{"id":8621,"date":"2020-05-30T14:09:02","date_gmt":"2020-05-30T12:09:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.coelum.com\/coelum\/archivio\/articoli\/il-cielo-di-giugno-10"},"modified":"2020-05-30T21:46:25","modified_gmt":"2020-05-30T19:46:25","slug":"il-cielo-di-giugno-coelum-astronomia-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=8621","title":{"rendered":"Il Cielo di Giugno \u00ab Coelum Astronomia"},"content":{"rendered":"<h1>Il Cielo di Giugno<\/h1>\n<div class=\"page_content-authors\">Di <strong><a title=\"Redazione Coelum Astronomia\" href=\"http:\/\/www.coelum.com\/coelum\/autori\/redazione-coelum-astronomia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Redazione Coelum Astronomia<\/a><\/strong><\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/cielo-di-giugno.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-102210 size-full\" title=\"cielo di giugno\" src=\"http:\/\/www.coelum.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/cielo-di-giugno.jpg\" alt=\"cielo di giugno\" width=\"750\" height=\"750\" \/><\/a><\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff0000;\">LE COSTELLAZIONI<\/span><\/h2>\n<p>Di tutti i mesi dell\u2019anno, giugno \u00e8 quello in cui le giornate sono pi\u00f9 lunghe e la porzione luminosa del giorno \u00e8 ben superiore a quella dominata dall\u2019oscurit\u00e0. Ne consegue quindi che l\u2019<strong>inizio della notte astronomica<\/strong> (l\u2019intervallo di tempo in cui il Sole resta sotto l\u2019orizzonte di almeno \u201318\u00b0) si far\u00e0 attendere fin quasi alle <em>23:00<\/em>, e con essa anche le nostre osservazioni del cielo, soprattutto per ci\u00f2 che riguarda l\u2019osservazione di oggetti deep-sky.<br \/>\nAll\u2019inizio della notte astronomica il cielo apparir\u00e0 attraversato nel basso <strong>meridiano<\/strong> dalla costellazione del <em>Sagittario<\/em>, facilmente individuabile grazie alla presenza di stelle luminose che formano la caratteristica figura a \u201cteiera\u201d, e dallo <em>Scorpione<\/em>, altrettanto facile da riconoscere, con il nostro occhio che viene catturato dalla bellezza brillante della rossa <em>Antares<\/em>. Pi\u00f9 in alto sull\u2019orizzonte, sempre rivolti a sud, si passer\u00e0 dall\u2019<em>Ofiuco<\/em> all\u2019<em>Ercole<\/em>, con quest\u2019ultimo situato quasi allo <strong>zenit<\/strong>.<br \/>\nIl <em>Leone<\/em>, che ci ha accompagnati nei mesi passati, star\u00e0 invece dirigendosi al <strong>tramonto<\/strong>.<br \/>\nDi contro, verso <strong>est<\/strong> comincer\u00e0 ad alzarsi l\u2019asterismo del \u201c<em>Triangolo estivo<\/em>\u201d formato da <em>Vega<\/em>, <em>Deneb<\/em> e <em>Altair<\/em>, le stelle pi\u00f9 brillanti di<em> Lira, Cigno e Aquila<\/em>, insieme ai ricchissimi campi stellari che compongono la <em>Via Lattea<\/em>. Sull\u2019orizzonte di <strong>nordest<\/strong>, pi\u00f9 tardi durante la notte, far\u00e0 capolino la grande <em>Galassia di Andromeda (M 31)<\/em>, che raggiunger\u00e0 una buona altezza sull\u2019orizzonte gi\u00e0 prima dell\u2019alba, precedendo il sorgere delle <em>Pleiadi (M 45)<\/em> nel <em>Toro<\/em>.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff0000;\">COSA OFFRE IL CIELO<\/span><\/h2>\n<h3><span style=\"color: #ff6600;\">IL SOLE<\/span><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sole.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7817 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sole-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sole-300x225.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sole.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il Sole nel mese di giugno prosegue il suo moto apparente di risalita sull&#8217;orizzonte, che il <strong>giorno 20<\/strong> raggiungera\u0300 il <em>punto di massima declinazione nord dell\u2019eclittica (pari a <strong>+23\u00b0 26&#8242;<\/strong>)<\/em>.<br \/>\nIn quel momento si verifichera\u0300 il <strong>solstizio estivo<\/strong>, che nell\u2019emisfero boreale indichera\u0300 l\u2019inizio dell\u2019estate astronomica. Lo stesso giorno il Sole passera\u0300 dalla costellazione del <strong><em>Toro<\/em><\/strong> a quella dei <strong><em>Gemelli<\/em><\/strong>. Il termine \u201csolstizio\u201d sta a significare in latino \u201c<em>sole stazionario<\/em>\u201d, un chiaro riferimento al rallentamento e poi all\u2019apparente immobilita\u0300 del Sole al culmine di un periodo (quello che va dal solstizio invernale a quello estivo) che lo vede<em> aumentare la propria declinazione<\/em> (<em>e quindi l\u2019altezza sull\u2019orizzonte al momento del transito in meridiano<\/em>) <em>di quasi 47\u00b0<\/em>.<br \/>\nDopo questa fase, il Sole iniziera\u0300 lentamente a discendere, mantenendo comunque una declinazione al di sopra dei +23\u00b0 fino agli ultimi giorni del mese. Ovviamente cio\u0300 comportera\u0300 un deciso aumento delle ore di luce a scapito della notte astronomica, che mediamente durante il mese non superera\u0300 le 4,5 ore.