{"id":8360,"date":"2019-12-03T19:55:16","date_gmt":"2019-12-03T18:55:16","guid":{"rendered":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=8360"},"modified":"2019-12-04T16:57:38","modified_gmt":"2019-12-04T15:57:38","slug":"il-cielo-di-dicembre-2019-coelum-astronomia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=8360","title":{"rendered":"Il Cielo di Dicembre 2019 \u00ab Coelum Astronomia"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Arriva l&#8217;ultimo mese dell&#8217;anno, dicembre, con le sue lunghe e fredde notti, dominate da stelle lucenti. Si apre cos\u00ec ufficialmente la stagione in cui il cielo offre agli osservatori la parte pi\u00f9 spettacolare del nostro emisfero, ovvero quel complesso di costellazioni che vede tra i suoi pi\u00f9 famosi rappresentanti la grande figura di Orione. Seguono il Cane Maggiore, con la brillante Sirio, i Gemelli e il Toro, con la rossa Aldebaran che insegue l&#8217;affascinante ammasso aperto delle Pleiadi (M 45). Si tratta di uno spicchio di cielo davvero bello da osservare, anche solo a occhio nudo, e che sapr\u00e0 donare agli osservatori dotati di binocolo o di telescopio grandi emozioni, per non parlare delle soddisfazioni date agli astrofotografi. Verso la met\u00e0 del mese, alle 22:30, la figura del \u201ccacciatore celeste\u201d sar\u00e0 ancora defilata verso sudest, mentre saranno gi\u00e0 in meridiano il Toro e pi\u00f9 in basso il tenue fluire di stelle dell&#8217;Eridano. <\/em><\/strong><br \/><strong><em>A ponente riconosceremo facilmente gli asterismi che qualche mese fa erano allo zenit (Pegaso e Cigno su tutti), ormai declinanti all&#8217;orizzonte, mentre a est fanno gi\u00e0 capolino il Cancro e il Leone, con lo zenit attraversato dal Perseo. Un paio di ore pi\u00f9 tardi potremo osservare il sorgere del Boote, mentre staranno gi\u00e0 scendendo a ovest la Balena, i Pesci e Andromeda. <\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/stardome-nov2019.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"664\" height=\"664\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/1912.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-8362\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/1912.png 664w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/1912-300x300.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/1912-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 664px) 100vw, 664px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cartina mostra l&#8217;aspetto del cielo alle ore (TMEC): 1 Dic &gt; 23:00; 15 Dic &gt; 22:00; 30 Dic &gt; 21:00. Crediti Coelum Astronomia CC-BY<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Guardando verso <strong>EST<\/strong>, dal basso verso l&#8217;alto vedremo sorgere le prime stelle del <em>Leone<\/em> con la brillante <em>Regolo<\/em>, accompagnate dalle deboli stelle dell&#8217;<em>Idra<\/em> e del <em>Cancro<\/em> verso sud est, piu&#8217; a sud troveremo dapprima il <em>Cane Minore<\/em>, con la brillantissima <em>Procione<\/em>, poi il <em>Cane Maggiore<\/em> dove domina la regina del cielo invernale <em>Sirio<\/em>, e poco piu&#8217; su i <em>Gemelli<\/em> e l&#8217;<em>Auriga<\/em> quasi allo <strong>ZENIT<\/strong>, che sara&#8217; invece dominato dalla brillante <em>Perseo<\/em>.<br \/>A <strong>SUD<\/strong>, il meridiano sar\u00e0 attraversato dall\u2019estesa ma debole costellazione dell\u2019<em>Eridano<\/em>, e piu&#8217; in basso dalla <em>Fornace<\/em>. Con il passare delle ore, successivamente sopraggiungera&#8217; da est il <em>Toro<\/em> con la rossa <em>Aldebaran<\/em>, accompagnato dalla inconfondibile <em>Orione<\/em> che con la sua gigante <em>Betelgeuse<\/em> va a completare, verso est, il<em> Triangolo invernale<\/em> con Sirio e Procione.<br \/>A <strong>OVEST<\/strong> invece tramonteranno, sul lato sud, la <em>Balena<\/em> seguita da <em>Ariete<\/em>, piu&#8217; a ovest l&#8217;<em>Acquario<\/em> seguito dai <em>Pesci<\/em>, al centro <em>Pegaso<\/em> seguito da <em>Andromeda<\/em> , e sul lato nord ovest, molto bassa, troveremo l&#8217;estiva <em>Cigno<\/em>, in cui spicca <em>Deneb<\/em>.