{"id":8499,"date":"2020-02-21T19:29:08","date_gmt":"2020-02-21T18:29:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.coelum.com\/appuntamenti\/cielo-del-mese\/il-cielo-di-febbraio-2020"},"modified":"2020-02-24T19:49:42","modified_gmt":"2020-02-24T18:49:42","slug":"il-cielo-di-febbraio-2020-coelum-astronomia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=8499","title":{"rendered":"Il Cielo di Febbraio 2020 \u00ab Coelum Astronomia"},"content":{"rendered":"<div id=\"post-100062\">\n<blockquote class=\"excerpt\"><p>Dopo un anno trascorso pi\u00f9 a sognare il cielo che a osservarlo, a causa delle continue avverse condizioni meteo, possiamo ora sperare che febbraio ci porti delle possibilit\u00e0 in pi\u00f9, risultando di solito, almeno nel nostro paese, il mese invernale che delude meno degli altri le aspettative degli osservatori, siano essi appassionati di alta risoluzione che di cielo profondo. Le notti serene, infatti, sono discretamente numerose e si presentano tendenzialmente molto stabili anche sotto il profilo del seeing.<\/p><\/blockquote>\n<div class=\"entry\">\n<div id=\"attachment_100128\" class=\"wp-caption aligncenter\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/stardome-feb-2020-22.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-100128\" title=\"stardome-feb-2020-22\" src=\"http:\/\/www.coelum.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/stardome-feb-2020-22-1024x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"596\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">La cartina mostra l&#8217;aspetto del cielo alle ore (TMEC): 1 Feb &gt; 23:00; 15 Feb &gt; 22:00; 29 Feb &gt; 21:00. Crediti Coelum Astronomia CC-BY<\/p>\n<\/div>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019aspetto del cielo, saranno predominanti ancora le costellazioni invernali, caratterizzate da stelle brillanti e facilmente riconoscibili.<br \/>\nPotremo osservare al <strong>meridiano<\/strong> il <em>Cane Maggiore<\/em> con la splendente <em>Sirio<\/em> e l\u2019inconfondibile <em>Orione<\/em>, con l\u2019<em>Auriga<\/em> allo <strong>zenit<\/strong>, facilmente riconoscibile grazie a <em>Capella<\/em>, la lucida della costellazione.<br \/>\nA <strong>ovest<\/strong> staranno invece tramontando <em>Pegaso<\/em> e la <em>Balena<\/em>, con le sue deboli stelle, mentre a est il cielo mostrera\u0300 le prime avvisaglie degli <em>asterismi primaverili<\/em>.<br \/>\nSempre a <strong>est<\/strong> saranno facilmente riconoscibili il <em>Leone<\/em>, vero protagonista del cielo orientale, e le prime propaggini della <em>Vergine<\/em>. Piu\u0300 tardi sorgera\u0300 anche la brillante <em>Arturo<\/em> nel <em>Boote<\/em>.<br \/>\nMolto piu\u0300 in alto, quasi immobile a <strong>nord<\/strong>, vedremo il <em>Grande Carro<\/em>, in verticale, che sembrera\u0300 in procinto di rovesciarsi.<\/p>\n<h4>\u279c\u00a0<strong>Continua a leggere sul <a href=\"http:\/\/bit.ly\/241RkHp\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Cielo di Febbraio all\u2019interno del nuovo numero<\/a> (sempre in formato digitale e gratuito!)<\/strong><\/h4>\n<h4>\u279c Il\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/joom.ag\/lWHe\/p136\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Cielo di febbraio con la UAI<\/a>: viaggio tra le galassie del Leone<\/strong><\/h4>\n<h4>\u279c Continuiamo il viaggio deep sky nel <a href=\"http:\/\/bit.ly\/241dlE\">Cane Maggiore (II parte): Mizram e i suoi dintorni<\/a><\/h4>\n<h2 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ff0000;\">COSA OFFRE IL CIELO<\/span><\/h2>\n<p><strong>Mercurio<\/strong>, torna ad apparire al tramonto per la prima parte del mese, i giorni migliori per l\u2019osservazione saranno quelli a cavallo del 10 febbraio, mentre<strong> Venere<\/strong> continua a mostrarsi al meglio sempre pi\u00f9 a lungo, nelle vesti di Vespero la stella della sera.<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff00ff;\">IL SOLE<\/span><\/h3>\n<div class=\"page\" title=\"Page 106\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sole.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7817 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sole-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sole-300x225.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sole.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Nel primo periodo dell&#8217;anno il Sole dominera\u0300 la costellazione del Capricorno, dove rimarra\u0300 fino al 17 febbraio, giorno in cui si spostera\u0300 nell\u2019Acquario, proseguendo nel contempo la \u201crisalita\u201d dell\u2019eclittica a una velocita\u0300 media in declinazione di circa 20 primi al giorno. Partendo dai \u201317,4\u00b0 di inizio mese superera\u0300 i \u201310\u00b0 alla fine di febbraio. Da questo ne derivera\u0300 un corrispondente aumento dell\u2019altezza sull&#8217;orizzonte al momento del passaggio in meridiano (a meta\u0300 mese transita a una altezza di 35,2\u00b0). Aumenteranno di conseguenza e percepibilmente anche le ore di luce, tanto che la sera, in media, si potra\u0300 iniziare a osservare con il massimo contrasto non prima delle 19:15 e fino alle 5:30 del mattino seguente.