{"id":8201,"date":"2019-10-01T15:51:12","date_gmt":"2019-10-01T13:51:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.coelum.com\/appuntamenti\/cielo-del-mese\/il-cielo-di-ottobre-2019"},"modified":"2019-11-05T14:19:49","modified_gmt":"2019-11-05T13:19:49","slug":"il-cielo-di-ottobre-2019-coelum-astronomia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=8201","title":{"rendered":"Il Cielo di Ottobre 2019 \u00ab Coelum Astronomia"},"content":{"rendered":"<div id=\"post-98449\">\n<blockquote class=\"excerpt\"><p><strong>Verso le ore 22:00 di met\u00e0 ottobre il cielo notturno <\/strong><strong>apparir\u00e0 ancora popolato dalle costellazioni<\/strong><br \/>\n<strong>caratteristiche della stagione estiva, la maggior <\/strong><strong>parte delle quali, specie le pi\u00f9 alte e orientali,<\/strong><br \/>\n<strong>rimarranno visibili ancora per parecchie ore prima di <\/strong><strong>tramontare.<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<div class=\"entry\">\n<div id=\"attachment_98461\" class=\"wp-caption aligncenter\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/stardome-ott-2019.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-98461\" title=\"stardome-ott-2019\" src=\"http:\/\/www.coelum.com\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/stardome-ott-2019-1024x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"596\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">L<em>a cartina mostra l&#8217;aspetto del cielo alle ore (TMEC): 1 Ott &gt; 23:00; 15 Ott &gt; 22:00; 30 Ott &gt; 21:00.<br \/>\nCrediti <a href=\"http:\/\/www.coelum.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Coelum Astronomia<\/strong><\/a> CC-BY<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p>All\u2019inizio della notte astronomica l\u2019asterismo del <em>Triangolo Estivo<\/em> sar\u00e0 ancora alto nel cielo, anche se in procinto di cedere la regione <strong>zenitale<\/strong> al grande quadrato di <em>Pegaso<\/em>.<br \/>\nA <strong>Ovest<\/strong>, Il <em>Boote<\/em> sar\u00e0 gi\u00e0 al tramonto e l\u2019<em>Ercole<\/em> lo segue, lasciandoci ancora la possibilit\u00e0 di osservare il suo magnifico ammasso globulare, <em>M 13<\/em>.<br \/>\nA <strong>nordest<\/strong> si potr\u00e0 seguire l\u2019ascesa della coppia <em>Perseo- Cassiopea<\/em>, con la sua inconfondibile forma a \u201cW\u201d, e il sorgere della brillantissima <em>Capella<\/em> con l\u2019<em>Auriga<\/em>.<br \/>\nA <strong>Est<\/strong>, faranno poi capolino sull\u2019orizzonte le stelle del <em>Toro<\/em>, con <em>Aldebaran<\/em>, che assieme alle <em>Pleiadi<\/em> rappresentano le avanguardie del cielo invernale. Questo scenario vedr\u00e0 il suo completamento con il sorgere di <em>Orione<\/em> e dei <em>Gemelli<\/em> nella seconda parte della notte.<br \/>\nA <strong>Sud<\/strong> dominano lo spazio al Meridiano le costellazioni del <em>Pesce Australe<\/em>, con la brillante <em>Fomalhaut<\/em>, il <em>Capricorno<\/em> e l\u2019<em>Acquario<\/em> mentre, pi\u00f9 in alto ancora, vedremo il grande quadrato di <em>Pegaso<\/em>.<br \/>\nSull\u2019orizzonte <strong>nord<\/strong>, l\u2019asterismo del <em>Grande Carro<\/em> si trover\u00e0 al punto pi\u00f9 basso del suo percorso attorno alla <em>stella Polare<\/em>.<\/p>\n<h4>\u279c Il&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/joom.ag\/AxJe\/p162\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Cielo di ottobre con la UAI<\/a> che questo mese ci porta tra le galassie dei Pesci<\/strong><\/h4>\n<h4>\u279c Stefano Schirinzi ci porta invece nella seconda parte del suo viaggio <a href=\"http:\/\/bit.ly\/237aUI1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">nella costellazione del Delfino<\/a><\/h4>\n<h3>IL SOLE<\/h3>\n<h3><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sole.