<br \/>A <strong>NORD<\/strong> troviamo, basse sull&#8217;orizzonte, da ovest verso est, il <em>Drago<\/em>, l&#8217;<em>Orsa Maggiore<\/em> e i <em>Cani da caccia<\/em>, e poco piu&#8217; su, <em>Cefeo<\/em>, <em>Cassiopea<\/em> e <em>Orsa minore<\/em>, e quasi allo zenit, la costllazione della <em>Giraffa<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">\u279c Il&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/view.joomag.com\/coelum-astronomia-239-2019\/0871290001574092384\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\" (apre in una nuova scheda)\">Cielo di Dicembre con la UAI<\/a> che questo mese ci porta tra le Nebulose rosse e azzurre nel cielo d&#8217;inverno.<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">IL SOLE<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft\"><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sole.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sole-300x225.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7817\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sole-300x225.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sole.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All\u2019inizio di dicembre il Sole si trover\u00e0 nella costellazione zodiacale dell\u2019Ofiuco e passer\u00e0 in quella del Sagittario il giorno 18. Sempre pi\u00f9 bassa sull&#8217;orizzonte, la nostra stella raggiunger\u00e0 in questo periodo, il <strong>giorno 22<\/strong>, la minima altezza sull\u2019orizzonte al momento del passaggio in meridiano (+24,5\u00b0). Sar\u00e0 questo il giorno del <strong>Solstizio d\u2019Inverno <\/strong>(dal latino \u201csolstitium\u201d, che significa \u201cSole immobile\u201d, stazionario, per il fatto che la sua apparente caduta in altezza sembra progressivamente arrestarsi). Da questo momento in poi avr\u00e0 inizio nel nostro emisfero l\u2019<em>inverno astronomico<\/em>.<br \/> Il giorno del Solstizio invernale \u00e8 ovviamente anche quello con meno ore di luce di tutto l\u2019anno: per l\u2019Italia la durata della notte (dal tramonto all\u2019alba) varia secondo la latitudine, da <em>15h 38m (+48\u00b0) a 14h 28m (+38\u00b0)<\/em>, mentre la durata della notte astronomica (l\u2019intervallo di tempo in cui il Sole si trova al di sotto dell\u2019orizzonte di almeno 18\u00b0) varier\u00e0 in maniera quasi inapprezzabile fra le <em>11,3 e le 11,5 ore<\/em>. I valori massimi si avranno proprio nella <em>seconda met\u00e0 del mese<\/em>, quando le osservazioni potranno iniziare gi\u00e0 alle 18-18:30 e protrarsi fino alle 6-6:30. <br \/>Il Solstizio non cade sempre e solo il 21-22 dicembre, ma<em> pu\u00f2 verificarsi, sia pure molto raramente, anche il 20 e il 23<\/em>. L\u2019ultima volta in cui si verific\u00f2 il giorno 23 accadde nel 1903, la prossima sar\u00e0 nel 2303; nel 1697 avvenne il 20 dicembre, cosa che si ripeter\u00e0 soltanto nel 2080. <\/p>\n\n\n\n<h2 style=\"color:#FF0000; font-weight:900;\">I PIANETI<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di seguito vengono fornite alcune indicazioni sulle condizioni di osservabilit\u00e0 dei pianeti per il mese di dicembre 2019. Gli orari sono espressi in TMEC, cio\u00e8 all&#8217;ora indicata dai nostri orologi.<\/p>\n\n\n\n<h3 style=\"color:#0000FF; font-weight:900;\">MERCURIO<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft\"><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/mercurio-color.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"225\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/mercurio-color.