<br \/>\nLa durata della notte astronomica, in continua diminuzione, in febbraio sara\u0300 in sostanza di poco superiore alle 10 ore.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h3><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>PIANETI<\/strong><\/span><\/h3>\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><strong>MERCURIO<\/strong><\/span><\/h4>\n<div class=\"page\" title=\"Page 108\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/mercurio-color.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2592 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/mercurio-color.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"225\" \/><\/a><strong>Mag. da \u20131,0 a +5,2; diam. da 5,6&#8243; a 10,7&#8243; <\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile al tramonto nella prima parte del mese<\/strong><br \/>\nRiemerso dalla <em>congiunzione superiore<\/em> con il Sole dello scorso <em>10 gennaio<\/em>, in febbraio Mercurio e\u0300 pronto a donarci un periodo di ottima osservabilita\u0300 serale, mostrandosi, a occidente, come una stella luminosa immersa nelle luci del crepuscolo.<br \/>\nL\u2019apparizione di febbraio sara\u0300 senza dubbio da considerarsi una delle migliori dell\u2019anno, per quanto riguarda l\u2019osservazione di <strong>Mercurio alla sera<\/strong>, superata solo da quella che ci attende per il periodo a cavallo tra maggio e giugno.<br \/>\nIl <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>10 febbraio<\/strong><\/span> Mercurio raggiungera\u0300 la <strong><span style=\"color: #ff0000;\">massima elongazione orientale dal Sole<\/span><\/strong> (18,2\u00b0 E), mentre il giorno <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>12<\/strong><\/span> sara\u0300 al <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>perielio<\/strong><\/span>, il punto della sua orbita piu\u0300 lontano dal Sole. Sono proprio i giorni che precedono e seguono il 10 febbraio quelli in cui l\u2019osservazione del piccolo pianeta sara\u0300 piu\u0300 proficua, con Mercurio che tramontera\u0300 circa 1 ora e 34 minuti dopo il Sole.<br \/>\nDovremo sfruttare al massimo questi giorni, poiche\u0301 subito dopo il pianeta si dirigera\u0300 velocemente verso una nuova <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>congiunzione (inferiore)<\/strong><\/span> con il Sole, il giorno <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>26 febbraio<\/strong><\/span>, scomparendo completamente al nostro sguardo.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><strong>VENERE<\/strong><\/span><\/h4>\n<div class=\"page\" title=\"Page 109\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/02Venuspioneeruv.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7328 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/02Venuspioneeruv-279x300.jpg\" alt=\"\" width=\"279\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/02Venuspioneeruv-279x300.jpg 279w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/02Venuspioneeruv.jpg 447w\" sizes=\"auto, (max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/><\/a>Mag. da \u20134,1 a \u20134,3; diam. da 15,3&#8243; a 18,6&#8243;<br \/>\nfase da 74% a 63%<\/strong><br \/>\n<strong>Ottimamente osservabile tutto il mese dopo il tramonto<\/strong><\/p>\n<p>Continua il periodo favorevole per l\u2019<strong>osservazione serale<\/strong> di Venere. Gia\u0300 in gennaio lo abbiamo notato facilmente la sera, quando il cielo era ancora chiarissimo, e in febbraio la situazione migliorera\u0300 ancora. Venere e\u0300 sicuramente il primo astro a farsi notare, gia\u0300 all\u2019imbrunire: lo troveremo molto alto, sull\u2019orizzonte di <strong>ovest-sudovest<\/strong>, dove si rendera\u0300 visibile come una stella davvero molto brillante (<strong>mag. \u20134,2<\/strong>), tra le stelle dell\u2019<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Acquario<\/strong><\/span>, fino al <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>2 febbraio<\/strong><\/span>, e poi dei <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Pesci<\/span><\/strong>, fino a fine mese.<br \/>\nIn febbraio, dicevamo, le condizioni di osservabilita\u0300 saranno ancora in miglioramento, con il pianeta che guadagna altezza sull\u2019orizzonte giorno dopo giorno, cosa che perdurera\u0300 fino alla fine di marzo, quando il pianeta raggiungera\u0300 la massima elongazione orientale dal Sole. Godiamoci quindi la compagnia di questo brillante e fotogenico pianeta che, <strong>a fine mese, tramontera\u0300 ben 3 ore e 50 minuti dopo il Sole<\/strong>.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><strong>MARTE<\/strong><\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/04Marte.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2822 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/04Marte.jpeg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"280\" \/><\/a><strong>Mag. da +1,4 a +1,1; diam. da 4,8&#8243; a 5,4&#8243; <\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile nella seconda parte della notte<\/strong><br \/>\nPer Marte le condizioni di osservabilita\u0300 sono in lento ma costante miglioramento: potremo osservare il Pianeta Rosso, al mattino molto presto<br \/>\n. Il pianeta <strong>sorgera\u0300<\/strong> infatti poco <strong>dopo le 4 a inizio mese<\/strong>, anticipando la sua levata dall\u2019orizzonte orientale alle <strong>3:45 circa a fine mese<\/strong>, lasciandoci cosi\u0300 circa 3 ore per osservarlo.