{"id":7796,"date":"2019-07-19T18:32:45","date_gmt":"2019-07-19T16:32:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.media.inaf.it\/2019\/07\/18\/quei-giorni-in-cui-tutto-sembrava-possibile\/"},"modified":"2019-07-19T18:46:35","modified_gmt":"2019-07-19T16:46:35","slug":"quei-giorni-in-cui-tutto-sembrava-possibile-media-inaf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=7796","title":{"rendered":"Quei giorni in cui tutto sembrava possibile | MEDIA INAF"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Il presidente dell&#8217;Inaf Nichi d&#8217;Amico ricorda come ha vissuto gli anni ruggenti della corsa allo spazio, culminata con lo storico sbarco sulla Luna di cinquant&#8217;anni fa, ma anticipa anche l&#8217;imminente ventennale della fondazione dell&#8217;istituto di ricerca del quale si trova a capo, in un momento cruciale per questa disciplina. \u00abSono giorni, questi, nei quali stiamo letteralmente gettando le basi per una svolta epocale della conoscenza, con la quale si afferma il ruolo strategico dell\u2019astrofisica moderna per il futuro dell\u2019umanit\u00e0\u00bb<\/strong><\/em><\/p>\n<div id=\"content\" role=\"main\">\n<div id=\"post-1676978\" class=\"post-1676978 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-astro category-in-evidenza category-inaf category-news category-presidente category-spazio category-tech tag-apollo-11 tag-cta tag-elt tag-inaf tag-luna tag-presidente-2 tag-ska\">\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .entry-header <\/span><\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<div id=\"attachment_1676987\" class=\"wp-caption alignleft\">\n<p><a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/TitoStagno_cover.jpg\" data-slb-active=\"1\" data-slb-asset=\"858408719\" data-slb-internal=\"0\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1676987 size-medium\" src=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/TitoStagno_cover-340x237.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" srcset=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/TitoStagno_cover-340x237.jpg 340w, https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/TitoStagno_cover-664x463.jpg 664w, https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/TitoStagno_cover-640x447.jpg 640w, https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/TitoStagno_cover-624x436.jpg 624w, https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/TitoStagno_cover.jpg 735w\" alt=\"\" width=\"340\" height=\"237\" aria-describedby=\"caption-attachment-1676987\" \/><\/a><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1676987\" class=\"wp-caption-text\">Un momento della storica diretta televisiva del 20 luglio 1969. Crediti: archivio Rai<\/p>\n<\/div>\n<p>La notte del 20 luglio di cinquant\u2019anni fa \u00e8 una di quelle che non si dimenticano. Tutti noi che eravamo l\u00ec davanti alla tv ne abbiamo conservato un ricordo particolare. Io ero adolescente, e la cosa costitu\u00ec per me un <em>imprinting<\/em> che ha condizionato le mie scelte professionali e di vita. Ma pi\u00f9 ancora di quella singola notte \u2013 di quel singolo passo \u2013 ci\u00f2 che lascia attoniti, a ripensarci, \u00e8 l\u2019incredibile decennio che la precedette. Che la prepar\u00f2. E che con l\u2019impresa dell\u2019Apollo 11 raggiunse un traguardo inseguito caparbiamente \u2013 sognando e calcolando, pianificando e rischiando. Giorno dopo giorno. Giorni nei quali tutto sembrava possibile. In questi giorni celebriamo questa importante ricorrenza, ma di fatto stiamo celebrando l\u2019avvio di un nuovo programma di esplorazione umana del Sistema solare, in cui la Luna costituir\u00e0 una base intermedia per spingere l\u2019uomo oltre e portarlo su Marte.<\/p>\n<p>E questi stessi giorni segnano un altro importante anniversario che tocca da vicino me e l\u2019intera comunit\u00e0 scientifica: i primi 20 anni dalla fondazione dell\u2019Inaf, l\u2019Istituto nazionale di astrofisica, un ente nazionale di prestigio che oggi possiede al suo interno tutte le risorse, intellettuali e strumentali, per lo studio dell\u2019universo, a tutte le lunghezze d\u2019onda, da terra e dallo spazio. Ed \u00e8 proprio questa seconda ricorrenza a offrirmi l\u2019occasione per un confronto fra il decennio del programma Apollo e il periodo che stiamo vivendo. Un periodo nel quale stanno accadendo molte cose, nel nostro campo. E a un ritmo molto rapido. In questi vent\u2019anni abbiamo assistito \u2013 e spesso, come Inaf, siamo stati protagonisti \u2013 di progressi tecnologici e scoperte scientifiche fino a pochi decenni fa inimmaginabili. Siamo stati in grado di scattare una fotografia a un buco nero. Abbiamo scoperto un lago sotterraneo di acqua salmastra su Marte. Abbiamo previsto un elevato tasso di fusione di stelle di neutroni nella nostra Galassia. Abbiamo scoperto migliaia di esopianeti, di cui centinaia mostrano condizioni fisiche in grado di ospitare la vita. Infine, in accordo proprio con le nostre previsioni, con i nostri telescopi, da terra e dallo spazio, abbiamo <em>visto<\/em> due stelle di neutroni fondersi mentre, con gli interferometri per onde gravitazionali, le <em>sentivamo<\/em> <em>fondersi <\/em>e sconquassare lo spazio-tempo \u2013 esattamente come previsto da Einstein.