{"id":7229,"date":"2018-11-29T19:49:15","date_gmt":"2018-11-29T18:49:15","guid":{"rendered":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=7229"},"modified":"2018-11-29T19:49:15","modified_gmt":"2018-11-29T18:49:15","slug":"cielo-di-dicembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=7229","title":{"rendered":"Cielo di Dicembre << Coelum Astronomia"},"content":{"rendered":"<div id=\"post-93332\"><strong><em>Ecco arrivati nuovamente all\u2019ultimo mese dell\u2019anno e si apre ufficialmente la stagione in cui il cielo offre agli osservatori la parte piu\u0300 spettacolare di quanto e\u0300 possibile vedere dal nostro emisfero, sperando nella clemenza del meteo. Al centro delle nostre attenzioni ci sara\u0300 quel complesso di costellazioni che e\u0300 ben rappresentata dalla grande figura di Orione. Verso la meta\u0300 del mese l\u2019imponente figura del \u201ccacciatore\u201d celeste sara\u0300 ancora defilata verso sudest, mentre saranno gia\u0300 in meridiano il Toro, con la bella Aldebaran al centro dell\u2019ammasso delle Iadi e, piu\u0300 in basso, il dolce fluire delle acque stellari dell\u2019Eridano.<br \/>\nA ponente scenderanno lentamente gli asterismi che qualche mese fa si trovavano allo zenit (Pegaso e Cigno su tutti), mentre a est si preannunciano gia\u0300 il Cancro e la caratteristica figura del Leone.<br \/>\nPiu\u0300 tardi, nel corso della notte, sorgera\u0300 anche il Boote, con la brillante Arturo, mentre staranno gia\u0300 scendendo verso l\u2019orizzonte occidentale la Balena, i Pesci e Andromeda.<\/em><\/strong><\/p>\n<div class=\"entry\">\n<div id=\"attachment_93334\" class=\"wp-caption aligncenter\">\n<div id=\"attachment_7230\" style=\"width: 653px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/1812.png\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-7230\" class=\"wp-image-7230 size-full\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/1812.png\" alt=\"\" width=\"653\" height=\"641\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/1812.png 653w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/1812-300x294.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 653px) 100vw, 653px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7230\" class=\"wp-caption-text\">Aspetto del cielo per una localit\u00e0 posta a Lat. 42\u00b0 &#8211; Long. 12\u00b0E La cartina mostra l&#8217;aspetto del cielo alle ore (TMEC): 1 Dic. &gt; 23:00; 15 Dic. &gt; 22:00; 30 Dic. &gt; 21:00. Crediti: Coelum Astronomia CC-BY<\/p><\/div>\n<\/div>\n<h4>\u279c Continua l\u2019esplorazione del <strong><a href=\"https:\/\/view.joomag.com\/coelum-astronomia-228-2018\/0535672001542472608\/p104\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cielo di Dicembre con la UAI<\/a> che questo mese ci porta la &#8220;cometa di Natale&#8221;, la <a href=\"https:\/\/view.joomag.com\/coelum-astronomia-228-2018\/0535672001542472608\/p104\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">46\/p Wirtanen<\/a>.<\/strong><\/h4>\n<h3>IL SOLE<\/h3>\n<p>All\u2019inizio di dicembre il Sole si trovera\u0300 nella costellazione zodiacale dell\u2019<em>Ofiuco<\/em> e passera\u0300 in quella del <em>Sagittario<\/em> il giorno 18. Sempre piu\u0300 bassa e immersa nella foschia, la nostra stella raggiungera\u0300 in questo periodo, piu\u0300 precisamente il giorno <strong>21<\/strong>, la minima altezza sull\u2019orizzonte al momento del passaggio in meridiano (+24,6\u00b0).<br \/>\nSara\u0300 questo il giorno del <strong>Solstizio invernale<\/strong> (dal latino \u201csolstitium\u201d, che significa \u201cSole immobile\u201d, stazionario, per il fatto che la sua apparente caduta in altezza sembra progressivamente arrestarsi). Da questo momento in poi avra\u0300 inizio nel nostro emisfero l\u2019inverno astronomico.