{"id":8927,"date":"2020-09-25T14:00:24","date_gmt":"2020-09-25T12:00:24","guid":{"rendered":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=8927"},"modified":"2020-09-26T13:24:57","modified_gmt":"2020-09-26T11:24:57","slug":"il-cielo-di-luglio-e-agosto-coelum-astronomia-2-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=8927","title":{"rendered":"Il Cielo di Settembre 2020 | Coelum Astronomia"},"content":{"rendered":"<p>Di <strong><em><a title=\"Redazione Coelum Astronomia\" href=\"http:\/\/www.coelum.com\/coelum\/autori\/redazione-coelum-astronomia\"><span class=\"text-align:left; font-size:8pt; font-style:italic;\">Redazione Coelum Astronomia<\/span><\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<blockquote class=\"excerpt\">\n<div><em><strong>Osservando il cielo nelle tarde serate di met\u00e0 settembre, potremo notare, ancora molto in alto, l\u2019asterismo del \u201cTriangolo Estivo\u201d, tipica figura celeste di questo periodo, ormai verso la sua conclusione.<\/strong><\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<\/blockquote>\n<div id=\"attachment_8928\" style=\"width: 1016px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-8928\" class=\"wp-image-8928 size-full\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009.jpg\" alt=\"\" width=\"1016\" height=\"1016\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009.jpg 1016w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-300x300.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-150x150.jpg 150w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-768x768.jpg 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-750x750.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 1016px) 100vw, 1016px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-8928\" class=\"wp-caption-text\"><em>La cartina mostra l&#8217;aspetto del cielo alle ore (TMEC): 1 Set &gt; 23:00; 15 Set &gt; 22:00; 30 Set &gt; 21:00. Crediti Coelum Astronomia CC-BY<\/em><\/p><\/div>\n<h2><strong><span style=\"color: #ff0000;\">LE COSTELLAZIONI<\/span><\/strong><\/h2>\n<div class=\"page\" title=\"Page 156\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Osservando il cielo nelle tarde serate di meta\u0300 settembre, potremo notare, ancora molto in alto, l\u2019asterismo del \u201c<em>Triangolo Estivo<\/em>\u201d, tipica figura celeste di questo periodo, ormai verso la conclusione. Le brillanti stelle <em>Altair<\/em>, (mag. +0,75), Deneb (mag. +1,25) e <em>Vega<\/em> (mag. 0) le lucide rispettivamente delle costellazioni di <em>Aquila<\/em>, <em>Cigno<\/em> e <em>Lira<\/em>, splendono luminose lungo l&#8217;argentea scia della <em>Via Lattea estiva<\/em>, anche se ormai le costellazioni di maggiore declinazione, tipiche della stagione piu\u0300 calda, cominceranno a cedere il passo a quelle che prenderanno la scena nel periodo autunnale, <em>Andromeda<\/em> e <em>Pegaso<\/em> per primi.<\/p>\n<p>Guardando verso <strong>occidente<\/strong>, saranno ancora visibili, declinanti e prossime al tramonto, le estese costellazioni della tarda primavera: il <em>Boote<\/em> con la brillante <em>Arturo<\/em> (mag. +0,15), l&#8217;<em>Ofiuco<\/em>, l&#8217;<em>Ercole<\/em> e il <em>Serpente.<\/em><\/p>\n<p><em>V<\/em>erso <strong>sudovest<\/strong> stara\u0300 gia\u0300 tramontando il <em>Sagittario<\/em>, portando con se\u0301 il duo luminoso composto dai pianeti <em>Giove<\/em> e <em>Saturno<\/em>, seguito dal <em>Capricorno<\/em>, a <strong>sud<\/strong>.<\/p>\n<p>Sara\u0300 poi facilmente distinguibile, verso <strong>est<\/strong>, <em>Marte<\/em>, molto brillante, diretto verso l&#8217;opposizione che si avra\u0300 in ottobre.<br \/>\nCon il passare del tempo,\u00a0 il cielo mutera\u0300 completamente aspetto: prima della mezzanotte saranno gia\u0300 visibili le <em>Pleiadi<\/em> (M 45) sull\u2019orizzonte <strong>nordest<\/strong> e nella seconda parte della notte si potra\u0300 godere della presenza contemporanea della nebulosa <em>M 42<\/em> in <em>Orione<\/em> e della <em>Nebulosa Velo<\/em> nel Cigno.<br \/>\nIn mezzo, solo spazi silenti e rarefatti, ma anche imponenti visioni, come quelle della grande galassia <em>M 31<\/em> in <em>Andromeda<\/em> e del <em>Doppio Ammasso nel Perseo<\/em>.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h2><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>COSA OFFRE IL CIELO<\/strong><\/span><\/h2>\n<h3><span style=\"color: #ff6600;\">IL SOLE<\/span><\/h3>\n<div class=\"page\" title=\"Page 164\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sole.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7817 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sole-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sole-300x225.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sole.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L\u2019evento piu\u0300 importante del mese per la nostra stella sara\u0300 ovviamente il passaggio al nodo discendente sull\u2019equatore celeste, il giorno <strong>22<\/strong>, quando in pratica il Sole avra\u0300 declinazione pari a zero e si verifichera\u0300 l\u2019<strong>Equinozio d\u2019Autunno<\/strong>, ovvero l\u2019istante in cui inizia l\u2019autunno astronomico (la primavera per l\u2019emisfero Sud).<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 158\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Il punto d\u2019intersezione tra l\u2019eclittica, nel suo ramo discendente (il percorso apparente del Sole sulla volta celeste), e l\u2019equatore celeste prende anche il nome di <em>punto omega<\/em>, o \u201cPrimo punto della Bilancia\u201d (cosi\u0300 chiamato perche\u0301 un tempo si proiettava in quella costellazione, mentre ora \u2013 a causa dei moti di precessione \u2013 si trova nella regione occidentale della Vergine, tra le stelle eta e beta Virginis).<\/p>\n<p>Per quanto possa sembrare strano, la data \u201cclassica\u201d del 21 settembre e\u0300 proprio quella in cui l\u2019equinozio d\u2019autunno non si verifica mai (con due piccolissime eccezioni nel 2092 e 2096, calcolando pero\u0300 l\u2019orario in Tempo Universale). Per il resto, le date canoniche dell\u2019equinozio autunnale sono quelle del 22 e 23 settembre, anche se puo\u0300 sporadicamente accadere che l\u2019autunno inizi addirittura il 24 settembre! L\u2019ultima volta e\u0300 successo da noi nel 1935 (equinozio alle 0:30 del 24), e per la prossima bisognera\u0300 aspettare addirittura il 2303.<\/p>\n<p>Contrariamente a quanto si potrebbe supporre, la data dell\u2019equinozio non e\u0300 quella in cui le ore di luce e di buio sono equamente divise: per questioni principalmente legate alla rifrazione atmosferica \u2013 che all\u2019alba anticipa il sorgere del Sole e al tramonto lo ritarda \u2013 alle nostre latitudini la parita\u0300 (detta <strong>equilux<\/strong> o &#8220;equiluce&#8221;) viene infatti raggiunta solo due o tre giorni dopo l\u2019equinozio di autunno (e prima di quello di primavera): quest\u2019anno cade il <strong>25 settembre<\/strong>.<br \/>\nLa durata della notte astronomica salira\u0300 mediamente a quasi <em>8,5 ore<\/em> (7,6 ore a inizio mese, 9 ore alla fine).