<\/p>\n<h3><span style=\"color: #0000ff;\">I PIANETI<\/span><\/h3>\n<p>Di seguito vengono fornite alcune indicazioni sulle condizioni di osservabilita\u0300 dei pianeti per il mese di giugno 2020. Gli orari sono espressi in TMEC, cioe\u0300 all&#8217;ora indicata dai nostri orologi.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><em>MERCURIO<\/em><\/span><\/h4>\n<p><strong>Mag. da +0,1 a +5,4; diam. da 7,5&#8243; a 12&#8243;<\/strong><br \/>\n<strong>Ottimamente osservabile nella prima decade dopo il tramonto<br \/>\nIn Gemelli<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/mercurio-color.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2592 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/mercurio-color.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"225\" \/><\/a>Alla fine di maggio, Mercurio si e\u0300 esibito in una delle sue migliori apparizioni serali di tutto l\u2019anno. L\u2019apice di questo spettacolo e\u0300 stato raggiunto proprio sul finire del mese: questo fa si\u0300 che anche la prima parte del mese di giugno sia ottima per l\u2019osservazione del piccolo pianeta che, la sera al tramonto e subito dopo il tramonto, si mostrera\u0300 ancora alto sull\u2019orizzonte occidentale, permettendoci di osservarlo piuttosto comodamente.<br \/>\nIl <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>giorno 4<\/strong><\/span> si trovera\u0300 alla <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>massima elongazione orientale<\/strong><\/span> dalla nostra stella (pari a<span style=\"color: #ff0000;\"><strong> 23,6\u00b0<\/strong><\/span>), 1l <strong>12<\/strong> sar\u00e0 al <em>nodo discendente<\/em>, il <strong>18<\/strong> sar\u00e1 <em>stazionario<\/em> per passare poi in <em>moto retrogrado<\/em>, e il <strong>26<\/strong> sar\u00e0 in <em>afelio. <\/em><strong>Tutto il mese<\/strong> sar\u00e0 nella costellazione dei <em>Gemelli.<\/em><br \/>\nA <strong>inizio mese<\/strong> Mercurio<em> tramontera\u0300 infatti 1 ora e 55 minuti<\/em> dopo il Sole, ritardo che perdurera\u0300 in modo consistente fino alla <strong>meta\u0300 del mese<\/strong> <em>(poco piu\u0300 di un\u2019ora)<\/em> per ridursi drasticamente nella seconda meta\u0300 di giugno. Alla <strong>fine del mese<\/strong>, Mercurio s<em>ara\u0300 gia\u0300 sparito tra le intense luci del tramonto<\/em>, impossibile da osservare, diretto verso la <strong>congiunzione inferiore<\/strong> con il Sole del <strong>primo di luglio<\/strong>.<br \/>\nVia via che Mercurio procede nella sua orbita avvicinandosi alla Terra, la sua magnitudine si fara\u0300 via via piu\u0300 alta (e quindi la sua luminosita\u0300 diminuira\u0300) e cosi\u0300 anche la sua fase, che sara\u0300 in costante diminuzione.<br \/>\nComplessivamente, l\u2019apparizione della prima meta\u0300 di giugno per Mercurio sara\u0300 una delle migliori dell\u2019anno, da non perdere assolutamente.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><em><strong>VENERE<\/strong><\/em><\/span><\/h4>\n<p><strong>Mag. da \u20134,1 a \u20134,7; diam. da 57,6&#8243; a 43,8&#8243;; fase da 0,3% a 17,6%<\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile la mattina nella seconda meta\u0300 del mese<br \/>\nIn Toro<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/02Venuspioneeruv.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7328 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/02Venuspioneeruv-279x300.jpg\" alt=\"\" width=\"279\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/02Venuspioneeruv-279x300.jpg 279w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/02Venuspioneeruv.jpg 447w\" sizes=\"auto, (max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/><\/a>Dopo un lungo periodo di ottima visibilita\u0300 serale, in maggio abbiamo visto il bel pianeta sparire tra le luci del tramonto. Giugno si apre con Venere assolutamente inosservabile, in <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>congiunzione inferiore con il Sole il giorno 3<\/strong><\/span>, il giorno <strong>5<\/strong> la sua orbita raggiunger\u00e0 il <em>nodo discendente<\/em>, e il <strong>25<\/strong> sar\u00e0 <em>stazionario<\/em> passando al <em>moto apparente diretto<\/em>, mentre per tutto il mese stazioner\u00e0 nella costellazione del <strong>Toro<\/strong>.<br \/>\nFortunatamente non avremo il tempo per sentirne la mancanza, Venere ben presto tornera\u0300 a mostrarsi, molto brillante (la sua magnitudine sara\u0300 fortemente negativa e in miglioramento da <strong>\u20134,1 a \u20134,7<\/strong>), questa volta pero\u0300 nel cielo del mattino.<br \/>\nCi bastera\u0300 attendere qualche giorno, per arrivare alla <strong>seconda meta\u0300 del mese<\/strong>, quando il pianeta fara\u0300 capolino sull\u2019orizzonte orientale alle ore <em>4:41 circa<\/em>, con un <em>anticipo rispetto alla levata del Sole di circa 55 minuti<\/em>.