<br \/>\nIl giorno del Solstizio invernale e\u0300 ovviamente anche quello con meno ore di luce di tutto l\u2019anno: per l\u2019Italia la durata della notte (dal tramonto all\u2019alba) varia secondo la latitudine <em>da 15h 38m (+48\u00b0) a 14h 28m (+38\u00b0)<\/em>, mentre la durata della notte astronomica (l\u2019intervallo di tempo in cui il Sole si trova al di sotto dell\u2019orizzonte di almeno 18\u00b0) variera\u0300 in maniera quasi inapprezzabile fra le <em>11,3 e le 11,5<\/em> ore; i valori massimi si avranno<br \/>\nproprio nella seconda meta\u0300 del mese, quando le osservazioni potranno iniziare gia\u0300 alle 18-18:30 e protrarsi fino alle 6-6:30.<br \/>\nIl Solstizio non cade sempre e solo il 21-22 dicembre, ma puo\u0300 verificarsi, sia pure molto raramente, anche il 20 e il 23. L\u2019ultima volta in cui si verifico\u0300 il <em>giorno 23 accadde nel 1903<\/em>, la prossima sara\u0300 nel <em>2303<\/em>; nel <em>1697 avvenne il 20 dicembre<\/em>, e la cosa si ripetera\u0300 soltanto nel <em>2080<\/em>.<\/p>\n<h3>COSA OFFRE IL CIELO<\/h3>\n<p>Di seguito vengono fornite alcune indicazioni sulle condizioni di osservabilita\u0300 dei pianeti per il mese di dicembre 2018. Gli orari sono espressi in TMEC, cioe\u0300 all&#8217;ora indicata dai nostri orologi.<\/p>\n<h4>Mercurio<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 106\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><em><strong>Mag. da +3,0 a \u20130,4; diam. da 9,6&#8243; a 5,2&#8243;; fase 5,8% a 88,4%<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Osservabile la mattina prima dell\u2019alba<\/strong><\/em><br \/>\nLo sfuggente primo pianeta del Sistema Solare in dicembre sara\u0300 osservabile la mattina, prima dell\u2019alba: Mercurio anticipera\u0300 il sorgere del Sole di circa 50 minuti (il primo di dicembre, alle ore <strong>6:32<\/strong>) per arrivare a ben 1 ora e 48 minuti il 15 dicembre (Mercurio sorge alle <strong>5:45<\/strong>), giorno in cui si trovera\u0300 alla <strong>massima elongazione ovest<\/strong> (21,3\u00b0) dal Sole. Sara\u0300 un\u2019ottima occasione per osservare e riprendere il piccolo pianeta e potremo valutare giorno per giorno la variazione della sua fase, che passa da 5,8% a 88,4% nel corso del mese.<br \/>\nIl giorno 6 dicembre Mercurio e\u0300 stazionario: iniziera\u0300 poi il suo moto progrado.<br \/>\nPer osservarlo dovremo rivolgerci verso est, la mattina: ci apparira\u0300 come un stella che si fara\u0300 sempre piu\u0300 brillante con il passare dei giorni (la sua magnitudine diventa negativa il giorno 9 e raggiunge il <em>valore massimo, mag. \u20130,5, il 20 dicembre<\/em>). Fino al 15 dicembre si trovera\u0300 entro i confini della costellazione della <em>Bilancia<\/em>, per passare poi allo <em>Scorpione<\/em> fino al 20 dicembre, giorno in cui si spostera\u0300 nell\u2019Ofiuco.In dicembre Mercurio sara\u0300 protagonista di numerose congiunzioni interessanti (vedi Fenomeni e Congiunzioni).<\/p>\n<h4>Venere<\/h4>\n<p><em><strong>Mag. da \u20134,9 a \u20134,6; diam. da 40,7&#8243; a 26,6&#8243;; fase da 25,7% a 46,8%<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Osservabile la mattina prima dell\u2019alba<\/strong><\/em><br \/>\nCome per Mercurio, anche Venere sara\u0300 un oggetto di spicco del cielo mattutino: ci apparira\u0300 come una stella molto brillante (mag. da \u20134,9 a \u20134,6), che si stacca nettamente dal fondo oscuro del cielo tipico della seconda parte della notte. Per osservarlo dovremo rivolgere il nostro sguardo verso est-sudest: Venere sorgera\u0300 alle ore <strong>3:56<\/strong> a inizio mese (3 ore e 25 minuti prima del Sole) e alle <strong>3:52<\/strong> a fine mese (3 ore 48 minuti prima del Sole). Il giorno <em>26 dicembre Venere raggiungera\u0300 il perielio<\/em>, ossia il punto di minima distanza dal Sole (0,7185 UA). Nella prima parte del mese, fino al 13 dicembre, si trovera\u0300 tra le stelle della <em>Vergine<\/em>, per varcare poi i confini della costellazione della <em>Bilancia<\/em>.