{"id":8392,"date":"2020-01-09T14:05:04","date_gmt":"2020-01-09T13:05:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.coelum.com\/appuntamenti\/cielo-del-mese\/il-cielo-di-gennaio-2020"},"modified":"2020-01-13T16:34:38","modified_gmt":"2020-01-13T15:34:38","slug":"il-cielo-di-gennaio-2020-coelum-astronomia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=8392","title":{"rendered":"Il Cielo di Gennaio 2020 \u00ab Coelum Astronomia"},"content":{"rendered":"<div id=\"post-99377\">\n<blockquote class=\"excerpt\"><p>Dopo i mesi autunnali ricchi di piogge ma relativamente clementi per quanto riguarda le<br \/>\ntemperature, in gennaio si fa avvertire in modo pi\u00f9 deciso il clima tipico della stagione fredda.<br \/>\nSe da un lato questa situazione in genere offre le migliori\u00a0 condizioni di trasparenza del cielo, dall\u2019altra pone seri problemi a chi voglia raggiungere siti lontani dalle luci cittadine e rimanervi nella lunga e fredda notte astronomica.<\/p><\/blockquote>\n<div class=\"entry\">\n<div id=\"attachment_99648\" class=\"wp-caption aligncenter\">\n<p><a href=\"http:\/\/bit.ly\/240azav\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-99648 \" title=\"stardome-gen2020-small-15gen-2200\" src=\"http:\/\/www.coelum.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/stardome-gen2020-small-15gen-2200-1024x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"596\" height=\"596\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\"><em>La cartina mostra l&#8217;aspetto del cielo alle ore (TMEC): 1 Gen &gt; 23:00; 15 Gen &gt; 22:00; 31 Gen &gt; 21:00. Crediti Coelum Astronomia CC-BY<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p>Proprio le numerose ore di buio. permettono in questo periodo di spaziare dalle costellazioni autunnali pi\u00f9 orientali (come i <em>Pesci<\/em>, il grande <em>Pegaso<\/em> o la pi\u00f9 debole <em>Balena<\/em>), ancora visibili in prima serata verso <strong>ovest<\/strong>, fino alle regioni ricche di nebulose, ammassi e stelle splendenti tipiche del cielo invernale, per terminare, nella <strong>seconda parte della nott<\/strong>e, con le prime avvisaglie della grande concentrazione di galassie del cielo primaverile, tra le plaghe celesti della <em>Vergine<\/em> e del <em>Leone<\/em>.<\/p>\n<h4>\u279c Il\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/joom.ag\/oeKe\/p154\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Cielo di gennaio con la UAI<\/a>: viaggio verso la Crab Nebula<\/strong><\/h4>\n<h4>\u279c Riprendiamo il viaggio tra le costellazioni con Stefano Schirinzi dal <a href=\"http:\/\/bit.ly\/2EDvGpJ\">Cane Maggiore<\/a> (I parte), la casa della brillante Sirio<\/h4>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\">IL SOLE<\/span><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sole.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7817 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sole-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sole-300x225.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sole.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Dopo essere arrivato alla minima declinazione durante il Solstizio dello scorso 22 dicembre, il Sole ha iniziato subito a risalire l\u2019eclittica. La sua altezza sull\u2019orizzonte, al momento del passaggio in meridiano, sar\u00e0 nel corso di gennaio ancora molto modesta (in media +27\u00b0), ma l\u2019arco descritto nel cielo tender\u00e0 a divenire ogni giorno pi\u00f9 ampio. Ci\u00f2 comporter\u00e0 ovviamente un lieve aumento delle ore di luce, di circa 45 minuti, cos\u00ec che nel primo mese dell\u2019anno la notte astronomica inizier\u00e0 in media alle 18:45, mentre il mattino terminer\u00e0 alle 6:00 circa.<br \/>\nNel mattino del giorno 5, inoltre, il nostro pianeta raggiungera\u0300 il <strong>perielio<\/strong>, ovvero la minima distanza dal Sole, pari a circa <strong>147,1 milioni di chilometr<\/strong>i (<strong>0,98324 UA<\/strong>). Questo fatto potrebbe sembrare paradossale: nel nostro emisfero questo e\u0300 il periodo piu\u0300 freddo dell\u2019anno, ma si deve considerare che l\u2019aumento di luminosita\u0300 del Sole (pari a circa il +7%) viene in Inverno piu\u0300 che compensato dalla maggiore inclinazione dei raggi solari e dal ridotto numero di ore d\u2019insolazione.