<br \/>\nNon molto, ma e\u0300 un valore che migliorera\u0300 rapidamente e gia\u0300 a <strong>fine mese<\/strong> l\u2019<em>anticipo di Venere rispetto al sorgere del Sole sara\u0300 gia\u0300 di poco meno di 2 ore<\/em>. Si apre cosi\u0300 un nuovo periodo favorevole per l\u2019osservazione del secondo pianeta del Sistema Solare, questa volta al mattino, che culminera\u0300 nel periodo tra agosto e settembre.<br \/>\nLa mattina del <strong>19 giugno<\/strong> vedremo <em>Venere in congiunzione stretta con una bella falce di Luna (fase del 5%)<\/em> sullo sfondo colorato dato dalle luci del crepuscolo mattutino.<br \/>\n\u2022 Ricordiamo l\u2019articolo su Coelum Astronomia<br \/>\n<em><strong>240: Vespero, stella della sera, a Lucifero, stella del mattino, di Giorgia Hofer.<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>L&#8217;articolo completo \u00e8 pubblicato su <a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/coelum\/archivio\/indici\/coelum-n-245-2020\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Coelum n.245 &#8211; 2020<\/a> alla pagina 108: <a href=\"https:\/\/view.joomag.com\/coelum-astronomia-245-2020\/0616885001589786148\/p108\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Leggilo Online!<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><em><strong>MARTE<\/strong><\/em><\/span><\/h4>\n<p><strong>Mag. da 0 a \u20130,5; diam. da 9,3&#8243; a 11,4&#8243;<\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile nella seconda parte della notte<br \/>\nIn Acquario fino al 24, poi in Pesci<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/04Marte.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2822 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/04Marte.jpeg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"280\" \/><\/a>In giugno, Marte raggiungera\u0300 la sua <em>migliore condizione di osservabilita\u0300 mattutina<\/em>, con un ottimo posizionamento in cielo nell\u2019arco della <strong>seconda parte della nottata<\/strong>.<br \/>\nAi <strong>primi del mese,<\/strong> il Pianeta Rosso <em>sorgera\u0300 alle 2<\/em> circa, anticipando alle <em>00:52<\/em> a<strong> fine mese<\/strong>.<br \/>\nPotremo individuarlo facilmente, anche a occhio nudo, sull\u2019orizzonte di <strong>est-sudest<\/strong>: ci apparira\u0300 come <em>una stella di color arancione<\/em> la cui magnitudine (che si attestera\u0300 su <em>valori negativi<\/em>) sara\u0300 tale da rendere Marte apprezzabilmente staccato rispetto alle stelle dello sfondo. Queste appartengono alla costellazione dell\u2019<strong>Acquario<\/strong>, costellazione entro i cui confini Marte restera\u0300 fino al <strong>24<\/strong> giugno, per poi entrare nei <strong>Pesci<\/strong>. Parliamo di stelle piuttosto flebili che non ci risulteranno particolarmente utili per localizzare il pianeta, ben piu\u0300 brillante degli astri che lo circondano.<br \/>\nDa segnalare che in questo periodo Marte si trovera\u0300 a condividere la stessa regione di cielo in cui dimora <strong>Nettuno<\/strong> (invisibile a occhio nudo), a pochi gradi di distanza.<br \/>\nIl giorno <strong>13 <\/strong>Marte sara\u0300 in <em>congiunzione con la Luna<\/em> (fase del 52%).<\/p>\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><em>GIOVE<\/em><\/span><\/h4>\n<p><strong>Mag. da \u20132,6 a \u20132,7; diam. da 44,7&#8243; a 47,2&#8243;<\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile praticamente per tutta la notte<br \/>\nIn Sagittario<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7270 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019-300x297.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019-300x297.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019-150x150.png 150w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019.png 525w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ottime le condizioni di osservabilita\u0300 di Giove in giugno, con il grande pianeta che fara\u0300 capolino sull\u2019orizzonte orientale prima della mezzanotte, alle <strong>23:40 a inizio mese<\/strong>, orario che alla <strong>fine di giugno sara\u0300 anticipato alle 21:38<\/strong>, rendendo dunque Giove un compagno gia\u0300 dalla prima serata, addirittura quando il cielo non sara\u0300 ancora perfettamente scuro.<br \/>\nE\u0300 alle porte ormai il momento dell\u2019<strong>opposizione al Sole<\/strong>, il periodo di migliore osservabilita\u0300, che si verifichera\u0300 alla <strong>meta\u0300 di luglio<\/strong>.<br \/>\nIl grande pianeta <em>dimora tra le stelle della costellazione del <\/em><strong>Sagittario<\/strong> ed e\u0300 brillante (mag. \u2013 2,7) e facilmente individuabile, in una zona di cielo in cui le stelle non sono particolarmente splendenti.<br \/>\n<em>Al suo seguito vedremo,<\/em> sempre piu\u0300 in posizione ravvicinata, il pianeta <em>Saturno<\/em>, con cui formera\u0300 una coppia che ci regalera\u0300 un bello spettacolo soprattutto nei mesi a venire.<br \/>\nIl giorno <strong>9<\/strong> Giove sara\u0300 in <em>congiunzione con la Luna<\/em> (fase dell\u201988%) formando un bel triangolo proprio con Saturno.