{"id":8705,"date":"2020-06-15T15:06:19","date_gmt":"2020-06-15T13:06:19","guid":{"rendered":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=8705"},"modified":"2020-06-15T15:37:56","modified_gmt":"2020-06-15T13:37:56","slug":"spazio-ad-astronaute-e-cosmonaute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=8705","title":{"rendered":"Spazio ad astronaute e cosmonaute"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Si celebra domani la ricorrenza del primo viaggio spaziale di una donna, la cosmonauta sovietica Valentina Vladimirovna \u201cValya\u201d Tereshkova, avvenuto il 16 giugno 1963 a bordo della capsula Vostok 6. Da allora circa una sessantina di donne sono andate nello spazio. Un numero ben lontano dalla parit\u00e0 con i colleghi maschi. Ne scrive oggi su Media Inaf Roberto Della Ceca, responsabile dell\u2019Unit\u00e0 per la gestione dei progetti spaziali dell\u2019Inaf<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono circa una sessantina le astronaute (o cosmonaute in Russia, taikonaute in Cina\u2026) volate per lo <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Linea_di_K%C3%A1rm%C3%A1n\" target=\"_blank\"><strong>spazio<\/strong><\/a>, circa il 10 per cento del totale dei viaggiatori \u201cspaziali\u201d fino a ora. Circa il 75 per cento di loro sono di nazionalit\u00e0 americana, le rimanenti sovietiche\/russe, europee e cinesi. \u00a0Purtroppo ci sono anche quattro astronaute decedute, a seguito dei due tragici incidenti degli shuttle <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Disastro_dello_Space_Shuttle_Challenger\" target=\"_blank\"><strong>Challenger<\/strong><\/a>\u00a0nel 1986 (Judith Resnik e Christa McAuliffe) e <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Disastro_dello_Space_Shuttle_Columbia\" target=\"_blank\"><strong>Columbia<\/strong><\/a> nel 2003 (Kalpana Chawla e Laurel Blair Salton Clark).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"547\" height=\"354\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/200615.valeiltempo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8701\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/200615.valeiltempo.jpg 547w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/200615.valeiltempo-300x194.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 547px) 100vw, 547px\" \/><figcaption>A sinistra, Valentina Tereshkova. A destra, la prima pagina de \u201cIl Tempo\u201d sul lancio nello spazio della cosmonauta<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Voglio ricordarle tutte in occasione della ricorrenza del <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Vostok_6\" target=\"_blank\"><strong>primo viaggio spaziale di una donna<\/strong><\/a>, la cosmonauta sovietica <strong>Valentina Vladimirovna \u201cValya\u201d Tereshkova<\/strong>, avvenuto il <strong>16 giugno 1963<\/strong> a bordo della capsula <strong>Vostok 6<\/strong> \u2013 prima e ancora unica donna a compiere un viaggio spaziale in solitaria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Valya nacque il 6 marzo 1937 a Maslennikovo, un villaggio vicino al fiume Volga a circa 277 chilometri a nord-est di Mosca. A causa di una situazione familiare disagiata (il padre era morto combattendo come carrista quando lei aveva solo due anni, lasciandola orfana \u00a0insieme a un fratello e a una sorella) ebbe un\u2019infanzia piuttosto complicata e dovette \u201cstringere i denti\u201d per lavorare e riuscire \u00a0a diplomarsi come perito tecnico nel 1960.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1962, venne selezionata come cosmonauta, insieme ad altre quattro donne, partendo da un gruppo di circa 400 candidate che soddisfacevano determinati requisiti minimi: esperienze da paracadutista, nubili, et\u00e0 inferiore a 30 anni, statura inferiore a 170cm, peso inferiore a 70 kg. Ai requisiti minimi iniziali si aggiunsero, in fase di selezione finale, una \u201csalute\u201d perfetta sia dal punto di vista fisico che ideologico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come accaduto per Yuri Gagarin, fu probabilmente lo stesso Kruscev a indirizzare la scelta verso Tereshkova per il lancio del 1963: di origine proletaria, operaia, figlia di un eroe di guerra, comunista convinta, Tereshkova aveva tutti gli attributi per rappresentare un\u2019icona per la <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Nuovo_uomo_sovietico#La_Nuova_donna_sovietica\" target=\"_blank\"><strong>Nuova donna sovietica<\/strong><\/a> (come poi in effetti diventer\u00e0\u2026).