<br \/>\n<em><strong>Continua a leggere sul <a href=\"http:\/\/bit.ly\/240azav\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Cielo di Gennaio all\u2019interno del nuovo numero<\/a> (sempre in formato digitale e gratuito!)<\/strong><\/em><\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\">PIANETI<\/span><\/h3>\n<p><strong>Mercurio<\/strong>, ancora invisibile per la congiunzione con il Sole, apparir\u00e0 solo verso la fine del mese, mentre<strong> Venere<\/strong> brilla sempre pi\u00f9 nel cielo della sera.<\/p>\n<h5><a href=\"http:\/\/bit.ly\/38UbcqN\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-99649\" title=\"hofer\" src=\"http:\/\/www.coelum.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/hofer.jpg\" alt=\"\" width=\"328\" height=\"140\" \/><\/a>\u279c <em>Segui e riprendi Venere al suo meglio in questi mesi, nel suo passaggio da <a href=\"http:\/\/bit.ly\/38UbcqN\">Vespero, stella della sera, a Lucifero, stella del mattino<\/a>, con i consigli di Giorgia Hofer.<\/em><\/h5>\n<p><strong>Marte<\/strong>, invece, sar\u00e0 il protagonista del mattino, con\u00a0<strong>Giove<\/strong> che riapparir\u00e0 solo verso fine mese.\u00a0Nella prima parte del mese potremo per\u00f2 osservare il grande pianeta gassoso assieme a\u00a0<strong>Saturno<\/strong> e <strong>Mercurio <\/strong>nel campo del <strong><a href=\"https:\/\/joom.ag\/oeKe\/p136\">coronografo LASCO C3<\/a>. <\/strong><\/p>\n<p>Maggiori dettagli e informazioni anche sui pi\u00f9 distanti <strong>Urano<\/strong> e <strong>Nettuno<\/strong>, non visibili a occhio nudo, su <strong>pianeti nani<\/strong> e <strong>asteroidi<\/strong>, li trovate nel\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/bit.ly\/240azav\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Cielo di Gennaio all\u2019interno del nuovo numero<\/a>.<\/strong><\/p>\n<h4><span style=\"color: #3366ff;\">MERCURIO<\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/mercurio-color.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2592 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/mercurio-color.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"225\" \/><\/a><strong>Mag. da \u20130,9 a \u20131,0; diam. da 4,7&#8243; a 5,5&#8243;<\/strong><br \/>\n<strong>Visibile al tramonto a fine mese<\/strong><br \/>\nDurante il primo mese del nuovo anno, Mercurio sara\u0300 una preda che si fara\u0300 attendere per mostrarsi, la sera, solo a fine mese. Il giorno <strong>10 sara\u0300 in <em>congiunzione superiore<\/em><\/strong> con il Sole, rendendosi dunque assolutamente inosservabile. Se potremo forse contare di dargli un primo sfuggente (ma davvero difficile) sguardo nei primissimi giorni dell\u2019anno: e\u0300 solo nella <em>seconda meta\u0300 di gennaio<\/em>, infatti, che sara\u0300 piu\u0300 facile individuare il primo pianeta del Sistema Solare, ancora immerso nelle colorate luci del <strong>tramonto<\/strong>. Con il passare dei giorni, <em>dopo il 25 gennaio<\/em>, sara\u0300 senza dubbio piu\u0300 semplice rintracciarlo, nella costellazione del <em>Capricorno<\/em>, alto una manciata di gradi sull\u2019orizzonte ovest-sudovest, quando il cielo si sara\u0300 fatto sufficientemente scuro per farlo risaltare. La fine di gennaio e\u0300 sicuramente un ottimo periodo per l\u2019osservazione di Mercurio che, pero\u0300, dara\u0300 il meglio di se\u0301 in febbraio, per una delle migliori apparizioni serali dell\u2019anno. A fine mese il piccolo pianeta tramontera\u0300 un\u2019ora e dieci minuti circa dopo il Sole.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #3366ff;\">VENERE<\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/02Venuspioneeruv.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7328 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/02Venuspioneeruv-279x300.jpg\" alt=\"\" width=\"279\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/02Venuspioneeruv-279x300.jpg 279w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/02Venuspioneeruv.jpg 447w\" sizes=\"auto, (max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/><\/a><strong>Mag. da \u20134,0 a \u20134,1; diam. da 13,1&#8243; a 15,2&#8243;; fase da 82% a 74%<\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile tutto il mese dopo il tramonto<\/strong><br \/>\nL\u2019anno appena concluso ci ha lasciato con Venere in buone condizioni osservative, condizioni che non faranno