{"id":8722,"date":"2020-06-19T16:23:56","date_gmt":"2020-06-19T14:23:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.reccom.org\/2020\/06\/16\/probabilmente-non-siamo-soli-nella-galassia\/"},"modified":"2020-06-19T16:31:36","modified_gmt":"2020-06-19T14:31:36","slug":"probabilmente-non-siamo-soli-nella-galassia-reccom-magazine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=8722","title":{"rendered":"Probabilmente non siamo soli nella galassia | Reccom Magazine"},"content":{"rendered":"<div id=\"post-25727\">\n<div class=\"td-post-header\">\n<header class=\"td-post-title\">\n<p class=\"td-post-sub-title\">Un nuovo studio su base statistica sembra dimostrare che nel peggiore dei casi nella nostra galassia abitino almeno 36 civilt\u00e0 tecnologiche in grado di comunicare, l&#8217;unico problema \u00e8 la distanza tra queste civilt\u00e0 che sarebbe, mediamente, di 17.000 anni luce tra l&#8217;una e l&#8217;altra.<\/p>\n<\/header>\n<\/div>\n<div class=\"td-post-content tagdiv-type\">\n<div class=\"td-post-featured-image\"><a href=\"https:\/\/www.reccom.org\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/seti-e1508526460317.jpg\" data-caption=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"entry-thumb td-modal-image\" title=\"seti-e1508526460317\" src=\"https:\/\/www.reccom.org\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/seti-e1508526460317-696x391.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px\" srcset=\"https:\/\/www.reccom.org\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/seti-e1508526460317-696x391.jpg 696w, https:\/\/www.reccom.org\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/seti-e1508526460317-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.reccom.org\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/seti-e1508526460317-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.reccom.org\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/seti-e1508526460317-747x420.jpg 747w, https:\/\/www.reccom.org\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/seti-e1508526460317.jpg 889w\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"391\" \/><\/a><\/div>\n<p>\u00c8 la domanda cosmica pi\u00f9 antica e la pi\u00f9 grande di tutte: <strong>c\u2019\u00e8 qualcuno l\u00e0 fuori?<\/strong><\/p>\n<p>Per anni tutto ci\u00f2 che abbiamo avuto \u00e8 l\u2019<strong><a class=\"color-link\" title=\"https:\/\/www.seti.org\/drake-equation-index\" href=\"https:\/\/www.reccom.org\/2017\/10\/20\/la-ricerca-di-civilta-aliene-lequazione-di-drake\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\" data-ga-track=\"ExternalLink:https:\/\/www.seti.org\/drake-equation-index\" aria-label=\"Equazione di Drake\">equazione di Drake<\/a><\/strong> per aiutarci a trovare la risposta a questa domanda, dalla quale, per\u00f2, non scaturisce nessuna risposta. Ora un gruppo di scienziati dell\u2019<em>Universit\u00e0 di Nottingham<\/em> pensa di aver escogitato un nuovo calcolo basato \u201c<em>sull\u2019evoluzione cosmica<\/em>\u201d che dice che probabilmente dovrebbero esserci attualmente almeno 36 civilt\u00e0 intelligenti nella nostra galassia.<\/p>\n<p>Si stima che la Via Lattea abbia tra i 100 ed i 400 miliardi di stelle e almeno un esopianeta per stella nella nostra galassia.<\/p>\n<p><a class=\"color-link\" title=\"https:\/\/iopscience.iop.org\/article\/10.3847\/1538-4357\/ab8225\" href=\"https:\/\/iopscience.iop.org\/article\/10.3847\/1538-4357\/ab8225\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\" data-ga-track=\"ExternalLink:https:\/\/iopscience.iop.org\/article\/10.3847\/1538-4357\/ab8225\" aria-label=\"Pubblicato oggi\">Pubblicato<\/a>\u00a0su\u00a0<em>The Astrophysical Journal<\/em>, il nuovo documento esamina il probabile numero di civilt\u00e0 intelligenti extraterrestri (CETI) con le quali dovrebbe essere possibile comunicare nella Via Lattea. Lo studio parte dal presupposto che la vita intelligente debba svilupparsi altrove con gli stessi presupposti che si sono verificati sulla Terra.