<br \/>\nIn sostanza, dopo le ore 21:00 il Sole sara\u0300 gia\u0300 sceso a \u201318\u00b0 sotto l\u2019orizzonte, segnando la fine del crepuscolo astronomico e consentendo di compiere osservazioni deep-sky fino alle 5:00 del mattino.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h3><span style=\"color: #0000ff;\">I PIANETI<\/span><\/h3>\n<div class=\"page\" title=\"Page 164\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><em>Di seguito vengono fornite alcune indicazioni sulle condizioni di osservabilita\u0300 dei pianeti per il mesedi settembre 2020. Gli orari sono espressi in TMEC, cioe\u0300 all&#8217;ora indicata dai nostri orologi.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><em>MERCURIO<\/em><\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/mercurio-color.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2592 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/mercurio-color.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 160\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong>Mag. da \u20130,6 a 0; diam. da 5,0&#8243; a 6,6&#8243;<\/strong><br \/>\n<strong>Visibile con difficolta\u0300 al tramonto<br \/>\n<\/strong><strong>In Leone, poi in Vergine<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 160\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Abbiamo lasciato Mercurio, in agosto, quando ci appariva fugacemente la sera, sull\u2019orizzonte occidentale, immerso nelle colorate luci del tramonto. In settembre, l\u2019apparizione serale del piccolo pianeta non sara\u0300 particolarmente favorevole per le osservazioni, con Mercurio che sara\u0300 gia\u0300 \u2013 e restera\u0300 sempre \u2013 molto basso sull\u2019orizzonte al tramonto del Sole.<br \/>\nIl primo settembre tramontera\u0300 infatti alle 20:20, quindi circa mezz\u2019ora dopo il Sole. Risalir\u00e0 durante il mese, raggiungendo il <strong>nodo discendente<\/strong> l&#8217;<strong>8 settembre<\/strong> e l&#8217;<strong>Afelio (0.466698 UA) il 19<\/strong>.<br \/>\nLe cose miglioreranno leggermente con il passare dei giorni: Mercurio impieghera\u0300 tutto settembre per raggiungere nuovamente la <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>massima elongazione orientale dal Sole<\/strong><\/span> (25,8\u00b0 E) che, tuttavia, si verifichera\u0300 solo il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>primo giorno di ottobr<\/strong>e<\/span>.<br \/>\nSul finire di settembre quindi la separazione dal Sole sara\u0300 maggiore, con il pianeta che tramontera\u0300 alle 19:42, circa 50 minuti dopo il Sole.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 164\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h4><em><span style=\"color: #993300;\">VENERE<\/span><\/em><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/02Venuspioneeruv.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7328 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/02Venuspioneeruv-279x300.jpg\" alt=\"\" width=\"279\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/02Venuspioneeruv-279x300.jpg 279w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/02Venuspioneeruv.jpg 447w\" sizes=\"auto, (max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/><\/a><strong>Mag. da \u20134,3 a \u20134,1; diam. da 19,5&#8243; a 15,7&#8243;;<br \/>\nfase da 60% a 71%<\/strong><br \/>\n<strong>Ottimamente osservabile nella seconda parte della notte<br \/>\nIn Gemelli fino al 4, in Cancro fino al 23, poi in Leone<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 164\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 160\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Negli ultimi mesi, Venere si e\u0300 esibito in un magnifico spettacolo nel cielo del mattino, presentandosi brillantissimo, con una magnitudine inferiore alla \u20134, e sempre piu\u0300 alto sull\u2019orizzonte est, scalando letteralmente il cielo orientale. Dopo aver raggiunto il punto di massima elongazione occidentale dal Sole lo scorso 13 agosto, il pianeta, in settembre, comincia una lenta \u201critirata\u201d che si fara\u0300 ben piu\u0300 marcata a partire da ottobre.<br \/>\nNel frattempo, possiamo godere della vista di questo magnifico pianeta, facilissimo da rintracciare in cielo anche a occhio nudo, considerata la sua forte luminosita\u0300.<\/p>\n<p><strong>Sorgera\u0300<\/strong> molto presto, nella seconda parte della notte, alle ore<strong> 2:55 a inizio settembre<\/strong>, orario <strong>posticipato alle 3:40 a fine mese<\/strong>: l\u2019anticipo sul sorgere del Sole si fara\u0300 via via piu\u0300 esiguo, anche se, al momento, stiamo parlando comunque di diverse ore, utili per la sua osservazione e ripresa in ottime condizioni.<\/p>\n<p>Venere trascorrera\u0300 i primi giorni di settembre (<strong>fino al 4<\/strong>) nei <strong>Gemelli<\/strong>, posizionandosi a <em>8\u00b0 20\u2019 a sud di Polluce<\/em> (Beta Geminorum, mag. +1,2), formando un bell\u2019<em>allineamento con Polluce e Procione<\/em> (Alfa Canis Minor, mag. +0,4). Nei giorni successivi si spostera\u0300 nel <strong>Cancro<\/strong> (dove incontrera\u0300 l\u2019ammasso M 44 in compagnia della Luna il giorno 14), per passare nel <strong>Leone il giorno 23 settembre,<\/strong> diretto proprio <em>verso la sua stella Alfa, Regolo<\/em> (mag. +1,4). Il giorno <strong>26 settembre<\/strong> la sua orbita passer\u00e0 per il suo <strong>nodo ascendente.<\/strong><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 160\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong><em>\u2022 Ricordiamo l\u2019articolo su Coelum Astronomia 240: Vespero, stella della sera, a Lucifero, stella del mattino, di Giorgia Hofer.<\/em><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 166\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><em>MARTE<\/em><\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/04Marte.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2822 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/04Marte.jpeg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"280\" \/><\/a><strong>Magnitudine da \u20131,8 a \u20132,5<\/strong><br \/>\n<strong>Diametro da 18,9&#8243; a 22,4&#8243; <\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile quasi tutta la notte<br \/>\n<\/strong><strong>In Pesci<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 160\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>In settembre, Marte diviene un oggetto predominante nel cielo orientale gia\u0300 in prima serata: ci apparira\u0300 a occhio nudo come una stella brillante di colore marcatamente arancione, tra le piu\u0300 deboli stelle dei <strong>Pesci<\/strong>, costellazione in cui soggiornera\u0300 per tutta la durata del mese.<\/p>\n<p>Il pianeta <strong>sorgera\u0300 alle ore 21:47 a inizio mese<\/strong>, per anticipare alle<strong> 19:44 alla fine di settembre<\/strong>. Questi orari cosi\u0300 anticipati ci permetteranno di osservare con piacere e profitto il Pianeta Rosso gia\u0300 nelle ore della tarda serata, con Marte che si trovera\u0300 in ottima posizione (a <em>meta\u0300 settembre transita al Meridiano alle 3:24 a un\u2019altezza di 55\u00b0<\/em>).