{"id":8708,"date":"2020-06-15T15:33:24","date_gmt":"2020-06-15T13:33:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.reccom.org\/2020\/06\/12\/confermata-la-pietra-angolare-della-teoria-della-relativita-di-einstein\/"},"modified":"2020-06-15T15:39:26","modified_gmt":"2020-06-15T13:39:26","slug":"confermata-la-pietra-angolare-della-teoria-della-relativita-di-einstein-reccom-magazine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=8708","title":{"rendered":"Confermata la pietra angolare della teoria della relativit\u00e0 di Einstein | Reccom Magazine"},"content":{"rendered":"<div id=\"post-25349\">\n<div class=\"td-post-header\">\n<header class=\"td-post-title\">\n<p class=\"td-post-sub-title\"><em><strong>Una collaborazione internazionale di scienziati ha confermato molto accuratamente uno dei cardini della teoria della relativit\u00e0 generale di Einstein, &#8220;l&#8217;universalit\u00e0 della caduta libera&#8221;.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/header>\n<\/div>\n<div class=\"td-post-content tagdiv-type\">\n<div class=\"td-post-featured-image\"><a href=\"https:\/\/www.reccom.org\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/PSR-J0337-1715.jpg\" data-caption=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"entry-thumb td-modal-image\" title=\"PSR J0337 + 1715\" src=\"https:\/\/www.reccom.org\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/PSR-J0337-1715-696x392.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px\" srcset=\"https:\/\/www.reccom.org\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/PSR-J0337-1715-696x392.jpg 696w, https:\/\/www.reccom.org\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/PSR-J0337-1715-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.reccom.org\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/PSR-J0337-1715-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.reccom.org\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/PSR-J0337-1715-747x420.jpg 747w, https:\/\/www.reccom.org\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/PSR-J0337-1715.jpg 800w\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"392\" \/><\/a><\/div>\n<p>La nuova ricerca mostra che <em><strong>la teoria \u00e8 stata confermata anche per oggetti auto-gravitanti come le stelle di neutroni<\/strong><\/em>. Gli scienziati hanno testato la validit\u00e0 della teoria della gravit\u00e0 di Einstein con il grande <em>radiotelescopio di Nan\u00e7ay<\/em>, situato a Sologne (Francia) osservando il segnale prodotto da una stella di neutroni, una pulsar, denominata \u201c<strong>PSR J0337 + 1715<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>L\u2019universalit\u00e0 del principio di caduta libera afferma che <strong>due corpi in caduta libera in un campo gravitazionale subiscono la stessa accelerazione indipendentemente dalla loro composizione e dalla loro massa<\/strong>.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 fu dimostrato per la prima volta da <strong>Galileo Galilei<\/strong> che, leggenda vuole, condusse l\u2019esperimento proprio dalla Torre di Pisa facendo cadere oggetti di masse diverse per verificare che raggiungessero il terreno nello stesso istante.<\/p>\n<p>Lo stesso principio dimostrato da Galileo \u00e8 al centro della teoria della relativit\u00e0 generale di Albert Einstein. Tuttavia, alcuni suggerimenti come l\u2019incoerenza tra meccanica quantistica e relativit\u00e0 generale, o l\u2019enigma della materia oscura e dell\u2019energia oscura nella composizione dell\u2019Universo, hanno portato molti fisici a ritenere che <strong><em>la relativit\u00e0 generale potrebbe non essere, dopo tutto, l\u2019ultima teoria della gravit\u00e0, ma solo la pi\u00f9 raffinata oggi disponibile<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Le osservazioni della Pulsar J0337 + 1715, una stella di neutroni con 1,44 volte la massa del Sole collassata in una sfera di 25 km di diametro, mostrano che orbita attorno a due stelle nane bianche. I risultati, pubblicati oggi sulla rivista <em>Astronomy and Astrophysics<\/em>, dimostrano che l\u2019universalit\u00e0 del principio della caduta libera \u00e8 corretto.