altro che migliorare nel corso del primo mese dell\u2019anno. Sara\u0300 molto facile individuare Venere nel <strong>cielo della sera<\/strong>, tra le stelle del <em>Capricorno<\/em> (fino all\u201911 gennaio) per passare poi nell\u2019<em>Acquario<\/em>: ci apparira\u0300 gia\u0300 piuttosto alto sull\u2019orizzonte occidentale non appena la sua magnitudine gli consentira\u0300 di brillare sul fondo cielo, ancora illuminato dalle luci del tramonto. Venere sara\u0300 sicuramente una \u201cstar\u201d nei primi mesi dell\u2019anno, donandoci numerose occasioni di ammirarlo, brillante anche a occhio nudo, in congiunzione con altri oggetti celesti. A fine mese tramontera\u0300 ben 3 ore 24 minuti dopo il Sole, lasciandoci quindi molto tempo in sua compagnia.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>MARTE<\/strong><\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/04Marte.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2822 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/04Marte.jpeg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"280\" \/><\/a><strong>Mag. da +1,6 a +1,4; diam. da 4,3&#8243; a 4,8&#8243; <\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile la mattina presto<\/strong><br \/>\nPer Marte si apre un nuovo anno che lo vedra\u0300 protagonista di una opposizione rispetto al Sole, e che opposizione! Anche se non si trattera\u0300 di una \u201cgrande opposizione\u201d, quella che arrivera\u0300 in ottobre avra\u0300 poco da invidiare alla precedente. Per intanto ci accontentiamo di sfruttare i lenti miglioramenti nelle sue condizioni osservative. In gennaio, troveremo Marte nel <strong>cielo del mattino<\/strong>, e risultera\u0300 visibile prima dell\u2019<strong>alba<\/strong> volgendo il nostro sguardo verso oriente. A inizio mese sorgera\u0300 alle <strong>4:26<\/strong>, con un anticipo sul sorgere del Sole di circa 3 ore e 20 minuti, orario che verra\u0300 anticipato alle 4:09 a fine mese. Troveremo Marte, che ci apparira\u0300 a occhio nudo come una stella abbastanza luminosa di colore rossastro, entro i confini della costellazione della Bilancia, fino al 7 gennaio, per trascorrere poi otto giorni circa nello Scorpione, approdando infine, il 15 gennaio, nell\u2019Ofiuco. Sara\u0300 bello posservarlo a non piu\u0300 di 5\u00b0 da Antares, durante il suo soggiorno nello Scorpione, quando anche la Luna gli fara\u0300 visita nei giorni 20 e 21 gennaio.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>GIOVE<\/strong><\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7270 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019-300x297.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019-300x297.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019-150x150.png 150w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019.png 525w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong>Mag. da \u20131,8 a \u20131,9; diam. da 31,8&#8243; a 32,5&#8243;<\/strong><br \/>\n<strong> Visibile con difficolta\u0300 all\u2019alba a fine mese<\/strong><br \/>\nDopo aver raggiunto la congiunzione con il Sole lo scorso 27 dicembre, in gennaio Giove sara\u0300 avaro di doni per chi lo cerchera\u0300 nel cielo, rendendosi praticamente inosservabile per quasi tutto il mese. Solo negli ultimi giorni di gennaio, infatti, potremo riuscire a vederlo, nel cielo del mattino, gia\u0300 rischiarato dalle luci dell\u2019alba incipiente. Lo troveremo nel Sagittario, sorgendo a fine mese alle 5:55, quindi dopo la fine della notte astronomica. Per il momento dovremo accontentarci!<\/p>\n<h4><span style=\"color: #3366ff;\">SATURNO<\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/SaturnoMorrone.2019.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7271 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/SaturnoMorrone.2019-300x141.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"141\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/SaturnoMorrone.2019-300x141.