<\/p>\n<p>Un presupposto chiave \u00e8 che <strong>ci vogliono circa cinque miliardi di anni perch\u00e9 la vita intelligente si formi su altri pianeti<\/strong>, come accaduto sulla Terra. Un altro \u00e8 che <strong>una civilt\u00e0 tecnologica durer\u00e0 almeno 100 anni<\/strong>, come la nostra finora. il discorso si basa sul fatto che sulla terra sono stati necessari 4,5 miliardi di anni prima che sorgesse una civilt\u00e0 in grado di comunicare.<\/p>\n<p>Il numero di queste civilt\u00e0 dipende fortemente dalla durata del tempo da cui inviano nello spazio segnali della loro esistenza, come trasmissioni radio da satelliti e TV.<\/p>\n<p>Il calcolo \u2013 secondo cui potrebbero esserci 36 civilt\u00e0 intelligenti comunicanti attive nella nostra galassia domestica \u2013 \u00e8 stato chiamato dai ricercatori il \u201c<strong><em>limite copernicano astrobiologico<\/em><\/strong>\u201d e tiene conto dei seguenti fattori:<\/p>\n<ul>\n<li>storia della formazione stellare.<\/li>\n<li>quanto sono comuni le stelle ricche di metalli (come il Sole).<\/li>\n<li>la probabilit\u00e0 che le stelle ospitino pianeti simili alla Terra nelle loro zone abitabili.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u201c<em>Il metodo classico per stimare il numero di civilt\u00e0 intelligenti si basa sull\u2019ipotesi di valori relativi alla vita, ma le opinioni su tali questioni variano in modo abbastanza sostanziale<\/em>\u201c, ha affermato <strong>Tom Westby<\/strong>, Assistente alla <em>Facolt\u00e0 di Ingegneria dell\u2019Universit\u00e0 di Nottingham e autore principale del paper<\/em>.\u00a0\u201c<em>Il nostro nuovo studio semplifica queste ipotesi utilizzando nuovi dati, dandoci una solida stima del numero di possibili civilt\u00e0 nella nostra galassia<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>La stima di almeno 36 civilt\u00e0 \u00e8 in realt\u00e0 il limite inferiore pi\u00f9 pi\u00f9 prudente stabilito usando il pi\u00f9 rigoroso insieme di presupposti, vale a dire che le civilt\u00e0 comunicanti sopravvivono solo per 100 anni.<\/p>\n<p>Tuttavia, gli autori notano che la distanza media tra queste civilt\u00e0 \u00e8 risultata essere di circa <strong>17.000 anni luce<\/strong>, quindi il rilevamento reciproco e la comunicazione, almeno per il nostro attuale livello tecnologico, sarebbero attualmente impossibili.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 anche la spinosa domanda di <em><strong>quanto a lungo le civilt\u00e0 intelligenti tendano a sopravvivere<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p>\u201c<em>Le ricerche di civilt\u00e0 intelligenti extraterrestri non solo rivelano l\u2019esistenza di come si forma la vita stessa, ma ci forniscono anche indizi su quanto durer\u00e0 la nostra stessa civilt\u00e0<\/em>\u201c, ha affermato <strong>Christopher Conselice<\/strong>, professore di astrofisica all\u2019<em>Universit\u00e0 di Nottingham<\/em>, che ha guidato la ricerca.\u00a0\u201c<em>Se scopriremo che la vita intelligente \u00e8 abbastanza comune, ci\u00f2 rivelerebbe che la nostra civilt\u00e0 potrebbe esistere per molto pi\u00f9 di qualche centinaio di anni<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>\u201c<em>In alternativa, la scoperta che non esistono attualmente civilt\u00e0 attive nella nostra galassia sarebbe sicuramente un brutto segno per la nostra esistenza a lungo termine<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>Insomma, come sempre in questi tentativi di stabilire su base statistiche se e quante altre civilt\u00e0 intelligenti esistono nella nostra galassia, dotate di un livello tecnologico paragonabile o superiore al nostro, \u00e8 necessario porre una serie di presupposti arbitrari la cui validit\u00e0 \u00e8 tutt\u2019altro che certa.