<br \/>\nLo vedremo tra le stelle dell\u2019<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Ofiuco<\/strong><\/span>, come una stella rossastra di magnitudine <strong>+1,2<\/strong>, fino all\u2019<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>11<\/strong><\/span> del mese, per passare poi nel <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Sagittario<\/strong><\/span>, dove rimarra\u0300 fino alla fine del mese. In questo periodo lo vedremo transitare a meno di 2\u00b0 a nord della stella Lambda Sagittarii (mag. +2,8).<br \/>\nNei giorni <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>tra il 16 e il 21 febbraio<\/strong><\/span> Marte sara\u0300 protagonista di una strepitosa <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>congiunzione con le nebulose Laguna e Trifida<\/strong><\/span>, nel <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Sagittario<\/strong><\/span>: sara\u0300 una magnifica occasione per scattare delle fotografie indimenticabili.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 110\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h5><span style=\"color: #ff6600;\"><em>Marte incontra la Laguna e la Trifida<\/em><\/span><\/h5>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/200219.marte-laguna-trifida.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8501 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/200219.marte-laguna-trifida.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"229\" \/><\/a>Particolare attenzione merita il periodo che va dal <strong>16 al 21 febbraio<\/strong>, con il pianeta Marte che transitera\u0300 rapidamente in una zona davvero ricca di oggetti <strong>deep-sky<\/strong>, ovvero la regione del Sagittario dominata dalla nebulosa <strong>Laguna (M 8<\/strong>) e dalla nebulosa <strong>Trifida (M 20)<\/strong>. Sara\u0300 un\u2019occasione davvero preziosa per fotografare il Pianeta Rosso in compagnia di queste fotogeniche nebulose. Nella fotografia a lunga posa (necessaria per registrare la piu\u0300 debole luce delle nebulose).<br \/>\nMarte apparira\u0300 come una stella fiammeggiante, di spiccato colore arancione: uno spettacolo splendido! Bisogna tuttavia dire che alle ore <strong>5:00<\/strong> del mattino la scarsa altezza sull\u2019orizzonte di sudest (circa 8\u00b0) e la presenza della Luna (nei giorni 18 e 19, fase dal 26% al 18%) non aiuteranno di certo a immortalare questo magnifico passaggio, comunque assolutamente da non perdere! Aspettiamo le vostre fotografie nella gallery PhotoCoelum!<\/p>\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><strong>GIOVE<\/strong><\/span><\/h4>\n<div class=\"page\" title=\"Page 110\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7270 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019-300x297.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019-300x297.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019-150x150.png 150w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019.png 525w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Mag. da \u20131,9 a \u20132,0; diam. da 32,5&#8243; a 34,1&#8243; <\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile al mattino<\/strong><br \/>\nL\u2019osservazione di Giove e\u0300 risultata difficile in questo primo periodo del 2020, avendo finora potuto contare solo sugli ultimi giorni di gennaio.<br \/>\nPer riuscire a vederlo, nel cielo del <strong><span style=\"color: #ff0000;\">mattino<\/span><\/strong>, gia\u0300 rischiarato dalle luci dell\u2019alba incipiente. In febbraio la situazione sara\u0300 migliorata, ma ancora sono lontani i giorni in cui sara\u0300 un piacere osservare Giove.<br \/>\nTroveremo il grande pianeta nel <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Sagittario<\/strong><\/span>, nei pressi delle stelle<em> Xi e Omicron Sagittarii<\/em>: <strong>sorgera\u0300 a inizio mese alle 5:52<\/strong>, quindi dopo la fine della notte astronomica, orario anticipato alle <strong>4:23 a fine mese<\/strong>, circa 2 ore e 25 minuti prima del sorgere del Sole.<br \/>\nIl giorno <strong>20 febbraio<\/strong> sara\u0300 in <strong>congiunzione<\/strong> con una bella falce di <strong>Luna<\/strong> (fase dell\u201911%, separazione di 5\u00b0 36\u2019). Per il momento dovremo accontentarci!<\/p>\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><strong>SATURNO<\/strong><\/span><\/h4>\n<div class=\"page\" title=\"Page 111\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/saturno-cassini2-664x498.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1404 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/saturno-cassini2-664x498.jpg\" alt=\"\" width=\"424\" height=\"318\" \/><\/a>Mag. da +0,6 a +0,7; diam. da 34,5&#8243; a 35,3&#8243; <\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile al mattino a fine mese<\/strong><br \/>\nSe per Giove febbraio segna l\u2019inizio delle osservazioni (seppur non in condizioni buone), per Saturno dovremo pazientare un po\u2019 di piu\u0300. Il grande pianeta con l\u2019anello segue infatti il sorgere di Giove non a grande distanza temporale, sufficiente pero\u0300 per renderci la vita piu\u0300 difficile.