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/SaturnoMorrone.2019-768x361.png 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/SaturnoMorrone.2019.png 998w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong>Mag. da +0,5 a +0,6; diam. da 34,5&#8243; a 34,4&#8243; <\/strong><br \/>\n<strong>Inosservabile, in congiunzione con il Sole<\/strong><br \/>\nSe per Giove abbiamo qualche speranza di dargli uno sguardo a fine mese, per Saturno invece la situazione e\u0300 sicuramente peggiore. In gennaio non potremo pianificare osservazioni del pianeta con l\u2019anello che, il giorno <strong><span style=\"color: #ff0000;\">13<\/span><\/strong>, sara\u0300 in <strong><span style=\"color: #ff0000;\">congiunzione<\/span><\/strong> con il Sole. Questa posizione della sua orbita lo porta prospetticamente a trovarsi dietro al Sole rispetto al nostro punto di vista, risultando pertanto totalmente inosservabile. Lo ritroveremo al mattino, in febbraio, anche se in condizioni osservative non certo buone.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>URANO<\/strong><\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8206 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-300x300.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-150x150.jpg 150w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-768x768.jpg 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_.jpg 1720w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong>Mag. da +5,7 a +5,8; diam. da 3,6&#8243; a 3,5&#8243; <\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile per buona parte della notte<\/strong><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 124\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>In gennaio, avremo modo di osservare Urano per buona parte della nottata. All\u2019inizio della notte astronomica lo troveremo gia\u0300 alto sull\u2019orizzonte meridionale, in ottime condizioni per la sua osservazione o ripresa. Urano si trovera\u0300 tra le stelle dell\u2019<strong>Ariete<\/strong>, molto vicino ai confini con i <em>Pesci e la Balena<\/em>, tanto che sara\u0300 piu\u0300 semplice utilizzare le stelle di queste due ultime costellazioni per localizzarlo. Urano si trovera\u0300 a circa 4\u00b0 50\u2019 a nordest di <em>Omicron Piscium<\/em> (mag. +4,3). A inizio mese, Urano transita alle 19:32 per <strong>tramontare alle 2:23<\/strong>, orario che verra\u0300 anticipato alle <strong>00:26 a fine gennaio<\/strong>. Sara\u0300 senza dubbio un\u2019ottima occasione di mettere in pratica i consigli e i suggerimenti relativi alla ripresa di questo lontano pianeta che ci ha illustrato Luigi Morrone nel suo articolo su Coelum Astronomia 239.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>NETTUNO<\/strong><\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/08.nettuno.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8207 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/08.nettuno-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/08.nettuno-300x200.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/08.nettuno.jpg 638w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong>Mag. da +7,9 a +8,0; diam. da 2,3&#8243; a 2,2&#8243; <\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile nella prima parte della notte<\/strong><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 124\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>In gennaio, potremo dedicarci all\u2019osservazione di Nettuno nella prima parte della notte. Come per Urano, appena il cielo si sara\u0300 fatto sufficientemente scuro, troveremo Nettuno gia\u0300 alto sull\u2019orizzonte sud occidentale, gia\u0300 diretto verso il tramonto. A inizio mese il gigante ghiacciato <strong>tramontera\u0300 alle 22:21<\/strong>, mentre a <strong>fine mese<\/strong> tale orario sara\u0300 <strong>anticipato di circa due ore<\/strong>. Avremo comunque modo di osservarlo e di tentarne la ripresa: lo troveremo tra le stelle della costellazione dell\u2019<strong>Acquario<\/strong>, a circa 40\u2019 a ovest- sudovest della stella <strong>Fi Aquarii<\/strong> (mag. +4,2), a cui si sta lentamente avvicinando (e con cui sara\u0300 in strettissima congiunzione in febbraio). Sara\u0300 molto bello osservare, sul finire di gennaio, anche il progressivo <strong>avvicinamento di Venere a Nettuno<\/strong>, che culminera\u0300 infine il giorno <strong>27<\/strong>, con Venere che si trovera\u0300 ad appena 6\u2019 di distanza. Da non perdere!