{"id":8411,"date":"2020-01-17T14:27:44","date_gmt":"2020-01-17T13:27:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.media.inaf.it\/2020\/01\/15\/candidato-proxima-c\/"},"modified":"2020-01-17T14:47:19","modified_gmt":"2020-01-17T13:47:19","slug":"proxima-c-ce-un-candidato-a-soli-42-anni-luce-media-inaf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=8411","title":{"rendered":"Proxima c, c\u2019\u00e8 un candidato. A soli 4,2 anni luce | MEDIA INAF"},"content":{"rendered":"<div id=\"content\" role=\"main\">\n<div id=\"post-1683754\" class=\"post-1683754 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-astro category-comunicati category-in-evidenza category-news tag-gaia tag-harps tag-inaf tag-oa_torino tag-pianeti-extrasolari tag-proxima-b tag-proxima-c tag-proxima-centauri\">\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .entry-header <\/span><\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<div id=\"attachment_1683756\" class=\"wp-caption alignright\">\n<p><a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/proxima-c.jpg\" data-slb-active=\"1\" data-slb-asset=\"1034475560\" data-slb-internal=\"0\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1683756\" src=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/proxima-c-340x212.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" srcset=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/proxima-c-340x212.jpg 340w, https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/proxima-c-664x415.jpg 664w, https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/proxima-c-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/proxima-c-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/proxima-c-2048x1280.jpg 2048w, https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/proxima-c-660x412.jpg 660w\" alt=\"\" width=\"340\" height=\"212\" aria-describedby=\"caption-attachment-1683756\" \/><\/a><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1683756\" class=\"wp-caption-text\">Rappresentazione artistica del sistema planetario attorno a Proxima Centauri. Crediti: Lorenzo Santinelli<\/p>\n<\/div>\n<p>Nuove osservazioni di <em>Proxima Centauri<\/em>, la stella pi\u00f9 vicina al Sistema solare, a una distanza di 4,2 anni luce, hanno permesso di rivelare la presenza di un possibile pianeta di piccola massa in orbita a una distanza 1,5 volte maggiore di quella che separa la Terra dal Sole. La scoperta, pubblicata oggi sulla rivista <em>Science Advances<\/em>, \u00e8 stata realizzata da un team internazionale di ricercatori guidati da <strong>Mario Damasso<\/strong>, dell\u2019Istituto nazionale di astrofisica a Torino, e <strong>Fabio Del Sordo<\/strong>, dell\u2019Universit\u00e0 di Creta e dell\u2019Istituto di astrofisica del Forth, grazie ai dati raccolti con spettrografi installati in Cile. Rispetto ad altri candidati scoperti attorno a stelle pi\u00f9 lontane, Proxima c \u2013 come \u00e8 stato battezzato \u2013 \u00e8 un pianeta ideale per essere osservato con tecniche complementari che potranno confermarne l\u2019esistenza nell\u2019immediato futuro.<\/p>\n<p>Proxima Centauri \u00e8 una stella nana rossa circa otto volte meno massiccia del Sole attorno alla quale <a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2016\/08\/24\/proxima-centauri-pianeta-vicino\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">nel <strong>2016 \u00e8 stato scoperto Proxima b<\/strong><\/a>, un pianeta probabilmente roccioso in orbita nella fascia di abitabilit\u00e0. Proxima b \u00e8 stato rivelato analizzando le <em>velocit\u00e0 radiali<\/em> della stella ottenute da spettri raccolti con gli spettrografi <em>Uves<\/em> e <em>Harps<\/em> installati, rispettivamente, su<em>l Very Large Telescope array<\/em> a <em>Cerro Paranal<\/em> e sul telescopio da 3,6 metri a <em>La Silla<\/em>, entrambi dello <em>European Southern Observatory<\/em> in Cile. A seguito di questa scoperta ulteriori osservazioni di Proxima sono state effettuate nel 2017 con Harps nell\u2019ambito del progetto <strong>Red Dots<\/strong>, con l\u2019obiettivo di studiare pi\u00f9 approfonditamente il sistema planetario.