<br \/>\nA inizio mese, infatti, quando fara\u0300 capolino sull\u2019<em>orizzonte orientale<\/em>, il cielo sara\u0300 gia\u0300 colorato dalle luci dell\u2019<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>alba<\/strong><\/span>.<br \/>\nA <strong>fine mese<\/strong> pero\u0300 Saturno avra\u0300 anticipato la sua <strong>levata alle ore 4:57<\/strong>, rendendosi quindi visibile come una stella color paglierino nel cielo del <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Sagittario<\/span><\/strong>, in una regione povera di stelle verso il confine con il Capricorno. Questo e\u0300 il periodo in cui potremo iniziare a cercarlo.<br \/>\nIl giorno <strong><span style=\"color: #ff0000;\">20 febbraio<\/span><\/strong> sara\u0300, assieme a <strong>Giove, in congiunzione con una bella falce di Luna<\/strong> (fase dell\u201911%, separazione di 4\u00b0 47\u2019). Niente di eccezionale dunque, ma e\u0300 l\u2019inizio di una nuova stagione osservativa: bastera\u0300 saper pazientare ancora un po&#8217;!<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column\">\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><strong>URANO<\/strong><\/span><\/h4>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8206 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-300x300.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-150x150.jpg 150w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-768x768.jpg 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_.jpg 1720w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Mag. da +5,8 a +5,9; diam. 3,5&#8243;<\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile nella prima parte della notte<\/strong><br \/>\nIn febbraio avremo modo di osservare Urano nella <strong>prima parte della notte<\/strong>.<br \/>\nAll\u2019inizio della notte astronomica lo troveremo gia\u0300 alto sull\u2019orizzonte <strong>meridionale<\/strong>, in ottime condizioni per la sua osservazione o ripresa. Urano si trovera\u0300 tra le stelle dell\u2019<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Ariete<\/strong><\/span>, molto vicino al confine con i <strong>Pesci e la Balena<\/strong>, e sara\u0300 semplice utilizzare le stelle di queste due ultime costellazioni per localizzarlo.<br \/>\nUrano si trovera\u0300 a circa <strong>5\u00b0 18\u2019 a nordest di Omicron Piscium<\/strong> (mag. +4,3).<br \/>\nA i<strong>nizio mese<\/strong>, Urano transita alle 17:30 per <strong>tramontare alle 0:22<\/strong>, orario che verra\u0300 anticipato alle <strong>22:32 a fine mese<\/strong>. Come il mese scorso, anche febbraio offre un\u2019ottima occasione di mettere in pratica i consigli e i suggerimenti relativi alla ripresa di questo lontano pianeta che ci ha illustrato Luigi Morrone nel suo articolo su Coelum Astronomia 239.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><strong>NETTUNO<\/strong><\/span><\/h4>\n<div class=\"page\" title=\"Page 112\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/08.nettuno.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8207 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/08.nettuno-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/08.nettuno-300x200.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/08.nettuno.jpg 638w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Mag. +8,0; diam. 2,2&#8243;<\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile con difficolta\u0300 la sera nella prima parte del mese<\/strong><br \/>\nIn febbraio le condizioni di osservabilita\u0300 di Nettuno si faranno rapidamente molto cattive, con la possibilita\u0300 di osservare il remoto pianeta, gia\u0300 <strong>basso sull\u2019orizzonte occidentale<\/strong>, solo grazie all\u2019inizio anticipato della notte astronomica. <strong>A inizio mese<\/strong> infatti Nettuno <strong>tramonta alle 20:23<\/strong>, orario anticipato alle <strong>18:40 a fine mese<\/strong>.<br \/>\nPotremo osservare il remoto gigante ghiacciato nei pressi della stella <strong>Fi <span style=\"color: #ff0000;\">Aquarii<\/span> (mag. +4,2)<\/strong>, a cui<br \/>\nsi sta lentamente avvicinando e con cui sara\u0300 in <strong>strettissima congiunzione il giorno 10 febbraio<\/strong> (appena 2\u2019 circa). Sara\u0300 molto bello osservare questo avvicinamento, che culminera\u0300 dunque in uno strettissimo abbraccio con la stella dell\u2019Acquario, considerando che in questo avvicinamento si aggiungeranno anche due asteroidi: <strong>(16) Psyche<\/strong> (mag. +11,2) il giorno <strong>5 febbraio<\/strong> e (<strong>82) Alkmene<\/strong> (mag. +14,4) il<strong> 7 febbraio<\/strong>. Tre appuntamenti sicuramente da non perdere!<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h4>\u279c Ricordiamo l\u2019articolo del numero scorso dedicato a Venere:\u00a0<a href=\"http:\/\/bit.ly\/38UbcqN\">Vespero, stella della sera, a Lucifero, stella del mattino<\/a>, di Giorgia Hofer.