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il target \u201cufficiale\u201d della missione era quello di compiere un <em>rendezvous<\/em> spaziale con la capsula Vostok 5, partita due giorni prima con a bordo il cosmonauta Valerij Fedorovic Bykovskij. Dimostrare sia l\u2019alta affidabilit\u00e0 dei veicoli spaziali sovietici che la parit\u00e0 tra uomo e donna sotto il regime comunista era chiaramente la vera motivazione principale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le attivit\u00e0 previste di avvicinamento con la Vostok 5 furono portate a termine con successo; le due capsule passarono periodicamente per brevi periodi fino a circa 5 km di distanza e i due cosmonauti furono in grado di comunicare tra di loro via radio. Il volo invece non fu altrettanto piacevole per Tereshkova: le era stato ordinato di rimanere legata al sedile, nella piccolissima navicella Vostok, con la tuta e il casco addosso, per tutte le 70 ore e 50 minuti di volo. Cominci\u00f2 a soffrire il tipico \u201cmal di spazio\u201d, legato alla microgravit\u00e0, con vertigini, nausea e perfino vomito, come raccont\u00f2 lei stessa diversi anni dopo. Dal secondo giorno l\u2019immobilit\u00e0 le caus\u00f2 un dolore alla gamba che divenne insopportabile verso la fine della missione. Credo che possiamo solo immaginare le condizioni miserevoli all\u2019interno della tuta con il vomito e tutto il resto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"863\" height=\"919\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/200615.Vostok_6.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8702\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/200615.Vostok_6.jpg 863w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/200615.Vostok_6-282x300.jpg 282w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/200615.Vostok_6-768x818.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 863px) 100vw, 863px\" \/><figcaption>La capsula Vostok 6 in mostra allo Science Museum di Londra. Foto di Andrew Gray. Crediti: Wikimedia Commons<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alle 8:20 Ut\u00a0 del 19 giugno, dopo 2 giorni, 22 ore e 50 minuti dal lancio e 49 orbite intorno alla Terra, Tereshkova atterr\u00f2 con il suo seggiolino eiettabile a circa 620 km nordest della citt\u00e0 di Karaganda, in Kazakistan. Venne subito rifocillata, ripulita, cambiata e riportata nel luogo di atterraggio della Vostok 6 pronta a esibire il suo miglior sorriso per le foto di rito; ed entr\u00f2 nella storia. Pochi giorni dopo le vennero conferite le pi\u00f9 alte onoreficenze, quali Pilota cosmonauta dell\u2019Unione Sovietica, Ordine di Lenin ed Eroe dell\u2019Unione Sovietica. Non vol\u00f2 mai pi\u00f9 nello spazio anche se rimase (e credo lo sia tuttora) in prima linea nella vita del suo paese. Nessuna delle rimanenti quattro cosmonaute selezionate insieme a Tereshkova vol\u00f2 mai, e il gruppo venne infine sciolto alla fine degli anni \u201860.<\/p>\n\n\n\n<iframe loading=\"lazy\" width=\"560\" height=\"315\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/GRBYDTlovjk\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alle motivazioni di carattere propagandistico della missione, pienamente soddisfatte visto l\u2019enorme impatto mediatico, politico e sociale riscosso, ne va probabilmente aggiunta una di carattere medico\/fisiologico: tutti gli 11 astronauti uomini volati fino ad allora (5 dell\u2019Urss e 6 degli Usa) erano stati anche \u201cusati\u201d come cavie al fine di controllare gli effetti fisici del volo spaziale \u2013 decollo in condizioni di forte spinta,\u00a0 gravit\u00e0 ridotta, rientro a Terra \u2013 sul sistema cerebrale, respiratorio, digestivo, di circolazione del sangue e cosi via.\u00a0 C\u2019era per\u00f2 un effetto fisico che gli uomini non potevano provare: l\u2019effetto sul sistema riproduttivo femminile. Nel 1964 Valya partor\u00ec Aljenka, frutto del matrimonio con il cosmonauta Andriyan Nikolayev, terzo uomo nello spazio. Aljenka fu ovviamente oggetto di notevole interesse medico negli anni che seguirono, in quanto era la prima figlia nata da genitori che erano stati entrambi nello spazio.