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-7817\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sole-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sole-300x225.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sole.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h3>\n<p>L\u2019arco diurno percorso dalla nostra stella diverr\u00e0 sempre pi\u00f9 breve nel corso del mese, con un consistente calo in declinazione di quasi 11\u00b0. Come \u00e8 facilmente intuibile, la durata della notte astronomica sar\u00e0 invece in continua crescita\u2026<\/p>\n<h3>MERCURIO<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/mercurio-color.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2592 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/mercurio-color.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"225\"\/><\/a><em><strong>Mag. da \u20130,2 a +0,4; diam. da 5,3&#8243; a 8,4&#8243;<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Visibile tutto il mese al tramonto.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>In ottobre Mercurio si rendera\u0300 ben osservabile solo <em>dopo la meta\u0300 del mese<\/em>. Dopo un settembre fiacco per le osservazioni del primo pianeta del Sistema Solare, ottobre promette di essere decisamente migliore. Per la precisione, potremo vedere Mercurio per tutta la durata del mese, al <em>tramonto<\/em> guardando verso ovest, sempre accompagnato dal ben piu\u0300 brillante Venere, che ci aiutera\u0300 a rintracciarlo, visto che la sua luminosita\u0300 sara\u0300 decisamente piu\u0300 contenuta.<br \/>\nIl <strong>3 ottobre<\/strong> il pianeta si trovera\u0300 nel suo punto piu\u0300 lontano dal Sole (<strong>afelio<\/strong>). Sara\u0300 pero\u0300 nella seconda meta\u0300 di ottobre che Mercurio dara\u0300 il meglio di se\u0300: il giorno <strong>20<\/strong> raggiungera\u0300 la <strong>massima elongazione orientale<\/strong> dal Sole, pari a 24\u00b0 36&#8242;, che lo portera\u0300 a tramontare una cinquantina di minuti dopo il Sole, abbassandosi sempre piu&#8217; fino al <strong>31<\/strong>, dove sara&#8217; <strong>stazionario<\/strong> e cambiera&#8217; il suo moto apparente <em>da diretto a retrogrado<\/em>.<br \/>\nNon molto, ma sara\u0300 sufficiente per trovarlo piuttosto alto sull&#8217;orizzonte occidentale quando il cielo si sara\u0300 fatto abbastanza scuro per vederlo. Ricordiamo inoltre che Mercurio sara\u0300 protagonista insieme a Venere di alcune belle <strong>congiunzioni<\/strong>, di cui vi parliamo nella sezione dei fenomeni, nelle prossime pagine.<\/p>\n<h3>VENERE<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/02Venuspioneeruv.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7328 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/02Venuspioneeruv-279x300.jpg\" alt=\"\" width=\"279\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/02Venuspioneeruv-279x300.jpg 279w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/02Venuspioneeruv.jpg 447w\" sizes=\"auto, (max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/><\/a><strong>Mag. da \u20133,9 a \u20133,8; diam. da 10,0&#8243; a 10,6&#8243;; fase da 98% a 94%<\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile con difficolta\u0300 per tutto il mese.<\/strong><\/p>\n<p>In ottobre Venere torna a farsi vedere la sera, al <em>tramonto<\/em>, dopo un lungo periodo di inosservabilita\u0300: si sta aprendo un bel periodo per gli amanti delle osservazioni del secondo pianeta del Sistema Solare, che il giorno <strong>25<\/strong> passera&#8217; per il suo <strong>nodo discendente<\/strong>.<br \/>\nPer tutto il decimo mese dell&#8217;anno, pero\u0300, nonostante il pianeta sia decisamente luminoso, con valori di magnitudine che sfiorano il \u20134, bisogna dire che Venere sara\u0300 <em>osservabile con difficolta\u0300<\/em> a causa della sua <em>scarsa altezza<\/em> sull&#8217;orizzonte occidentale.