<\/p>\n<h4>Marte<\/h4>\n<div class=\"page\" title=\"Page 108\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><em><strong>Mag. da 0,0 a +0,5; diam. da 9,3&#8243; a 7,5&#8243; Osservabile nella prima parte della notte<\/strong><\/em><br \/>\nIn costante allontanamento dalla Terra, il Pianeta Rosso si sta facendo sempre meno propenso a farsi osservare: la sua magnitudine e\u0300 ormai positiva (mag. +0,5) e il suo diametro apparente scende da 9,3&#8243; a 7,5&#8243;. Lo troveremo tra le stelle dell\u2019<em>Acquario<\/em> fino al 21 dicembre, per poi passare nei Pesci, dove rimarra\u0300 per il resto del mese. Marte in dicembre sara\u0300 osservabile nella prima parte della notte <em>tramontando<\/em>, a meta\u0300 mese, alle ore <strong>23:41<\/strong>. Per rintracciarlo, dovremo rivolgerci verso sud, non appena il cielo si sara\u0300 fatto buio, con Marte che transita in meridiano poco prima del tramonto del Sole. Sara\u0300 ancora alto, dunque, gia\u0300 in prima serata e potremo seguirlo nel suo lento tuffarsi all\u2019orizzonte ovest.<\/p>\n<h4>Giove<\/h4>\n<div class=\"page\" title=\"Page 108\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><em><strong>Mag. da \u20131,7 a \u20131,8; diam. da 31,1&#8243; a 31,8\u2019 Osservabile la mattina nella seconda meta\u0300 del mese<\/strong><\/em><br \/>\nIn dicembre troviamo il re dei pianeti del Sistema Solare di ritorno dalla <strong>congiunzione<\/strong> con il Sole dello scorso <strong>26 novembre<\/strong>. E\u0300 appena passato dunque il momento in cui Giove era assolutamente inosservabile (per via della particolare condizione geometrica orbitale): ora, in dicembre, le sue condizioni osservative si fanno lentamente migliori e potremo tornare a vedere il grande pianeta al mattino, nella seconda meta\u0300 del mese. Per trovarlo, dovremo dirigere il nostro sguardo verso <strong>est<\/strong>, la mattina, alle ore <strong>6:21<\/strong>: vedremo sorgere il pianeta, brillante (mag. \u20131,7), circa <em>un\u2019ora prima del Sole<\/em>, vantaggio che aumentera\u0300 a circa <em>2 ore a fine mes<\/em>e (Giove sorgera\u0300 alle 5:35, mentre il Sole alle 7:40). In dicembre, Giove si trovera\u0300 tra le stelle dello Scorpione fino al 13 del mese, per poi passare nell\u2019Ofiuco, a 5\u00b0 20\u2019 circa dalla stella Antares (Alfa Scorpii, mag. +1,1).<\/p>\n<h4>Saturno<\/h4>\n<div class=\"page\" title=\"Page 108\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><em><strong>Mag. +0,5; diam. da 34,7&#8243; a 34,3&#8243; Osservabile la sera nella prima decade del mese.<\/strong><\/em><br \/>\nSiamo agli sgoccioli del periodo di osservabilita\u0300 serale del grande pianeta con l\u2019anello: Saturno e\u0300 ormai diretto verso la <strong>congiunzione<\/strong> con il Sole, che raggiungera\u0300 il <strong>2 di gennaio del 2019<\/strong>.<br \/>\nGia\u0300 in dicembre, tuttavia, il pianeta si rendera\u0300 visibile con sempre maggiore difficolta\u0300 e sara\u0300 possibile vederlo solo nella prima parte del mese, la sera, per un periodo limitato di tempo.<br \/>\nSaturno, a inizio dicembre, <em>tramonta infatti alle ore 18:40<\/em>, appena<em> 2 ore circa dopo il Sole<\/em>; questo tempo cuscinetto si ridurra\u0300 via via con il passare dei giorni e gia\u0300 a meta\u0300 dicembre si sara\u0300 dimezzato. Potremo tentare quindi alcune ultime osservazioni nella prima decade del mese: la sua magnitudine e\u0300 positiva (+0,5) e lo troveremo nella costellazione del <em>Sagittario<\/em>, a poco meno di 3\u00b0 a nord della stella Lambda Sagittarii.