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"473\" height=\"664\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/200615.1983_CPA_5375_1-473x664-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8703\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/200615.1983_CPA_5375_1-473x664-1.jpg 473w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/200615.1983_CPA_5375_1-473x664-1-214x300.jpg 214w\" sizes=\"auto, (max-width: 473px) 100vw, 473px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si seppe anni dopo che la condotta (sia fisica che mentale) tenuta da Tereshkova durante il volo non fu pienamente soddisfacente per i vertici sovietici. Bisogna tuttavia ricordare, a sua discolpa, che Tereshkova non era una pilota professionista ma una civile, e fu utilizzata dal regime comunista solo per pura propaganda. Questo mancato apprezzamento dei vertici sovietici spiega in parte perch\u00e9 passarono ben 19 anni prima che la seconda donna, la cosmonauta sovietica <strong>Svetlana Savitskaya<\/strong>, volasse a bordo della missione <strong>Soyuz T-7<\/strong>, il <strong>19 agosto 1982<\/strong>. Paracadutista provetta, membro della squadra acrobatica dell\u2019Unione Sovietica, pilota collaudatore, Savitskaya era chiaramente di un\u2019altra pasta rispetto a Tereshkova, diventando la prima donna a volare due volte nello spazio (fu anche a bordo della<strong> Soyuz T-12<\/strong> lanciata il <strong>17 luglio 1984<\/strong>) e anche la <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ylPttavC8hY\" target=\"_blank\"><strong>prima donna a compiere un\u2019attivit\u00e0 extraveicolare<\/strong><\/a>, rimanendo a lavorare nello spazio aperto per oltre tre ore e mezza. \u00c8 singolare notare che, nonostante l\u2019Unione Sovietica sia stata la prima nazione a far volare una donna, sono solo quattro, fino a ora, le cosmonaute sovietiche ad aver volato nello spazio \u2013 chiaramente un atteggiamento sessista.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"486\" height=\"855\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/200615.nasa1stwoman.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8704\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/200615.nasa1stwoman.jpg 486w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/200615.nasa1stwoman-171x300.jpg 171w\" sizes=\"auto, (max-width: 486px) 100vw, 486px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un simile atteggiamento sessista si respirava anche negli Stati Uniti agli inizi dell\u2019era spaziale, come mostrato dalla vicenda delle cosiddette \u201c<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mercury_13\" target=\"_blank\"><strong>Mercury 13<\/strong><\/a>\u201d. Nel 1961 diverse decine di donne, pre-selezionate per et\u00e0 e ore di volo, furono segretamente sottoposte alle stesse fasi di selezione \u2013 test medici, psicologici e di simulazione spaziale \u2013 dei loro colleghi maschi. Tredici di loro (da qui il nome <em>Mercury 13,<\/em> in analogia al <em>Mercury 7<\/em> con cui erano noti i primi 7 astronauti selezionati dalla Nasa) passarono pienamente i test, a volte con risultati superiori ai loro colleghi maschi. La Nasa non le accett\u00f2 per\u00f2 mai come astronaute, questo nonostante le ottime credenziali di volo di alcune di loro, i risultati eccellenti dei test a cui furono sottoposte e un\u2019interpellanza parlamentare contro la Nasa per discriminazione nella selezione degli astronauti. Semplicemente non era tempo e le donne non rientravano nei criteri di selezione della Nasa (cos\u00ec come non entravano i neri, gli ispanici e qualunque minoranza\u2026). La possibilit\u00e0 alle donne di diventare astronaute fu concessa dalla Nasa solo a partire dal 1977.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">D\u2019altronde la famosa <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.nasa.gov\/vision\/space\/features\/jfk_speech_text.html\" target=\"_blank\"><strong>dichiarazione del presidente Kennedy nel 1961<\/strong><\/a> \u2013 \u201c<em>I believe that this nation should commit itself to achieving the goal, before this decade is out, of landing a man on the moon and returning him safely to the earth<\/em>\u201d \u2013 impegnava solennemente gli Stati Uniti a mandare un uomo sulla luna prima della fine del decennio e riportarlo sano e salvo a Terra. <em>Un uomo<\/em> \u2013 e se possibile non di colore o ispanico o appartenente a minoranze\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La situazione attuale \u00e8 molto cambiata e la partenza di una donna per lo spazio non fa quasi pi\u00f9 notizia, chiaro segno che l\u2019integrazione nel programma spaziale \u00e8 oramai avvenuta. Purtroppo per\u00f2 <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lista_di_astronauti_e_cosmonauti\"><strong>i