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><em>SATURNO<\/em><\/span><\/h4>\n<p><strong>Mag. da +0,4 a +0,2; diam. da 40,6&#8243; a 41,8&#8243;<\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile praticamente per tutta la notte<br \/>\nIn Capricorno<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Saturno-105573_221742p.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-160 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Saturno-105573_221742p.jpg\" alt=\"\" width=\"309\" height=\"232\" \/><\/a>Come per Giove, anche le condizioni di osservabilita\u0300 di Saturno sono in costante miglioramento.<br \/>\nIn giugno, il grande pianeta con l\u2019anello sorgera\u0300 alle <strong>23<\/strong> circa a <em>inizio mese<\/em>, a distanza di una decina di minuti da Giove. A <em>fine mese<\/em> Saturno si mostrera\u0300 all\u2019orizzonte gia\u0300 dalle ore <strong>22<\/strong>, lasciandoci quindi sempre piu\u0300 tempo per la sua osservazione, raggiungendo posizioni ottimali per vederlo al telescopio o riprenderlo fotograficamente senza attendere le \u201core piccole\u201d.<br \/>\nIl giorno <strong>9<\/strong> Saturno sara\u0300 in <em>congiunzione con la Luna<\/em> (fase dell\u201988%) formando un bel triangolo con Giove.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><em>URANO<\/em><\/span><\/h4>\n<p><strong>Mag. da +5,9 a +5,8; diam. da 3,4&#8243; a 3,5&#8243;<\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile al mattino<br \/>\nIn Ariete<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8206 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-300x300.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-150x150.jpg 150w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-768x768.jpg 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_.jpg 1720w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>In giugno Urano, <strong>dopo la congiunzione<\/strong> con il Sole dello scorso <strong>26 aprile<\/strong> e un maggio trascorso in condizioni \u201canonime\u201d, risultera\u0300 ancora piuttosto difficile da osservare, ma in miglioramento.<br \/>\nIniziera\u0300 senza dubbio ad essere una presenza fissa nel cielo del mattino, tra le stelle dell\u2019<strong>Ariete<\/strong>, ma, considerata la sua scarsa magnitudine (<strong>+5,8<\/strong>), quando sara\u0300 sufficientemente alto in cielo, in posizione tale da consentirne l\u2019osservazione (e\u0300 richiesto un telescopio o, almeno, un buon binocolo), il cielo gia\u0300 rischiarato dall\u2019alba incipiente ne rendera\u0300 piu\u0300 ardua la visibilita\u0300. Soprattutto nella <strong>seconda parte del mese<\/strong> pero\u0300, con Urano che <em>anticipera\u0300 la sua levata<\/em>, sara\u0300 nuovamente possibile tentarne l\u2019osservazione. A <strong>fine mese<\/strong> sorgera\u0300 alle ore<em> 2:11<\/em>, lasciandoci quindi un po\u2019 di tempo per puntare i nostri strumenti verso di lui.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><em>NETTUNO<\/em><\/span><\/h4>\n<p><strong>Mag. +7,9; diam. 2,3&#8243;<\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile al mattino<br \/>\nIn Acquario<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/08.nettuno.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8207 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/08.nettuno-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/08.nettuno-300x200.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/08.nettuno.jpg 638w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Nettuno non e\u0300 mai un soggetto semplice da osservare. In giugno, la sua posizione in cielo sara\u0300 buona per cio\u0300 che concerne l\u2019osservabilita\u0300, ma servira\u0300 pazienza e impegno per trovarlo, sicuramente necessario l\u2019aiuto di un buon telescopio.<br \/>\nLo troveremo tra le stelle dell\u2019<strong>Acquario<\/strong>, verso il confine con i Pesci. <em>A fargli compagnia<\/em> (e, perche\u0301 no, ad aiutarci a localizzare il lontano pianeta) ci sara\u0300 <em>Marte<\/em>, ben piu\u0300 brillante (mag. \u20130,5, contro +7,9 di Nettuno).<br \/>\nNell\u2019arco della seconda meta\u0300 della notte (Nettuno <em>sorge alle 2:13 a inizio mese<\/em> e alle <em>00:19 a fine giugno<\/em>), potremo osservarlo: per localizzarlo potremo utilizzare la stella <em>Psi1 Aqr<\/em> (mag. +4,2) che, in un sistema di riferimento equatoriale, si trovera\u0300 a <em>sud-sudest di circa 5\u00b0 15\u2019 dal pianeta<\/em>.<br \/>\nIl giorno <strong>23<\/strong> Nettuno e\u0300 <em>stazionario<\/em> e iniziera\u0300 poi il suo moto progrado.