<br \/>\nA fine mese tramonta poco meno di un&#8217;ora dopo il Sole, lasciandoci comunque un po&#8217; di tempo per ammirarlo nel cielo della prima serata.<\/p>\n<h3>MARTE<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/04Marte.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2822 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/04Marte.jpeg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"280\"\/><\/a><strong>Mag. +1,8; diam. da 3,5&#8243; a 3,7&#8243;<\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile al mattino a fine mese.<\/strong><\/p>\n<p>E\u0300 passato diverso tempo da quando abbiamo potuto ammirare Marte per l&#8217;ultima volta nel cielo della sera. Il mese scorso e\u0300 stato assolutamente impossibile vederlo, perche\u0301 in congiunzione con il Sole (\u201cprigioniero nella botte degli Aloadi\u201d, come ci racconta Paolo Colona nel suo articolo a pagina 102).<br \/>\nOra pero\u0300 possiamo ritrovarlo <em>immerso nelle luci dell\u2019alba<\/em> dopo la <em>prima decade di ottobre<\/em>.<br \/>\nPer poterlo osservare un po&#8217; piu\u0300 proficuamente, pero\u0300, dovremo aspettare gli <em>ultimi giorni del mese<\/em>, quando le condizioni osservative saranno decisamente migliori (Marte <em>precedera\u0300 il sorgere del Sole di circa 45 minuti<\/em> a fine mese) e che ci permetteranno di vedere il Pianeta Rosso, nell&#8217;ultima parte della notte, tra le stelle della <strong>Vergine<\/strong>.<\/p>\n<h3>GIOVE<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7270 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019-300x297.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019-300x297.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019-150x150.png 150w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019.png 525w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong>Mag. da \u20132,0 a \u20132,9; diam. da 35,8&#8243; a 33,5&#8243;.<\/strong><br \/>\n<strong> Osservabile nella prima parte della notte.<\/strong><\/p>\n<p>Il periodo di visibilita\u0300 serale di Giove sta volgendo verso la sua conclusione, tanto che, a fine mese, il grande pianeta tramontera\u0300 circa un&#8217;ora dopo la fine del crepuscolo serale. Sara\u0300 comunque possibile godere della brillante presenza di Giove nel cielo della prima serata per tutto ottobre: lo troveremo tra le stelle dell&#8217;Ofiuco e sara\u0300 facile da individuare, gia\u0300 alto sull&#8217;orizzonte quando il cielo si sara\u0300 fatto sufficientemente oscuro, guardando verso sud-sudovest.<br \/>\nGiove si trovera\u0300 a 7\u00b0 circa a sud di Sabik (Eta Ophiuchi, mag. +2,5) e a 11\u00b0 30&#8242; dalla rossa Antares (Alfa Scorpii, mag. +1,1).<\/p>\n<h3>SATURNO<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/SaturnoMorrone.2019.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7271 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/SaturnoMorrone.2019-300x141.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"141\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/SaturnoMorrone.2019-300x141.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/SaturnoMorrone.2019-768x361.png 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/SaturnoMorrone.2019.png 998w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong>Mag. da +1,4; diam. da 38,4&#8243; a 36,6&#8243;<\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile nella prima parte della notte.<\/strong><\/p>\n<p>Come per Giove, anche la visibilita\u0300 di Saturno e\u0300 in continua diminuzione. Saturno inoltre ha una magnitudine decisamente inferiore rispetto a quella di Giove, presentandosi quindi, la sera, come una stella color paglierino piuttosto debole ma comunque brillante.