<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 161\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>La sua <em>dimensione apparente e\u0300 in continuo aumento (passera\u0300 da 18,9&#8243; a 22,4&#8243;)<\/em> e la sua <em>magnitudine in diminuzione, da \u20131,8 a \u20132,5<\/em>: sono entrambi ottimi sintomi dell\u2019appropinquarsi dell\u2019<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>opposizione del 13 ottobre<\/strong><\/span> che \u2013 lo ricordiamo ancora una volta \u2013 pur non essendo tecnicamente definibile come \u201cgrande opposizione\u201d, le si avvicinera\u0300 notevolmente.<\/p>\n<p>Il<strong> 9 settembre<\/strong> Marte sara\u0300 <strong>stazionario<\/strong> e iniziera\u0300 poi il suo <strong>moto retrogrado<\/strong>.<br \/>\nOsserviamo e riprendiamo il pianeta dunque: esercitiamoci per il momento, ormai vicino, in cui Marte si presentera\u0300 al meglio!<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><em>GIOVE<\/em><\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7270 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019-300x297.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019-300x297.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019-150x150.png 150w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/GioveLorenzi.2019.png 525w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong>Mag. da \u20132,6 a \u20132,4; diam. da 44,3&#8243; a 40,7&#8243;<\/strong><br \/>\n<strong> Ottimamente osservabile nella prima parte della notte<\/strong><br \/>\n<strong>In Sagittario<\/strong><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 161\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Dopo aver superato l\u2019opposizione al Sole (14 luglio), inizia inevitabilmente la fase di declino delle condizioni di osservabilita\u0300 del grande pianeta. Non c\u2019e\u0300 da preoccuparsi pero\u0300: in settembre Giove si mostrera\u0300 in ottime condizioni, consentendoci di proseguire le nostre osservazioni e riprese fotografiche per tutto il mese e senza difficolta\u0300 particolari (<em>a meta\u0300 mese transita in Meridiano alle ore 20:48, a un\u2019altezza sull\u2019orizzonte di 25\u00b0<\/em>).<br \/>\nQuando il cielo si sara\u0300 fatto sufficientemente scuro, subito dopo il tramonto, Giove sara\u0300 uno dei primi astri ad apparire in cielo: merito della sua magnitudine (che <em>passa da \u20132,6 a \u20132,4 nell\u2019arco del mese<\/em>). Lo troveremo, <em>in compagnia di Saturno<\/em>, nella costellazione del <strong>Sagittario<\/strong>, in prossimita\u0300 del gruppo di stelle piu\u0300 brillanti e caratteristiche della costellazione, quelle che disegnano in cielo la tipica forma di una teiera (Giove sara\u0300 vicino al \u201cmanico\u201d).<br \/>\nGiove <strong>tramontera\u0300 alle 2:23 a inizio mese<\/strong>, orario che verra\u0300 via via anticipato con il passare dei giorni, per raggiungere le <strong>00:30 a fine mese<\/strong>.<br \/>\nPer quanto riguarda il suo moto apparente nel cielo, il giorno <strong>13 settembre<\/strong> sar\u00e0 <strong>stazionario<\/strong>, e passera\u0300 <strong>da retrogrado a diretto<\/strong>.<br \/>\nApprofittiamo di questo periodo per osservare, al telescopio, le meravigliose formazioni atmosferiche del pianeta (le bande, i festoni, la Grande Macchia Rossa, ecc.) e l\u2019affascinante moto dei suoi satelliti maggiori per i quali sara\u0300 sufficiente un buon binocolo. Anche l\u2019osservazione a occhio nudo sara\u0300 comunque appagante, cosi\u0300 come la fotografia di paesaggio, con il duo Giove e Saturno che risultera\u0300 decisamente fotogenico.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 161\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><em><strong>Ricordiamo la rubrica astrofotografica del numero scorso: I pianeti arricchiscono la Via Lattea<\/strong><\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h4><em><span style=\"color: #993300;\">SATURNO<\/span><\/em><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/8695-Titano-e1591711790286.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8696 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/8695-Titano-e1591711790286-300x241.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"241\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 163\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong>Mag. da +0,3 a +0,5; diam. da 41,0&#8243; a 39,3&#8243; <\/strong><br \/>\n<strong>Ottimamente osservabile nella prima parte della notte<br \/>\nIn Sagittario<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 163\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Per Saturno, gia\u0300 da qualche mese, e\u0300 possibile fare un discorso analogo a quello che si fa per Giove, per cio\u0300 che riguarda le sue condizioni di osservabilita\u0300. E cosi\u0300, dopo aver superato l\u2019<em>opposizione con il Sole<\/em> (<em>20 luglio<\/em>), anche per Saturno l\u2019osservabilita\u0300 e\u0300 in lento e inesorabile declino, pur mantenendosi su valori ottimi. Saturno infatti sorge molto presto, nel tardo pomeriggio, rendendosi visibile nel cielo della prima serata, appena il fondo della volta celeste si e\u0300 fatto sufficientemente scuro per consentire alla sua magnitudine (in aumento da +0,3 a +0,5) di farlo risaltare, cosa che avverra\u0300 subito dopo Giove, poco dopo il tramonto. Il grande pianeta con l\u2019anello in settembre raggiungera\u0300 il culmine, al momento del transito in Meridiano, alle ore 21:22 a meta\u0300 mese, a un\u2019altezza di 26,7\u00b0.<\/p>\n<p>Lo troveremo tra le stelle del <strong>Sagittario<\/strong>, in una zona dominata da stelle meno appariscenti di quelle che accompagnano Giove, cosa che ci permettera\u0300 di distinguerlo ancora piu\u0300 facilmente a occhio nudo, nonostante la magnitudine non sia negativa.<\/p>\n<p>Nel corso del mese il pianeta tramontera\u0300 sempre piu\u0300 anticipatamente, di un\u2019ora ogni 15 giorni circa, <strong>passando dalle ore 3:08 di inizio settembre alle 1:08 a fine mese<\/strong>.<\/p>\n<p>Come accade per Giove, il giorno 29 settembre Saturno iniziera\u0300 a muoversi di moto diretto.<br \/>\nUna grande attrattiva di questo pianeta e\u0300 senza dubbio il suo sistema di anelli, in grado di rendere<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h4><span style=\"color: #993300;\">URANO<\/span><\/h4>\n<div class=\"page\" title=\"Page 170\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8206 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-300x300.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-150x150.jpg 150w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-768x768.jpg 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_.jpg 1720w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong><strong>Mag. +5,7; diam. 3,7&#8243;<\/strong><br \/>\n<strong>Osservabile praticamente tutta la notte<br \/>\nIn Ariete<\/strong><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 163\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>In settembre, Urano sara\u0300 osservabile con profitto praticamente tutta la notte. <strong>Sorgera\u0300 a inizio mese alle 22:00 circa, orario che sara\u0300 anticipato alle 20:05 a fine settembre<\/strong>. Ovviamente non sara\u0300 possibile vedere il pianeta a occhio nudo (mag. +5,7): ci servira\u0300 sicuramente un telescopio per poterlo vedere o riprendere fotograficamente. L\u2019orario della sua levata gia\u0300 in prima serata fara\u0300 si che, quando il cielo si sara\u0300 fatto ben scuro, il pianeta sia gia\u0300 alto sull\u2019orizzonte (a meta\u0300 mese culmina alle ore 4:07 a un\u2019altezza di 62,5\u00b0 sull\u2019orizzonte sud), quindi in posizione ottima per compiere le difficili riprese necessarie a farlo risaltare.