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2592\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Mag. da \u20130,6 a \u20130,9; diam. da 6,3&#8243; a 4,7&#8243;<br \/> Visibile nella prima parte del mese, all&#8217;alba<br \/> <\/strong>Chi, facilmente a causa delle cattive condizioni meteo, non avuto la fortuna di osservare il piccolo pianeta transitare sul disco del Sole lo scorso 11 novembre, in dicembre potr\u00e0 in qualche modo rifarsi osservando <strong>Mercurio all\u2019alba<\/strong>, nella prima parte del mese. Il primo pianeta del Sistema Solare si render\u00e0 comodamente visibile infatti prima del sorgere del Sole, fino a circa il giorno di Natale. In questa occasione segnaliamo una ripresa\/ osservazione che \u00e8 pi\u00f9 una sfida: Mercurio sar\u00e0 infatti avvicinato da una quasi invisibile Luna (fase 1%), proprio la mattina del 25. Talmente bassi da non riuscire ad alzarsi dall\u2019orizzonte che di pochi gradi prima che la luce del Sole li cancelli (i dettagli nella guida giorno giorno).<br \/> A inizio mese Mercurio <em>precede il sorgere del Sole di circa 1 ora e 45 minut<\/em>i, lasciandoci quindi il tempo di ammirarlo da quando fa capolino sull\u2019orizzonte orientale fino a sparire nelle intense luci dell\u2019alba a un\u2019altezza di circa 12\u00b0. Con il passare dei giorni per\u00f2, al momento del sorgere del Sole, vedremo Mercurio perdere via via altezza sull\u2019orizzonte, riducendo il suo anticipo sulla levata della nostra stella, al punto che sar\u00e0 difficile riuscire a scorgerlo, nel cielo gi\u00e0 chiaro del mattino, man mano che ci avvicineremo alle feste natalizie. A inizio mese troveremo il pianeta tra le stelle della <strong>Bilancia<\/strong> (<em>fino al giorno 11<\/em>), trascorrer\u00e0 poi appena <em>tre giorni<\/em> nello <strong>Scorpione<\/strong> per passare nell\u2019<strong>Ofiuco<\/strong>, dal giorno <em>15 fino al 23<\/em>, quando, infine, entrer\u00e0 nel <strong>Sagittario<\/strong> fino a fine mese. Il <em>19 dicembre<\/em> la sua orbita passera&#8217; per il <strong>nodo discendente<\/strong>, Il <em>30 dicembre<\/em> Mercurio raggiunger\u00e0 l\u2019<strong>afelio<\/strong>, il punto della sua orbita pi\u00f9 lontano dal Sole. <\/p>\n\n\n\n<h3 style=\"color:#0000FF; font-weight:900;\">VENERE<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/02Venuspioneeruv.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/02Venuspioneeruv-150x150.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7328\" width=\"299\" height=\"299\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Mag. da \u20133,9 a \u20134,0; diam. da 11,6&#8243; a 13,0&#8243;; fase da 89% a 82%<br \/> Osservabile tutto il mese dopo il tramonto<\/strong>.<br \/>In dicembre sar\u00e0 un piacere osservare Venere, la sera: guardando verso sudovest, risulter\u00e0 facilmente visibile, molto brillante, gi\u00e0 al termine del <strong>tramonto<\/strong> o ancora immerso nelle colorate luci del <strong>crepuscolo serale<\/strong>. Lo troveremo tra le stelle del <strong>Sagittario<\/strong> (sar\u00e0 in congiunzioni con le stelle Lambda il giorno 1 e Sigma il giorno 6), dove soggiorner\u00e0 fino al suo passaggio in <strong>Capricorno<\/strong>, il <em>19 dicembre.<\/em> Le condizioni osservative per Venere sono ottime per tutto il mese e, alla fine di dicembre, <em>il pianeta tramonter\u00e0 circa 2 ore e 40 minuti dopo il Sole,<\/em> lasciandoci quindi gi\u00e0 molto tempo per osservarlo. <\/p>\n\n\n\n<h3 style=\"color:#0000FF; font-weight:900;\">MARTE<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft\"><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/04Marte.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"280\" height=\"280\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/04Marte.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2822\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Mag. da +1,7 a +1,6; diam. da 3,9&#8243; a 4,3&#8243; <\/strong><br \/><strong>Osservabile la mattina<br \/> <\/strong>In dicembre le condizioni osservative per Marte si fanno lentamente migliori: potremo osservare il Pianeta Rosso la mattina, prima del sorgere del Sole, dirigendo il nostro sguardo verso oriente. <br \/>A <em>inizio mese il pianeta sorge alle ore 4:40 circa<\/em>, precedendo quindi il Sole di 2 ore e 40 minuti (avremo circa un\u2019ora prima che il cielo inizi a schiarirsi), anticipo che si far\u00e0 via via pi\u00f9 consistente con il passare dei giorni (<em>poco pi\u00f9 di 3 ore a fine mese<\/em>).