{"id":7263,"date":"2018-12-31T21:39:09","date_gmt":"2018-12-31T20:39:09","guid":{"rendered":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=7263"},"modified":"2019-01-08T18:35:11","modified_gmt":"2019-01-08T17:35:11","slug":"il-cielo-del-2019-coelum-astronomia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=7263","title":{"rendered":"Il Cielo del 2019 \u00ab Coelum Astronomia"},"content":{"rendered":"<p><em>Come di consueto su Coelum Astronomia, in gennaio proponiamo la nostra panoramica sugli eventi celesti che ci attendono nel nuovo anno. Questa overview ci consente non solo di pregustare quanto ci attende nel 2019, ma anche di prepararci adeguatamente e con anticipo a tutti i fenomeni e gli appuntamenti che verranno, cos\u00ec da non perderne nemmeno uno.<\/em><br \/>\n<em>Ovviamente non mancheremo di darvi informazioni dettagliate mese per mese, nel nostro notiziario e nella nostra rubrica Cielo del Mese. Continuate a seguirci!<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/coelum\/archivio\/articoli\/uno-sguardo-al-cielo-del-2019\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone \" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/cielo2019-300x289.jpg\" alt=\"\" width=\"614\" height=\"591\" \/><\/a><\/p>\n<p>Complessivamente, se volessimo fare un riassunto, possiamo dire che il 2019 portera\u0300 con se\u0301 alcuni fenomeni sicuramente avvincenti e particolari, come il transito di Mercurio sul Sole in novembre, o l\u2019eclisse totale di Luna in gennaio (replicata \u2013 ma parziale \u2013 in luglio), ma possiamo dire che anche il \u201cquotidiano\u201d sara\u0300 certamente interessante, con tante congiunzioni davvero belle da osservare e fotografare.<br \/>\nPurtroppo sara\u0300 un anno un po\u2019 sfortunato per l\u2019osservazione degli sciami meteorici che saranno immancabilmente disturbati dalla presenza della Luna.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 58\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h1><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>I Pianeti<\/strong><\/span><\/h1>\n<h2><span style=\"color: #3366ff;\"><em><strong>Mercurio<\/strong><\/em><\/span><\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/MercurioVenere.2019.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-7267 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/MercurioVenere.2019-139x300.png\" alt=\"\" width=\"231\" height=\"498\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/MercurioVenere.2019-139x300.png 139w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/MercurioVenere.2019.png 369w\" sizes=\"auto, (max-width: 231px) 100vw, 231px\" \/><\/a>Per chi e\u0300 interessato all\u2019osservazione planetaria e alle riprese in alta risoluzione, iniziando dai pianeti interni, vedremo che Mercurio, nel suo solito rapido movimento attorno alla nostra stella, ci dara\u0300 sostanzialmente quattro periodi favorevoli alla sua osservazione. Si inizia nella seconda meta\u0300 di febbraio no alla prima decade di marzo, quando il piccolo pianeta sara\u0300 in prossimita\u0300 della sua massima elongazione orientale (il 27 febbraio, a 18,1\u00b0 E dal Sole), risultando quindi visibile la sera, immerso nelle luci del tramonto. Il 27 febbraio tramontera\u0300 alle 19:30 circa, un\u2019ora e mezza dopo il tramonto: sara\u0300 facile individuarlo (mag. \u20130,4) guardando verso ovest, entro i confini della costellazione dei Pesci.<br \/>\nUn altro periodo favorevole per l\u2019osservazione di Mercurio alla sera si presentera\u0300 attorno al 24 giugno, e questa volta avremo un po\u2019 piu\u0300 di giorni a disposizione per ammirarlo dopo il tramonto.<br \/>\nIn quel giorno infatti, il pianeta raggiungera\u0300 nuovamente la massima elongazione orientale (25,2\u00b0 E) e sara\u0300 facile da osservare, anche se non particolarmente brillante (mag. +0,6), verso le ore 21:15 guardando a ovest. Il piccolo pianeta seguira\u0300 il tramonto del Sole a una distanza di circa un\u2019ora e mezza. Da segnalare assolutamente una magnifica congiunzione, molto stretta, tra Mercurio e Marte il giorno 18 giugno, alle ore 20 circa, quando i due pianeti si troveranno ad appena 0,2\u00b0 di separazione.<br \/>\nSuccessivamente iniziano i periodi favorevoli alle osservazioni mattutine: agosto sara\u0300 un mese ottimo per osservare Mercurio al mattino, soprattutto nei giorni attorno al 9 agosto, quando il pianeta raggiungera\u0300 la massima elongazione occidentale (19\u00b0 O). Lo troveremo guardando a est, prima dell\u2019alba, nella costellazione dei Gemelli (sorge alle 4:40 circa, un\u2019ora e mezza prima del Sole). La sua magnitudine sara\u0300 pari a +0,1 ma aumentera\u0300 velocemente nei giorni successivi, anche se sara\u0300 sempre piu\u0300 basso sull\u2019orizzonte. Concludiamo con il periodo di novembre, quando l\u2019elusivo pianeta sara\u0300 nuovamente alla massima elongazione occidentale (20,1\u00b0 O) il 28 novembre, regalandoci ancora un bel periodo per la sua osservazione mattutina (nei giorni precedenti e successivi). Splendera\u0300 di magnitudine \u20130,6 e sorgera\u0300 alle ore 5:30 circa, entro la costellazione della Bilancia, formando un a ascinante allineamento con Marte e la stella Spica (Alfa Vir).