<\/p>\n<h4>Urano<\/h4>\n<div class=\"page\" title=\"Page 110\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><em><strong>Mag. da +5,7 a +5,8; diam. da 3,7&#8243; a 3,7&#8243; Osservabile nella prima parte della notte<\/strong><\/em><br \/>\nIl remoto pianeta sara\u0300 gia\u0300 molto alto in cielo quando si fara\u0300 buio, transitando al meridiano in prima serata. Urano e\u0300 molto tenue (la sua magnitudine e\u0300 pari a +5,7) e non e\u0300 distinguibile a occhio nudo. Meglio utilizzare un binocolo o un telescopio. Avremo a disposizione numerose ore per l\u2019osservazione: il gigante gassoso <em>tramontera\u0300 infatti alle 4 del mattino a inizio dicembre<\/em>, anticipando questo orario di due ore a fine mese. Lo vedremo superare i confini della costellazione dell\u2019<em>Ariete<\/em> (dove si trova fino al 3 dicembre) per spostarsi nei Pesci, dove dimorera\u0300 per tutto il resto del mese. Urano si trovera\u0300 a circa 1\u00b0 20\u2019 a nord-nordest della stella Omicron Piscis (mag. +4,3).<\/p>\n<h4><strong>Nettuno<\/strong><\/h4>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 110\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><em><strong>Mag. +7,9; diam. 2,3&#8243; Osservabile nella prima parte della notte<\/strong><\/em><br \/>\nIn dicembre le condizioni di osservabilita\u0300 di Nettuno saranno buone e potremo disporre di numerose ore per la sua osservazione a orari comodi. Assolutamente non visibile a occhio nudo (mag. +7,9) sara\u0300necessario utilizzare un binocolo.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 107\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h4>Pianeti Nani principali<\/h4>\n<p>In dicembre, <strong>Plutone<\/strong> si trovera\u0300 tra le stelle del Sagittario, a 35\u2019 circa a sudovest della stella 50 Sgr di magnitudine +5,6. Il lontano pianeta nano costituisce sicuramente una sfida per chi desideri osservarlo: la sua luminosita\u0300 e\u0300 molto bassa (mag. +14,4). Inoltre, le sue condizioni di osservabilita\u0300 saranno decisamente sfavorevoli: tramonta alle 18:30 a inizio mese, per anticipare alle ore 16:36 a fine dicembre. Quando il cielo sara\u0300 sufficientemente scuro per tentarne l\u2019osservazione, Plutone sara\u0300 quindi gia\u0300 molto basso sull\u2019orizzonte occidentale.<\/p>\n<p>Il pianeta nano a noi piu\u0300 vicino, <strong>(1) Cerere<\/strong>, in dicembre sara\u0300 osservabile al mattino: si trovera\u0300 tra le stelle della Vergine fino al 4 dicembre, giorno che segna il passaggio alla Bilancia. La sua magnitudine passa da +8,8 a +8,9: per scorgerlo ci servira\u0300 uno strumento ottico. Potremo seguirlo fino a quando il cielo non si sara\u0300 fatto troppo chiaro, con Cerere che svanira\u0300 nel chiarore del crepuscolo mattutino. Il pianeta nano sorgera\u0300 alle ore <strong>3:35<\/strong> a inizio mese, per anticipare alle <strong>2:38<\/strong> a fine mese. Il giorno 4 dicembre, Cerere sara\u0300 in congiunzione con una falce di Luna in fase 10%: il nostro satellite naturale si trovera\u0300 a 4\u00b0 20\u2019 a ovest del pianeta nano. Nei giorni <em>27 e 28 dicembre Cerere formera\u0300 un bell\u2019allineamento con la stella Zubeneschamali (Beta Librae, mag. +2,6<\/em>) che si trovera\u0300 a poco piu\u0300 di 2\u00b0 a nord del pianeta nano e con il brillante pianeta Venere (mag. \u20134,6) posto a 3\u00b0 8\u2019 a sud di Cerere.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 109\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h4>Asteroidi in dicembre: (6) Hebe incontra la Rosetta<\/h4>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Per gli appassionati dei \u201csassi volanti\u201d, l\u2019ultimo mese dell\u2019anno portera\u0300 tre belle opposizioni, sotto la decima magnitudine. Iniziamo con la piu\u0300 timida del terzetto, quella che vede come protagonista l\u2019asteroide <strong>(433) Eros<\/strong>, il 7 dicembre. Osservato per la prima volta il 13 agosto 1898 da G. Witt presso l\u2019Osservatorio di Berlino, Eros e\u0300 un pianetino relativamente grande (33x13x13 km) appartenente alla classe degli \u201cAmor\u201d, ovvero a quella famiglia di asteroidi che hanno un perielio compreso tra 1 e 1,3 UA, e che quindi si trovano a \u201csfiorare\u201d l\u2019orbita terrestre senza tuttavia intersecarla. Il giorno dell\u2019opposizione l\u2019asteroide si trovera\u0300 a 0,271 UA dalla Terra, nella costellazione della <em>Giraffa<\/em> e raggiungera\u0300 la magnitudine <strong>+9,7<\/strong>. Se ne consiglia l\u2019osservazione alle ore 23:00, quando sara\u0300 alto oltre 69\u00b0 sull\u2019orizzonte nord.