<\/h4>\n<h3><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">PIANETI NANI PRINCIPALI<\/span><br \/>\n<\/strong><\/h3>\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><strong>PLUTONE<\/strong><\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/pluto-lorri-340x276.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-626 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/pluto-lorri-340x276.jpg\" alt=\"\" width=\"340\" height=\"276\" \/><\/a><strong>Mag. +14,7; diam. 0,1&#8243;<\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile con difficolta\u0300 all&#8217;alba in Sagittario<\/strong><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 109\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>La situazione osservativa per i principali pianeti nani del Sistema Solare e\u0300 ancora piuttosto difficile in febbraio, dopo un gennaio decisamente impossibile.<br \/>\nSolo <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Plutone<\/strong><\/span> infatti inizia a rendersi osservabile \u2013 seppur in condizioni molto difficili \u2013 la <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>mattina<\/strong><\/span>, di fatto solo negli ultimi giorni del mese. Plutone infatti sorgera\u0300 il giorno <strong>25 febbraio alle 5:00<\/strong>, <em>appena una ventina di minuti prima della fine della notte astronomica<\/em>.<br \/>\nAvremo quindi pochissimi minuti per rintracciarlo, <em>bassissimo sull\u2019orizzonte orientale<\/em> (appena qualche grado) in condizioni di massimo contrasto. Da qui alla fine del mese le condizioni saranno migliorative ma solo marginalmente, con un lieve anticipo della levata di Plutone che, <strong>a fine mese<\/strong>, avverra\u0300 alle ore <strong>4:45<\/strong>. Da notare che Plutone si trovera\u0300 tra le stelle del <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Sagittario<\/strong><\/span>, in compagnia di pianeti ben piu\u0300 brillanti, come Saturno e Giove, a pochi gradi di distanza.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><strong>(1) CERERE<\/strong><\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Cerere.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7272 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Cerere-300x282.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"282\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Cerere-300x282.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Cerere-768x722.jpg 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Cerere.jpg 925w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong>Mag. +9,3; diam. 0,1&#8243;<\/strong><br \/>\n<strong>Non Osservabile (con difficolta\u0300 all&#8217;alba in Capricorno, solo a fine mese)<\/strong><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 109\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Niente da fare invece per cio\u0300 che riguarda <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>(1) Cerere<\/strong><\/span>, che sara\u0300 inosservabile per tutto l\u2019arco del mese.<br \/>\nInfatti l&#8217;Asteroide sorger\u00e0 fine mese alle <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>6:07<\/strong><\/span>, in pieno crepuscolo mattutino (che inizia alle <strong>5:26<\/strong>), con il sole che in quel giorno (il 29) sorge alle 7:06, appena un&#8217;ora dopo la levata del pianeta nano.<br \/>\nDovremmo quindi aspettare il prossimo mese per ammirarlo poco prima dell&#8217;alba stessa, verso la fine della notte astronomica, fra le stelle del <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Capricorno<\/span><\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h3><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>ASTEROIDI IN OPPOSIZIONE<br \/>\n<\/strong><\/span><\/h3>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h4><strong><span style=\"color: #993300;\">(37) FIDES<\/span><\/strong><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/037Fides.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8503 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/037Fides-300x113.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"113\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/037Fides-300x113.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/037Fides-1024x384.png 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/037Fides-768x288.png 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/037Fides.png 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong>Mag. <span style=\"color: #ff0000;\">+10,1<\/span><\/strong><br \/>\n<strong>In opposizione il <span style=\"color: #ff0000;\">2 Febbraio<\/span> in <span style=\"color: #ff0000;\">Cancro<\/span><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Sara\u0300 un febbraio povero di opposizioni asteroidali quello che ci attende nel 2020. Ma non disperiamo e non perdiamo la fede, poiche\u0301 sara\u0300 proprio (<strong>37) Fides<\/strong> a venire in nostro aiuto e a mostrarsi in opposizione il giorno <strong><span style=\"color: #ff0000;\">2 febbraio<\/span><\/strong>, nella costellazione del <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Cancro<\/span><\/strong>. Niente di eccezionale, si intenda, con una magnitudine di <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>+10,1<\/strong><\/span>.