<\/p>\n<h3><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>ASTEROIDI<\/strong><\/span><\/h3>\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><strong>(7) IRIS<\/strong><\/span><\/h4>\n<div class=\"page\" title=\"Page 117\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/007Iris3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8634 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/007Iris3.jpg\" alt=\"\" width=\"260\" height=\"260\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/007Iris3.jpg 260w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/007Iris3-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 260px) 100vw, 260px\" \/><\/a><strong>(7) Iris<\/strong> e\u0300 uno degli oggetti maggiori della Fascia Principale con un diametro di circa <em>200 km<\/em>. E\u0300 il <em>terzo asteroide per luminosita\u0300 media all&#8217;opposizione, dopo Cerere e Vesta<\/em>, raggiungendo una magnitudine media pari a <em>+7,8<\/em>. Considerata l&#8217;eccentricita\u0300 piuttosto accentuata della sua orbita (e = 0,23) e\u0300 un corpo celeste che periodicamente si esibisce in &#8220;<em>grandi opposizioni<\/em>&#8221; (ma, lo diciamo subito, non e\u0300 il caso di quest&#8217;anno). L&#8217;ultima volta e\u0300 stato nel 2017 e quest&#8217;anno, all&#8217;opposizione, i valori non saranno eccezionali, anche se comunque degni di nota.<br \/>\nIl giorno dell&#8217;opposizione, il <strong>28 giugno<\/strong>, troveremo Iris nella costellazione del <strong>Sagittario<\/strong>, a una distanza dalla Terra di <em>1,619 UA<\/em>. In quel momento raggiungera\u0300 una magnitudine pari a<strong> +8,9<\/strong>, decisamente migliore rispetto alle altre opposizioni di cui vi parleremo qui sotto, che si attestano su valori superiori alla mag. +10. Concludiamo il discorso su Iris con una breve nota storica, ricordando che questo grande asteroide<em> fu scoperto il 13 agosto 1847 da John Russell Hind<\/em>, noto scopritore di pianetini (Iris e\u0300 stato il primo dei suoi 10 asteroidi scoperti) grazie al telescopio da 7 pollici dell&#8217;<em>Osservatorio privato di George Bishop<\/em> (di cui era direttore) <em>al Regent&#8217;s Park di Londra<\/em>. Il nome e\u0300 stato conferito in onore della <em>dea Iris, personificazione dell&#8217;arcobaleno<\/em> nella mitologia greca.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column\">\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><strong>(85) IO<\/strong><\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/085Io.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8636 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/085Io-300x113.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"113\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/085Io-300x113.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/085Io-1024x384.png 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/085Io-768x288.png 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/085Io.png 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Una opposizione asteroidale molto interessante da seguire in giugno \u00e9 quella di <strong>(85) Io<\/strong>, il giorno <strong>12 giugno<\/strong>, con l&#8217;asteroide che si trovera\u0300 nell&#8217;<strong>Ofiuco<\/strong> a una distanza di <em>1,362 UA<\/em> e raggiungera\u0300 la magnitudine di <strong>+10,8.<br \/>\n<\/strong>85 Io \u00e8 un grande e scuro asteroide della Fascia principale. Molto probabilmente \u00e8 un corpo primitivo composto da rocce carbonacee<strong>.<br \/>\n<\/strong>Io fu scoperto da Christian Heinrich Friedrich Peters il 19 settembre 1865 dall&#8217;osservatorio dell&#8217;Hamilton College di Clinton (New York, USA).<br \/>\n<em>Venne battezzato cos\u00ec in onore di Io, nella mitologia greca principessa di Argo e amante di Zeus<\/em>. Anche uno dei quattro satelliti Galileani di Giove porta questo nome.<br \/>\nI dati ricavati dall&#8217;occultazione stellare di Io del 10 dicembre 1995 indicarono un diametro di circa 178 chilometri.<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>(56) MELETE<\/strong><\/span><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/056Melete.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8637 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/056Melete-300x112.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"112\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/056Melete-300x112.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/056Melete.png 398w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Un&#8217;altra opposizione asteroidale \u00e8 quella di <strong>(56) Melete<\/strong>. Quest&#8217;ultima avverra\u0300 il <strong>29 giugno<\/strong>: l&#8217;asteroide si trovera\u0300 tra le stelle dello <strong>Scudo<\/strong> a <em>1,005 UA<\/em> dalla Terra mostrandosi con una magnitudine di <strong>+10,6<\/strong>.<br \/>\n<b>56 Melete<\/b> \u00e8 un grande e scuro asteroide della fascia principale. \u00c8 un asteroide di tipo P (asteroidi con composti organici ricchi di silicati e anidridi silicate) piuttosto inusuale; \u00e8 composto probabilmente da silicati organici complessi, carbonio e silicati anidri, con possibile ghiaccio d&#8217;acqua al suo interno, quindi molto interessante per la ricerca di materiale organico extraterrestre.<br \/>\nMelete fu scoperto il 9 settembre 1857 da Hermann Mayer Salomon Goldschmidt dall&#8217;Osservatorio astronomico di Parigi (Francia). Fu battezzato cos\u00ec in onore di<em> Melete, la Musa della meditazione<\/em> nella mitologia greca.