<br \/>\nPer individuarlo dovremo rivolgerci verso la zona meridionale della costellazione dell\u2019<strong>Ariete<\/strong>, nella regione al confine con il Mostro Marino (Cetus), al punto che le stelle piu\u0300 brillanti dell\u2019Ariete non ci saranno d\u2019aiuto nella localizzazione del pianeta. Sara\u0300 piu\u0300 utile sfruttare le pur deboli stelle del Cetus, in particolare Mu Ceti (mag. +4,3): Urano si trovera\u0300 a 5\u00b0 21\u2019 a nordovest della stella.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h4><span style=\"color: #993300;\">NETTUNO<\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/08.nettuno.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8207 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/08.nettuno-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/08.nettuno-300x200.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/08.nettuno.jpg 638w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong>Mag. +7,8; diam. 2,4&#8243;<\/strong><br \/>\n<strong>In opposizione \u2013 Osservabile tutta la notte<br \/>\nIn Acquario<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 164\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Nettuno non e\u0300 mai un soggetto semplice da osservare, nemmeno quando raggiunge le migliori condizioni di osservabilita\u0300 che, lo abbiamo ripetuto piu\u0300 volte, si verificano in concomitanza con il periodo dell\u2019opposizione con il Sole.<br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>E proprio in settembre Nettuno sara\u0300 in opposizione, precisamente il giorno 11<\/strong><\/span>.<br \/>\nLo troveremo tra le stelle dell\u2019<strong>Acquario<\/strong>, verso il confine con i Pesci.<br \/>\n<em>Per localizzarlo potremo utilizzare la stella Psi1 Aqr (mag. +4,2) che, in un sistema di riferimento equatoriale, si trovera\u0300 a sud-sudest del pianeta di circa 4\u00b0 7\u2019.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h3><span style=\"color: #0000ff;\">PIANETI NANI<\/span><\/h3>\n<h4><em><span style=\"color: #993300;\">PLUTONE<\/span><\/em><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/pluto-lorri-340x276.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-626 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/pluto-lorri-340x276.jpg\" alt=\"\" width=\"340\" height=\"276\" \/><\/a>Dopo aver raggiunto il <strong><span style=\"color: #ff0000;\">15 luglio l\u2019opposizione<\/span><\/strong> e quindi le condizioni di migliore osservabilita\u0300, in settembre le sue condizioni di osservazione peggioreranno sensibilmente, continuando il suo cammino verso la congiunzione con il Sole, con una elongazione da esso di poco pi\u00f9 di <strong>105<\/strong> a fine mese.<br \/>\nAssolutamente impossibile da scorgere a occhio nudo o con un semplice binocolo (picco massimo di magnitudine <strong>+14,7, <\/strong>tramonta a fine mese alle 1:02), dovremo dotarci necessariamente di un telescopio di diametro generoso per riuscire a percepire qualcosa.<br \/>\nPlutone si trovera\u0300 nella costellazione del <strong>Sagittario<\/strong>, non molto distante da <strong>Giove e Saturno<\/strong>, che ci potranno aiutare a localizzarlo. Il 25 Settembre, dalle 23 in poi, <strong>il pianeta nano sar\u00e0 in congiunzione con Luna, Giove e Saturno<\/strong>.<\/p>\n<h4><em><span style=\"color: #993300;\">(1) CERERE<\/span><\/em><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Cerere.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7272 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Cerere-300x282.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"282\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Cerere-300x282.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Cerere-768x722.jpg 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Cerere.jpg 925w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Dopo l&#8217;<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>opposizione al Sole il giorno 28 agosto, <\/strong><\/span>il grande asteroide si trovera\u0300 in ottime condizioni osservative, seppure in rapido declino. A fine mese tramonter\u00e0 alle 3:41 e culmina verso le 23:10, rendendosi ben visibike la sera. Lo potremo rintracciare nella costellazione dell\u2019<strong>Acquario<\/strong><br \/>\nLa <strong>magnitudine<\/strong> raggiunta sara\u0300 pari a <span style=\"color: #000000;\"><strong>+8,2<\/strong><\/span> a fine mese, ponendosi a una distanza di <strong>2,176 UA<\/strong> dalla Terra, con una elongazione dal Sole pari a <strong>135,9<\/strong>.<br \/>\nSettembre \u00e9 dunque un ottimo mese per una sua proficua osservazione, anchecon l&#8217;ausilio di un buon binocolo.<\/p>\n<h3><span style=\"color: #0000ff;\">ASTEROIDI<\/span><\/h3>\n<div class=\"page\" title=\"Page 174\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 166\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Il mese di settembre sara\u0300 decisamente affollato di opposizioni asteroidali: se ne verificheranno ben sette, considerando gli asteroidi maggiori. Una vera goduria, quindi, per gli appassionati delle \u201crocce volanti\u201d! Noi ci concentriamo pero\u0300 sue due particolari opposizioni, degne di nota per il valore di magnitudine raggiunto, che si attestera\u0300 sulla nona grandezza.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 171\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 175\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h4><em><span style=\"color: #993300;\">(19) FORTUNA<\/span><\/em><\/h4>\n<div class=\"page\" title=\"Page 175\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/019Fortuna.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8932 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/019Fortuna-300x113.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"113\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/019Fortuna-300x113.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/019Fortuna-1024x384.png 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/019Fortuna-768x288.png 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/019Fortuna-750x281.png 750w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/019Fortuna.png 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Iniziamo quindi con <strong>(19) Fortuna<\/strong>, il giorno<span style=\"color: #ff0000;\"><strong> 11 settembre<\/strong><\/span>: troveremo questo grande asteroide, uno dei piu\u0300 grandi della fascia principale (circa 200 km di diametro), nella costellazione dei <strong>Pesci<\/strong>, a 5\u00b0 54\u2019 a sud della stella Gamma Piscium (mag. +3,7), verso il confine con l\u2019Acquario (si trovera\u0300 a 3\u00b0 29\u2019 a nord di Fi Aquarii, mag. +4,2). Non a grande distanza (circa 3\u00b0 15\u2019 a sudest di Fortuna) si trovera\u0300 anche il pianeta <strong>Nettuno<\/strong>. Nel giorno dell\u2019opposizione l\u2019asteroide tocchera\u0300 la magnitudine +<strong>9,4<\/strong> e si trovera\u0300 a una distanza dalla Terra di 1,137 UA.