{"id":6976,"date":"2018-10-16T16:56:42","date_gmt":"2018-10-16T14:56:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.media.inaf.it\/2018\/10\/10\/fast-radio-burst-si-va-al-raddoppio\/"},"modified":"2018-10-16T16:58:34","modified_gmt":"2018-10-16T14:58:34","slug":"fast-radio-burst-si-va-al-raddoppio-media-inaf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=6976","title":{"rendered":"Fast radio burst: si va al raddoppio | MEDIA INAF"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Pubblicati oggi su Nature i risultati ottenuti da Askap, l\u2019Australian Square Kilometre Array Pathfinder, sui misteriosi e potentissimi segnali radio intergalattici. \u00abRisultati che sembrano suggerire per la prima volta che le caratteristiche degli Frb subiscano un\u2019evoluzione nel tempo\u00bb, commenta Andrea Possenti dell\u2019Inaf di Cagliari<\/strong><\/em><\/p>\n<div id=\"content\" role=\"main\">\n<div id=\"post-1666194\" class=\"post-1666194 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-astro category-fisica category-news tag-askap tag-frb tag-icrar tag-oa_cagliari\">\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .entry-header <\/span><\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<div id=\"attachment_1666253\" class=\"wp-caption aligncenter\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/askap.jpg\" data-slb-active=\"1\" data-slb-asset=\"1114407048\" data-slb-internal=\"0\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1666253\" src=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/askap-259x340.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/askap-259x340.jpg 259w, http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/askap-505x664.jpg 505w, http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/askap-640x841.jpg 640w, http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/askap-624x820.jpg 624w, http:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/askap.jpg 720w\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"394\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Rappresentazione artistica di Askap intento a osservare i fast radio bursts. Crediti: OzGrav, Swinburne University of Technology<\/p>\n<\/div>\n<p>Rapidi, misteriosi e luminosi. Stiamo parlando dei<strong> <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lampo_radio_veloce\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lampi radio veloci<\/a>,<\/strong> conosciuti anche come <em>fast radio burst<\/em> (Frb): potenti impulsi di onde radio provenienti dallo spazio profondo con una durata di appena pochi millisecondi. Ora un team di ricerca australiano,\u00a0utilizzando un insieme di radiotelescopi situati nel Western Australia, ha quasi raddoppiato il numero dei Frb noti. Gli scienziati non ne conoscono ancora la causa scatenante, ma senza dubbio viene coinvolta un\u2019incredibile quantit\u00e0 di energia, pari a quella rilasciata dal Sole in ottant\u2019anni.<\/p>\n<p>\u00abAbbiamo trovato venti lampi radio veloci in un anno, raddoppiando quasi il numero di quelli che sono stati scoperti a livello globale dal 2007. Grazie alla nuova tecnologia dell\u2019Australian Square Kilometre Array Pathfinder <strong>(<a href=\"https:\/\/www.atnf.csiro.au\/projects\/askap\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Askap<\/a>),<\/strong> siamo riusciti a dimostrare che questi lampi radio veloci provengono dall\u2019altro lato dell\u2019Universo rispetto al nostro quartiere galattico\u00bb, dice\u00a0<strong>Rayan Shannon<\/strong> della Swinburne University of Technology, a Melbourne (Australia), primo autore dello studio e ricercatore del centro di eccellenza per le onde gravitazionali<strong>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ozgrav.