<br \/> Potremo quindi osservare e riprendere Marte inizialmente nella <strong>Vergine<\/strong> (solo il 1\u00b0 dicembre) e poi tra le stelle della <strong>Bilancia<\/strong>, dove rimarr\u00e0 fino alla fine di dicembre. <\/p>\n\n\n\n<h3 style=\"color:#0000FF; font-weight:900;\">GIOVE<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019-150x150.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7270\" width=\"287\" height=\"287\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Mag. \u20131,8; diam. da 32,1&#8243; a 31,7&#8243;<br \/> Visibile al tramonto nella prima parte del mese <\/strong><br \/>Lo abbiamo ormai ripetuto numerose volte durante i mesi scorsi, il periodo osservativo per Giove poteva dirsi gi\u00e0 chiuso il mese scorso, e in dicembre, inevitabilmente, arriva il momento dei saluti veri e propri. <br \/>Se per i primi giorni del mese il grande pianeta risulter\u00e0 ancora visibile la sera, immerso nelle luci del tramonto, la sua discesa sotto l&#8217;orizzonte occidentale si fa sempre pi\u00f9 anticipata, al punto che all&#8217;<em>inizio della seconda decade del mese vedremo Giove sparire nel chiarore del crepuscolo della sera<\/em>.<br \/> Il pianeta sta infatti riducendo sempre pi\u00f9 la sua distanza angolare dal Sole, che lo porta a trovarsi prospetticamente sempre pi\u00f9 vicino alla nostra stella, con cui, il <strong>giorno 27 <\/strong>si trover\u00e0 in <strong>congiunzione<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<h3 style=\"color:#0000FF; font-weight:900;\">SATURNO<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Saturno-105573_221742p.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Saturno-105573_221742p.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-160\" width=\"291\" height=\"218\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Mag. da +0,6 a +0,5; diam. da 35,2&#8243; a 34,5&#8243;<\/strong><br \/><strong> Osservabile nella prima parte della sera<br \/> <\/strong>Abbiamo visto nei mesi passati che le condizioni osservative di Saturno assomigliano a quelle di Giove, solo ritardate di un mesetto circa. Se per Giove in dicembre \u00e8 arrivato il momento dei saluti, il pianeta con l\u2019anello sar\u00e0 ancora osservabile praticamente per tutto il mese.<br \/> Lo troveremo la sera, appena il cielo si sar\u00e0 fatto sufficientemente scuro, <em>alto circa 16\u00b0 sull\u2019orizzonte di sudovest<\/em> a inizio mese, tra le stelle del <strong>Sagittario<\/strong>. <br \/>Con il passare dei giorni vedremo il pianeta apparire sempre pi\u00f9 tardi, fino a scomparire nelle forti luci del tramonto <em>a fine mese, tramontando meno di un\u2019ora dopo il Sole. <\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 style=\"color:#0000FF; font-weight:900;\">URANO<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft\"><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-300x300.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8206\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-300x300.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-150x150.jpg 150w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-768x768.jpg 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_.jpg 1720w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Mag. +5,7; diam. da 3,7&#8243; a 3,6&#8243;<\/strong><br \/><strong>Osservabile quasi tutta la notte<br \/> <\/strong>In dicembre potremo osservare il gigante ghiacciato nella costellazione dell\u2019<strong>Ariete<\/strong>, nella regione di cielo al confine con i Pesci. Sar\u00e0 comodo poterlo trovare gi\u00e0 alto in cielo, nelle migliori condizioni osservative, nelle <strong>ore serali<\/strong>, permettendoci di organizzare le osservazioni o le sessioni astrofotografiche (leggi l\u2019articolo di Luigi Morrone a pagina 52 in proposito) senza dover attendere la tarda notte o le primissime ore del mattino. Nonostante la sua magnitudine sia pari a <strong>+5,7<\/strong> non avremo grandi difficolt\u00e0 a individuarlo, grazie anche all\u2019aiuto della stella <em>Xi Ceti<\/em> (mag. +4,4), che si trover\u00e0 a una distanza di circa 4\u00b0 dal pianeta. Urano non risulta tuttavia visibile a occhio nudo (se non sotto cieli particolarmente limpidi): ci servir\u00e0 dunque almeno un buon binocolo per rintracciarlo. <\/p>\n\n\n\n<h3 style=\"color:#0000FF; font-weight:900;\">NETTUNO<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft\"><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/08Nettuno.