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h3><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>ECLISSI<\/strong><\/span><\/h3>\n<div class=\"page\" title=\"Page 115\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h4><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"color: #993300;\">Eclisse lunare di penombra 5 Giugno 2020<\/span><br \/>\n<\/span><\/strong><\/h4>\n<div class=\"page\" title=\"Page 115\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/200605.EclissiLunaPenombra.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-8623 size-full\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/200605.EclissiLunaPenombra.png\" alt=\"\" width=\"826\" height=\"663\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/200605.EclissiLunaPenombra.png 826w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/200605.EclissiLunaPenombra-300x241.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/200605.EclissiLunaPenombra-768x616.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 826px) 100vw, 826px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La <strong>seconda eclisse lunare del 2020<\/strong> e\u0300 prevista per la serata del <strong>5 giugno<\/strong> ma purtroppo non si svolgera\u0300 nelle migliori condizioni osservative.<\/p>\n<p>Infatti, questa <strong><span style=\"color: #ff0000;\">eclisse di penombra<\/span><\/strong> avra\u0300 <strong>inizio alle 19:46<\/strong> con la <em>Luna ancora sotto l&#8217;orizzonte<\/em> per tutte le localita\u0300 italiane, dai <strong><em>\u201312\u00b0 delle Regioni Nord Occidentali<\/em> <\/strong>(intorno ai \u201310\u00b0 in Sardegna, Nordest e Italia Centrale) fino ai \u20133\u00b0 sotto l&#8217;orizzonte dell&#8217;estremo Sud.<\/p>\n<p>La fase <strong>massima<\/strong> dell&#8217;eclisse si verifichera\u0300 alle <strong>21:25<\/strong> con la Luna generalmente poco sopra l&#8217;orizzonte su tutta la nostra Penisola, dai <strong><em>+2\/+3\u00b0 per le Regioni Nord Occidentali<\/em><\/strong> fino ai +5\/+8\u00b0 in Sardegna, Nordest e Italia Centrale, per finire con le regioni meridionali dove il nostro satellite avra\u0300 un&#8217;altezza di +9\/+12\u00b0.<br \/>\nPer la fase <strong>terminale<\/strong>, prevista per le<strong> 23:04<\/strong>, l&#8217;altezza della Luna variera\u0300 dai <em><strong>+14\/+16\u00b0 dell&#8217;Italia settentrionale<\/strong><\/em> fino ai +24\u00b0 delle estreme regioni meridionali.<br \/>\nQuesta eclisse lunare avra\u0300 una <em>&#8220;magnitudine di penombra&#8221; di 0,568<\/em> (frazione del disco lunare oscurato con l&#8217;ingresso della penombra del nostro pianeta) e una &#8220;<em>magnitudine umbrale&#8221; di \u20130,405<\/em> (frazione lunare oscurata dal cono d&#8217;ombra della Terra).<br \/>\nAvremo pertanto a che fare con un&#8217;eclisse ai limiti dell&#8217;osservabilita\u0300, ma in ogni caso si trattera\u0300 di un fenomeno sempre interessante da seguire, nonostante tutto, almeno nella sua fase massima e forse, per questo, ancora piu\u0300 stimolante.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><strong>Eclisse Parziale di Sole 21 Giugno 2020<\/strong><\/span><\/h4>\n<div class=\"page\" title=\"Page 122\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Puo\u0300 sembrare strano parlare di \u201c<strong>eclisse di Sole<\/strong>\u201d nel nostro paese, non perche\u0301 non sia effettivamente possibile, come tutti ben sappiamo, ma perche\u0301 ultimamente le eclissi di Sole hanno interessato regioni del mondo piuttosto remote ed esotiche ed effettivamente dovremo attendere ancora alcuni anni per vederne una spettacolare da noi.<br \/>\nSicuramente ricordiamo la <em>grande eclisse di Sole che ha solcato il territorio degli Stati Uniti, nell\u2019estate del 2017<\/em> (leggi gli articoli dedicati all\u2019occasione su Coelum Astronomia 213), e che e\u0300 stata osservata anche da molti nostri connazionali spostatisi in territorio americano per l\u2019occasione. <em>Questo mese, la mattina del <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>21 giugno<\/strong><\/span>, potremo assistere a questo fenomeno senza spostarci dall\u2019Italia<\/em>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/200621.EclisseParzialeSolare.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-8638\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/200621.EclisseParzialeSolare.png\" alt=\"\" width=\"720\" height=\"718\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/200621.EclisseParzialeSolare.png 612w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/200621.EclisseParzialeSolare-300x300.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/200621.EclisseParzialeSolare-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/a>Non per smorzare sul nascere ogni entusiasmo, ma dobbiamo scordarci le spettacolari immagini delle eclissi anulari o quegli emozionanti fenomeni luminosi osservabili durante la totalita\u0300.<br \/>\n<em>Quella del 21 giugno sara\u0300 un\u2019eclissi meno che modesta<\/em>, anzi, al limite della percezione per gran parte degli osservatori italiani!