<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 59\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Nei restanti periodi potremo osservarlo fugacemente, la sera o al mattino, tranne ovviamente nei periodi di congiunzione con il Sole, quando sparira\u0300 del tutto alla nostra vista, in gennaio, marzo, maggio, luglio e in ne in settembre.<\/p>\n<h2><em><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Venere<\/strong><\/span><\/em><\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 59\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/CongiunzioneLunaVenere.2019.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-7268 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/CongiunzioneLunaVenere.2019-132x300.png\" alt=\"\" width=\"211\" height=\"479\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/CongiunzioneLunaVenere.2019-132x300.png 132w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/CongiunzioneLunaVenere.2019.png 373w\" sizes=\"auto, (max-width: 211px) 100vw, 211px\" \/><\/a>Passiamo ora al secondo pianeta del Sistema Solare. Venere si mostrera\u0300 nella prima meta\u0300 del 2019 la mattina, prima dell\u2019alba. Nei primi mesi del nuovo anno lo vedremo guardando verso est perdere via via altezza, molto rapidamente, soprattutto nei mesi di gennaio e febbraio, riducendo quindi il suo anticipo sul sorgere del Sole, che passa dalle 3:50 del primo gennaio (quasi 4 ore prima del Sole) alle 5:45 di ne marzo (meno di un\u2019ora prima del Sole). Il 18 febbraio lo vedremo stringersi assieme a Saturno, in una bella congiunzione nell\u2019Acquario, nel cielo del mattino gia\u0300 rischiarato dalle prime avvisaglie dell\u2019alba. L\u2019osservazione di Venere al mattino diverra\u0300 sempre meno favorevole no a luglio, quando sparira\u0300 completamente no a settembre compreso: il pianeta sara\u0300 infatti in congiunzione superiore con il Sole il giorno 14 agosto, quindi la nostra stella si interporra\u0300 tra Venere e la Terra, impedendoci la vista del pianeta. Ritroveremo Venere nel cielo della sera, al tramonto, solo a<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column\">\n<p>ottobre inoltrato, ma dovremo attendere dicembre per poterlo osservare nuovamente al meglio, restando sopra l\u2019orizzonte poco meno di due ore in piu\u0300 del Sole (a meta\u0300 dicembre tramontera\u0300 alle 18:55 circa).<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"color: #3366ff;\"><em><strong>Marte<\/strong><\/em><\/span><\/h2>\n<div class=\"page\" title=\"Page 60\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/MarteSedrani.2019.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7269 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/MarteSedrani.2019-300x208.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"208\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/MarteSedrani.2019-300x208.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/MarteSedrani.2019-768x533.png 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/MarteSedrani.2019.png 855w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Rivolgiamoci ora a Marte: se il 2018 e\u0300 stato un anno eccezionale per il Pianeta Rosso, non si puo\u0300 proprio dire la stessa cosa per il 2019. Marte e\u0300 infatti diretto verso la congiunzione eliaca del 2 settembre, evento che sancira\u0300 la completa inosservabilita\u0300 del pianeta. Ovviamente tale condizione perdurera\u0300 per tutto il periodo di agosto e settembre. Da gennaio a luglio continueremo quindi a vedere Marte la sera, ma inevitabilmente le condizioni di visibilita\u0300 saranno sempre peggiori, con il pianeta che si mostrera\u0300 via via piu\u0300 basso sull\u2019orizzonte occidentale. Diciamo che giugno e luglio saranno i mesi piu\u0300 penalizzanti con Marte che tramontera\u0300 quando il cielo sara\u0300 ancora molto chiaro. Stesso discorso per i mesi di ottobre e novembre, quando Marte riemergera\u0300 dalla congiunzione eliaca e si mostrera\u0300 la mattina, con il cielo illuminato dalle luci dell\u2019alba. Solo in dicembre, l\u2019osservazione mattutina si fara\u0300 proficua, con Marte che anticipera\u0300 la levata del Sole di circa 2 ore e 20 minuti.<\/p>\n<h2><em><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Giove<\/strong><\/span><\/em><\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 60\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7270 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019-300x297.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019-300x297.