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"270\" height=\"266\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/08Nettuno.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8208\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Mag. +7,9; diam. 2,3&#8243;<br \/> Osservabile nella prima parte della notte<br \/> <\/strong>In dicembre, potremo osservare Nettuno (esclusivamente con l&#8217;ausilio di un buon telescopio) nella prima parte della notte, comodamente osservabile nelle <strong>ore serali.<\/strong> Nelle prime ore della sera, dunque, quando il cielo si sar\u00e0 fatto sufficientemente scuro, sar\u00e0 gi\u00e0 vicino al transito al Meridiano e <em>tramonter\u00e0 una mezz\u2019ora circa prima della mezzanotte<\/em>, a met\u00e0 mese. Potremo localizzare il grande pianeta tra le stelle dell&#8217;<strong>Acquario<\/strong>, a circa 1\u00b0 25\u2019 a ovest-sudovest della stella <em>Phi Aquarii (mag. +4,2)<\/em>. Il basso valore di magnitudine (mag. <strong>+7,8<\/strong>) e la grande distanza che caratterizzano questo pianeta, renderanno la sua osservazione una sfida avvincente. <\/p>\n\n\n\n<h2 style=\"color:#FF0000; font-weight:900;\">PRINCIPALI PIANETI NANI<\/h2>\n\n\n\n<h3 style=\"color:#0000FF; font-weight:900;\">CERERE<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft\"><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Cerere.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"282\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Cerere-300x282.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7272\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Cerere-300x282.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Cerere-768x722.jpg 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Cerere.jpg 925w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Mag. +9,0; diam. 0,1&#8243;<br \/> Osservabile con difficolta&#8217; al tramonto<\/strong><br \/>In dicembre, non potremo contare su <strong>(1) Cerere <\/strong>per l\u2019osservazione dei principali pianeti nani del Sistema Solare (tramonter\u00e0 sempre quando il cielo sar\u00e0 ancora chiaro),  di conseguenza, tutta l\u2019attenzione potrebbe essere catalizzata su <strong>Plutone<\/strong>.  <\/p>\n\n\n\n<h3 style=\"color:#0000FF; font-weight:900;\">PLUTONE<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft\"><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/150713043810-pluto-probe-update-mann-pkg-00000927-small-169.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"220\" height=\"124\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/150713043810-pluto-probe-update-mann-pkg-00000927-small-169.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-175\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Mag. +14,7; diam. 0,1&#8243;<br \/> Osservabile con difficolta&#8217; al tramonto<\/strong><br \/>Anche le condizioni osservative del lontano pianeta nano non sono di certo ottime, con Plutone che scende sotto l\u2019orizzonte occidentale sempre pi\u00f9 anticipatamente, dalle ore 19:40 di inizio mese alle 17:47 del 31 dicembre. Avremo dunque poco tempo per osservarlo e in condizioni non favorevoli. Per cronaca segnaliamo l\u2019avvicinamento, a 1,1\u00b0 dall\u2019ex nono pianeta, di <strong>Venere <\/strong>il <strong>giorno 13 <\/strong>(per i dettagli vedi la guida giorno per giorno). <\/p>\n\n\n\n<h3 style=\"color:#0000FF; font-weight:900;\">(10) HYGIEA<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/010Hygiea.