{"id":8554,"date":"2020-04-07T11:37:43","date_gmt":"2020-04-07T09:37:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.media.inaf.it\/2020\/04\/03\/cs-bepicolombo-flyby-terra\/"},"modified":"2020-04-07T11:39:40","modified_gmt":"2020-04-07T09:39:40","slug":"bepicolombo-saluta-la-terra-media-inaf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=8554","title":{"rendered":"BepiColombo saluta la Terra | MEDIA INAF"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>L&#8217;appuntamento con il nostro pianeta \u00e8 previsto il 10 aprile. Per arrivare alla meta, la sonda effettuer\u00e0 altri voli ravvicinati per sfruttare le spinte gravitazionali: due attorno a Venere e sei attorno a Mercurio<\/strong><\/em><\/p>\n<div id=\"content\" role=\"main\">\n<div id=\"post-1687400\" class=\"post-1687400 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-comunicati category-in-evidenza category-inaf category-news tag-asi tag-bepicolombo tag-esa tag-flyby tag-mercurio tag-serena\">\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .entry-header <\/span><\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<div id=\"attachment_1686846\" class=\"wp-caption alignright\">\n<p><a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/BepiColombo_Earth_flyby_article.jpg\" data-slb-active=\"1\" data-slb-asset=\"2000276982\" data-slb-internal=\"0\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1686846 size-medium\" src=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/BepiColombo_Earth_flyby_article-340x191.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" srcset=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/BepiColombo_Earth_flyby_article-340x191.jpg 340w, https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/BepiColombo_Earth_flyby_article-664x374.jpg 664w, https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/BepiColombo_Earth_flyby_article-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/BepiColombo_Earth_flyby_article-660x371.jpg 660w, https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/BepiColombo_Earth_flyby_article.jpg 960w\" alt=\"\" aria-describedby=\"caption-attachment-1686846\" width=\"340\" height=\"191\"\/><\/a><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1686846\" class=\"wp-caption-text\">Una visione d\u2019artista del flyby di BepiColombo con la Terra. Crediti: Esa<\/p>\n<\/div>\n<p>L\u2019appuntamento \u00e8 per <strong>venerd\u00ec 10 aprile<\/strong>, alle <strong>6:25 di mattina<\/strong> ora italiana: la missione <a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/tag\/bepicolombo\/\"><strong>BepiColombo<\/strong><\/a>, lanciata il 20 ottobre 2018, si avviciner\u00e0 alla Terra \u2013 arrivando a soli 12.677 km di distanza \u2013 per effettuare il primo dei nove voli ravvicinati (o <em>flyby<\/em>, in inglese) che le consentir\u00e0 di rallentare leggermente la sua corsa cambiando traiettoria puntando verso il Sistema solare centrale. Obiettivo: <strong>Mercurio<\/strong>. Arrivo previsto: <strong>dicembre 2025<\/strong> dopo un viaggio di oltre 7 anni. A causa delle misure di distanziamento sociale adottate in tutta Europa come risposta alla pandemia da nuovo coronavirus, le operazioni verranno seguite da un numero limitato di ingegneri e tecnici presso il Centro operativo spaziale europeo (Esoc) dell\u2019ESA a Darmstadt in Germania. La missione ha visto il forte contributo dell\u2019Italia che, grazie al supporto dell\u2019Agenzia spaziale italiana (Asi) e al contributo scientifico dell\u2019Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), ha realizzato 4 dei 16 strumenti\/esperimenti a bordo pi\u00f9 una collaborazione internazionale.<\/p>\n<p>Frutto della collaborazione tra l\u2019Agenzia spaziale europea (Esa) e l\u2019Agenzia spaziale giapponese (Jaxa), la missione BepiColombo si compone di due sonde, l\u2019europea Mercury Planetary Orbiter (Mpo) e la giapponese Mercury Magnetospheric Orbiter (Mmo). Le due sonde viaggiano a bordo di un modulo trasportatore, il Mercury Transfer Module (Mtm), che utilizzer\u00e0 una combinazione di propulsione ionica e chimica in aggiunta a numerose spinte gravitazionali durante il lungo percorso. Oltre a quello intorno alla Terra, BepiColombo effettuer\u00e0 altri due voli ravvicinati attorno a Venere e sei attorno Mercurio prima di passare alle cruciali manovre di frenata e posizionamento orbitale.