<br \/>\nQuesto asteroide e\u0300 caratterizzato da profonde opposizioni, che lo portano a una distanza dalla Terra di <strong>1,2 UA<\/strong>, su un ciclo di 43 anni. Quest\u2019anno la distanza dalla Terra sara\u0300 pari a <strong>1,389 UA<\/strong>, decisamente <em>superiore al minimo possibile, registrato lo scorso novembre 2010 e che si ripetera\u0300 solo nel 2053<\/em>.<br \/>\n(37) Fides e\u0300 un corpo di circa <strong>108 km di diametro<\/strong>, scoperto a Dusseldorf il 5 ottobre <strong>1855<\/strong> dall\u2019astronomo tedesco Karl Theodor Robert Luther (1822-1900), direttore del piccolo Osservatorio di Du\u0308sseldorf dal 1851. L&#8217;Osservatorio da lui diretto era una struttura privata fondata nel 1843, poi ceduta alla municipalita\u0300 di Dusseldorf e andata per sempre perduta nei bombardamenti del 1943. Fides fu il quinto dei 24 asteroidi scoperti da Luther tra il 1852 e il 1890, ed e\u0300 stato battezzato (dal Consiglio comunale della citta\u0300) in onore della dea romana della lealta\u0300.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><strong>(30) URANIA<\/strong><\/span><\/h4>\n<div class=\"page\" title=\"Page 113\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/030Urania.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8509 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/030Urania-300x113.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"113\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/030Urania-300x113.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/030Urania-1024x384.png 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/030Urania-768x288.png 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/030Urania.png 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong>Mag.<span style=\"color: #ff0000;\"> +10,5<\/span><\/strong><br \/>\n<strong>In opposizione il <span style=\"color: #ff0000;\">29 Febbraio<\/span> in <span style=\"color: #ff0000;\">Sestante<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Tra le altre opposizioni del mese, segnaliamo quella di <strong>(30) Urania<\/strong> che avverra\u0300 il giorno <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>29 febbraio<\/strong><\/span> nella costellazione del <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Sestante<\/strong><\/span>, con una magnitudine pari a <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>+10,5<\/strong><\/span>.<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>LA LUNA<\/strong><\/span><\/h3>\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><strong>LE FALCI LUNARI DI FEBBRAIO<\/strong><\/span><\/h4>\n<div class=\"page\" title=\"Page 114\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/200219.luna-saturno-27.12.2019-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-8510 size-large\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/200219.luna-saturno-27.12.2019-1024x562.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"412\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/200219.luna-saturno-27.12.2019-1024x562.jpg 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/200219.luna-saturno-27.12.2019-300x165.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/200219.luna-saturno-27.12.2019-768x421.jpg 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/200219.luna-saturno-27.12.2019-1536x843.jpg 1536w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/200219.luna-saturno-27.12.2019-2048x1124.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/a>Gli appassionati di questa tipologia di osservazioni lunari dovranno attendere fino al <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>19 febbraio<\/strong><\/span> quando alle <strong>04:48<\/strong> sorgera\u0300 una <strong>falce di 25 giorni<\/strong> fra le stelle del <strong>Sagittario<\/strong>, preceduta da <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Marte<\/span><\/strong> (separazione di 8\u00b0) e seguita da <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Giove<\/span><\/strong> (separazione di 7\u00b0) e <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Saturno<\/strong><\/span> (separazione di 16\u00b0).<br \/>\nNel caso specifico, considerata la vicinanza alla linea del terminatore, sara\u0300 possibile osservare in dettaglio gran parte dell&#8217;<em>oceanus Procellarum<\/em> con le sue scure rocce basaltiche in netto contrasto rispetto alle sempre interessanti aree a elevata albedo di <em>Aristarchus Plateau<\/em> e del cratere <em>Kepler<\/em>. Piu\u0300 a sud il terminatore sara\u0300 in corrispondenza del <em>mare Humorum<\/em> dove non potra\u0300 mancare un&#8217;approfondita visita a <em>Gassendi<\/em> con la spettacolare ragnatela dei solchi sparsi sul fondo del cratere, con la possibilita\u0300 di individuarne anche i segmenti piu\u0300 sottili se le condizioni meteo e di seeing saranno favorevoli.<br \/>\nSi ribadisce l&#8217;inutilita\u0300 di utilizzare eccessivi poteri di ingrandimento, ma di limitarsi a una visione per quanto possibile <em>nitida e realistica<\/em> di cio\u0300 che si sta osservando e in ogni caso compatibilmente con le caratteristiche ottiche dello strumento utilizzato. Da non perdere anche le <em>cuspidi nord e sud<\/em> e le <em>grandi strutture crateriformi<\/em> situate<em> in prossimita\u0300 dell&#8217;estremo bordo lunare occidentale<\/em>.