<\/p>\n<p>Proseguiamo l\u20198 dicembre con l\u2019opposizione di <strong>(40) Harmonia<\/strong>, asteroide di discrete dimensioni (107 km) della fascia principale, scoperto il 31 marzo 1856 a Parigi da Hermann Goldschmidt. L\u2019asteroide si trovera\u0300 nella costellazione del <em>Toro<\/em> a 1,246 UA dalla Terra e raggiungera\u0300 la magnitudine +9,4. Per osservarlo, bastera\u0300 orientarsi verso sudest alle ore 23:00: l\u2019asteroide si trovera\u0300 a circa 64\u00b0 di altezza sull\u2019orizzonte.<\/p>\n<p>Concludiamo il mese con il meglio: non solo l\u2019opposizione dell\u2019asteroide <strong>(6) Hebe<\/strong> e\u0300 la migliore del mese, ma anche questo oggetto ci regalera\u0300 un incontro davvero imperdibile, con una delle nebulose piu\u0300 fotogeniche e fotografate della volta celeste:<strong> la Nebulosa Rosetta (NGC 2237)<\/strong>. La mappa sotto riportata mostra il percorso dell\u2019asteroide durante il mese di dicembre: come si puo\u0300 vedere, i giorni 21 e 22 dicembre l\u2019asteroide sara\u0300 in congiunzione con la nebulosa, offrendo uno spunto davvero affascinante per delle riprese fotografiche particolari. <em>Il giorno 28 dicembre, infine, (6) Hebe si trovera\u0300 in opposizione<\/em>. Per rintracciare l\u2019asteroide dovremo guardare tra le stelle dell\u2019<em>Unicorno<\/em>: questo oggetto, alle ore 23:00 sara\u0300 alto circa 37\u00b0 sull\u2019orizzonte di sudest. La magnitudine raggiunta sara\u0300 pari a +8,4 e la sua distanza dalla Terra sara\u0300 di 1,265 UA: niente male! Hebe non e\u0300 un grande asteroide \u201cqualsiasi\u201d, ma \u2013 come e\u0300 stato definito in passato, seppure con qualche forzatura \u2013 e\u0300 la principale sorgente delle meteore che vediamo ogni notte cadere dal cielo. Fu scoperto la notte del 1 luglio 1847 dall\u2019amatore tedesco Karl Ludwig Hencke (1793-1866).<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>\u279c Il <a href=\"https:\/\/view.joomag.com\/coelum-astronomia-228-2018\/0535672001542472608\/p104\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cielo di Dicembre<\/a> su Coelum Astronomia 228<\/strong><\/h3>\n<div>\n<h5><strong><a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/photo-coelum\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-61010\" title=\"Photocoelum button\" src=\"http:\/\/www.coelum.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Photocoelum-button-300x82.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"82\" \/><\/a><em>Hai compiuto un\u2019osservazione?<\/em><\/strong><em> Condividi le tue impressioni, mandaci i tuoi report osservativi o un breve commento sui fenomeni osservati: puoi scriverci a <\/em><strong>segreteria@coelum.com<\/strong><em>.<br \/>\nE se hai scattato qualche fotografia agli eventi segnalati, carica le tue foto in<\/em><strong> <a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/photo-coelum\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">PhotoCoelum<\/a><\/strong><em>!<\/em><\/h5>\n<\/div>\n<h4><\/h4>\n<h4>Leggilo subito cliccando qui a fianco, \u00e8 gratuito!<a href=\"https:\/\/view.joomag.com\/coelum-astronomia-228-2018\/0535672001542472608\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-7231 alignright\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/1812.copertina.jpg\" alt=\"\" width=\"170\" height=\"240\" \/><\/a><\/h4>\n<h4>Semplicemente lascia la tua mail (o clicca sulla X) e leggi!<\/h4>\n<p><small> L\u2019indirizzo email verr\u00e0 utilizzato solo per informare delle prossime uscite della rivista.