<\/p>\n<p>\u00abMan mano che si avvicina l\u2019evento del 10 aprile l\u2019ansia cresce, tanto che in questi giorni mi \u00e8 sembrato di tornare ai momenti emozionantissimi prima del lancio\u00bb, commenta <strong>Valeria Mangano<\/strong>, ricercatrice Inaf del team scientifico di Serena, strumento a bordo di BepiColombo. \u00abAbbiamo seriamente temuto che, a causa dell\u2019emergenza coronavirus, questo evento potesse avvenire solo con le minime operazioni strettamente necessarie e senza strumenti accesi. Grazie al lavoro di Esoc e di Esa e all\u2019operato in remoto dei gruppi scientifici, incluso quello dell\u2019Inaf, tutti gli strumenti che possono prendere dati saranno operativi e faranno misure attorno alla Terra. Si tratta di un test molto importante dal punto di vista scientifico e tecnologico, perch\u00e9 conoscendo bene l\u2019ambiente vicino la Terra, potremo capire se la strumentazione funziona a dovere\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 il primo, e quindi molto importante, dei <em>flyby<\/em> della complicatissima rotta di BepiColombo verso Mercurio: ci saranno altri 2 con Venere, e poi ben 6 con Mercurio prima di raggiungere l\u2019orbita ottimale\u00bb, ricorda <strong>Raffaele Mugnuolo<\/strong>, capo Ufficio missioni scientifiche dell\u2019Unit\u00e0 esplorazione e osservazione dell\u2019universo di Asi, \u00abper avviare l\u2019osservazione scientifica del pianeta; durante questi <em>flyby<\/em> sar\u00e0 verificato lo stato dei singoli strumenti e soprattutto si potranno verificare le loro capacit\u00e0 di osservazione in orbita\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abLa data del 10 aprile rappresenta una tappa molto importante per la missione BepiColombo \u00e8 lo \u00e8 a maggior ragione per tutti noi\u00bb, sottolinea <strong>Angelo Olivieri<\/strong>, di Asi e responsabile di progetto per Serena, \u00abche per molti anni abbiamo lavorato alla realizzazione degli strumenti a bordo, affrontando con tenacia tutte le difficolt\u00e0 tecnologiche che una missione cos\u00ec ambiziosa presentava\u00bb.<\/p>\n<div id=\"attachment_1687186\" class=\"wp-caption alignleft\">\n<p><a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/BepiColombo_journey_to_Mercury_article.jpg\" data-slb-active=\"1\" data-slb-asset=\"1794100383\" data-slb-internal=\"0\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1687186\" src=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/BepiColombo_journey_to_Mercury_article-340x191.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" srcset=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/BepiColombo_journey_to_Mercury_article-340x191.jpg 340w, https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/BepiColombo_journey_to_Mercury_article-664x374.jpg 664w, https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/BepiColombo_journey_to_Mercury_article-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/BepiColombo_journey_to_Mercury_article-660x371.jpg 660w, https:\/\/www.media.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/BepiColombo_journey_to_Mercury_article.jpg 960w\" alt=\"\" aria-describedby=\"caption-attachment-1687186\" width=\"340\" height=\"191\"\/><\/a><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1687186\" class=\"wp-caption-text\">Le tappe principali del viggio di BepiColombo verso Mercurio. Crediti: Esa<\/p>\n<\/div>\n<p><strong>Come funziona un <em>flyby<\/em>: la fionda gravitazionale<\/strong><\/p>\n<p>Sfruttando i sorvoli e l\u2019effetto \u201cfionda gravitazionale\u201d si riesce a imprimere a una sonda spaziale una spinta sufficiente per farle raggiungere pi\u00f9 rapidamente la sua destinazione