<br \/>\nNon appena sara\u0300 terminato il crepuscolo serale si rendera\u0300 visibile nella costellazione del <strong>Sagittario<\/strong>, dove il giorno 28 sara\u0300 in <strong>congiunzione<\/strong> con la stella <strong>Omicron Sagittarii<\/strong> (mag. +3,8), posizionandosi a 43&#8242; a sud della stella. Alla fine di ottobre tramonta circa 2 ore e mezza dopo il termine del crepuscolo della sera, lasciandoci quindi ancora alcune ore per la sua osservazione.<br \/>\nComplessivamente sara\u0300 ancora un buon mese per l&#8217;osservazione del grande pianeta con l&#8217;anello, che si presentera\u0300 ben alto sull&#8217;orizzonte non appena il cielo si fara\u0300 sufficientemente scuro.<\/p>\n<h3>URANO<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8206 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-300x300.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-150x150.jpg 150w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-768x768.jpg 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_.jpg 1720w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong>Mag. +5,7; diam. 3,7&#8243;<\/strong><br \/>\n<strong><em><span style=\"color: #ff0000;\">In opposizione<\/span><\/em> \u2013 Osservabile tutta la notte.<\/strong><\/p>\n<p>Ottobre sara\u0300 un ottimo mese per l&#8217;osservazione di Urano che, il <strong>giorno 28<\/strong>, raggiungera\u0300 l&#8217;<strong>opposizione al Sole<\/strong>, rendendosi osservabile al meglio per l&#8217;intero arco della notte. Urano e\u0300 un soggetto difficile, per via della sua magnitudine limitata: ci servira\u0300 dunque almeno un buon binocolo per rintracciarlo, tra le stelle dell&#8217;Ariete.<br \/>\nSi trovera\u0300 a poco piu\u0300 di 8\u00b0 a sud-sudovest della stella <em>Sheratan<\/em> (<em>Beta Arietis<\/em>, mag. +2,6) e a poco meno di 4\u00b0 a nord della stella <em>Xi Ceti<\/em> (mag. +4,4).<\/p>\n<h3>NETTUNO<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/08.nettuno.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8207 size-medium alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/08.nettuno-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/08.nettuno-300x200.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/08.nettuno.jpg 638w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong>Mag. +7,8; diam. da 2,4&#8243; a 2,3&#8243;<\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile nella prima parte della notte.<\/strong><\/p>\n<p>In ottobre, potremo osservare Nettuno (esclusivamente con l&#8217;ausilio di un buon telescopio) praticamente per buona parte della notte. Nelle prime ore della sera sara\u0300 gia\u0300 vicino al transito al Meridiano e tramontera\u0300 solo alcune ore dopo la mezzanotte. Potremo localizzarlo tra le stelle dell&#8217;Acquario, a circa 1\u00b0 a ovest-sudovest della stella Phi Aquarii (mag. +4,2). Il basso valore di magnitudine (mag. +7,8) e la grande distanza che caratterizzano questo pianeta, renderanno la sua osservazione o, ancor piu\u0300, la ripresa una sfida difficile ma comunque interessante.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 134\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h3>ASTEROIDI<\/h3>\n<p>IIn ottobre, gli amanti dei &#8220;sassi volanti&#8221; potranno finalmente dedicarsi all&#8217;osservazione di due opposizioni piuttosto brillanti (e altre due meno appariscenti), dopo un periodo caratterizzato da opposizioni di oggetti sempre attorno alla decima magnitudine. In particolare, i protagonisti del mese condivideranno tutti lo stesso spicchio di cielo, quello compreso tra le costellazioni dei <em>Pesci e della Balena<\/em>, e si troveranno (apparentemente, si intende) <em>in prossimita\u0300 del pianeta Urano<\/em>, questo mese anch&#8217;esso in opposizione al Sole.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/029Amphitrite.