<br \/>\nAbbiamo gia\u0300 parlato numerose volte di questo asteroide: ricordiamo solo che venne scoperto da John Russell Hind nella notte del 22 agosto 1852 presso l&#8217;Osservatorio privato di George Bishop al Regents Park di Londra. Il nome venne scelto in onore di Fortuna, la dea Romana del caso e del destino.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><em>(68) LETO<\/em><\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/068Leto.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8934 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/068Leto-300x113.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"113\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/068Leto-300x113.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/068Leto-1024x384.png 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/068Leto-768x288.png 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/068Leto-750x281.png 750w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/068Leto.png 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La seconda opposizione asteroidale su cui ci concentriamo in settembre e\u0300 quella di <strong>(68) Leto<\/strong>. Si tratta di un grande asteroide della fascia principale: il suo diametro e\u0300 di circa 122 km. Come se cio\u0300 non bastasse, bisogna considerare anche che la sua composizione superficiale, costituita di silicati e metalli, tra cui ferro e nickel, contribuisce a renderlo particolarmente brillante, con un effetto diretto sulla sua magnitudine.<br \/>\nLeto venne scoperto il 29 aprile 1861 da Karl Theodor Robert Luther dall&#8217;Osservatorio situato nel distretto urbano di Bilk, nella citta\u0300 di Dusseldorf in Germania. Luther all&#8217;epoca era anche il direttore dell&#8217;Osservatorio (a partire dal 1851). Il nome venne scelto in onore di Leto che, nella mitologia greca, era la madre di Apollo e Artemide.<br \/>\nL\u2019asteroide raggiungera\u0300 l\u2019<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>opposizione il 30 settembre<\/strong><\/span>, giorno in cui si trovera\u0300 nella costellazione della <strong>Balena<\/strong> (Cetus), 6\u00b0 18\u2019 a nordest della stella Deneb Kaitos (Iota Ceti, mag. +3,6). In quel giorno raggiungera\u0300 la <strong>magnitudine +9,6<\/strong>, posizionandosi a <strong>1,118 UA<\/strong> dalla Terra.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #800000;\"><em>(17) THETIS<\/em><\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/017Thetis.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8935 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/017Thetis.jpg\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/017Thetis.jpg 220w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/017Thetis-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/a>Tra le altre opposizioni notevoli per il mese di settembre, ricordiamo rapidamente quella di <strong>(17) Thetis<\/strong>, il <strong><span style=\"color: #ff0000;\">10 settembre<\/span><\/strong> (nella costellazione dell\u2019<strong>Acquario<\/strong>; mag. +<strong>10,6<\/strong>).<\/p>\n<p><b>Teti<\/b> (<b>17 Thetis<\/b>) \u00e8 un piccolo asteroide della fascia principale. Si tratta di un tipico asteroide di tipo S, caratterizzato da una superficie relativamente brillante e composto da silicati e ferro-nichel.<br \/>\nTeti fu il primo dei ventiquattro asteroidi scoperti dall&#8217;astronomo tedesco Karl Theodor Robert Luther; venne individuato il 17 aprile 1852 all&#8217;Osservatorio di D\u00fcsseldorf, in Germania, di cui Luther era direttore dal 1851. Fu battezzato cos\u00ec in onore di Teti, madre di Achille, eroe della guerra di Troia, secondo la mitologia greca.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #800000;\"><em>(22) KALLIOPE<\/em><\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/022Kalliope.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8936 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/022Kalliope-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/022Kalliope-300x300.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/022Kalliope-150x150.jpg 150w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/022Kalliope.jpg 512w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Altra <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>opposizione<\/strong><\/span> notevole per il mese corrente, \u00e9equella di <strong>(22) Kalliope<\/strong>, il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>10 settembre<\/strong><\/span> (nella costellazione dell\u2019<strong>Acquario<\/strong>; mag. +<strong>10,6<\/strong>).<\/p>\n<p><b>22 Kalliope<\/b> (in italiano <b>22 Calliope<\/b>) \u00e8 un grande asteroide della Fascia principale, scoperto da John Russell Hind il 16 novembre 1852 grazie al telescopio da 7 pollici dell&#8217;osservatorio privato di George Bishop (di cui era direttore) al Regents Park di Londra, Regno Unito. Fu battezzato cos\u00ec in onore di Calliope, la Musa greca della poesia epica.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #800000;\"><em>(49) PALES<\/em><\/span><\/h4>\n<div class=\"page\" title=\"Page 167\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/049Pales.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8937 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/049Pales-300x300.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/049Pales-300x300.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/049Pales-150x150.png 150w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/049Pales.png 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Passiamo poi al <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>16 settembre<\/strong><\/span>, con l\u2019<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>opposizione<\/strong><\/span> di <strong>(49) Pales<\/strong> (nei <strong>Pesci<\/strong>; mag. +11).<\/p>\n<p><b>49 Pales<\/b> (in italiano <b>49 Pale<\/b>) \u00e8 un grande e scuro asteroide della fascia principale.<br \/>\nPales fu scoperto da Hermann Mayer Salomon Goldschmidt il 19 settembre 1857 all&#8217;Osservatorio astronomico di Parigi (Francia). Jean-Baptiste Elie de Beaumont, un geologo francese, lo battezz\u00f2 cos\u00ec in onore di Pale, la dea della religione romana protettrice della terra e dei pastori. 48 Doris e 49 Pales, scoperti lo stesso giorno, sono soprannominati <i>Les Deux Jumelles<\/i>, le due gemelle.<br \/>\nNel 1979 Edward F. Tedesco ha suggerito l&#8217;esistenza di una luna dell&#8217;asteroide in base ai dati ricavati dalla sua curva di luce.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #800000;\"><em>(737) AREQUIPA<\/em><\/span><\/h4>\n<div class=\"page\" title=\"Page 167\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/737Arequipa.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8938 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/737Arequipa-240x300.png\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/737Arequipa-240x300.png 240w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/737Arequipa.png 410w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>18 settembre<\/strong><\/span> sara\u0300 la volta di <strong>(737) Arequipa<\/strong>, nei <strong>Pesci<\/strong> (mag. +10,8).