<\/p>\n<p>Il dott. <strong>Guillaume Voisin<\/strong>, dell\u2019Universit\u00e0 di Manchester, a capo della ricerca, ha dichiarato: \u201c<em>La pulsar emette un raggio di onde radio che attraversa lo spazio. Ad ogni orbita, crea un lampo di luce radio che viene registrato con alta precisione dal radiotelescopio di Nan\u00e7ay. Man mano che la pulsar si sposta sulla sua orbita, il tempo di arrivo della luce sulla Terra cambia: \u00e8 la misurazione accurata e la modellazione matematica, fino a una precisione di nanosecondi, di questi tempi di arrivo che consente agli scienziati di dedurre con precisione squisita il movimento della stella. Soprattutto, \u00e8 la configurazione unica di quel sistema, simile al sistema Terra-Luna-Sole con la presenza di un secondo compagno (che interpreta il ruolo del Sole) verso il quale le altre due stelle \u2018cadono\u2019 (orbitano) che ha permesso di eseguire una versione stellare del famoso esperimento di Galileo dalla torre di Pisa. Due corpi di diverse composizioni cadono con la stessa accelerazione nel campo gravitazionale di un terzo oggetto<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>Nel sistema solare, l\u2019esperimento del raggio laser lunare ha permesso di verificare che sia la Luna che la Terra siano influenzate allo stesso modo dal campo gravitazionale del Sole, come previsto dall\u2019universalit\u00e0 della caduta libera.<\/p>\n<p>Tuttavia, \u00e8 noto che alcune deviazioni all\u2019universalit\u00e0 potrebbero verificarsi solo per oggetti fortemente auto-gravitanti, come le stelle di neutroni, ovvero oggetti la cui massa \u00e8 una frazione significativa della propria energia gravitazionale grazie alla famosa relazione di Einstein E = mc2. Il nuovo esperimento pulsar condotto dal team colma il vuoto lasciato dai test del sistema solare in cui nessun oggetto \u00e8 fortemente auto-gravitante, nemmeno il Sole.<\/p>\n<p>Il team ha dimostrato che <strong><em>il campo di gravit\u00e0 estremamente intenso della pulsar non pu\u00f2 differire di oltre 1,8 parti per milione (con un livello di confidenza del 95%) dalla previsione della relativit\u00e0 generale<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Questo risultato \u00e8 la conferma pi\u00f9 accurata che l\u2019universalit\u00e0 della caduta libera \u00e8 valida anche in presenza di un oggetto la cui massa \u00e8 in gran parte dovuta al proprio campo di gravit\u00e0, sostenendo cos\u00ec ulteriormente la correttezza della teoria della relativit\u00e0 generale di Einstein.<\/p>\n<p>Fonte: <strong><em><a href=\"https:\/\/www.aanda.org\/\">https:\/\/www.aanda.org\/<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<h3 class=\"jp-relatedposts-headline\"><em>Correlati<\/em><\/h3>\n<\/div>\n<footer>\n<div class=\"td-block-row td-post-next-prev\">\n<div class=\"td-block-span6 td-post-prev-post\">\n<div class=\"td-post-next-prev-content\">Articolo precedente<strong><a href=\"https:\/\/www.reccom.org\/2020\/06\/11\/alcuni-paradossi-sui-buchi-neri-mettono-in-luce-un-legame-fondamentale-tra-energia-e-ordine-parte-2\/\">Alcuni paradossi sui buchi neri mettono in luce un legame fondamentale tra energia e ordine (parte 2)<\/a><\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"td-block-span6 td-post-next-post\">\n<div class=\"td-post-next-prev-content\">Prossimo articolo<strong><a href=\"https:\/\/www.reccom.org\/2020\/06\/12\/come-le-analogie-matematiche-possono-fare-luce-sulla-realta\/\">Come le analogie matematiche possono fare luce sulla realt\u00e0<\/a><\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"author-box-wrap\"><a href=\"https:\/\/www.reccom.org\/author\/oliver-melis\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"avatar avatar-96 photo\" src=\"https:\/\/www.reccom.org\/wp-content\/litespeed\/avatar\/bfa8c1001cb5f001bbb324c9fb7e679f.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.reccom.org\/wp-content\/litespeed\/avatar\/d03b2d64f5fc1b347897cfb80574351d.jpg 2x\" alt=\"\" width=\"96\" height=\"96\" \/><\/a><\/div>\n<div class=\"author-box-wrap\">Source: <strong><a href=\"https:\/\/www.reccom.org\/2020\/06\/12\/confermata-la-pietra-angolare-della-teoria-della-relativita-di-einstein\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Confermata la pietra angolare della teoria della relativit\u00e0 di Einstein | Reccom Magazine<\/a><\/strong><\/div>\n<\/footer>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una collaborazione internazionale di scienziati ha confermato molto accuratamente uno dei cardini della teoria della relativit\u00e0 generale di Einstein, &#8220;l&#8217;universalit\u00e0 della caduta libera&#8221;. 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