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8209 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/029Amphitrite.png\" alt=\"\" width=\"140\" height=\"131\"\/><\/a>Iniziamo il 13 ottobre, con l&#8217;<strong>opposizione<\/strong> di <strong>(29) Amphitrite<\/strong>: questo grande asteroide di circa 200 km di diametro, che porta il nome della nereide sposa di Nettuno, venne scoperto dall\u2019astronomo tedesco Albert Marth (1828-1897) il 1\u00b0 marzo 1854 presso l\u2019Osservatorio privato di W. Bishop situato a Londra nel Regent\u2019s Park. Per localizzarlo dovremo puntare i nostri strumenti verso le stelle dei <strong>Pesci<\/strong>: Amphitrite, nel giorno dell&#8217;opposizione, si trovera\u0300 a poco piu\u0300 di 7\u00b0 a sudovest della stella <em>Eta Piscium<\/em> (mag. +3,8), un buon riferimento per rintracciare l&#8217;asteroide, che si trovera\u0300 a circa <strong>1,410 UA<\/strong> dalla Terra e raggiungera\u0300 la magnitudine <strong>+8,7<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/033Polyhymnia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8210 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/033Polyhymnia.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\"\/><\/a>Proseguiamo il 14 ottobre, restando nella costellazione dei Pesci, con la meno accentuata <strong>opposizione<\/strong> di <strong>(33) Polyhymnia<\/strong>, asteroide di una cinquantina di chilometri di diametro che raggiungera\u0300 la magnitudine <strong>+10,1<\/strong> <strong>(1,009 UA<\/strong> dalla Terra). Polyhymnia seguira\u0300 un percorso praticamente parallelo a quello di Amphitrite e, per localizzarlo, si consiglia di prendere come riferimento la stella <em>Epsilon Piscium<\/em> (mag. +4,3): l&#8217;asteroide si trovera\u0300 a poco piu\u0300 di 3\u00b0 a est-nordest della stella (e sara\u0300 in <em>congiunzione con essa nei giorni 2 e 3 novembre<\/em>). Attenzione perche\u0301, purtroppo, nel giorno dell&#8217;opposizione il disturbo lunare sara\u0300 intenso, con la Luna quasi piena che si trovera\u0300 nella stessa regione del cielo, a poco meno di 7\u00b0 a sud di (33) Polyhymnia.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 134\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/014Irene.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail wp-image-8211 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/014Irene-150x150.png\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\"\/><\/a>Passiamo ora al 17 ottobre, quando, un po&#8217; piu\u0300 a sud rispetto alle precedenti, nella costellazione della <em>Balena<\/em>, raggiungera\u0300 l&#8217;<strong>opposizione (14) Irene<\/strong> (circa 150 km di diametro). L&#8217;asteroide si trovera\u0300 a <strong>2,002 UA<\/strong> dalla Terra e raggiungera\u0300 la magnitudine <strong>+10,5<\/strong>: sara\u0300 dunque la meno brillante delle opposizioni asteroidali prese in esame. Per individuarlo bastera\u0300 localizzare la stella<em> Ni Piscium<\/em> (mag. +4,5) e scendere in verticale, verso sud, di 7\u00b0 50&#8242;. In alternativa, partendo dalla stella <em>Zeta Ceti<\/em> (mag. +3,7), troveremo l&#8217;asteroide a 8\u00b0 15&#8242; a nord-nordovest.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 135\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/009Metis.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail wp-image-8212 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/009Metis-150x134.