<\/p>\n<p><b>737 Arequipa<\/b> \u00e8 un asteroide della fascia principale del diametro medio di circa 44,07\u00a0km. Scoperto nel 1912, presenta un&#8217;orbita caratterizzata da un semiasse maggiore pari a 2,5923275\u00a0UA e da un&#8217;eccentricit\u00e0 di 0,2427447, inclinata di 12,35604\u00b0 rispetto all&#8217;eclittica.<\/p>\n<p>Il suo nome \u00e8 un omaggio alla citt\u00e0 di Arequipa, in Per\u00f9, sede di un osservatorio astronomico.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #800000;\"><em>(61) DANAE<\/em><\/span><\/h4>\n<div class=\"page\" title=\"Page 167\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/061Danae.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-8939 \" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/061Danae.gif\" alt=\"\" width=\"509\" height=\"342\" \/><\/a>E, infine, il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>22 settembre<\/strong><\/span>, tocchera\u0300 a <strong>(61) Danae<\/strong>, nel <strong>Pegaso<\/strong> (mag. +10,8).<\/p>\n<p><b>61 Dana\u00eb<\/b> (in italiano <b>61 Danae<\/b>) \u00e8 un piccolo e brillante asteroide roccioso della fascia principale.<br \/>\nDana\u00eb fu scoperto da Hermann Mayer Salomon Goldschmidt il 9 settembre 1860 all&#8217;Osservatorio di Parigi (Francia). Urbain Le Verrier, direttore dell&#8217;osservatorio, lo battezz\u00f2 cos\u00ec in onore di Danae, nella mitologia greca la madre di Perseo.<br \/>\nNel 1985, basandosi sui dati ricavati dalla curva di luce del pianetino, un team di astronomi italiani ha ipotizzato la presenza (non confermata) di un satellite, di dimensioni pari a 55 x 30 x 30 km e orbitante a 101 km da Dana\u00eb.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h3><span style=\"color: #0000ff;\">CONGIUNZIONI<\/span><\/h3>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 181\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 182\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 182\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><em>CONGIUNZIONE LUNA MARTE (5 SETTEMBRE 2020 22:30)<\/em><\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8942 size-full aligncenter\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-1.png\" alt=\"\" width=\"593\" height=\"551\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-1.png 593w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-1-300x279.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 593px) 100vw, 593px\" \/><\/a>Volgendo il nostro sguardo verso oriente, la sera del <strong>5 settembre<\/strong>, alle ore 22:30 circa, potremo ammirare facilmente una bella <strong>congiunzione tra la Luna<\/strong> (fase dell\u201988%) e il pianeta <strong>Marte<\/strong> (mag. \u20131,9). Quest\u2019ultimo ci apparira\u0300, a occhio nudo, come una stella piuttosto brillante e di colore spiccatamente arancione. Sara\u0300 molto bello osservare questa congiunzione, a una altezza di circa 10\u00b0 sull\u2019orizzonte est, con i due astri che saranno separati di circa <strong>3\u00b0 40\u2019<\/strong>. Si tratta di un\u2019ottima occasione per immortalare la coppia in fotografie di paesaggio che comprendano anche elementi naturali, alberi, montagne o colline, o architettonici.<br \/>\nNon finisce qui pero\u0300! La coppia, con il passare delle ore si stringera\u0300 in un abbraccio davvero appassionato!<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 183\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h4><em><span style=\"color: #993300;\">CONGIUNZIONE LUNA MARTE (6 SETTEMBRE 2020 00:00)<\/span><\/em><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8943 aligncenter\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-2.png\" alt=\"\" width=\"593\" height=\"556\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-2.png 593w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-2-300x281.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 593px) 100vw, 593px\" \/><\/a>Dopo aver \u201cviaggiato\u201d l\u2019intera notte lungo la volta celeste, la Luna e Marte, gia\u0300 in congiunzione dalla sera precedente, ora sono strettamente abbracciati, distanti tra loro appena 51\u2019. Sara\u0300 una delizia osservare la coppia in cielo, cosi\u0300 appaiati, <strong>alti circa 45\u00b0<\/strong> sull\u2019orizzonte di sudovest. La luminosita\u0300 del nostro satellite naturale sara\u0300 abbagliante (<strong>fase dell\u201986%<\/strong>) e tendera\u0300 a prevaricare quella del Pianeta Rosso. l\u2019osservazione binoculare dell\u2019evento sara\u0300 sicuramente appagante.<br \/>\nPer la verita\u0300, proseguendo nelle osservazioni, la Luna si avvicinera\u0300 ancora di piu\u0300 a Marte, raggiungendo appena i <strong>31\u2019<\/strong> alle ore 6:50, quando pero\u0300 il cielo sara\u0300 troppo chiaro, illuminato dalla luce del Sole sorto da poco (6:42). Spingendosi ancora oltre, per chi vorra\u0300 cimentarsi in un\u2019osservazione in diurna, segnaliamo che la Luna, se osservata dalle regioni meridionali della penisola italiana, occultera\u0300 Marte. Per i dettagli, vedi sotto.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">LA LUNA OCCULTA MARTE (6 settembre, ore 6:50)<\/span><\/h4>\n<div id=\"attachment_8944\" style=\"width: 828px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-8944\" class=\"wp-image-8944 size-full\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-3.png\" alt=\"\" width=\"828\" height=\"501\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-3.png 828w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-3-300x182.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-3-768x465.png 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-3-750x454.png 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 828px) 100vw, 828px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-8944\" class=\"wp-caption-text\"><em>Nella mappa, le linee bianche mostrano il percorso apparente seguito da Marte durante l\u2019occultazione da parte della Luna. Le linee sono riferite alle diverse localita\u0300 riportate nella grafica. Ricordiamo che per la grafica e\u0300 stato utilizzato un sistema di riferimento equatoriale. Sopra. La tabella mostra gli orari di ingresso e uscita di Marte, occultato dalla Luna, per alcune delle principali localita\u0300 del Sud Italia. Suggeriamo di utilizzare un planetario per il calcolo degli orari precisi per la propria localita\u0300 di osservazione. E\u0300 sempre bene anticipare di qualche minuto le osservazioni rispetto agli orari indicati.<\/em><\/p><\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 169\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-6.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-8945\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-6.png\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"172\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-6.png 370w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-6-300x139.