numeri non sono ancora paragonabili a quelli maschili<\/strong><\/a>. Alla Nasa le astronaute attive sono ora 10, circa il 29 per cento del totale Corpo astronauti (35 unit\u00e0); percentuali inferiori sono registrate tra i \u201ctaikonauti\u201d cinesi (22 per cento, 2 taikonaute su un totale di 9 unit\u00e0) o dell\u2019Agenzia spaziale europea (8 per cento, una sola astronauta, l\u2019italiana Samantha Cristoforetti, su un totale di 13), mentre non ci sono al momento donne tra i 16 cosmonauti russi. Credo che ci sia ancora molto da fare, ma bisogna essere fiduciosi e continuare comunque a sensibilizzare l\u2019opinione pubblica \u2013 e le giovani leve in particolare \u2013 verso questo tipo di carriera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Concludo con una storia che ho sentito raccontare da Patrizia Caraveo. Sembra che un giornalista chiese a Janey Hart, una delle 13 donne appartenenti al gruppo <em>Mercury 13, <\/em>per quale motivo ci tenesse cosi tanto ad andare nello spazio. Hart rispose: \u201cSe lei avesse otto figli non farebbe questa domanda\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leggi su <strong><a href=\"https:\/\/media.inaf.it\">MEDIA INAF<\/a><\/strong> l&#8217;articolo: <a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2020\/06\/15\/spazio-ad-astronaute-e-cosmonaute\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>DA VALENTINA TERESHKOVA A SAMANTHA CRISTOFORETTI &#8211; SPAZIO AD ASTRONAUTE E COSMONAUTE<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si celebra domani la ricorrenza del primo viaggio spaziale di una donna, la cosmonauta sovietica Valentina Vladimirovna \u201cValya\u201d Tereshkova, avvenuto il 16 giugno 1963 a bordo della capsula Vostok 6. Da allora circa una sessantina di donne sono andate nello spazio. Un numero ben lontano dalla parit\u00e0 con i colleghi maschi. Ne scrive oggi su &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=8705\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8701,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[359,668,736,11897],"tags":[11944,11942,11912,11932,11943,11937,11921,11948,11902,11919,11907,11898,11909,11899,11941,11939,11928,11927,11908,11910,11922,11923,11911,11920,529,11938,11950,11915,11916,11926,11924,11936,11933,11947,11917,11904,374,11946,11934,11931,11930,11905,11900,11918,11949,11901,11914],"class_list":["post-8705","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-astronautica","category-missioni-con-equipaggio","category-storia-delle-esplorazioni-spaziali","category-vostok","tag-0-16-cosmonaute-russe","tag-10-35-astronaute-nasa","tag-16-giugno-1963","tag-19-agosto-1982","tag-2-9-taikonaute-cinesi","tag-4-cosmonaute-sovietiche-finora","tag-49-orbite-intorno-alla-terra","tag-57mo-anniversario-della-prima-donna-nello-spazio","tag-60-donne-nello-spazio","tag-70-ore-e-50-minuti-di-volo","tag-75-astronaute-americane","tag-astronaute","tag-christa-mcauliffe","tag-cosmonaute","tag-discriminazione-di-genere-nello-spazio","tag-discriminazione-nella-selezione-degli-astronauti","tag-effetti-fisici-del-volo-spaziale","tag-eroe-dellunione-sovietica","tag-judith-resnik","tag-kalpana-chawla","tag-karaganda","tag-kazakistan","tag-laurel-blair-salton-clark","tag-mal-di-spazio","tag-media-inaf","tag-mercury-13","tag-mercury-7","tag-nikita-kruscev","tag-nuova-donna-sovietica","tag-ordine-di-lenin","tag-pilota-cosmonauta-dellunione-sovietica","tag-prima-donna-a-compiere-unattivita-extraveicolare","tag-prima-donna-a-volare-due-volte-nello-spazio","tag-primo-viaggio-spaziale-di-una-donna","tag-rendezvous-spaziale-con-la-capsula-vostok-5","tag-roberto-della-ceca","tag-samantha-cristoforetti","tag-sessismo","tag-soyuz-t-12","tag-soyuz-t-7","tag-svetlana-savitskaya","tag-taikonaute","tag-valentina-vladimirovna-valya-tereskova","tag-valerij-fedorovic-bykovskij","tag-vostok-5","tag-vostok-6","tag-yuri-gagarin","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8705","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8705"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8705\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8706,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8705\/revisions\/8706"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8701"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8705"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8705"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8705"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}