<\/p>\n<p>Il buon senso ci dice che di fronte ai numeri relativi a stelle e pianeti che la Via Lattea ci propone la vita non pu\u00f2 non essere sorta anche altrove ma i tempi cosmici sono lunghissimi, sulla Terra sono stati necessari 4,5 miliardi di anni perch\u00e9 sorgesse una civilt\u00e0 tecnologica in grado di comunicare su lunghe distanze ma \u00e8 un valore medio arbitrario.<\/p>\n<p>Se, ad esempio, la posizione del pianeta si cui potrebbe sorgere una civilt\u00e0 fosse poco pi\u00f9 vicina o poco pi\u00f9 lontana della Terra alla sua stella ospite, non siamo in grado di prevederne le conseguenze sull\u2019evoluzione della vita. Magari pi\u00f9 vicino alla stella (<em>e parliamo sempre di stelle simili al Sole<\/em>) potrebbe significare una quantit\u00e0 maggiore di energia riversata sul pianeta che potrebbe favorire un\u2019evoluzione pi\u00f9 rapida, viceversa molto pi\u00f9 lenta. E su scala cosmologica anche cento milioni di anni potrebbero fare una grande differenza rispetto alla possibilit\u00e0 che due civilt\u00e0 si incontrino.<\/p>\n<p>Oppure lo sviluppo dell tecnologia potrebbe portare inevitabilmente all\u2019autodistruzione nel giro di pochi secoli.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 anche necessario stabilire quanto in effetti influisce sulla nascita della vita l\u2019unicit\u00e0 di un pianeta. Per molto tempo si \u00e8 pensato che le condizioni del nostro sistema solare, dalla tipologia di attivit\u00e0 del Sole alla presenza di un pianeta come Giove che funziona da spazzino cosmico renda davvero particolare la nostra sistemazione cos\u00ec come la Terra stessa potrebbe essere cos\u00ec particolare che difficilmente potrebbero realizzarsi altrove le stesse condizioni.<\/p>\n<p>D\u2019altra parte, ad oggi, <strong>non siamo in grado di stabilire in assoluto quali sono le condizioni necessarie perch\u00e9 la vita si sviluppi, a prescindere dalla nostra esperienza<\/strong>. Potrebbero esserci pianeti molto diversi dal nostro dove la vita si \u00e8 sviluppata ugualmente.<\/p>\n<p>Insomma, finch\u00e9 avremo solo la Terra e noi stessi come unico esempio qualsiasi sistema previsionale basato sulla statistica avr\u00e0 valore esclusivamente come curiosit\u00e0.<\/p>\n<p>Siamo ancora lontani dal sapere se possono davvero esistere altre civilt\u00e0 nella nostra galassia.<\/p>\n<h3 class=\"jp-relatedposts-headline\"><em>Correlati<\/em><\/h3>\n<\/div>\n<footer>\n<div class=\"td-block-row td-post-next-prev\">\n<div class=\"td-block-span6 td-post-prev-post\">\n<div class=\"td-post-next-prev-content\">Articolo precedente: <strong><a href=\"https:\/\/www.reccom.org\/2020\/06\/16\/ancora-in-discussione-il-modello-cosmologico-standard\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Ancora in discussione il Modello Cosmologico Standard<\/a><\/strong><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"td-block-span6 td-post-next-post\">\n<div class=\"td-post-next-prev-content\">Prossimo articolo: <a href=\"https:\/\/www.reccom.org\/2020\/06\/16\/scoperto-un-piccolo-osso-nel-cuore-di-alcuni-scimpanze\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Scoperto un piccolo osso nel cuore di alcuni scimpanz\u00e9<\/strong><\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"author-box-wrap\"><a href=\"https:\/\/www.reccom.org\/author\/retemedia\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"avatar avatar-96 photo\" src=\"https:\/\/www.reccom.org\/wp-content\/litespeed\/avatar\/18811567812d875f23e47fbf5ed21f3e.