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8363\" width=\"288\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/010Hygiea.jpeg 450w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/010Hygiea-300x300.jpeg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/010Hygiea-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 288px) 100vw, 288px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Mag. +10,7<br \/> Osservabile la sera<\/strong><br \/>Recenti osservazioni al VLT (Very Large Telescope) dell\u2019ESO hanno permesso di stabilire che l\u2019asteroide <strong>(10) Igea <\/strong>(Hygiea) avrebbe le carte in regola per strappare proprio a Cerere la corona di pi\u00f9 piccolo pianeta nano nel Sistema Solare. Non c\u2019\u00e8 ancora nulla di ufficiale (potete leggere maggiori informazioni nel notiziario a pagina 22), ma ci piace l\u2019idea di questa \u201cnew entry\u201d e quindi di ospitarla in questo spazio (seppure \u2013 ripetiamo \u2013 ancora senza alcuna ufficialit\u00e0) e di invitarvi alla sua osservazione. <br \/>C\u2019\u00e8 da dire inoltre che il momento non potrebbe essere pi\u00f9 propizio, con Igea che ha da poco superato l\u2019opposizione al Sole (lo scorso 26 novembre) e in dicembre si trover\u00e0 in una parte di cielo davvero bella, nella costellazione del <strong>Toro<\/strong>, a poca distanza dall\u2019ammasso delle Pleiadi (M 45). Avremo inoltre a disposizione tutta la notte per osservare questo oggetto, che, a met\u00e0 mese, culmina alle ore 22:25. Le ore serali saranno perfette per la sua osservazione che risulter\u00e0 comoda, anche se bisogna sottolineare che l\u2019asteroide non si far\u00e0 rintracciare proprio facilmente, essendo la sua magnitudine di appena <strong>+10,7<\/strong>. Come gi\u00e0 abbiamo anticipato, i giorni attorno al <strong>12 dicembre <\/strong>Igea si trover\u00e0 in congiunzione con le <strong>Pleiadi<\/strong>: sar\u00e0 un\u2019ottima occasione per realizzare una particolare fotografia che lo ritragga insieme alle \u201csette sorelle\u201d <\/p>\n\n\n\n<h2 style=\"color:#FF0000; font-weight:900;\">ASTEROIDI<\/h2>\n\n\n\n<h3 style=\"color:#0000FF; font-weight:900;\">(97) KLOTHO<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/004Vesta.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/097Klotho.png?fit=750%2C281\" alt=\"\" class=\"wp-image-8364\" width=\"317\" height=\"118\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/097Klotho.png 1200w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/097Klotho-300x113.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/097Klotho-1024x384.png 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/097Klotho-768x288.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 317px) 100vw, 317px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per individuare la &#8220;preda&#8221; del mese, l&#8217;asteroide <strong>(97) Klotho<\/strong>, dovremo dirigere il nostro telescopio nella regione di cielo che si trova subito alla destra del grande cacciatore celeste <strong>Orione<\/strong>. L&#8217;asteroide descriver\u00e0 un ampio arco tra le stelle dell&#8217;<strong>Eridano<\/strong>, dove si muover\u00e0 fino al giorno 26 dicembre, per varcare poi i confini con il <strong>Toro<\/strong>. (97) Klotho (Cloto, in italiano) \u00e8 un piccolo asteroide della fascia principale, di circa 100 km di diametro: raggiunger\u00e0 l&#8217;<strong>opposizione <\/strong>con il Sole il giorno <strong>2 dicembre<\/strong>. In tale giorno (che segna anche il suo ingresso nell&#8217;Eridano, dopo aver passato il primo giorno di dicembre in Orione), l&#8217;asteroide raggiunger\u00e0 la magnitudine <strong>+9,9<\/strong>, per una distanza dalla Terra di 1,037 UA. <br \/>Klotho \u00e8 il novantasettesimo pianetino ad essere stato catalogato, scoperto il 17 febbraio 1868 dall\u2019astronomo tedesco Ernst Wilhelm Tempel. Per Tempel, Klotho \u00e8 stato il suo quinto e ultimo asteroide, individuato quando si trovava presso l&#8217;Osservatorio di Marsiglia in Francia. <br \/>Il nome di questo corpo celeste \u00e8 quello di Cloto, una delle tre Moire (o Parche) della mitologia greca.