<\/p>\n<div id=\"attachment_1676991\" class=\"wp-caption alignright\">\n<p><a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/elt-3-e1563459592676.jpg\" data-slb-active=\"1\" data-slb-asset=\"1890879541\" data-slb-internal=\"0\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1676991 size-medium\" src=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/elt-3-e1563459592676-340x235.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" srcset=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/elt-3-e1563459592676-340x235.jpg 340w, https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/elt-3-e1563459592676-768x532.jpg 768w, https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/elt-3-e1563459592676-664x460.jpg 664w, https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/elt-3-e1563459592676-640x443.jpg 640w, https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/elt-3-e1563459592676-624x432.jpg 624w, https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/elt-3-e1563459592676.jpg 1001w\" alt=\"\" width=\"340\" height=\"235\" aria-describedby=\"caption-attachment-1676991\" \/><\/a><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1676991\" class=\"wp-caption-text\">Un rendering dell\u2019Extremely Large Telescope in costruzione in Cile. Crediti: Eso<\/p>\n<\/div>\n<p>Sono giorni, questi, nei quali stiamo letteralmente gettando le basi per una svolta epocale della conoscenza, con la quale si afferma il ruolo strategico dell\u2019astrofisica moderna per il futuro dell\u2019umanit\u00e0. Con la costruzione di <strong><a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/tag\/elt\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Elt<\/a><\/strong>, l\u2019Extremely Large Telescope, che con il suo specchio da 39 metri di diametro diventer\u00e0 il pi\u00f9 grande telescopio ottico e infrarosso mai realizzato. Con la costruzione di <strong><a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/tag\/ska\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ska<\/a><\/strong>, lo Square Kilometre Array, un radiotelescopio formato da centinaia di migliaia di antenne distribuite su due continenti \u2013 Sud Africa e Australia. O, ancora, con la costruzione di <strong><a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/tag\/cta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cta<\/a>,<\/strong> il Cherenkov Telescope Array, anch\u2019esso su due continenti \u2013 Isole Canarie e Cile \u2013 e capace di usare l\u2019atmosfera come rivelatore per intercettare le radiazioni pi\u00f9 energetiche dell\u2019universo.<\/p>\n<p>Tre progetti che coinvolgono migliaia di ricercatrici e ricercatori in tutto il mondo, Inaf in testa, facendo da traino per la messa a punto di innovazioni tecnologiche in numerosi settori \u2013 dalla scienza dei materiali all\u2019elettronica e all\u2019intelligenza artificiale. Tre progetti fra tanti nei quali siamo direttamente coinvolti, quando non alla loro guida: entro la fine dell\u2019anno lanceremo nello spazio <strong><a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/tag\/cheops\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cheops<\/a>,<\/strong> un occhio <em>made in Italy<\/em> sugli esopianeti, e gi\u00e0 stanno prendendo forma diverse altre prestigiose e ambiziose missioni spaziali, in molte delle quali l\u2019Inaf \u00e8 capofila.<\/p>\n<p><strong>Un giorno sar\u00e0 uno di questi immensi occhi puntati sul cosmo a fornirci la prova che non siamo soli, che la vita, altrove esiste<\/strong>. E un giorno ripenseremo a questi anni entusiasmanti come a un\u2019epoca nella quale tutto sembrava possibile, e infatti tutto poi si \u00e8 realizzato.