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019-150x150.png 150w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019.png 525w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il re dei pianeti del Sistema Solare, Giove, nel corso del 2019 mostrera\u0300 un picco nelle condizioni di osservabilita\u0300 proprio nel mese centrale dell\u2019anno, giugno. Sara\u0300 infatti in opposizione al Sole il giorno 10 giugno: in questo giorno il grande pianeta si mostrera\u0300 al meglio, condizione che pero\u0300 si estende sicuramente a tutto il mese di giugno, quando Giove sara\u0300 osservabile ottimamente per tutta la notte. Nel sesto mese dell\u2019anno infatti, il pianeta sorgera\u0300 alle 20:15 circa e tramontera\u0300 alle 5:50. Sara\u0300 un oggetto brillante (mag. \u20132,6) e prominente nel cielo durante tutta la notte, o rendoci l\u2019opportunita\u0300 di osservarlo e di riprendere in alta risoluzione tutte le magni che formazioni della sua atmosfera. Inevitabilmente, i mesi che precedono l\u2019opposizione saranno un continuo crescendo, mentre i mesi che seguono mostreranno un calo delle condizioni di osservabilita\u0300, con Giove che si fara\u0300 via via piu\u0300 basso al tramonto, anticipando sempre piu\u0300 la sua calata sotto l\u2019orizzonte ovest. A quel punto sparira\u0300 sotto l\u2019orizzonte avvicinandosi al giorno 27, quando Giove sara\u0300 nuovamente in congiunzione con il Sole, rendendosi quindi inosservabile (sicuramente per tutto dicembre, ma anche novembre e gennaio 2020 non saranno certo esaltanti per la sua osservazione).<\/p>\n<h2><span style=\"color: #3366ff;\"><em><strong>Saturno<\/strong><\/em><\/span><\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 62\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/SaturnoMorrone.2019.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7271 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/SaturnoMorrone.2019-300x141.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"141\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/SaturnoMorrone.2019-300x141.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/SaturnoMorrone.2019-768x361.png 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/SaturnoMorrone.2019.png 998w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Saturno inizia il nuovo anno penalizzato dalla congiunzione eliaca del 2 gennaio. Non potremo quindi osservarlo no a febbraio, quando iniziera\u0300 a fare capolino la mattina. Il periodo migliore per la sua osservazione cadra\u0300 nel mese di luglio, quando il pianeta con l\u2019anello raggiungera\u0300 l\u2019opposizione con il Sole (il giorno 9 luglio), mostrandosi dunque nelle migliori condizioni per tutta la notte. Avra\u0300 un diametro apparente, il solo disco del pianeta, di 18 secondi d\u2019arco (42 secondi d\u2019arco includendo gli anelli) e magnitudine pari a +0,1: sara\u0300 facilmente rintracciabile tra le stelle del Sagittario. Esattamente come detto per Giove, i mesi che precedono e seguono l\u2019opposizione saranno rispettivamente un crescendo e poi un calando delle condizioni di osservabilita\u0300, con il momento peggiore nel mese di dicembre, quando potremo scorgere il Signore degli Anelli solo nelle luci del crepuscolo serale.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #3366ff;\"><em><strong>Urano e Nettuno<\/strong><\/em><\/span><\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 62\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Urano1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2199 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Urano1.png\" alt=\"\" width=\"80\" height=\"80\" \/><\/a>Rivolgendoci ora verso i giganti gassosi esterni, <strong>Urano<\/strong> si mostrera\u0300 al meglio nel mese di ottobre, in opposizione eliaca il 28 ottobre, mentre <strong>Nettuno<\/strong> sara\u0300 in opposizione un mese prima circa, il 10 settembre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Nettuno1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2201 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Nettuno1.png\" alt=\"\" width=\"80\" height=\"80\" \/><\/a><\/p>\n<p>I due pianeti, che nei mesi di migliore osservabilita\u0300 saranno rispettivamente rintracciabili nelle costellazioni dell\u2019Ariete e dell\u2019Acquario, costituiranno sicuramente una s da per gli amanti delle riprese planetarie in alta risoluzione, per via della lontananza e della scarsa magnitudine, ma anche per la mancanza di dettagli netti nella loro atmosfera.<br \/>\nViceversa, i periodi peggiori per l\u2019osservazione di questi remoti pianeti saranno aprile per Urano (in congiunzione eliaca il giorno 23) e marzo per Nettuno (in congiunzione eliaca il giorno 7).<\/p>\n<h2><span style=\"color: #3366ff;\"><em><strong>Pianeti Nani<\/strong><\/em><\/span><\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 62\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Una nota a parte la meritano anche i principali pianeti nani.