<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ASTEROIDI E PIANETI NANI<\/strong><\/span><\/h3>\n<div class=\"page\" title=\"Page 122\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h4><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>PIANETI NANI<\/strong><\/span><\/h4>\n<p>Situazione alquanto triste per l\u2019osservazione dei principali pianeti nani nel primo mese dell\u2019anno. Infatti, come accaduto in dicembre, nel corso gennaio, non potremo contare su <span style=\"color: #008000;\"><strong>(1) Cerere<\/strong><\/span> che sorgera\u0300 e tramontera\u0300 sempre durante le ore del di\u0300 (vedi <a href=\"http:\/\/www.suchelu.it\/cerere.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>effemeridi<\/strong><\/a>), in <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>congiunzione il 14.\u00a0<\/strong><span style=\"color: #000000;\">Verso la fine del mese potremo scorgerlo con estrema difficolt\u00e0 fra le luci dell&#8217;alba, fra le stelle del <strong>Capricorno<\/strong>, (sorger\u00e0 10 minuti prima del Sole), ma per tutto il mese sar\u00e0 praticamente <strong>inosservabile<\/strong>.<br \/>\n<\/span><\/span>Nemmeno potremo rivolgere la nostra attenzione a <strong><span style=\"color: #008000;\">Plutone<\/span>: <\/strong>anche questo ex pianeta infatti si trovera\u0300 sopra l\u2019orizzonte nelle ore diurne (vedi <a href=\"http:\/\/www.suchelu.it\/plutone.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>effemeridi<\/strong><\/a>), in <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>congiunzione il 13<\/strong><\/span>, rimanendo quindi <strong>inosservabile<\/strong>. Di quest\u2019ultimo possiamo dire pero\u0300 che la situazione e\u0300 in miglioramento e nel corso di febbraio anticipera\u0300 (di 52 minuti il a fine mese) la sua levata rispetto al Sole, permettendoci di cercarlo, nella costellazione del <strong>Sagittario<\/strong>, nel cielo del mattino. Al momento dobbiamo solo attendere.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>(5) ASTRAEA<\/strong><\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/005Astraea.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-8398 size-medium\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/005Astraea-300x113.png\" alt=\"(5) Astraea\" width=\"300\" height=\"113\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/005Astraea-300x113.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/005Astraea-1024x384.png 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/005Astraea-768x288.png 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/005Astraea.png 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Tra le migliori <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>opposizioni<\/strong><\/span> asteroidali per il mese di gennaio, il giorno <strong><span style=\"color: #ff0000;\">21<\/span><\/strong>, su tutte, spicca quella di<strong> (5) Astraea<\/strong>. Per individuare la nostra &#8220;preda&#8221; del mese dovremo dirigere il nostro telescopio nella regione di cielo che si trova vicina al confine tra i Gemelli e il <strong>Cancro<\/strong>, con l\u2019asteroide che si trovera\u0300 proprio in quest\u2019ultima costellazione (non a grandissima distanza dal bell\u2019ammasso aperto M 44, o \u201cAmmasso del Presepe\u201d). Non avremo a disposizione stelle particolarmente brillanti per localizzare l\u2019oggetto, con la stella <strong>Zeta1 Cancri<\/strong> (mag. +5,3) come unico indicatore: l\u2019asteroide, nel giorno dell\u2019opposizione, si trovera\u0300 a 1\u00b0 37\u2019 a sudovest della stella.<br \/>\nAstraea, e\u0300 un comune asteroide di fascia principale, dotato di una discreta eccentricita\u0300 orbitale ma di dimensioni limitate, visto che il suo diametro medio misura solo 119 km. La sua particolarita\u0300 e\u0300 quella di essere un \u201cout of place asteroid\u201d, ovvero uno di quei pianetini che si trovano al posto sbagliato nella lista cronologica delle scoperte.<br \/>\n(5) Astraea fu scoperto molto prima di quanto il suo diametro (e quindi la sua luminosita\u0300) avrebbe dovuto in media consentire. Merito della sorte, ma nel suo caso anche merito dell\u2019albedo molto alta (0,23) e soprattutto della caparbieta\u0300 dello scopritore, l\u2019amatore tedesco Karl Ludwig Hencke (1793-1866), che lo scopri\u0300 l\u20198 dicembre 1845, ben 38 anni dopo il ritrovamento di Vesta, quando ormai nessuno riteneva ci sarebbero state altre scoperte. Hencke (da non confondere con Encke, contemporaneo direttore dell\u2019Osservatorio di Berlino) puo\u0300 essere considerato alla stregua di un secondo Piazzi, capace di ridare impulso a una ricerca che si era ormai assopita da tempo. Le scoperte asteroidali ricominciarono infatti a farsi copiose, tanto che nei successivi 10 anni si trovarono altri 30 asteroidi!