<br \/>\nNella tarda nottata del <strong><span style=\"color: #ff0000;\">20 febbraio<\/span><\/strong> alle <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>05:39<\/strong><\/span> sorgera\u0300 una falce di 26 giorni preceduta da <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Giove<\/span><\/strong> (separazione di 5\u00b0) e seguita da <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Saturno<\/strong><\/span> (separazione di 4\u00b0). In questo caso il tempo a disposizione per osservare le strutture superficiali sara\u0300 alquanto limitato ma, oltre alle cuspidi nord e sud, si segnala che il terminatore si trovera\u0300 piu\u0300 o meno in corrispondenza di <em>Aristarchus Plateau<\/em> oltre che dello spettacolare <em>quartetto composto dai crateri Schickard, Nasmyth, Phocylides, Wargentin<\/em>. Un ulteriore interessante dettaglio e\u0300 costituito dalla differenza di albedo facilmente individuabile fra i basalti dell&#8217;oceanus Procellarum e l&#8217;elevata albedo delle rocce degli altipiani centromeridionali sui quali non passera\u0300 inosservato il notevole contrasto fra il <em>grande cratere Grimaldi<\/em> e l&#8217;area immediatamente circostante.<br \/>\nSolo per la cronaca, la mattina del <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>21 febbraio<\/strong><\/span> sorgera\u0300 alle <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>06:21<\/strong><\/span> una falce di 27 giorni preceduta, nell&#8217;ordine, dai pianeti <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Marte, Giove, Saturno<\/strong><\/span> ma in precarie condizioni osservative data la vicinanza al sorgere del Sole, sconsigliandone pertanto l&#8217;osservazione.<br \/>\nPer quanto riguarda la <strong>Luna Crescente<\/strong>, appuntamento per il tardo pomeriggio del <strong>25 febbraio<\/strong> con una bella falce di 2 giorni che alle 18:30 si trovera\u0300 a un&#8217;altezza di +12\u00b0 e visibile fino alle 19:49 quando scendera\u0300 sotto l&#8217;orizzonte. In questo caso l&#8217;osservazione sara\u0300 limitata alla scura area del mare Humboldtianum oltre al grande cratere Gauss (diametro 180 km) a nordest, dei mari Marginis, Undarum, Smythii e il cratere Neper (diametro 141 km) a est e il vastissimo cratere Humboldt di 231 km di diametro prospetticamente &#8220;schiacciato&#8221; a sudest, oltre alle rispettive cuspidi settentrionale e meridionale, ovviamente con tutte le limitazioni dovute all&#8217;inevitabile schiacciamento prospettico introdotto dalla vicinanza delle citate strutture all&#8217;estremo bordo lunare e in relazione alla Librazione piu\u0300 o meno favorevole.<br \/>\nLa serata successiva, il 26 febbraio, alle 18:30 la falce avra\u0300 un&#8217;eta\u0300 di 3 giorni e si trovera\u0300 a un&#8217;altezza iniziale di +22\u00b0 a nostra disposizione fino al suo tramonto previsto per le 20:49 fra le costellazioni dei Pesci e della Balena. Per chi desiderasse non limitarsi al solo lato estetico questa falce si presentera\u0300 gia\u0300 molto interessante e con una notevole quantita\u0300 di strutture sulle quali lungo il terminatore un&#8217;angolazione solare relativamente radente ne consentira\u0300 l&#8217;osservazione anche in alta risoluzione, a esempio tutta l&#8217;area intorno al mare Crisium e lungo il margine est del mare Fecounditatis con gli imponenti crateri Langrenus, Vendelinus, Petavius, Furnerius.<br \/>\nCome sempre per questa tipologia di osservazioni lunari, oltre agli ormai noti parametri osservativi, risultera\u0300 determinante disporre di un orizzonte il piu\u0300 possibile libero da ostacoli e sperare nella clemenza delle condizioni meteorologiche.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><strong><a style=\"color: #993300;\" href=\"https:\/\/joom.ag\/lWHe\/p114\">Sottili falci di Luna e luce cinerea<\/a><\/strong><\/span><\/h4>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"attachment_100132\" class=\"wp-caption alignleft\">\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/photo-coelum\/photo\/photo_artemisiagentileschi_congiunzione-luna-giove\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-100132 \" title=\"img8178-1\" src=\"http:\/\/www.coelum.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/img8178-1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>In febbraio, le giornate migliori per osservare e fotografare la Luna in luce cinerea cadranno nei giorni 20 e 21, quando si avra\u0300 la migliore visibilita\u0300 appena prima dell\u2019alba. Nei giorni attorno al 27 febbraio invece avremo la possibilita\u0300 di ammirare la luce cinerea della Luna subito dopo la fine del tramonto.<br \/>\nIl fenomeno e\u0300 dovuto alla luce del Sole riflessa dalla Terra che illumina la parte in ombra della Luna. Per questo, la parte non illuminata della Luna apparira\u0300 tenuemente brillante divenendo cosi\u0300 vagamente visibile. Lo sapevi che anche Leonardo da Vinci aveva compreso il fenomeno?