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"134\"\/><\/a>L&#8217;ultima opposizione del mese sara\u0300 quella di <strong>(9) Metis<\/strong>, nuovamente tra le stelle della <em>Balena<\/em>. Questa e\u0300 l&#8217;opposizione migliore tra quelle descritte, con l&#8217;oggetto che il 25 ottobre raggiungera\u0300 la magnitudine di <strong>+8,6<\/strong> (posizionandosi a <strong>1,166 UA<\/strong> dalla Terra). Per individuare Metis potremo sfruttare numerose stelle di quarta magnitudine, ma, nel giorno dell&#8217;opposizione, sara\u0300 piu\u0300 facile tracciare la congiungente le due stelle <em>Xi Ceti<\/em> (mag. +4.4) e <em>Alfa Piscium<\/em> (mag. +4,1): Metis si trovera\u0300 a circa meta\u0300 strada. E\u0300 un oggetto cospicuo (235x195x140 km), uno dei piu\u0300 grandi asteroidi della Fascia principale, ed e\u0300 stato scoperto il 25 aprile 1848 dall\u2019astronomo irlandese Andrew Graham (1815-1908). Un aneddoto particolare e\u0300 legato alla scelta del nome: Graham dovette scegliere fra i nomi Metis (una titanide figlia di Teti e Oceano, personificazione della prudenza), suggerito da Romney Robinson, il direttore dell\u2019Osservatorio di Armagh, e Thetis, suggerito da John Herschel. Ora sappiamo quale fu la scelta di Graham che evidentemente preferi\u0300 non rovinare la sua carriere e dare ascolto a Robinson, pur rischiando di alienarsi le simpatie di un &#8220;barone&#8221; dell\u2019astronomia come l&#8217;inglese Herschel!<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column\">\n<p>Altri eventi di nota riguardanti gli asteroidi li trovate come di consueto nella guida osservativa \u201cgiorno per giorno\u201d.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 139\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 139\">\n<div class=\"section\">\n<h3>SCIAME METEORICO DELLE DRACONIDI<\/h3>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Draconidi.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8213 size-full alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Draconidi.png\" alt=\"\" width=\"338\" height=\"407\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Draconidi.png 338w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Draconidi-249x300.png 249w\" sizes=\"auto, (max-width: 338px) 100vw, 338px\" \/><\/a>Lo sciame meteorico delle <strong>Draconidi<\/strong> e\u0300 uno di quelli minori dell\u2019anno e risulta poco conosciuto, passando spesso completamente inosservato. Il <em>radiante<\/em> \u2013 il punto da cui sembrano avere origine le meteore \u2013 e\u0300 situato nella <em>testa della costellazione del Drago<\/em> (da cui deriva il nome dello sciame), tra l\u2019Orsa Minore e la Lira, t<em>ra le stelle Ni Draconis e Rastaban<\/em>.<br \/>\nIl periodo di attivita\u0300 va <strong>dal 6 al 10 ottobre<\/strong>, con il picco massimo che si presenta nella notte tra l\u2019<strong>8 e il 9<\/strong> del mese, a partire dalla mezzanotte e mezza.<\/p>\n<p>Questo sciame si mantiene di solito a livelli talmente bassi di attivita\u0300 (<em>poche meteore all\u2019ora<\/em>) che nel tempo la sua popolarita\u0300 si e\u0300 ridotta quasi a zero, fino a scomparire del tutto dai pensieri dell\u2019amatore generico. Tuttavia questo sciame, nel corso della storia, ha riservato spesso delle sorprese, con piogge intense e del tutto inaspettate. Non per soffocare sul nascere ogni speranza, ma anche per quest&#8217;anno non si attendono particolari picchi di attivita\u0300, con valori di intensita\u0300 che si manterranno bassi (<strong>ZHR circa 10<\/strong>). Inoltre, bisogna aggiungere che il disturbo lunare non sara\u0300 indifferente, di fatto rendendo l&#8217;osservazione anche di quelle poche meteore attese ancora piu\u0300 difficile.<br \/>\nLa cometa progenitrice dello sciame e\u0300 la <em>21P\/ Giacobini-Zinner<\/em>, una cometa periodica che compie un\u2019orbita attorno al Sole ogni 6,62 anni e che e\u0300 passata al perielio proprio l&#8217;anno scorso.<br \/>\nNonostante gli esperti non si attendano nulla di particolare, come abbiamo detto, le sorprese possono sempre capitare, quindi teniamo gli occhi puntati al cielo!<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h4>\u279c&nbsp;<strong>Continua a leggere, sempre gratuitamente, sul <a href=\"http:\/\/bit.ly\/237YQMs\">Cielo di Ottobre all\u2019interno del nuovo numero<\/a>.