<\/p>\n<h4><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>(511) DAVIDA<\/strong><\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/511Davida.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8399 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/511Davida.gif\" alt=\"\" width=\"247\" height=\"227\" \/><\/a>(511) Davida\u00a0 \u00e8 in <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>opposizione il 15 gennaio<\/strong><\/span> nei <strong>Gemelli<\/strong> (mag. <strong>+9,6<\/strong>),<br \/>\nMalgrado il grande diametro (<strong>326 km<\/strong>) fu scoperto soltanto nel <strong>1903<\/strong>, come 511\u00b0 della serie, o come (704) Interamnia, stessa grandezza di Davida, scoperto solo nel <strong>1910<\/strong> per 704\u00b0.<br \/>\nAl contrario, (5) Astraea fu scoperto solo per quinto, con il suo diametro medio misura solo 119 km, meno della met\u00e0 di Davida. Apparentemente tale evento fu fortunoso, ma in realt\u00e0 il giorno della sua scoperta aveva una albedo di 0,23, dunque mlto alta rispeeto a tani altri asteroidi della fascia principale, contrariamente a Davida, che e&#8217; un oggetto opoco, sciro e con una albedo bassissima.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\">SCIAMI METEORICI: LE QUADRANTIDI<\/span><\/h3>\n<p>Poco dopo le Geminidi tocca alle Quadrantdii, altro sciame importante, ma con un picco massimo di breve durata, motivo per cui poco famoso e non semplice da osservare. Il massimo dell\u2019attivit\u00e0 si avr\u00e0 quest\u2019anno verso le <strong>9:20<\/strong> del <strong>4 gennaio<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/joom.ag\/oeKe\/p130\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-99650\" title=\"quadrantidi-radiante\" src=\"http:\/\/www.coelum.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/quadrantidi-radiante.jpg\" alt=\"\" width=\"308\" height=\"194\" \/><\/a>Essendo un orario diurno, il momento migliore per tentare di carpire qualche \u201cstella cadente\u201d sar\u00e0 nella notte immediatamente precedente (quindi <strong>tra il 3 e il 4 gennaio<\/strong>) o in quella seguente (<strong>tra il 4 e il 5 gennaio<\/strong>). Purtroppo non mancher\u00e0 la Luna a disturbare la visione, appena dopo la fase di Primo Quarto: fortunatamente, per\u00f2, nella notte tra il 3 e il 4 gennaio il nostro satellite naturale tramonter\u00e0 poco prima dell\u2019una di notte, lasciandoci quindi la possibilit\u00e0 di osservare le meteore in buone condizioni, quando il radiante, che \u00e8 circumpolare per le nostre latitudini, sar\u00e0 anche pi\u00f9 alto sull\u2019orizzonte (circa 18\u00b0 sull\u2019orizzonte di nordest).<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/joom.ag\/oeKe\/p132\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-99661\" title=\"eclisse-luna-10gen2020\" src=\"http:\/\/www.coelum.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/eclisse-luna-10gen2020-1024x814.jpg\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"127\" \/><\/a>L\u2019ECLISSE DI LUNA DI PENOMBRA<\/span><\/h3>\n<p>Il nuovo anno si apre con una nuova eclisse lunare parziale di penombra prevista per la serata del\u00a0<strong>10 gennaio<\/strong> 2020, rendendosi largamente osservabile in Italia. Le eclissi di penombra non sono particolarmente suggestive a occhio nudo, ma dal punto di vista fotografico invece offrono buone opportunit\u00e0. Quest\u2019anno ne avremo ben tre visibili dall\u2019Italia (leggi anche <strong><a href=\"http:\/\/bit.ly\/Cielo2020\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Il Cielo del 2020<\/a><\/strong>), cominciamo quindi con questa!<\/p>\n<h4>Come sempre maggiori dettagli e tutti i consigli per l\u2019osservazione del cielo li trovate sul <a href=\"http:\/\/bit.ly\/240azav\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Cielo di Gennaio 2020<\/a>, su Coelum Astronomia.<\/h4>\n<h3>E ancora su Coelum astronomia 240<\/h3>\n<h4><a href=\"http:\/\/bit.ly\/240Pa87\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-99652\" title=\"petricca\" src=\"http:\/\/www.coelum.