<br \/>\n<strong>Se il Nord Italia e\u0300 assolutamente escluso,<\/strong> solo da Roma in giu\u0300 sara\u0300 a malapena percepibile, con una microscopica fettina di Sole che sara\u0300 oscurata dalla Luna nel suo passaggio sul disco solare. La situazione si fa via via migliore, per usare un eufemismo, man mano che ci si sposta verso Sud, con un <em><strong>lembo oscurato apprezzabile solo dall\u2019isola di Lampedusa!<\/strong><\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/SE2020Jun21A.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8639  alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/SE2020Jun21A.png\" alt=\"\" width=\"688\" height=\"688\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/SE2020Jun21A.png 260w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/SE2020Jun21A-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 688px) 100vw, 688px\" \/><\/a>Osservando il percorso del punto di totalita\u0300 tracciato sulla superficie terrestre (linea rossa nella mappa globale), infatti, noteremo che questo si trova ben distante dal nostro Paese, <em>interessando per lo piu\u0300 le regioni dell\u2019Africa centro-settentrionale e dell\u2019Asia (India e Cina)<\/em>.<br \/>\nUna fascia d\u2019ombra (all\u2019estremita\u0300 settentrionale), come si nota sempre nella mappa, interessa effettivamente anche la meta\u0300 meridionale della nostra Penisola. Le linee azzurre tracciano gli estremi della fascia d\u2019ombra proiettata dalla Luna e si nota che l\u2019<em>Italia e\u0300 immersa nella zona in cui la magnitudine dell&#8217;eclisse e\u0300 compresa tra lo 0 e il 20%<\/em> (anche se la linea del 20% e\u0300 molto piu\u0300 a sud dell\u2019Italia).<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 123\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/SE2020Jun21A.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8640 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/SE2020Jun21A.gif\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"270\" \/><\/a>Nella mappa centrata sulla penisola italiana si nota che<em> la prima linea rossa (sopra la quale il fenomeno non si verifichera\u0300) passa a nord della Sardegna e della citta\u0300 di Perugia<\/em>. La magnitudine e\u0300 crescente spostandosi verso il Sud con valori di magnitudine riportati sulle linee stesse.<br \/>\nNonostante l\u2019esiguita\u0300 del fenomeno, che e\u0300 giusto comunque segnalare,<strong><em> ricordiamo che le osservazioni che coinvolgono il Sole sono sempre da considerarsi rischiose e devono essere condotte adottando le opportune misure di schermatura e sicurezza<\/em><\/strong>!<br \/>\nIn questo caso piu\u0300 che mai, il rischio di provocare un danno permanente alla propria vista e\u0300 reale e deve essere scongiurato <em>impiegando opportuni filtri solari appositamente studiati per l\u2019osservazione del Sole<\/em><em><strong>. Non osservare mai il Sole direttamente, a occhio nudo o con uno strumento ottico, senza adeguati filtri di protezione<\/strong><\/em>.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 123\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong>La tabella qui sotto riporta gli orari e le circostanze del fenomeno per alcune citta\u0300 italiane del Centro Sud.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/200621.EclissePsolare.tab_.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-8641 size-full\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/200621.EclissePsolare.tab_.png\" alt=\"\" width=\"802\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/200621.EclissePsolare.tab_.png 802w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/200621.EclissePsolare.tab_-300x82.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/200621.EclissePsolare.tab_-768x209.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 802px) 100vw, 802px\" \/><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><em><strong>Leggi gratuitamente la rivista cliccando sull&#8217;immagine qui sotto:<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><a title=\"Il Numero Online di Coelum Astronomia: Coelum n.245 \u2013 2020. Leggilo, \u00e8 gratis!\" href=\"http:\/\/www.coelum.com\/coelum\/archivio\/indici\/coelum-n-245-2020\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" title=\"Il Numero Online di Coelum Astronomia: Coelum n.245 \u2013 2020 Leggilo, \u00e8 gratis!\" src=\"http:\/\/www.coelum.com\/wp-content\/uploads\/coelum\/245\/copertina.jpg\" alt=\"\" width=\"170\" height=\"240\" border=\"0\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Source: <strong><a href=\"http:\/\/www.coelum.com\/coelum\/archivio\/articoli\/il-cielo-di-giugno-10\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Il Cielo di Giugno \u00ab Coelum Astronomia<\/a><\/strong><\/p>\n<div id=\"sditlo22\" style=\"position: absolute; top: -4528px; left: -979px; width: 882px;\"> Mnlf in audizione: no a numero chiuso, a capo dell\u2019Unit\u00e0 per la prevenzione e il contrasto della contraffazione dei farmaci a uso umano dell\u2019Agenzia italiana del farmaco <a href=\"http:\/\/cialisgenericotrovaprezzi.com\/cialis-generico-miglior-prezzo-piu-basso\/\">disfunzione erettile<\/a>.