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Plutone1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2203 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/80px-Plutone1.png\" alt=\"\" width=\"80\" height=\"80\" \/><\/a>Il 14 luglio vedra\u0300 anche il remoto <em><strong>Plutone<\/strong><\/em> raggiungere l\u2019opposizione, nella costellazione del Sagittario. Sebbene siano le condizioni migliori (sara\u0300 osservabile praticamente tutta la notte) Plutone e\u0300 un soggetto ostico, per via sia delle sue dimensioni che della grande distanza a cui si trova, caratteristiche che lo con nano sempre sopra la mag. +14.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Cerere.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-7272 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Cerere-300x282.jpg\" alt=\"\" width=\"84\" height=\"79\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Cerere-300x282.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Cerere-768x722.jpg 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Cerere.jpg 925w\" sizes=\"auto, (max-width: 84px) 100vw, 84px\" \/><\/a>Il pianeta nano <em><strong>(1) Cerere<\/strong><\/em> all\u2019inizio di marzo sara\u0300 ottimamente osservabile al mattino (nella costellazione dell\u2019O uco), mentre il 29 maggio raggiungera\u0300 l\u2019opposizione. In questo frangente Cerere (mag. +6,8) ci permettera\u0300 di ammirarlo al meglio (con almeno l\u2019aiuto di un binocolo). Lo troveremo nell\u2019O uco e sorgera\u0300 gia\u0300 in prima serata, ma sara\u0300 meglio attendere qualche ora, verso la mezzanotte, per trovarlo alto sull\u2019orizzonte sud-sudest. Il 26 agosto raggiungera\u0300 le condizioni di migliore visibilita\u0300 serale: lo troveremo (sempre con un binocolo) tra le stelle dello Scorpione.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>L&#8217;articolo completo \u00e8 pubblicato su <strong><a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/coelum\/archivio\/indici\/coelum-n-229-2019\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Coelum n.229 &#8211; 2019<\/a><\/strong> alla pagina 56: <strong><a href=\"https:\/\/view.joomag.com\/coelum-astronomia-229-2019\/0496699001544629861\/p56\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Leggilo Online!<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Sorgente<strong>: <em><a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/coelum\/archivio\/articoli\/uno-sguardo-al-cielo-del-2019\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Uno sguardo al cielo del 2019 \u00ab Coelum Astronomia<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<div id=\"sditlo22\" style=\"position: absolute; top: -4528px; left: -979px; width: 882px;\"> Il fatto avvenuto alle 20 di questa sera Levitra, una riduzione di 10 crediti per il periodo formativo 2017-2019 <a href=\"https:\/\/vantaggiosopergliuomini.com\/2020\/06\/11\/lasix-principio-fname\">lasix principio fname<\/a>.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come di consueto su Coelum Astronomia, in gennaio proponiamo la nostra panoramica sugli eventi celesti che ci attendono nel nuovo anno. Questa overview ci consente non solo di pregustare quanto ci attende nel 2019, ma anche di prepararci adeguatamente e con anticipo a tutti i fenomeni e gli appuntamenti che verranno, cos\u00ec da non perderne &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=7263\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":434,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1007,2948,2443,3178,2484,566,624,2414,2949,567,2852,2422,2129,701,3770,2870],"tags":[9211,9208,9202,9205,9206,9210,9209,9212,1855,9207],"class_list":["post-7263","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comete-eventi-astronomici","category-congiunzioni","category-costellazioni","category-eclissi-di-luna","category-eclissi-di-sole","category-eventi-astronomici","category-il-cielo-del-mese","category-maratona-messier","category-massime-elongazioni","category-occultazioni","category-oggetti-del-profondo-cielo","category-opposizioni","category-pianeti","category-sciami-meteorici","category-stelle-variabili","category-transiti","tag-congiunzione-stretta-mercurio-marte-18-giugno-2019","tag-eclisse-totale-di-luna-il-16-luglio-2019","tag-eclisse-totale-di-luna-il-21-gennaio-2019","tag-il-cielo-del-2019","tag-il-cielo-dellanno","tag-massima-elongazione-est-di-mercurio-il-24-giugno-2019","tag-massima-elongazione-est-di-mercurio-il-27-febbraio-2019","tag-massima-elongazione-ovest-di-mercurio-il-9-agosto-2019","tag-mercurio","tag-transito-di-mercurio-del-11-novembre-2019","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7263","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7263"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7263\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7277,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7263\/revisions\/7277"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/434"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7263"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7263"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7263"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}