finale. Questo perch\u00e9 nella maggior parte dei casi, per problemi di peso al momento del lancio, le sonde non vengono equipaggiate del propellente sufficiente per arrivare direttamente sull\u2019obiettivo prefissato, dovendo gi\u00e0 trasportare numerosi strumenti scientifici. &nbsp;Per evitare l\u2019eccessivo dispendio di carburante, il modo pi\u00f9 efficiente per viaggiare nel Sistema solare&nbsp; \u00e8, quindi, quello di utilizzare traiettorie tangenti ai pianeti (FlyBy) per sfruttarne l\u2019attrazione gravitazionale, il cosiddetto effetto fionda. Si tratta di una grande intuizione del professor Giuseppe (Bepi) Colombo (1920-1984) dell\u2019Universit\u00e0 di Padova, matematico e ingegnere famoso per i suoi importanti studi sulle orbite di Mercurio. I voli ravvicinati sfruttano la forza di gravit\u00e0 del pianeta per rallentare o accelerare e per modificare le traiettorie della sonda spaziale durante il suo viaggio.<\/p>\n<p><strong>BepiColombo saluta la Terra<\/strong><\/p>\n<p>Quando BepiColombo si avviciner\u00e0 al nostro pianeta il prossimo 10 aprile, voler\u00e0 \u201cdi fronte\u201d alla Terra da est a ovest e la sfiorer\u00e0: la vedremo a 12.700 km di distanza, meno della met\u00e0 dell\u2019altitudine dei satelliti di navigazione Galileo e circa un terzo di quelli in orbita geostazionaria. Il 9 aprile si trover\u00e0 a oltre 500mila km e il giorno successivo al <em>flyby<\/em> sar\u00e0 gi\u00e0 a oltre 300mila km. Il veicolo spaziale deve ridurre la sua energia e cambiare la sua traiettoria per spostarsi verso il Sistema Solare interno, guadagnando il percorso di volo che lo porter\u00e0 attorno a Venere, per le prossime spinte gravitazionali previste a ottobre 2020 e ad agosto 2021. In termini di velocit\u00e0, BepiColombo guadagner\u00e0 circa 5 km\/s rispetto al Sole.<\/p>\n<p>Per avere un <em>flyby<\/em> di successo sono necessarie diverse manovre correttive della traiettoria (<em>trajectory correction manoeuvers<\/em>, o Tcm) eseguite nelle settimane precedenti al volo ravvicinato, a cui va aggiunta poi un\u2019altra manovra dopo il <em>flyby<\/em>. Queste operazioni si basano sul sistema di propulsione chimica del Mercury Transfer Module, ad eccezione dell\u2019ultima che utilizza il sistema di propulsione elettrica solare (Seps). Durante il <em>flyby<\/em>, non vengono azionati i propulsori: \u00e8 la gravit\u00e0 a farla da padrona.<\/p>\n<p><strong>Cenni sulla missione<\/strong><\/p>\n<p>BepiColombo \u00e8 la prima missione europea verso Mercurio, \u00e8 la quinta missione cornerstone del programma Horizon 2000+ adottata dallo Science Programme Committee dell\u2019Esa per il programma del Direttorato scientifico. \u00c8 una delle missioni di esplorazione interplanetaria pi\u00f9 ambiziose mai programmate dall\u2019Esa. L\u2019industria italiana ha collaborato alla realizzazione della missione, in particolare sono Leonardo e Thales Alenia Space (Thales-Leonardo). Quest\u2019ultima \u00e8 stata il subcontraente principale del satellite (costruito da Airbus Defence and Space in qualit\u00e0 di prime contractor) guidando le 35 aziende europee coinvolte e sviluppando i sistemi di telecomunicazione, controllo termico e distribuzione dell\u2019energia elettrica, insieme all\u2019integrazione e al testing del Mercury Planetary Orbiter (Mpo), del Mercury Transfer Module (Mtm) e del satellite completo sino alla conclusione della campagna di lancio. L\u2019Agenzia spaziale italiana (Asi) ha realizzato 4 dei 16 strumenti ed esperimenti a bordo dei due orbiter, grazie al contributo della comunit\u00e0 scientifica italiana, tra cui i ricercatori dell\u2019Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) e dell\u2019Universit\u00e0 \u201cLa Sapienza\u201d di Roma. A bordo del Mercury Planetary Orbiter ci sono gli esperimenti italiani Isa, Serena e Simbio-Sys, mentre More \u00e8 un esperimento effettuato sulla Terra.