<\/p>\n\n\n\n<h3 style=\"color:#0000FF; font-weight:900;\">(69) HESPERIA<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/010Hygiea.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/069Hesperia.png?fit=750%2C281\" alt=\"\" class=\"wp-image-8365\" width=\"269\" height=\"100\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/069Hesperia.png 1200w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/069Hesperia-300x113.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/069Hesperia-1024x384.png 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/069Hesperia-768x288.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 269px) 100vw, 269px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra le altre opposizioni del mese, segnaliamo quella di <strong>(69) Hesperia<\/strong>, il <strong>30 dicembre<\/strong>. L&#8217;asteroide, che si trover\u00e0 nell&#8217;<strong>Unicorno<\/strong>, raggiunger\u00e0 la magnitudine <strong>+10,4<\/strong> a una distanza di 1,519 UA dalla Terra. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altri eventi di nota riguardanti gli asteroidi li trovate come di consueto nella guida osservativa \u201cgiorno per giorno\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Come sempre la consueta <a href=\"https:\/\/view.joomag.com\/coelum-astronomia-239-2019\/0871290001574092384\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"guida per l'osservazione (apre in una nuova scheda)\">guida per l&#8217;osservazione<\/a> la trovate sul Cielo di Dicembre 2019, su Coelum Astronomia.<\/h4>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">E ancora su Coelum astronomia 238<\/h2>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">\u279c<a href=\"http:\/\/bit.ly\/238NWEt\"> La Luna di Dicembre 2019<\/a><br \/>e una<a href=\"https:\/\/view.joomag.com\/coelum-astronomia-239-2019\/0871290001574092384\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\" guida per l\u2019osservazione della Luna piena (apre in una nuova scheda)\"> guida per l\u2019osservazione della Luna piena<\/a><\/h4>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">\u279c Leggi le indicazioni di Giuseppe Petricca sui principali <a href=\"https:\/\/view.joomag.com\/coelum-astronomia-239-2019\/0871290001574092384\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"passaggi della ISS  (apre in una nuova scheda)\">passaggi della ISS <\/a><\/h4>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">\u279c Comete. <a href=\"https:\/\/view.joomag.com\/coelum-astronomia-239-2019\/0871290001574092384\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\" (apre in una nuova scheda)\">Una cometina per il Natale 2019.<\/a><\/h4>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">\u279c Ricerca di Supernovae: <a href=\"https:\/\/view.joomag.com\/coelum-astronomia-239-2019\/0871290001574092384\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"una Nova galattica in M31 (apre in una nuova scheda)\">una Nova galattica in M31<\/a><\/h4>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.coelum.com\/photo-coelum\" target=\"_blank\"><\/a><em>Hai compiuto un\u2019osservazione?<\/em><\/strong><em> Condividi le tue impressioni, mandaci i tuoi report osservativi o un breve commento sui fenomeni osservati: puoi scriverci a <\/em><strong>segreteria@coelum.com<\/strong><em>. E se hai scattato qualche fotografia agli eventi segnalati, carica le tue foto in<\/em><strong> <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.coelum.com\/photo-coelum\" target=\"_blank\">PhotoCoelum<\/a><\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> Source: <strong><a href=\"https:\/\/view.joomag.com\/coelum-astronomia-239-2019\/0871290001574092384\/p120\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\" (apre in una nuova scheda)\">Il Cielo di Dicembre 2019 \u00ab Coelum Astronomia<\/a><\/strong><\/p>\n<div id=\"sditlo22\" style=\"position: absolute; top: -4528px; left: -979px; width: 882px;\"> E con un miglior flusso sanguigno <a href=\"http:\/\/vwikiit.com\/?p=6\">Questo<\/a>, abbiamo una migliore erezione.