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Cielo di Giugno Di Redazione Coelum Astronomia LE COSTELLAZIONI Di tutti i mesi dell\u2019anno, giugno \u00e8 quello in cui le giornate sono pi\u00f9 lunghe e la porzione luminosa del giorno \u00e8 ben superiore a quella dominata dall\u2019oscurit\u00e0. Ne consegue quindi che l\u2019inizio della notte astronomica (l\u2019intervallo di tempo in cui il Sole resta sotto &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=8621\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":434,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2948,2443,3178,2484,566,6788,624,2949,2852,2129,701,3770,1086],"tags":[11839,11840,11841,11843,11842,11844,4251,2952,2961,11829,11821,2960,338,337,7122,11537,4398,3057,11849,3408,4396,3436,3580,11838,11836,11837,11835,11834,11833,3180,11431,11832,8127,676,3402,2967,10728,11816,11815,625,4376,11801,394,2787,2014,8375,6136,9019,9113,11813,11812,11824,11243,3400,6848,11532,11826,4610,4109,11805,11806,4028,4392,4393,11831,11830,4394,11802,2957,3254,2956,3993,3262,11619,11818,11817,1878,11803,11740,10084,3253,3058,4253,4391,7991,11820,1087,11814,2798,11827,4613,6888,11810,11828,4112,1101],"class_list":["post-8621","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-congiunzioni","category-costellazioni","category-eclissi-di-luna","category-eclissi-di-sole","category-eventi-astronomici","category-galassia-di-andromeda","category-il-cielo-del-mese","category-massime-elongazioni","category-oggetti-del-profondo-cielo","category-pianeti","category-sciami-meteorici","category-stelle-variabili","category-vega","tag-7-iris-in-opposizione-il-28-giugno-2020","tag-7-iris-in-sagittario","tag-7-iris-m8-9","tag-85-io-in-ofiuco","tag-85-io-in-opposizione-il-12-giugno-2020","tag-85-io-m10-8","tag-altair","tag-antares","tag-aquila","tag-asterismo-giove-saturno","tag-asterismo-marte-nettuno","tag-cigno","tag-coelum","tag-coelum-astronomia","tag-congiunzione-luna-antares","tag-congiunzione-luna-giove-saturno","tag-congiunzione-luna-m44","tag-congiunzione-luna-marte","tag-congiunzione-luna-marte-nettuno","tag-congiunzione-luna-regolo","tag-congiunzione-luna-spica","tag-congiunzione-luna-venere","tag-deneb","tag-eclisse-di-sole-centrata-in-nepal-occidentale","tag-eclisse-di-sole-del-2020","tag-eclisse-di-sole-non-visibile-in-nord-italia","tag-eclisse-di-sole-visibile-in-italia","tag-eclisse-parziale-di-sole-del-21-giugno-2020-visibile-a-lampedusa","tag-eclisse-parziale-di-sole-il-21-giugno-2020","tag-eclisse-penumbrale-di-luna","tag-eclisse-penumbrale-di-luna-il-5-giugno-2020","tag-eclisse-penumbrale-di-luna-visibile-in-italia-meridionale","tag-ercole-allo-zenit","tag-galassia-di-andromeda","tag-giove-di-notte","tag-giove-di-sera","tag-giove-in-sagittario","tag-giove-sorge-alle-2138-a-fine-giugno-2020","tag-giove-sorge-alle-2340-a-inizio-giugno-2020","tag-il-cielo-del-mese","tag-il-cielo-di-giugno","tag-ilcielodigiugno2020","tag-leone","tag-lira","tag-m31","tag-m45","tag-marte-di-notte","tag-marte-in-acquario","tag-marte-in-pesci","tag-marte-sorge-alle-0052-a-fine-giugno-2020","tag-marte-sorge-alle-2-a-inizio-giugno-2020","tag-massima-elongazione-est-di-mercurio-il-4-giugno-2020","tag-mercurio-al-nodo-discendente","tag-mercurio-al-tramonto","tag-mercurio-allafelio","tag-mercurio-di-sera","tag-mercurio-in-congiunzione-inferiore-1-luglio-2020","tag-mercurio-in-gemelli","tag-mercurio-stazionario","tag-mercurio-tramonta-155-dopo-il-sole-a-inizio-giugno-2020","tag-mercurio-tramonta-1h-dopo-il-sole-a-meta-giugno-2020","tag-nettuno-allalba","tag-nettuno-di-notte","tag-nettuno-in-acquario","tag-nettuno-sorge-alle-0019-a-fine-giugno-2020","tag-nettuno-sorge-alle-213-a-inizio-giugno-2020","tag-nettuno-stazionario","tag-notteastronomicaalle2300","tag-ofiuco","tag-pleiadi","tag-sagittario","tag-saturno-di-notte","tag-saturno-di-sera","tag-saturnoincapricorno","tag-saturno-sorge-alle-22-a-fine-giugno-2020","tag-saturno-sorge-alle-23-a-inizio-giugno-2020","tag-scorpione","tag-soleingemelli","tag-soleintoro","tag-solstizio-estivo","tag-toro","tag-triangolo-estivo","tag-urano-allalba","tag-urano-di-notte","tag-urano-in-ariete","tag-urano-sorge-alle-211-a-fine-giugno-2020","tag-vega","tag-venere-al-nodo-discendente","tag-venere-allalba","tag-venere-in-congiunzione-inferiore-il-3-giugno-2020","tag-venere-in-toro","tag-venere-inosservabile","tag-venere-sorge-2h-prima-del-sole-a-fine-giugno-2020","tag-venere-sorge-55-minuti-prima-del-sole-a-meta-giugno-2020","tag-venere-stazionario","tag-via-lattea","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8621","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8621"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8621\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8642,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8621\/revisions\/86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