<\/strong><\/h4>\n<p><a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/ora-solare.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-4577 alignleft\" title=\"ora-solare\" src=\"http:\/\/www.coelum.com\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/ora-solare-300x228.jpg\" alt=\"Ora Solare\" width=\"120\" height=\"91\"\/><\/a>\u00c8 da ricordare, per il corretto uso delle effemeridi, che alle ore 3:00 di domenica 27 ottobre finir\u00e0 il periodo dell\u2019ora estiva (TU+2) e bisogner\u00e0 portare indietro le lancette degli orologi alle ore 2:00.<br \/>\nSi ritorner\u00e0 cos\u00ec all\u2019ora solare <strong>TU+1<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/bit.ly\/237YQMs\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-98459 alignright\" title=\"cielomese\" src=\"http:\/\/www.coelum.com\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/cielomese.jpg\" alt=\"\" width=\"337\" height=\"144\"\/><\/a><\/p>\n<h4>Come sempre tutti i consigli per l\u2019osservazione del cielo li trovate sul <a href=\"http:\/\/bit.ly\/237YQMs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Cielo di Ottobre 2019<\/a>, su Coelum Astronomia.<\/h4>\n<h3>E ancora su <a href=\"http:\/\/bit.ly\/coelum236\">Coelum astronomia 237<\/a><\/h3>\n<h4>\u279c<a href=\"http:\/\/bit.ly\/237pOKO\"> La Luna di Ottobre 2019<\/a><br \/>\ne una <a href=\"http:\/\/bit.ly\/2370yfB\">guida per l\u2019osservazione del margine settentrionale del mare Imbrium<\/a><\/h4>\n<h4>\u279c Leggi le indicazioni di Giuseppe Petricca sui <a href=\"https:\/\/joom.ag\/AxJe\/p145\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">principali passaggi della ISS <\/a><\/h4>\n<h4>\u279c Comete.<a href=\"http:\/\/bit.ly\/237gvTT\"> La prima cometa interstellare<\/a> (ma non solo).<\/h4>\n<h4>\u279c <a href=\"https:\/\/joom.ag\/AxJe\/p148\">Ricerca di Supernovae: le collaborazioni tra professionisti e astrofili<\/a><\/h4>\n<h4>\u279c Astrofotografia: <a href=\"http:\/\/bit.ly\/2378NJx\">Airglow. Cogliamo l\u2019inaspettato<\/a><\/h4>\n<h4>e il <a href=\"https:\/\/joom.ag\/AxJe\/p180\"><strong>Calendario di tutti gli eventi di ottobre 2019,<\/strong> giorno per giorno!<\/a><\/h4>\n<div>\n<h5><strong><a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/photo-coelum\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-61010\" title=\"Photocoelum button\" src=\"http:\/\/www.coelum.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Photocoelum-button-300x82.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"66\"\/><\/a><em>Hai compiuto un\u2019osservazione?<\/em><\/strong><em> Condividi le tue impressioni, mandaci i tuoi report osservativi o un breve commento sui fenomeni osservati: puoi scriverci a <\/em><strong>segreteria@coelum.com<\/strong><em>. E se hai scattato qualche fotografia agli eventi segnalati, carica le tue foto in<\/em><strong> <a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/photo-coelum\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">PhotoCoelum<\/a><\/strong><em>!<\/em><\/h5>\n<\/div>\n<h4><big><\/big>Tutti consigli per l\u2019osservazione del <big>Cielo di Ottobre<\/big> su <a href=\"http:\/\/bit.ly\/coelum237\">Coelum Astronomia 237<\/a><\/h4>\n<\/div>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> = Non necessita Div di chiusura ========================================================================================================================== \/ COLONNA CENTRALE \/<\/span>Source: <strong><a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/appuntamenti\/cielo-del-mese\/il-cielo-di-ottobre-2019\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Il Cielo di Ottobre 2019 \u00ab Coelum Astronomia<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sditlo22\" style=\"position: absolute; top: -4528px; left: -979px; width: 882px;\"> Questo \u00e8 dovuto la fatto che gli effetti del Viagra si avvertono anche a livello