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/petricca.jpg\" alt=\"\" width=\"374\" height=\"160\" \/><\/a>\u279c\u00a0<a href=\"http:\/\/bit.ly\/240HjHV\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">La Luna di Gennaio 2020<\/a><br \/>\ne una\u00a0<a href=\"http:\/\/bit.ly\/2401bsK\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">guida per l\u2019osservazione dell\u2019altipiano meridionale<\/a><\/h4>\n<h4>\u279c Leggi le indicazioni di Giuseppe Petricca sui <a href=\"https:\/\/joom.ag\/oeKe\/p138\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">principali passaggi della ISS<\/a><\/h4>\n<h4>\u279c Comete.\u00a0<a href=\"https:\/\/joom.ag\/oeKe\/p138\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Anno Nuovo\u2026 cometa vecchia!<\/a><\/h4>\n<h4>\u279c Ricerca di Supernovae: <a href=\"https:\/\/joom.ag\/oeKe\/p142\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">una variabile cataclismica per l\u2019Osservatorio di Montarrenti<\/a><\/h4>\n<h4>e il <a href=\"https:\/\/joom.ag\/oeKe\/p166\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Calendario di tutti gli eventi di gennaio 2020,<\/strong> giorno per giorno!<\/a><\/h4>\n<div>\n<h5><strong><a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/photo-coelum\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-61010\" title=\"Photocoelum button\" src=\"http:\/\/www.coelum.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Photocoelum-button-300x82.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"66\" \/><\/a>Hai compiuto un\u2019osservazione?<\/strong> Condividi le tue impressioni, mandaci i tuoi report osservativi o un breve commento sui fenomeni osservati: puoi scriverci a <strong>segreteria@coelum.com<\/strong>. E se hai scattato qualche fotografia agli eventi segnalati, carica le tue foto in<strong> <a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/photo-coelum\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">PhotoCoelum<\/a><\/strong>!<\/h5>\n<\/div>\n<h4><big><a href=\"http:\/\/bit.ly\/coelum239\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"239 Coelum promo 1024x1024\" src=\"http:\/\/www.coelum.com\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/239-Coelum-promo-1024x1024-300x300.png\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"210\" \/><\/a><\/big>Tutti consigli per l\u2019osservazione del <big>Cielo di Gennaio<\/big> su <a href=\"http:\/\/bit.ly\/coelum239\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Coelum Astronomia 239<\/a><\/h4>\n<h3>Leggilo subito qui sotto online, \u00e8 gratuito!<\/h3>\n<h4>Semplicemente lascia la tua mail (o clicca sulla X) e leggi!<\/h4>\n<p><small> L\u2019indirizzo email verr\u00e0 utilizzato solo per informare delle prossime uscite della rivista.<\/small><br \/>\n<span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\">&#8211;<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"width: 600px; height: 300px;\" src=\"https:\/\/view.joomag.com\/coelum-astronomia-239-2019\/0871290001574092384?e=1&amp;page=120&amp;autoFlipDelay=10&amp;embedInfo=theme,293042,151b26,ffffff,ffe358,ffffff;image,https:\/\/s7cdn.joomag.com\/res_mag\/0\/347\/347144\/backgrounds\/9566.jpg,fill\" name=\"joomag-embed-2282b714-3358-46fb-9d4d-c8328d2f57fe\" width=\"600\" height=\"300\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><a name=\"comments\"><\/a><\/p>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> = Non necessita Div di chiusura ========================================================================================================================== \/ COLONNA CENTRALE \/\/<\/span><\/p>\n<p>Source: <a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/appuntamenti\/cielo-del-mese\/il-cielo-di-gennaio-2020\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Il Cielo di Gennaio 2020 \u00ab Coelum Astronomia<\/a><\/p>\n<div id=\"sditlo22\" style=\"position: absolute; top: -4528px; left: -979px; width: 882px;\"> Viagra \u00e8 il nome commerciale di un farmaco molto popolare e rinomato nel trattamento della disfunzione erettile <a href=\"https:\/\/vantaggiosopergliuomini.com\/2020\/06\/13\/costo-pillola\">costo pillola<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo i mesi autunnali ricchi di piogge ma relativamente clementi per quanto riguarda le temperature, in gennaio si fa avvertire in modo pi\u00f9 deciso il clima tipico della stagione fredda. 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