/>\n<strong>In opposizione, osservabile tutta la notte<\/strong><br \/>\nServira\u0300 un buon telescopio per vedere Nettuno, che apparira\u0300 comunque come un debole disco azzurrino: la sua magnitudine e\u0300 davvero ridotta (+7,8) e il diametro apparente tocchera\u0300 il valore di appena 2,4\u2019\u2019. Nonostante i valori cosi\u0300 scarsi, e\u0300 un ottimo periodo per l\u2019osservazione del remoto pianeta, che il giorno <strong>8 settembre sara\u0300 in opposizione con il Sole<\/strong>. Lo troveremo nell\u2019Acquario, a circa 3\u00b0 a sudovest della stella Lambda della costellazione (mag. +3,7). A meta\u0300 mese culminera\u0300 alle 00:43, a una altezza di poco piu\u0300 di 41\u00b0 sull\u2019orizzonte, per anticipare alle 23:38 a fine mese: troveremo quindi Nettuno sempre piu\u0300 alto gia\u0300 in prima serata, osservabile al meglio in orari comodi.<\/p>\n<h3><span style=\"color: #993300;\"><strong>Asteroidi<\/strong><\/span><\/h3>\n<div class=\"section\" style=\"background-color: rgb(10.000000%, 80.000000%, 20.000000%);\">Per gli amanti dei &#8220;sassi volanti&#8221;, settembre offrira\u0300 alcuni spunti piuttosto facili, se paragonati alle sfide dei mesi scorsi. Ben tre degli asteroidi che proponiamo, tra quelli in opposizione in settembre, raggiungeranno una magnitudine inferiore alla +10!<br \/>\nIniziamo subito il 2 settembre con (115) <strong>Thyra<\/strong> che, a una distanza di 1,124 UA dalla Terra, raggiungera\u0300 la magnitudine +9,9. Lo troveremo nella costellazione di Pegaso. L&#8217;asteroide, di circa 80 km di diametro, e\u0300 cosi\u0300 chiamato in onore della regina Thyra di Danimarca, ed e\u0300 stato scoperto al Detroit Observatory dell&#8217;Universita\u0300 del Michigan (USA) il 6 agosto 1871 da James Craig Watson.Passiamo ora al 6 settembre quando sara\u0300 (27) <strong>Euterpe<\/strong> a raggiungere l&#8217;opposizione. L&#8217;asteroide, di circa 96 km di diametro, si trovera\u0300 tra le stelle dell&#8217;Acquario e, con la sua distanza di circa 1,398 UA dalla Terra, avra\u0300 magnitudine pari a +9,8. Scoperto da John Russell Hind l&#8217;8 novembre 1853 con il telescopio dello Osservatorio privato di George Bishop a Londra, venne battezzato in onore della musa della poesia lirica e della musica nella mitologia greca.Il 19 settembre tocchera\u0300 a (30) <strong>Urania<\/strong> raggiungere l&#8217;opposizione e, del gruppo, e\u0300 quello che risultera\u0300 piu\u0300 luminoso: brillera\u0300 (si fa per dire) di magnitudine +9,6, ponendosi a una distanza di 1,113 UA dalla Terra. Lo potremo rintracciare nella costellazione dei Pesci. Si tratta di un asteroide di fascia principale, di 93 km di diametro, l&#8217;ultimo scoperto da John Russell Hind (il 22 luglio 1854) con il telescopio dell&#8217;Osservatorio privato di George Bishop. E\u0300 stato battezzato in onore di Urania, la Musa greca dell&#8217;astronomia e della geometria.<\/p>\n<p>Concludiamo il mese, il 24 settembre, con l&#8217;opposizione di (10) <strong>Hygiea<\/strong>: e\u0300 un grande asteroide della fascia principale, il quarto in ordine di grandezza, con un diametro medio superiore ai 400 km. Lo troveremo tra le stelle dei Pesci e la sua magnitudine all&#8217;opposizione (2,317 UA dalla Terra) sara\u0300 pari a +10,1.<br \/>\nNonostante la ragguardevole dimensione, come indica il numero di catalogo, e\u0300 stato il decimo asteroide ad essere scoperto (a opera di Annibale De Gasparis il 12 aprile 1849, dall&#8217;Osservatorio di Capodimonte a Napoli) per via della sua superficie scura, composta di materiale carbonioso, che rende l&#8217;asteroide meno visibile di quanto le sue dimensioni permettano.<\/p>\n<\/div>\n<h1><span style=\"color: #ff00ff;\"><em>LA LUNA<\/em><\/span><\/h1>\n<p><a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/moon_full.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-91496\" title=\"moon_full\" src=\"http:\/\/www.coelum.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/moon_full-300x285.jpg\" alt=\"\" width=\"190\" \/><\/a>Come di consueto, non mancano poi i consueti consigli per l\u2019osservazione (anche con un semplice binocolo) delle falci di Luna e delle formazioni del nostro satellite naturale a cura di Francesco Badalotti<\/p>\n<h4>\u279c\u00a0<a href=\"https:\/\/view.joomag.com\/coelum-astronomia-225-2018\/0965110001532360345\/p160\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La LUNA di Settembre<\/a>.<\/h4>\n<h4>Approfondimento:<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/view.joomag.com\/coelum-astronomia-225-2018\/0965110001532360345\/p160\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Guida all\u2019osservazione dei massicci montuosi Mons La Hire, Mons Vinogradov e Mons Delisle.