<\/p>\n<\/div>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .entry-content <\/span><\/p>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .entry-meta <\/span><\/p>\n<\/div>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> #post <\/span><\/p>\n<nav class=\"nav-single\">Navigazione articolo<strong><span class=\"nav-previous\"><a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2020\/04\/03\/a-inseguir-le-stelle-sopra-ragusa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener prev noreferrer\">A inseguir le stelle sopra Ragusa<\/a><\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span class=\"nav-next\"><a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2020\/04\/06\/perseverance-al-pit-stop\/\" target=\"_blank\" rel=\"next noopener noreferrer\">Perseverance al pit stop<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<\/nav>\n<p><span class=\"commented-out-html\" style=\"display: none;\"> .nav-single <\/span><\/p>\n<\/div>\n<p>Source: <a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2020\/04\/03\/cs-bepicolombo-flyby-terra\/\" target=\"_blank\" pf-nom-item-id=\"8553\" rel=\"noopener noreferrer\">BepiColombo saluta la Terra | MEDIA INAF<\/a><\/p>\n<div id=\"sditlo22\" style=\"position: absolute; top: -4528px; left: -979px; width: 882px;\"> Carnevale a Mare 2019, provvede a recapitare <a href=\"https:\/\/vantaggiosopergliuomini.com\/2020\/05\/28\/pillole-per-ritardare-l-erezione\">pillole per ritardare l erezione<\/a> Cialis i farmaci al domicilio del cliente entro un\u2019ora.Porta in giro per il mondo la passione per lo sport.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;appuntamento con il nostro pianeta \u00e8 previsto il 10 aprile. Per arrivare alla meta, la sonda effettuer\u00e0 altri voli ravvicinati per sfruttare le spinte gravitazionali: due attorno a Venere e sei attorno a Mercurio .entry-header Una visione d\u2019artista del flyby di BepiColombo con la Terra. Crediti: Esa L\u2019appuntamento \u00e8 per venerd\u00ec 10 aprile, alle 6:25 &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=8554\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8555,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8506,2699,3073,330,761],"tags":[11656,11648,11666,11651,244,3066,2619,11644,11647,582,5305,11652,1896,11643,11654,11663,18,8535,512,11331,529,1855,8514,8536,8512,8516,11655,11650,11658,11645,1388,11664,11659,11662,8537,3068,11657,11646,11661,1091,11665,11653,11660,2623,9386,11649],"class_list":["post-8554","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bepicolombo","category-mercurio","category-operativi","category-planetologia","category-spacecraft","tag-12700kmdidistanza","tag-6voliravvicinatiattornomercurio","tag-airbusdefenceandspace","tag-angeloolivieri","tag-asi","tag-bepicolombo","tag-darmstadt","tag-dicembre2025","tag-duevoliravvicinatiattornoavenere","tag-esa","tag-esoc","tag-fiondagravitazionale","tag-flyby","tag-flybyterrestre","tag-giuseppebepicolombo19201984","tag-horizon2000","tag-inaf","tag-isa","tag-jaxa","tag-leonardo","tag-media-inaf","tag-mercurio","tag-mmo","tag-more","tag-mpo","tag-mtm","tag-orbitedimercurio","tag-primoflybydibepicolombo","tag-primoflybysuvenereottobre2020","tag-propulsioneionicaechimica","tag-raffaele-mugnuolo","tag-scienceprogrammecommittee","tag-secondoflybysuvenereagosto2021","tag-seps","tag-serena","tag-simbio-sys","tag-sistemasolareinterno","tag-spintegravitazionali","tag-tcm","tag-thales-alenia-space","tag-thalesleonardo","tag-traiettorietangentiaipianeti","tag-trajectorycorrectionmanoeuvers","tag-universita-di-padova","tag-universita-la-sapienza-di-roma","tag-valeriamangano","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8554","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8554"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8554\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8556,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8554\/revisions\/8556"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8554"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8554"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8554"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}