<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arriva l&#8217;ultimo mese dell&#8217;anno, dicembre, con le sue lunghe e fredde notti, dominate da stelle lucenti. 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Seguono &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=8360\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1007,2948,2443,566,624,2852,2129,701],"tags":[8504,11250,10735,11258,11257,11254,11252,11253,11255,1272,4131,3256,3255,2794,3343,3578,2795,3341,3432,2954,2790,2789,10729,2960,338,337,11251,3569,3057,3405,3408,2803,4396,3406,3436,11249,3264,3580,2791,11242,3344,6547,999,994,11259,11245,4779,11246,3261,11247,10728,2792,3650,3895,625,991,11235,11241,394,11244,4936,6136,6489,5720,11243,6848,2962,5723,6486,6134,6133,5735,4393,1799,2060,2788,3059,1907,6148,3258,9116,3577,2783,11248,6138,3262,4023,3342,11239,10716,11236,3399,3253,3579,4391,3563,7991,10751,2966,7061,9331,11260],"class_list":["post-8360","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comete-eventi-astronomici","category-congiunzioni","category-costellazioni","category-eventi-astronomici","category-il-cielo-del-mese","category-oggetti-del-profondo-cielo","category-pianeti","category-sciami-meteorici","tag-10-hygeia-di-notte","tag-10-hygiea-di-sera","tag-10-hygiea-in-toro","tag-69-hesperia-in-capricorno","tag-69-hesperia-in-opposiione","tag-97-klotho-in-eridano","tag-97-klotho-in-opposizione","tag-97-klotho-in-orione","tag-97-klotho-in-toro","tag-acquario","tag-aldebaran","tag-andromeda","tag-ariete","tag-auriga","tag-balena","tag-betelgeuse","tag-cancro","tag-cane-maggiore","tag-cane-minore","tag-cani-da-caccia","tag-cassiopea","tag-cefeo","tag-cerere-al-tramonto","tag-cigno","tag-coelum","tag-coelum-astronomia","tag-congiunzioe-10-hygiea-pleiadi","tag-congiunzione-luna-aldebaran","tag-congiunzione-luna-marte","tag-congiunzione-luna-nettuno","tag-congiunzione-luna-regolo","tag-congiunzione-luna-saturno","tag-congiunzione-luna-spica","tag-congiunzione-luna-urano","tag-congiunzione-luna-venere","tag-congiunzione-venere-plutone","tag-congiunzione-venere-saturno","tag-deneb","tag-drago","tag-durata-max-della-notte-15h-38-m-a-48-di-latitudine","tag-eridano","tag-fornace","tag-gemelli","tag-geminidi","tag-geminidi-2019","tag-giove-al-crepuscolo-serale","tag-giove-al-tramonto","tag-giove-in-capricorno","tag-giove-in-congiunzione","tag-giove-in-congiunzione-il-27-dicembre-2019","tag-giove-in-sagittario","tag-giraffa","tag-idra","tag-idra-femmina","tag-il-cielo-del-mese","tag-il-cielo-di-dicembre","tag-il-cielo-di-dicembre-2019","tag-inverno-astronomico","tag-leone","tag-marte-al-crepuscolo-mattutino","tag-marte-allalba","tag-marte-di-notte","tag-marte-in-bilancia","tag-marte-in-vergine","tag-mercurio-al-nodo-discendente","tag-mercurio-allafelio","tag-mercurio-allalba","tag-mercurio-in-bilancia","tag-mercurio-in-ofiuco","tag-mercurio-in-sagittario","tag-mercurio-in-scorpione","tag-nettuno-di-sera","tag-nettuno-in-acquario","tag-orione","tag-orsa-maggiore","tag-orsa-minore","tag-pegaso","tag-perseo","tag-perseo-allo-zenit","tag-pesci","tag-plutone-al-tramonto","tag-procione","tag-regolo","tag-saturno-al-crepuscolo-serale","tag-saturno-al-tramonto","tag-saturno-di-sera","tag-saturno-in-sagittario","tag-sirio","tag-sole-alla-minima-altezza-24-5","tag-sole-in-ofiuco","tag-sole-in-sagittario","tag-solstizio-dinverno","tag-toro","tag-triangolo-invernale","tag-urano-di-notte","tag-urano-di-sera","tag-urano-in-ariete","tag-venerealcrepuscoloserale","tag-venere-al-tramonto","tag-venere-in-capricorno","tag-venere-in-sagittario","tag-zhr80-geminidi","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8360","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8360"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8360\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8368,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8360\/revisions\/8368"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}