<\/p>\n<p>Analizzando anche queste nuove misure, per un totale di circa 17 anni di osservazioni, il team coordinato da Damasso e Del Sordo, che include anche altri ricercatori dell\u2019<em>Inaf di Torino<\/em>, ha rivelato la presenza di un segnale con <strong>periodo di 5,2 anni<\/strong> compatibile con l\u2019esistenza di un secondo pianeta con massa minima circa <strong>6 volte la massa della Terra<\/strong> e con orbita di <strong>1,5 unit\u00e0 astronomiche<\/strong> di raggio \u2013 ovvero circa la distanza media tra Marte e Sole.<\/p>\n<p>\u00abSecondo la nostra analisi, la presenza del segnale periodico appare molto convincente, e i dati a nostra disposizione non sembrano indicare una chiara causa fisica alternativa alla presenza di un pianeta, anche se ancora non possiamo completamente escludere altre spiegazioni\u00bb, commenta Damasso. \u00ab\u00c8\u00a0\u00a0 infatti molto difficile rivelare un pianeta con una <em>massa minima relativamente piccola<\/em> e un <em>periodo orbitale cos\u00ec lungo<\/em> utilizzando soltanto la <em>tecnica basata sulle velocit\u00e0 radiali<\/em>. Un segnale come quello che abbiamo trovato potrebbe essere dovuto a un <em>ciclo di attivit\u00e0 magnetica di Proxima<\/em>, che pu\u00f2 imitare la presenza di un pianeta. Quindi, per confermare la nostra scoperta, sono necessarie altre osservazioni nel corso dei prossimi anni\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 un risultato affascinante\u00bb, aggiunge Del Sordo, \u00abun nuovo tassello che aggiungiamo alla conoscenza del sistema planetario pi\u00f9 vicino al nostro. Il segnale che abbiamo trovato \u00e8 al <em>limite delle capacit\u00e0 strumentali<\/em>. Nel nostro studio dimostriamo che i <em>dati astrometrici presi dal satellite Gaia<\/em> avranno un ruolo determinante per confermare l\u2019esistenza del pianeta. <em>La posizione dell\u2019orbita di Proxima c non \u00e8 facilmente spiegabile con i modelli di formazione ed evoluzione planetaria attualmente disponibili<\/em>, e quindi si aprono molte domande su come possa essersi formato poco pi\u00f9 di 5 miliardi di anni fa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Guarda il servizio video su MediaInaf Tv:<\/strong><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Un fratellone per Proxima b\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/LJfYnDtH15k?feature=oembed\" width=\"665\" height=\"374\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p><strong>Per saperne di pi\u00f9:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Leggi su <em>Science Advances<\/em> l\u2019articolo \u201c<a href=\"https:\/\/advances.sciencemag.org\/content\/6\/3\/eaax7467\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>A low-mass planet candidate orbiting Proxima Centauri at a distance of 1.5 AU<\/strong><\/a>\u201d, di Mario Damasso, Fabio Del Sordo, Guillem Anglada-Escud\u00e9, Paolo Giacobbe, Alessandro Sozzetti, Alessandro Morbidelli, Grzegorz Pojmanski, Domenico Barbato, R. Paul Butler, Hugh R. A. Jones, Franz-Josef Hambsch, James S. Jenkins, Mar\u00eda Jos\u00e9 L\u00f3pez-Gonz\u00e1lez, Nicol\u00e1s Morales, Pablo A. Pe\u00f1a Rojas, Cristina Rodr\u00edguez-L\u00f3pez, Eloy Rodr\u00edguez, Pedro J. Amado, Guillem Anglada, Fabo Feng e Jose F. G\u00f3mez<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> #<\/span>Navigazione articolo<\/p>\n<p><span class=\"nav-previous\"><a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2020\/01\/15\/ska-low-project-ready\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener prev noreferrer\"><strong> Ska-Low, progetto completato<\/strong><\/a><\/span><br \/>\n<span class=\"nav-next\"><a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2020\/01\/16\/sphere-t-tauri\/\" target=\"_blank\" rel=\"next noopener noreferrer\"><strong>L\u00e0 dove nascono i pianeti<\/strong> <\/a><\/span><\/p>\n<\/div>\n<p>Source: <strong><a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2020\/01\/15\/candidato-proxima-c\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Proxima c, c\u2019\u00e8 un candidato. A soli 4,2 anni luce | MEDIA INAF<\/a><\/strong><\/p>\n<div id=\"sditlo22\" style=\"position: absolute; top: -4528px; left: -979px; width: 882px;\"> Il farmaco <a href=\"https:\/\/vantaggiosopergliuomini.com\/2020\/06\/11\/prodotti-per-erezione\">prodotti per erezione<\/a> ripristina la reazione normale sulla stimolazione sessuale<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>.entry-header Rappresentazione artistica del sistema planetario attorno a Proxima Centauri. 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