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.reccom.org\/wp-content\/litespeed\/avatar\/0491df53116c02576bfb499c1e3d2b69.jpg 2x\" alt=\"\" width=\"96\" height=\"96\" \/><\/a><\/div>\n<\/footer>\n<\/div>\n<p>Source<strong>: <a href=\"https:\/\/www.reccom.org\/2020\/06\/16\/probabilmente-non-siamo-soli-nella-galassia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Probabilmente non siamo soli nella galassia | Reccom Magazine<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un nuovo studio su base statistica sembra dimostrare che nel peggiore dei casi nella nostra galassia abitino almeno 36 civilt\u00e0 tecnologiche in grado di comunicare, l&#8217;unico problema \u00e8 la distanza tra queste civilt\u00e0 che sarebbe, mediamente, di 17.000 anni luce tra l&#8217;una e l&#8217;altra. \u00c8 la domanda cosmica pi\u00f9 antica e la pi\u00f9 grande di &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=8722\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8723,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7572,603,362,8002,1244,8845,12023],"tags":[12035,12034,12045,12033,12038,12055,12026,12027,12030,12036,12049,12037,12046,12029,12025,12032,12054,12048,12043,12050,12040,12056,12057,12051,12047,12053,12042,11896,12028,12024,360,12041,12052,1200,12044,12039,12031,6373],"class_list":["post-8722","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-astrochimica","category-astrofisica-galattica","category-esobiologia","category-esocontaminazione","category-evoluzione-galattica","category-molecole-prebiotiche","category-vita-nella-via-lattea","tag-200miliardidiesopianetinellagalassia","tag-200miliardidistellemedienellagalassia","tag-36civiltinrealtillimiteinferiore","tag-36civiltintelligentinellanostragalassia","tag-5miliardidianniperchlavitaintelligentesiformisualtripianeti","tag-adoggi","tag-alieniintelligentinellagalassia","tag-analisistatistica","tag-cqualcunolfuori","tag-ceti","tag-christopherconselice","tag-civiltintelligentiextraterrestriceticonlequalidovrebbeesserepossibilecomunicarenellavialattea","tag-distanzamediatraquesteciviltrisultataesseredicirca17000anniluce","tag-equazionedidrake","tag-esistenzadiciviltextraterrestri","tag-evoluzionecosmica","tag-giovechefunzionadaspazzinocosmico","tag-indizisuquantodurerlanostrastessacivilt","tag-laprobabilitchelestelleospitinopianetisimiliallaterranellelorozoneabitabili","tag-lavitanonpunonesseresortaanchealtrove","tag-limitecopernicanoastrobiologico","tag-nonsiamoingradodistabilireinassolutoqualisonolecondizioninecessarieperchlavitasisviluppi","tag-potrebberoessercipianetimoltodiversidalnostrodovelavitasisviluppataugualmente","tag-quantitmaggioredienergiariversatasulpianetachepotrebbefavorireunevoluzionepirapida","tag-quantoalungoleciviltintelligentitendanoasopravvivere","tag-quantoinfluiscesullanascitadellavitalunicitdiunpianeta","tag-quantosonocomunilestellericchedimetalli","tag-reccom-it","tag-ricercadellavita","tag-ricercadellavitaextraterrestre","tag-seti","tag-storiadellaformazionestellare","tag-sviluppodelltecnologiapotrebbeportareinevitabilmenteallautodistruzione","tag-the-astrophysical-journal","tag-tomwestby","tag-unacivilttecnologicadureralmeno100anni","tag-universitdinottingham","tag-viabookmarklet","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8722","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8722"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8722\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8724,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8722\/revisions\/8724"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8723"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8722"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8722"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8722"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}