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 370px) 100vw, 370px\" \/><\/a>La <strong>mattina del 6 settembre<\/strong>, per chi abita nelle regioni meridionali della penisola italiana, sara\u0300 possibile osservare una bella <strong>occultazione di Marte (mag \u20131,9) da parte della Luna (fase dell\u201986%)<\/strong>. Riportiamo qui a fianco una tabella per alcune citta\u0300 del meridione da cui sara\u0300 possibile osservare l\u2019occultazione. Gli orari indicati possono variare di alcuni secondi a seconda della localita\u0300 precisa specifica: consigliamo di utilizzare un planetario per calcolare le esatte circostanze dell\u2019evento nella propria localita\u0300 e, comunque, e\u0300 bene anticipare l\u2019osservazione di qualche minuto.<br \/>\nRicordiamo che essendo un\u2019osservazione in diurna e per la quale e\u0300 necessario utilizzare degli strumenti ottici (come un binocolo o un telescopio), prestare sempre grande attenzione a non intercettare mai i raggi del Sole: l\u2019osservazione del Sole senza adeguate schermature puo\u0300 provocare danni irreparabili alla vista.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 184\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h4><em><span style=\"color: #993300;\">CONGIUNZIONE LUNA, VENERE E M44 (13\/14 SETTEMBRE 2020 05:00)<\/span><\/em><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-4.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-8946\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-4.png\" alt=\"\" width=\"1040\" height=\"689\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-4.png 1040w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-4-300x199.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-4-1024x678.png 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-4-768x509.png 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2009-4-750x497.png 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 1040px) 100vw, 1040px\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 170\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>La mattina del <strong>13 settembre<\/strong>, alle ore <strong>5:00<\/strong>, dirigendo la nostra attenzione verso est, potremo notare la presenza del brillante pianeta <strong>Venere<\/strong> (mag. \u20134,2) a una altezza di circa 21\u00b0 sull\u2019orizzonte. Osservando con attenzione sara\u0300 possibile distinguere il tenue ammasso stellare aperto noto come <strong>Ammasso del Presepe<\/strong> (Beehive Cluster, mag. +3,1), o M 44 del catalogo di Messier, a poca distanza di Venere che si trovera\u0300 a 2,3\u2019 a sudovest dell\u2019ammasso. Il teatro in cui si verifichera\u0300 la congiunzione e\u0300 quello della costellazione del Cancro, le cui stelle piu\u0300 brillanti faranno da \u201ccomparse\u201d, nemmeno troppo secondarie, come vedremo.<br \/>\nIl giorno seguente, il <strong>14 settembre<\/strong> alla stessa ora, a questo gia\u0300 interessante duetto astrale si aggiungera\u0300 anche una <strong>sottile falce lunare (fase del 15%)<\/strong>: la Luna si trovera\u0300 a 1,7\u00b0 a nordest dell\u2019ammasso aperto, mentre Venere si sara\u0300 spostato percepibilmente, portandosi a poco piu\u0300 di 1\u00b0 da <strong>Asellus Australis<\/strong> (Delta Cancri, mag. +3,9).<br \/>\nLa Luna sicuramente completa il quadro, formando un trio di sicuro fascino, considerando anche che in questo giorno sara\u0300 possibile osservare la <em>luce cinerea della Luna<\/em>, che in fotografia apparira\u0300 decisamente marcata, soprattutto se allungheremo i tempi di posa, cosa necessaria anche a far risaltare maggiormente le deboli stelle che compongono l\u2019ammasso.<br \/>\nAttendendo ulteriormente per alcuni minuti, fino alle <strong>5:25<\/strong> circa, potremo osservare <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>la Luna<\/strong><\/span> che, con il suo incedere, <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>occultera\u0300 la stella Asellus Borealis<\/strong><\/span> (Gamma Cancri, mag. +4,7). <strong>l\u2019<span style=\"color: #ff0000;\">occultazione terminera\u0300 alle ore 6:22 circa<\/span><\/strong>.<br \/>\nComplessivamente, questo fenomeno che si articola in due giorni di osservazione, risultera\u0300 particolare per i soggetti coinvolti: un facile oggetto deep sky qual e\u0300 M 44, il brillante pianeta Venere e la Luna con una fase compatibile con l\u2019osservazione e la ripresa fotografica, soprattutto dell\u2019ammasso. La concomitanza dei giorni in cui il nostro satellite si presenta in luce cinerea, inoltre, non fara\u0300 altro che aggiungere magia e fascino alla ripresa.<br \/>\nConsigliamo di osservare la congiunzione a occhio nudo o con l\u2019aiuto di un binocolo, mentre per la fotografia sara\u0300 sicuramente interessante tentare di stringere l\u2019inquadratura sull\u2019area di cielo in cui dimora l\u2019ammasso aperto. Sara\u0300 altresi\u0300 possibile immortalare questo incontro celeste anche in fotografie piu\u0300 a largo campo, in cui sara\u0300 indispensabile costruire un\u2019inquadratura considerando gli elementi del paesaggio circostante, includendo elementi naturali o architettonici per incorniciare adeguatamente i soggetti celesti. Sconsigliamo l\u2019uso di obiettivi eccessivamente grandangolari che non sarebbero in grado di rendere evidenti i dettagli lunari o di rendere adeguatamente le stelle dell\u2019ammasso.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h4><span style=\"color: #993300;\"><em>CONGIUNZIONE LUNA GIOVE SATURNO PLUTONE<br \/>\n(24\/25 SETTEMBRE 2020 23:00)<\/em><\/span><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/200828.LunaGioveSaturno.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8770\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/200828.LunaGioveSaturno.png\" alt=\"\" width=\"801\" height=\"660\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/200828.LunaGioveSaturno.png 801w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/200828.LunaGioveSaturno-300x247.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/200828.LunaGioveSaturno-768x633.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 801px) 100vw, 801px\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 188\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 172\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Nei giorni 24 e 25 settembre si verifichera\u0300 una classica congiunzione tra Luna e pianeti: nello specifico i protagonisti sono i due maggiori pianeti del Sistema Solare, ossia Giove (mag. \u20132,4) e Saturno (mag. +0,4).<br \/>\nIniziamo la sera del <strong>24 settembre<\/strong>, alle ore <strong>23:00<\/strong> circa: nella regione del cielo del Sagittario, osservabile verso sudovest, a una altezza di circa 14\u00b0, sara\u0300 facile riconoscere <strong>Giove<\/strong>, che ci apparira\u0300 come una stella molto brillante, seguita, a poca distanza piu\u0300 in direzione sud, da <strong>Saturno<\/strong>. La<strong> Luna (fase del 58%)<\/strong> si trovera\u0300 a 6\u00b0 e mezzo a sudest di Giove, ponendosi ad appena 1,7\u00b0 a ovest della stella <strong>Nunki<\/strong> (Sigma Sagittarii, mag. +2,1), una delle brillanti stelle del Sagittario che compongono la celebre forma a \u201cteiera\u201d, che ci apparira\u0300 decisamente declinante verso l\u2019orizzonte.