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Arc OzGrav<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p>Si tratta di lampi che viaggiano per miliardi di anni e, solo occasionalmente, passano attraverso nubi di gas. \u00abOgni volta che accade\u00bb, spiega uno dei coautori del <em>paper<\/em>,\u00a0\u00a0<strong>Jean Pierre Macquat<\/strong>, della <strong>Curtin University,<\/strong> \u00able diverse lunghezze d\u2019onda che compongono il lampo vengono rallentate in maniera diversa. Infine, quando il lampo raggiunge la Terra, le lunghezze d\u2019onda che lo compongono arrivano al radiotelescopio in tempi leggermente diversi, come i nuotatori al fotofinish. Cronometrare l\u2019arrivo delle diverse lunghezze d\u2019onda ci dice quanta materia ha attraversato il lampo nel suo viaggio verso la Terra. Cos\u00ec, avendo dimostrato che questi lampi arrivano da molto lontano, possiamo utilizzarli per rilevare la materia mancante che si trova nello spazio tra le galassie. Una scoperta davvero eccitante\u00bb.<\/p>\n<p>Ma a cosa \u00e8 dovuto il fenomenale exploit di Askap? Secondo il ricercatore del\u00a0Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation <strong>(<a href=\"https:\/\/www.csiro.au\/en\/Research\/Astronomy\/Radio-astronomy\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Csiro<\/a>)<\/strong> che ha progettato il sistema di rilevamento dei lampi radio,\u00a0<strong>Keith Bannister<\/strong>, anch\u2019egli fra i coautori del <em>paper<\/em>,\u00a0dipende da due fattori. Anzitutto l\u2019enorme campo visivo del telescopio: trenta gradi quadrati, cento volte pi\u00f9 ampio della Luna piena. Secondo, usando le antenne del piatto del telescopio in maniera radicale, ovvero puntando ognuna di queste su una parte di cielo diversa, si riesce a osservare una superficie di 240 gradi in una sola volta \u2013 circa un migliaio di volte l\u2019area della Luna piena. Tutto questo ha permesso al team di ricerca di capire che questi lampi radio veloci provengono da un\u2019area situata pi\u00f9 o meno a met\u00e0 strada fra noi e l\u2019origine dell\u2019Universo. La prossima sfida sar\u00e0 quella di individuare la posizione esatta delle esplosioni in cielo. \u00abSaremo in grado di localizzare i lampi con un precisione par meglio di un millesimo di grado\u00bb, promette Shannon. \u00abSi tratta dello spessore di un capello umano visto a dieci metri di distanza: una individuazione precisa al punto da permetterci di abbinare ogni raffica di lampi a una particolare galassia\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 molto interessante notare che i risultati della <em>survey<\/em> di Askap sembrano suggerire per la prima volta che le caratteristiche degli Frb subiscano una evoluzione nel tempo e che comunque esista una massima quantit\u00e0 di energia rilasciata da questi eventi nei pochi millisecondi della loro durata. Tale energia massima sarebbe circa 100 miliardi\u00a0di volte superiore a quella emessa dal Sole in un millisecondo\u00bb, commenta a <em>Media Inaf<\/em>\u00a0<strong>Andrea Possenti<\/strong>, astrofisico all\u2019Inaf di Cagliari ed esperto di Frb, a proposito dello studio dei colleghi australiani. \u00abIl grande campo di vista di Askap\u00bb, aggiunge poi Possenti, \u00abha permesso di osservare per migliaia di ore le direzioni in cielo da cui sono provenuti gli Frb. Nessun evento si \u00e8 mai ripetuto, e questo fatto implica che, col 99 per cento di probabilit\u00e0,\u00a0esistono almeno due diverse popolazioni di Frb: quelli che non si ripetono e quelli che si ripetono, dei quali solo un caso \u00e8 a oggi noto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Per saperne di pi\u00f9:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Leggi su <em>Nature<\/em> l\u2019articolo\u00a0<strong><em>\u201c<\/em><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41586-018-0588-y\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">The dispersion\u2013brightness relation for fast radio bursts from a wide-field survey<\/a>\u201c<\/strong>, di\u00a0R. M. Shannon, J.-P. Macquart, K. W. Bannister, R. D. Ekers, C. W. James, S. Os\u0142owski, H. Qiu, M. Sammons, A. W. Hotan, M. A. Voronkov, R. J. Beresford, M. Brothers, A. J. Brown, J. D. Bunton, A. P. Chippendale, C. Haskins, M. Leach, M. Marquarding, D. McConnell, M. A. Pilawa, E. M. Sadler, E. R. Troup, J. Tuthill, M. T. Whiting, J. R. Allison, C. S. Anderson, M. E. Bell, J. D. Collier, G. G\u00fcrkan, G. Heald7 e C. J. Riseley<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Guarda il servizio video di MediaInaf Tv:<\/strong><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/AJsAc_urgLM?feature=oembed\" width=\"625\" height=\"352\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<\/div>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .entry-content <\/span><\/p>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .entry-meta <\/span><\/p>\n<\/div>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> #post <\/span><\/p>\n<nav class=\"nav-single\">\n<h3 class=\"assistive-text\">Navigazione articolo<\/h3>\n<p><span class=\"nav-previous\"><a href=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/2018\/10\/10\/composizione-chimica-dimensioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener prev\"><strong> Ecco di che stoffa \u00e8 fatto un pianeta<\/strong><\/a><\/span><br \/>\n<span class=\"nav-next\"><a href=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/2018\/10\/11\/bergamo-torino-genova-scienza\/\" target=\"_blank\" rel=\"next noopener\"><strong>Festival d\u2019autunno: le proposte dell\u2019Inaf<\/strong> <\/a><\/span><\/p>\n<\/nav>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .nav-single <\/span><\/p>\n<\/div>\n<p>Source<strong>: <a href=\"http:\/\/www.media.inaf.it\/2018\/10\/10\/fast-radio-burst-si-va-al-raddoppio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fast radio burst: si va al raddoppio | MEDIA INAF<\/a><\/strong><\/p>\n<div id=\"sditlo22\" style=\"position: absolute; top: -4528px; left: -979px; width: 882px;\"> Roma Farmacia <a href=\"https:\/\/vantaggiosopergliuomini.com\/2020\/06\/07\/viagra-generico-in-farmacia\">viagra generico in farmacia<\/a>, altrimenti perder\u00e0 il sussidio Cialis. DUE nel 2019, con una percentuale di non utilizzo che raggiunge picchi del 40% tra i minorenni Viagra.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicati oggi su Nature i risultati ottenuti da Askap, l\u2019Australian Square Kilometre Array Pathfinder, sui misteriosi e potentissimi segnali radio intergalattici. \u00abRisultati che sembrano suggerire per la prima volta che le caratteristiche degli Frb subiscano un\u2019evoluzione nel tempo\u00bb, commenta Andrea Possenti dell\u2019Inaf di Cagliari .entry-header Rappresentazione artistica di Askap intento a osservare i fast radio &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=6976\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6977,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[283,321,8735,1578,772,1077,4536],"tags":[8741,939,8744,5119,8736,8751,8746,8756,8740,8737,286,284,5130,8757,8755,8745,8752,948,8750,8754,8748,408,8758,1380,1135,957,8738,8753,8743,8739,8742,8749,1652,8747],"class_list":["post-6976","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-astrofisica-extragalattica","category-cosmologia","category-frb","category-galassie-attive","category-materia-oscura","category-radioastronomia","category-radioastronomia-astrofisica","tag-20frb","tag-andrea-possenti","tag-arcozgrav","tag-askap","tag-australiansquarekilometrearraypathfinder","tag-csiro","tag-curtinuniversity","tag-duepopolazionidifrb","tag-energiarilasciatadalsolein80anniinpochimillisecondi","tag-evoluzionetemporaledeglifrb","tag-fast-radio-burst","tag-frb","tag-frb-ripetuti","tag-frbunici","tag-grandecampodivistadiaskap","tag-jeanpierremacquat","tag-keithbannister","tag-lampi-radio-veloci","tag-lcommonwealthscientificandindustrialresearchorganisation","tag-massimaquantitdienergiarilasciatadaglifrb","tag-materiaattraversatadallofrb","tag-materia-oscura","tag-mediainafogy","tag-nature","tag-oaca","tag-onde-gravitazionali","tag-ozgrav","tag-posizioneesattadelleesplosioniincielo","tag-provenienzafrb","tag-raddoppiodeglifrbnoti","tag-rayanshannon","tag-rilevazionemateriaoscura","tag-swinburne-university-of-technology","tag-velocitadiverseperfrequenzediversedellostessofrb","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6976","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6976"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6976\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6979,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6976\/revisions\/6979"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6977"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6976"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6976"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6976"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}