della circolazione sanguigna <a href=\"http:\/\/cialisgenericotrovaprezzi.com\">http:\/\/cialisgenericotrovaprezzi.com<\/a> e non solo perch\u00e8 provi uno stato di eccitazione laggi\u00f9<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verso le ore 22:00 di met\u00e0 ottobre il cielo notturno apparir\u00e0 ancora popolato dalle costellazioni caratteristiche della stagione estiva, la maggior parte delle quali, specie le pi\u00f9 alte e orientali, rimarranno visibili ancora per parecchie ore prima di tramontare. La cartina mostra l&#8217;aspetto del cielo alle ore (TMEC): 1 Ott &gt; 23:00; 15 Ott &gt; &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=8201\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":434,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2443,566,624,2949,2852,2422,2129,701],"tags":[10682,10673,10678,10680,10684,1272,4131,10679,2794,2784,3643,3060,2790,338,337,3569,2642,3057,7127,3405,3408,2803,3406,7120,10676,5717,4790,6969,2786,4946,999,4779,9114,625,3251,10672,10683,4254,4936,5720,10674,3400,6848,5723,4109,10685,5735,4393,10675,8484,1799,2060,3059,5718,1907,3257,3258,3254,10681,6138,3262,4023,8496,3345,3253,3058,4391,3563,7991,5731,10677,2966,6135,5719],"class_list":["post-8201","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-costellazioni","category-eventi-astronomici","category-il-cielo-del-mese","category-massime-elongazioni","category-oggetti-del-profondo-cielo","category-opposizioni","category-pianeti","category-sciami-meteorici","tag-14-irene-in-opposizione","tag-25276-dimai","tag-29-amphitrite-in-opposizione","tag-33-polyhimnia-in-opposizione","tag-9-metis-in-opposizione","tag-acquario","tag-aldebaran","tag-amphitrite-in-pesci","tag-auriga","tag-boote","tag-capella","tag-capricorno","tag-cassiopea","tag-coelum","tag-coelum-astronomia","tag-congiunzione-luna-aldebaran","tag-congiunzione-luna-giove","tag-congiunzione-luna-marte","tag-congiunzione-luna-mercurio-venere","tag-congiunzione-luna-nettuno","tag-congiunzione-luna-regolo","tag-congiunzione-luna-saturno","tag-congiunzione-luna-urano","tag-congiunzione-mercurio-venere","tag-congiunzione-saturno-omicron-sagittarii","tag-costellazioni-estive","tag-delfino","tag-draconidi","tag-ercole","tag-fomalhaut","tag-gemelli","tag-giove-al-tramonto","tag-giove-in-ofiuco","tag-il-cielo-del-mese","tag-il-cielo-di-ottobre","tag-il-cielo-di-ottobre-2019","tag-irene-in-balena","tag-m13","tag-marte-allalba","tag-marte-in-vergine","tag-massima-elongazione-est-di-mercurio-il-20-novembre-2019","tag-mercurio-al-tramonto","tag-mercurio-allafelio","tag-mercurio-in-bilancia","tag-mercurio-stazionario","tag-metis-in-balena","tag-nettuno-di-sera","tag-nettuno-in-acquario","tag-nodo-discendente-di-venere","tag-ora-solare","tag-orione","tag-orsa-maggiore","tag-pegaso","tag-pegaso-allo-zenit","tag-perseo","tag-pesce-australe","tag-pesci","tag-pleiadi","tag-polyhymnia-in-pesci","tag-saturno-al-tramonto","tag-saturno-di-sera","tag-saturno-in-sagittario","tag-sciame-delle-draconidi","tag-stella-polare","tag-toro","tag-triangolo-estivo","tag-urano-di-notte","tag-urano-di-sera","tag-urano-in-ariete","tag-urano-in-opposizione","tag-urano-in-opposizione-il-28-ottobre-2019","tag-venere-al-tramonto","tag-venere-in-bilancia","tag-venere-in-vergine","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8201","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8201"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8201\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8216,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8201\/revisions\/8216"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/434"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8201"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8201"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8201"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}