<\/p>\n<p>Possibile, ma difficile. Le sfide tecnologiche e intellettuali che dobbiamo affrontare sono estreme. Ma non siamo soli, anzi: l\u2019Inaf \u00e8 secondo al mondo \u2013 non lo diciamo noi, <strong><a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2016\/11\/21\/inaf-nature-index\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lo dice la rivista <em>Nature<\/em><\/a><\/strong> \u2013 fra tutte le istituzioni di ricerca per capacit\u00e0 di instaurare collaborazioni internazionali. E soprattutto abbiamo dalla nostra parte le migliori menti che si possano sognare, una generazione di ricercatrici e ricercatori che un passo dopo l\u2019altro ci fanno approdare nel futuro \u2013 passi a volte incerti, ma passi che inevitabilmente si rivelano determinanti per il progresso dell\u2019umanit\u00e0, perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec che procede la scienza, come un astronauta su un mondo mai calpestato prima ci ha portato nel futuro.<\/p>\n<\/div>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .entry-content <\/span><\/p>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .entry-meta <\/span><\/p>\n<\/div>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> #post <\/span><\/p>\n<nav class=\"nav-single\">\n<h3 class=\"assistive-text\">Navigazione articolo<\/h3>\n<p><strong><span class=\"nav-previous\"><a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2019\/07\/18\/flusso-ellittico-alice\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener prev\"> L&#8217;\u201dimpronta digitale\u201d di particelle primordiali<\/a><\/span><\/strong><br \/>\n<span class=\"nav-next\"><a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2019\/07\/18\/il-premio-gratton-a-una-tesi-sui-buchi-neri\/\" target=\"_blank\" rel=\"next noopener\"><strong>Il premio Gratton a una tesi sui buchi neri<\/strong> <\/a><\/span><\/p>\n<\/nav>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .nav-single <\/span><\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Source<strong>: <a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2019\/07\/18\/quei-giorni-in-cui-tutto-sembrava-possibile\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Quei giorni in cui tutto sembrava possibile | MEDIA INAF<\/a><\/strong><\/p>\n<div id=\"sditlo22\" style=\"position: absolute; top: -4528px; left: -979px; width: 882px;\"> Rispetto al 2019 l\u2019audience dei siti farmaceutici Cialis che vendono\u00a0prodotti <a href=\"https:\/\/vantaggiosopergliuomini.com\/2020\/06\/12\/xatral-favorisce-erezione\">xatral favorisce erezione<\/a> di bellezza e farmaci otc (senza obbligo di prescrizione medica).<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente dell&#8217;Inaf Nichi d&#8217;Amico ricorda come ha vissuto gli anni ruggenti della corsa allo spazio, culminata con lo storico sbarco sulla Luna di cinquant&#8217;anni fa, ma anticipa anche l&#8217;imminente ventennale della fondazione dell&#8217;istituto di ricerca del quale si trova a capo, in un momento cruciale per questa disciplina. \u00abSono giorni, questi, nei quali stiamo &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=7796\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7797,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4770,359,668,840,736],"tags":[10342,10339,10348,9804,10130,10078,365,5976,5586,10350,10347,1320,1621,10351,10345,10343,5988,5257,370,10344,529,10346,1134,10340,957,10352,10341,4856,5122,10349],"class_list":["post-7796","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-apollo","category-astronautica","category-missioni-con-equipaggio","category-storia-dellastronautica","category-storia-delle-esplorazioni-spaziali","tag-20-anni-dalla-fondazione-dellinaf","tag-20-anniversario-dellinaf","tag-39-metri-di-diametro","tag-50-anni-dallapollo-11","tag-50anniversariodellosbarcosullaluna","tag-50-anniversario-sbarco-sulla-luna","tag-apollo-11","tag-cheops","tag-cherenkov-telescope-array","tag-cta","tag-di-cui-centinaia-mostrano-condizioni-fisiche-in-grado-di-ospitare-la-vita","tag-e-elt","tag-e-elt-european-extremely-large-telescope","tag-elettronica","tag-elevato-tasso-di-fusione-di-stelle-di-neutroni","tag-fotografia-a-un-buco-nero","tag-fusione-di-due-stelle-di-neutroni","tag-intelligenza-artificiale","tag-luomo-su-marte","tag-lago-sotterraneo-di-acqua-salmastra-su-marte","tag-media-inaf","tag-migliaia-di-esopianeti","tag-nichi-damico","tag-o-programma-di-esplorazione-umana-del-sistema-solare","tag-onde-gravitazionali","tag-prova-che-non-siamo-soli","tag-sbarco-su-marte","tag-scienza-dei-materiali","tag-ska","tag-square-kilometre-array","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7796","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7796"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7796\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7798,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7796\/revisions\/7798"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7797"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}