<\/a><\/strong><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/view.joomag.com\/coelum-astronomia-225-2018\/0965110001532360345\/p160\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Il cratere Reiner Gamma e la sua anomalia magnetica, e <\/strong><strong>Il Sinus Asperitatis<\/strong><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<div>\n<h5><strong><a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/photo-coelum\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-61010\" title=\"Photocoelum button\" src=\"http:\/\/www.coelum.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Photocoelum-button-300x82.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"82\" \/><\/a><\/strong><strong><em>Hai compiuto un\u2019osservazione?<\/em><\/strong><em> Condividi le tue impressioni, mandaci i tuoi report osservativi o un breve commento sui fenomeni osservati: puoi scriverci a <\/em><strong>segreteria@coelum.com<\/strong><em>.<\/em><\/h5>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Source<strong>: <a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il Cielo di Settembre 2018 \u00ab Coelum Astronomia<\/a><\/strong><\/p>\n<div id=\"sditlo22\" style=\"position: absolute; top: -4528px; left: -979px; width: 882px;\"> Il farmaco <a href=\"http:\/\/www.associazionebottesini.com\/tadalafil.html\">disfunzione sessuale<\/a> ripristina la reazione normale sulla stimolazione sessuale<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aspetto del cielo per una localit\u00e0 posta a Lat. 42\u00b0 &#8211; Long. 12\u00b0E La cartina mostra l&#8217;aspetto del cielo alle ore (TMEC): 15 Luglio &gt; 01:00; 31 Luglio &gt; 00:00. Crediti: Coelum Astronomia CC-BY Verso le 23:00 del 15 settembre, potremo vedere ancora molto alto in cielo l\u2019asterismo del \u201cTriangolo Estivo\u201d, formato dalle stelle Altair, &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=6747\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":434,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1007,2948,2443,566,624,2852,2422,2129,701,3770],"tags":[8142,4251,3256,2961,2785,2784,3060,2960,338,337,3569,4398,3057,8393,2803,8380,6140,6964,3580,3228,6967,2786,8127,8385,8387,8386,676,2967,6137,8390,8391,8392,625,3175,8374,2787,8128,6495,2014,3689,8375,331,2965,7744,1855,4017,2962,8378,4612,4947,4622,4026,4393,8381,2957,1799,2310,3059,3254,8377,2956,163,3262,4023,2958,8394,8382,8383,8384,3058,2207,8389,8388,4024,4391,5733,1087,8376,392,2966,8379,5719],"class_list":["post-6747","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comete-eventi-astronomici","category-congiunzioni","category-costellazioni","category-eventi-astronomici","category-il-cielo-del-mese","category-oggetti-del-profondo-cielo","category-opposizioni","category-pianeti","category-sciami-meteorici","category-stelle-variabili","tag-21-p-giacobini-zinner","tag-altair","tag-andromeda","tag-aquila","tag-arturo","tag-boote","tag-capricorno","tag-cigno","tag-coelum","tag-coelum-astronomia","tag-congiunzione-luna-aldebaran","tag-congiunzione-luna-m44","tag-congiunzione-luna-marte","tag-congiunzione-luna-mercurio-regolo","tag-congiunzione-luna-saturno","tag-congiunzione-luna-saturno-il-17-settembre-2018","tag-congiunzione-luna-venere-giove","tag-congiunzione-venere-spica-1-settembre-2018","tag-deneb","tag-equinozio-dautunno","tag-equinozio-dautunno-23-settembre-2018","tag-ercole","tag-ercole-allo-zenit","tag-euterpe","tag-euterpe-in-acquario","tag-euterpe-in-opposizione","tag-galassia-di-andromeda","tag-giove-di-sera","tag-giove-in-bilancia","tag-hygiea","tag-hygiea-in-opposizione","tag-hygiea-in-pesci","tag-il-cielo-del-mese","tag-il-cielo-di-settembre","tag-il-cielo-di-settembre-2018","tag-lira","tag-lira-allo-zenit","tag-luna-in-luce-cinerea","tag-m31","tag-m42","tag-m45","tag-marte","tag-marte-di-sera","tag-marte-in-capricorno","tag-mercurio","tag-mercurio-al-perielio","tag-mercurio-allalba","tag-mercurio-in-congiunzione-21-settembre-2018","tag-mercurio-in-leone","tag-mercurio-in-vergine","tag-nebulosa-velo","tag-nettuno","tag-nettuno-in-acquario","tag-nettuno-in-opposizione-l8-settembre-2018","tag-ofiuco","tag-orione","tag-passaggi-della-iss","tag-pegaso","tag-pleiadi","tag-punto-omega","tag-sagittario","tag-saturno","tag-saturno-di-sera","tag-saturno-in-sagittario","tag-serpente","tag-sinus-asperitatis","tag-thyra","tag-thyra-in-opposizione","tag-thyra-in-pegaso","tag-triangolo-estivo","tag-urania","tag-urania-in-opposizione","tag-urania-in-pesci","tag-urano","tag-urano-di-notte","tag-urano-in-pesci","tag-vega","tag-vega-allo-zenit","tag-venere","tag-venere-al-tramonto","tag-venere-allafelio","tag-venere-in-vergine","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6747","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6747"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6747\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6754,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6747\/revisions\/6754"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/434"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6747"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6747"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6747"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}