<\/p>\n<p>Il giorno seguente, il <strong>25 settembre<\/strong> sempre alle ore <strong>23:00<\/strong>, potremo notare lo spostamento della <strong>Luna (fase del 69%)<\/strong>, che si sara\u0300 portata piu\u0300 in prossimita\u0300 di <strong>Saturno<\/strong>, sorpassando <strong>Giove<\/strong>. La separazione sara\u0300 di circa <strong>3\u00b0<\/strong> con il nostro satellite naturale che si trovera\u0300 a sudest del pianeta con l\u2019anello. Si tratta di una congiunzione piacevole da osservare a occhio nudo e interessante da fotografare, inevitabilmente ad ampio campo, avendo l\u2019accortezza di impreziosire l\u2019inquadratura con elementi del paesaggio che sappiano arricchire l\u2019immagine e fare da giusto contorno ai soggetti celesti. Considerando che avremo a che fare con astri molto luminosi, ci sara\u0300 anche l\u2019occasione di giocare un po\u2019 con i soggetti inventandosi magari qualche interessante allineamento prospettico con gli oggetti paesaggistici.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 173\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Per concludere, aggiungiamo che, in realta\u0300, c\u2019e\u0300 un altro protagonista nella congiunzione, un altro attore primario ma che passa decisamente inosservato: <strong>Plutone<\/strong>. Situato a due terzi circa di distanza sulla congiungente Giove-Saturno (piu\u0300 vicino a quest\u2019ultimo), il piccolo pianeta nano sara\u0300 li\u0300, assolutamente invisibile a occhio nudo (e molto difficile da scorgere anche al telescopio), ma pur sempre presente! Anche se non apparira\u0300 nei nostri scatti fotografici, sappiamo che il remoto corpo celeste sara\u0300 in qualche modo incluso nelle nostre immagini!<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 186\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 187\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"font-weight: bold;\">L&#8217;articolo completo \u00e8 pubblicato su <a href=\"https:\/\/view.joomag.com\/coelum-astronomia-247-2020\/0521556001597149113\/p156\">Coelum n.247 &#8211; 2020<\/a> alla pagina <span style=\"color: #d96122;\">162<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Source: <strong><a href=\"https:\/\/view.joomag.com\/coelum-astronomia-247-2020\/0521556001597149113\/p156\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Il Cielo di Settembre | Coelum Astronomia<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Redazione Coelum Astronomia Osservando il cielo nelle tarde serate di met\u00e0 settembre, potremo notare, ancora molto in alto, l\u2019asterismo del \u201cTriangolo Estivo\u201d, tipica figura celeste di questo periodo, ormai verso la sua conclusione. LE COSTELLAZIONI Osservando il cielo nelle tarde serate di meta\u0300 settembre, potremo notare, ancora molto in alto, l\u2019asterismo del \u201cTriangolo Estivo\u201d, &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=8927\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":434,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2948,2443,566,624,2852,2422,2129,3770],"tags":[10092,12428,12431,9498,9863,12429,12432,10090,12433,12434,12437,12438,12430,9865,12435,12436,4251,3256,2961,2785,2784,3060,2960,338,337,11537,12442,3057,7996,11468,12414,12415,3580,10561,12407,3228,2786,3402,2967,12403,10728,12421,12420,12419,625,3175,12402,2787,12440,12439,12441,2014,3689,331,6136,2965,11413,9113,12418,12417,7988,11471,11243,3400,6848,4612,12410,12411,4622,4392,5735,4393,10573,11422,12408,2957,1799,3059,3254,9030,4784,8377,2956,3993,3262,4023,4116,12424,12422,2958,3253,3058,4391,3563,7991,12426,12427,1087,12416,2798,9135,4777,4776,4948,12412,12413,4950],"class_list":["post-8927","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-congiunzioni","category-costellazioni","category-eventi-astronomici","category-il-cielo-del-mese","category-oggetti-del-profondo-cielo","category-opposizioni","category-pianeti","category-stelle-variabili","tag-1-cerere-di-sera","tag-1-cerere-in-acquario","tag-17-thetis-in-acquario","tag-17-thetis-in-opposizione","tag-19-fortuna-in-opposizione","tag-19-fortuna-in-pesci","tag-22-kalliope-in-acquario","tag-22-kalliope-in-opposizione","tag-49-pales-in-opposizione","tag-49-pales-nei-pesci","tag-61-danae-in-opposizione","tag-61-danae-in-pegaso","tag-68-leto-in-balena","tag-68-leto-in-opposizione","tag-737-arequipa-in-opoosizione","tag-737-arequipa-nei-pesci","tag-altair","tag-andromeda","tag-aquila","tag-arturo","tag-boote","tag-capricorno","tag-cigno","tag-coelum","tag-coelum-astronomia","tag-congiunzione-luna-giove-saturno","tag-congiunzione-luna-giove-saturno-plutone","tag-congiunzione-luna-marte","tag-congiunzione-luna-venere-m44","tag-congiunzione-luna-venere-m44-il-14-settembre-2020","tag-congiunzione-venere-polluce","tag-congiunzione-venere-polluce-procione","tag-deneb","tag-doppio-ammasso-del-perseo","tag-equilux-25-settembre-2020","tag-equinozio-dautunno","tag-ercole","tag-giove-di-notte","tag-giove-di-sera","tag-giove-e-saturno","tag-giove-in-sagittario","tag-giove-stazionrio","tag-giove-tramonta-alle-0030-a-fine-settembre-2020","tag-giove-tramonta-alle-223-a-ainizio-settembre-2020","tag-il-cielo-del-mese","tag-il-cielo-di-settembre","tag-il-cielo-di-settembre-2020","tag-lira","tag-luna-occulta-asellus-borealis-14-settembre-2020","tag-luna-occulta-marte","tag-luna-occulta-marte-6-settembre-2020","tag-m31","tag-m42","tag-marte","tag-marte-di-notte","tag-marte-di-sera","tag-marte-in-opposizione-il-13-ottobre-2020","tag-marte-in-pesci","tag-marte-sorge-alle-1944-a-fine-settembre-2020","tag-marte-sorge-alle-2147-a-inizio-settembre","tag-marte-stazionario","tag-massima-elongazione-est-di-mercurio-il-1-ottobre-2020","tag-mercurio-al-nodo-discendente","tag-mercurio-al-tramonto","tag-mercurio-allafelio","tag-mercurio-in-leone","tag-mercurio-tramonta-30-min-dopo-il-sole-il-1-settembre","tag-mercurio-tramonta-50-min-dopo-il-sole-a-fine-settembre","tag-nebulosa-velo","tag-nettuno-di-notte","tag-nettuno-di-sera","tag-nettuno-in-acquario","tag-nettuno-in-opposizione","tag-nettuno-in-opposizione-il-11-settembre-2020","tag-notte-astronomica-media-in-settembre-8-5-h","tag-ofiuco","tag-orione","tag-pegaso","tag-pleiadi","tag-plutone-di-sera","tag-plutone-in-sagittario","tag-punto-omega","tag-sagittario","tag-saturno-di-notte","tag-saturno-di-sera","tag-saturno-in-sagittario","tag-saturno-stazionario","tag-saturno-tramonta-alle-108-a-fine-settembre-2020","tag-saturno-tramonta-alle-308-a-inizio-settembre-2020","tag-serpente","tag-toro","tag-triangolo-estivo","tag-urano-di-notte","tag-urano-di-sera","tag-urano-in-ariete","tag-urano-sorge-alle-20-a-fine-settembre-2020","tag-urano-sorge-alle-22-a-inizio-settembre-2020","tag-vega","tag-venere-al-nodo-ascendente","tag-venere-allalba","tag-venere-di-notte","tag-venere-in-cancro","tag-venere-in-gemelli","tag-venere-in-leone","tag-venere-sorge-alle-255-a-inizio-settembre","tag-venere-sorge-alle-340-a-fine-settembre","tag-via-lattea-estiva","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8927"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8927\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8949,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8927\/revisions\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