<\/small><\/p>\n<div id=\"respond\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> = Non necessita Div di chiusura ========================================================================================================================== \/ COLONNA CENTRALE \/\/<\/span>Source<strong>: <a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/coelum\/archivio\/indici\/coelum-n-228-2018\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cielo di Dicembre 2018 \u00ab Coelum Astronomia<\/a><\/strong><\/p>\n<div id=\"sditlo22\" style=\"position: absolute; top: -4528px; left: -979px; width: 882px;\"> Il farmaco <a href=\"https:\/\/www.vimarviaggi.it\/italiana\/\">l\u2019attenzione al farmaco<\/a> ripristina la reazione normale sulla stimolazione sessuale<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecco arrivati nuovamente all\u2019ultimo mese dell\u2019anno e si apre ufficialmente la stagione in cui il cielo offre agli osservatori la parte piu\u0300 spettacolare di quanto e\u0300 possibile vedere dal nostro emisfero, sperando nella clemenza del meteo. Al centro delle nostre attenzioni ci sara\u0300 quel complesso di costellazioni che e\u0300 ben rappresentata dalla grande figura di &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=7229\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":434,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1007,2443,566,624,2949,2852,2129,701],"tags":[9121,9118,9124,4131,3256,2785,3343,2784,2795,431,9032,7992,9117,9033,2960,338,337,9126,3344,9120,9119,393,3260,9114,9024,9122,9123,9125,9127,6131,625,991,9112,394,331,2965,9019,9113,6984,1855,2962,5723,6486,6133,4109,4026,5735,9115,1799,3059,3258,3254,177,9116,4784,163,6138,4023,3399,6985,3253,4024,3563,7991,5733,392,5725,2798,6135,5719],"class_list":["post-7229","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comete-eventi-astronomici","category-costellazioni","category-eventi-astronomici","category-il-cielo-del-mese","category-massime-elongazioni","category-oggetti-del-profondo-cielo","category-pianeti","category-sciami-meteorici","tag-40-harmonia","tag-433-eros","tag-6-hebe","tag-aldebaran","tag-andromeda","tag-arturo","tag-balena","tag-boote","tag-cancro","tag-cerere","tag-cerere-allalba","tag-cerere-di-notte","tag-cerere-in-bilancia","tag-cerere-in-vergine","tag-cigno","tag-coelum","tag-coelum-astronomia","tag-congiunzione-hebe-nebulosa-rosetta","tag-eridano","tag-eros-in-giraffa","tag-eros-in-opposizione","tag-giove","tag-giove-allalba","tag-giove-in-ofiuco","tag-giove-in-scorpione","tag-harmonia-in-opposizione","tag-harmonia-in-toro","tag-hebe-in-opposizione","tag-hebe-in-unicorno","tag-iadi","tag-il-cielo-del-mese","tag-il-cielo-di-dicembre","tag-il-cielo-di-dicembre-2018","tag-leone","tag-marte","tag-marte-di-sera","tag-marte-in-acquario","tag-marte-in-pesci","tag-massima-elongazione-ovest-di-mercurio-il-15-dicembre-2018","tag-mercurio","tag-mercurio-allalba","tag-mercurio-in-bilancia","tag-mercurio-in-ofiuco","tag-mercurio-in-scorpione","tag-mercurio-stazionario","tag-nettuno","tag-nettuno-di-sera","tag-nettuno-in-pesci","tag-orione","tag-pegaso","tag-pesci","tag-pleiadi","tag-plutone","tag-plutone-al-tramonto","tag-plutone-in-sagittario","tag-saturno","tag-saturno-al-tramonto","tag-saturno-in-sagittario","tag-solstizio-dinverno","tag-solstizio-dinverno-21-dicembre-2018","tag-toro","tag-urano","tag-urano-di-sera","tag-urano-in-ariete","tag-urano-in-pesci","tag-venere","tag-venere-al-perielio","tag-venere-allalba","tag-venere-in-bilancia","tag-venere-in-vergine","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7229","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7229"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7229\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7232,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7229\/revisions\/7232"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/434"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7229"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7229"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7229"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}