<\/p>\n<\/div>\n<p>Per maggiori dettagli su orari e formazioni lunari da osservare con l\u2019aiuto di uno strumento consiltare <strong><a href=\"https:\/\/joom.ag\/lWHe\/p114\">la sezione dedicata a cura di Francesco Badalotti<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>\u2022 <a href=\"http:\/\/bit.ly\/229Y7G3\"><strong>Astrofotografia \u2013 Andiamo a caccia delle\u00a0sottilissime falci lunari<\/strong><\/a><br \/>\n\u2022 <a href=\"https:\/\/joom.ag\/lWHe\/p126\"><strong>Continua l\u2019esplorazione delle formazioni lunari\u00a0nella Luna di febbraio<\/strong><\/a><br \/>\n\u2022 <a href=\"http:\/\/bit.ly\/207J5UTG\"><strong>Riprendiamo la Luce Cinerea della Luna<\/strong><\/a><\/p>\n<h3>E ancora su Coelum astronomia 241<\/h3>\n<h4>\u279c\u00a0<a href=\"https:\/\/joom.ag\/lWHe\/p126\">La Luna di Febbraio 2020<\/a><br \/>\ne una\u00a0<a href=\"http:\/\/bit.ly\/2413iFO\">guida per l\u2019osservazione dell\u2019altipiano meridionale\u00a0(II parte)<\/a><\/h4>\n<h4>\u279c Leggi le indicazioni di Giuseppe Petricca sui <a href=\"https:\/\/joom.ag\/lWHe\/p120\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">principali passaggi della ISS <\/a><\/h4>\n<h4>\u279c Comete.\u00a0<a href=\"https:\/\/joom.ag\/lWHe\/p121\">A quando una nuova cometa?<\/a><\/h4>\n<h4>\u279c Ricerca di Supernovae: <a href=\"https:\/\/joom.ag\/lWHe\/p124\">un\u2019interessante scoperta italiana<\/a><\/h4>\n<h4>e il <a href=\"https:\/\/joom.ag\/lWHe\/p148\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Calendario di tutti gli eventi di febbraio 2020,<\/strong> giorno per giorno!<\/a><\/h4>\n<div>\n<h5><strong><a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/photo-coelum\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-61010\" title=\"Photocoelum button\" src=\"http:\/\/www.coelum.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Photocoelum-button-300x82.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"66\" \/><\/a><em>Hai compiuto un\u2019osservazione?<\/em><\/strong><em> Condividi le tue impressioni, mandaci i tuoi report osservativi o un breve commento sui fenomeni osservati: puoi scriverci a <\/em><strong>segreteria@coelum.com<\/strong><em>. E se hai scattato qualche fotografia agli eventi segnalati, carica le tue foto in<\/em><strong> <a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/photo-coelum\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">PhotoCoelum<\/a><\/strong><em>!<\/em><\/h5>\n<\/div>\n<h4>Tutti consigli per l\u2019osservazione del <big>Cielo di Febbraio<\/big> su <a href=\"http:\/\/bit.ly\/coelum241\">Coelum Astronomia 241<\/a><\/h4>\n<h3>Leggilo subito qui sotto online, \u00e8 gratuito!<\/h3>\n<h4>Semplicemente lascia la tua mail (o clicca sulla X) e leggi!<\/h4>\n<p><small> L\u2019\u201dabbonamento\u201d \u00e8 gratuito e serve solo per informare delle prossime uscite della rivista.<\/small><br \/>\n<span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\">&#8211; <\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"width: 600px; height: 300px;\" src=\"https:\/\/view.joomag.com\/coelum-astronomia-241-2020\/0988312001578577556?e=1&amp;page=106&amp;embedInfo=theme,293042,151b26,ffffff,ffe358,ffffff;image,https:\/\/s7cdn.joomag.com\/res_mag\/0\/347\/347144\/backgrounds\/9566.jpg,fill\" name=\"joomag-embed-2182319c-866b-4a61-93fe-2ac3fdb86117\" width=\"600\" height=\"300\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"post-footer\">\n<div class=\"post-footer-meta\">\n<div class=\"post-tags\"><span style=\"font-weight: bold;\">Tag:<\/span> <a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/tag\/cielo-del-mese-2\" rel=\"tag\">cielo del mese<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/tag\/congiunzioni\" rel=\"tag\">congiunzioni<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/tag\/fenomeni-celesti\" rel=\"tag\">fenomeni celesti<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/tag\/luna\" rel=\"tag\">Luna<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/tag\/pianeti\" rel=\"tag\">Pianeta<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><a name=\"comments\"><\/a><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> = Non necessita Div di chiusura ========================================================================================================================== \/ COLONNA CENTRALE <\/span><strong>Source:<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/appuntamenti\/cielo-del-mese\/il-cielo-di-febbraio-2020\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Il Cielo di Febbraio 2020 \u00ab Coelum Astronomia<\/a><\/p>\n<div id=\"sditlo22\" style=\"position: absolute; top: -4528px; left: -979px; width: 882px;\"> Gli effetti del Viagra <a href=\"https:\/\/vantaggiosopergliuomini.com\/2020\/06\/10\/quanto-costa-la-pillola\">quanto costa la pillola<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo un anno trascorso pi\u00f9 a sognare il cielo che a osservarlo, a causa delle continue avverse condizioni meteo, possiamo ora sperare che febbraio ci porti delle possibilit\u00e0 in pi\u00f9, risultando di solito, almeno nel nostro paese, il mese invernale che delude meno degli altri le aspettative degli osservatori, siano essi appassionati di alta risoluzione &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=8499\">Continua a 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